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Rally Due Valli Historic

Grandi battaglie in corso al Due Valli Historic

Due prove speciali, le uniche due a caratterizzare la prima tappa del Rally Due Valli Historic. Poco più di quarantaquattro chilometri asfaltati che regalano emozioni e adrenalina ai concorrenti, esaltandone le doti di pilotaggio. Due a segnalarsi più veloci, alternandosi: è “Lucky” a firmare lo scratch nel primo passaggio sulla Erbezzo, poi Guagliardo nella ripetizione dello stesso tratto cronometrato e, se il vicentino della Rally Club Team è stato tanto veloce nell’apertura vincente, il siciliano della Island Motorsport lo è stato ancor più nel suo impegno successivo. Uno pari, si direbbe dalla parti del Bentegodi, ma al traguardo della prima giornata di gara la somma dei tempi mette Lucky al vertice della classifica generale provvisoria, con 8″8 su Guagliardo pagando un inizio non sfolgorante per la non perfetta frenata della sua Porsche e qualche chilo di ruggine da scrollarsi di dosso accumulato nella lunga inattività.

Primo Lucky, secondo Guagliardo e terzo il giovane rampollo del casato Battistolli. Alberto è infatti alle spalle del duo di testa, guidando al meglio la Fiat 131 Abarth che divide con Gigi Cazzaro alle note. Il ventenne vicentino, conduce il terzo Ragguppamento, con un decimo di secondo sul grintoso trentino, Tiziano Nerobutto che, con la Opel Ascona 400 Team Bassano, assieme a Lucia Zambiasi è secondo e pronto ad attaccare ulteriormente. Al controllo stop della prima prova speciale non transita il siciliano Natale Mannino, costretto ad abbandonare la gara subito dopo la partenza della prima prova per un guasto all’acceleratore della sua 911 SC e sale al quinto assoluto, primo dei piloti veronesi, Guido Sterza con alle note “Gianka” nell’abitacolo della Renault 5 Turbo Gruppo B.

Al primo posto del 2° Raggruppamento sono i biellesi Anziliero e Berra su Ford Escort MK2 BMT, precedendo di misura Mauro Paiusco e Simone Belloni su Ford Escort 1.6, davanti a Bonini e Seminara su Porsche 911. Domani mattina, Sabato 13, la gara entrerà nel vivo con le altre sei prove speciali in programma che determineranno la classifica finale. Aprirà la “Roncà”, poi immancabile la classicissima “Ca’ del Diaolo” e altre due classiche come la “Santissima Trinità” e la “Tregnago”. Nel pomeriggio saranno ripetute la “Roncà” e la “Ca’ del Diaolo” con arrivo finale della prima vettura previsto per le ore 18.20 in Piazza Bra davanti al loggiato della Gran Guardia.

Lucky e Fabrizia Pons

Rally Due Valli Historic, l’ultima del tricolore autostoriche

Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche volge al termine. La serie tricolore affronta questo fine settimana il Rally Due Valli Historic. Due giorni di gara, venerdi 12 e sabato 13 ottobre: otto prove speciali e quattrocento chilometri asfaltati di sviluppo del percorso che saranno affrontati dai protagonisti del campionato per dar vita all’ottavo ed ultimo round della stagione.

Sarà una sfida aperta che vedrà impegnati per la vittoria in gara “Lucky” e Fabrizia Pons, sulla Lancia Delta Integrale Gruppo A con la quale si sono aggiudicati il titolo italiano del 4° Raggruppamento ed il Trofeo Nazionale Conduttori, bissando il successo dello scorso anno. Gli inossidabili fuoriclasse dei rally, portacolori del Rally Club Team, sono arrivati al trionfo finale con una gara d’anticipo sul calendario dopo essersi aggiudicati due gare nel corso della stagione: Rally Lana e Rally Campagnolo, segnando una serie di piazzamenti a podio. Il Rally Due Valli Historic per loro rappresenta una passerella trionfale, un impegno che affronteranno con il piglio competitivo che da sempre li contraddistingue e che caratterizzerà la sfida con i siciliani Mimmo Guagliardo e Francesco Granata.

L’equipaggio della Island Motorsport sarà uno dei candidati a tagliar per primo il traguardo di Piazza Bra, all’ombra dell’Arena scaligera, presentandosi a bordo della loro arma migliore: quella stessa Porsche 911 Gruppo B con la quale Bossalini ha duellato per il vertice della classifica generale di campionato, centrando l’affermazione in due tappe: Rally Vallate Aretine e Targa Florio. Iscritto con la Lancia Rally 037 Gruppo B Rally Club Team è Carlo Incerti, navigato da Flavio Zanella con l’ambizione di ben figurare sulle strade veronesi.

Nella sfida per la vittoria potrebbe far parte anche il veronese Nicola Patuzzo, navigato da Alberto Martini sulla Ford Sierra Cosworth Gruppo A, ma all’orizzonte si profila il siciliano dell’Island Motorsport Natale Mannino, al volante della Porsche 911 SC Gruppo 4 che divide con Giacomo Giannone e con la quale si gioca le ultime chance per far suo il titolo tricolore del 3. Raggruppamento, scontrandosi con i toscani Gianmarco Marcori e Barbara Neri, anche loro a bordo di una Porsche Proracing. Gara di altissimo livello sarà quella di Alberto Battistolli, il ventenne della Rally club Team, al via con la Fiat 131 Abarth Gruppo 4 e quella del trentino Tiziano Nerobutto con la Opel Ascona 400 Team Bassano.

Al via sono annunciati Edoardo e Franco Valente, i veneti che con la Porsche 911 Rs Team Bassano in lizza per il 2. Raggruppamento, ma anche la vicentina Fiorenza Soave con la Fiat Ritmo 130 Gruppo A del 4° Raggruppamento e l’epoderiese Fabrizio Pardi in gara con la Lancia Fulvia Hf per consolidare la leadership nella classe 1300 e puntare al secondo posto nel 1° Raggruppamento. Il Rally Due Valli Historic prenderà il via domani, venerdi 12 alle ore 9.15 da Verona Fiere, per disputare il doppio passaggio sui ventidue chilometri del tratto cronometrato di Erbezzo, quindi l’arrivo della prima tappa è previsto alle ore 14.15. Il giorno seguente, sabato 13, sarà disputata la seconda tappa con le restanti sei frazioni cronometrate sui tratti di Roncà, Ca del Diaolo, Santissima Trinità e Tregnago, l’arrivo della gara è previsto in piazza Bra alle ore 18.20

Vincitori gare 2018

Historic Rally Vallate Aretine – Bossalini e Ratnayake (Porsche 911 SCRS); Sanremo Rally Storico – Da Zanche e De Luis (Porsche 911 SCRS); Targa Florio Historic Rally – Bossalini e Ratnayake (Porsche 911 SCRS); Rally Campagnolo – “Lucky” e Pons (Lancia Delta Integrale); Rally Lana Storico – “Lucky” e Pons (Lancia Delta Integrale); Rally Alpi Orientali Historic – Valliccioni e Cardi (BMW M3); Rally Elba Storico – Riolo e Floris (Subaru Legacy).

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Fabrizia Pons e Alberto Battistolli

A Lucky il Trofeo Nazionale Conduttori

Nonostante il sofferto secondo posto assoluto al 30° Rally Storico dell’Elba, gara corsa con un problema al cambio che lo ha costretto a una guida atipica con conseguente stress del polso sinistro che si era talmente gonfiato da preoccupare seriamente (parzialmente risolto con iniezioni e pomate antidolorifiche), che non gli ha impedito ad aggiudicarsi le due prove più titolate dell’isola: l’insidiosa Capoliveri, tra le strette strade cittadine, e la classica più lunga prova Cavo-Volterraio, Lucky e Fabrizia Pons fanno il pieno di titoli per il secondo anno consecutivo. E così ad una gara dal termine della stagione, il campione vicentino si conferma leader assoluto tra i piloti e Campione Italiano del proprio Raggruppamento, il 4°. A completare il poker anche la conquista del trofeo over 60 e la conquista per il secondo anno consecutivo del Memorial Fornaca.

Dulcis in fundo, grazie a questi risultati, sarà fondamentale il suo contributo alla conquista, per il secondo anno consecutivo del titolo di Scuderia campione, del Rally Club Isola Vicentina. Una grande soddisfazione per Lucky, che tuttavia, nonostante la riconquista di tanti titoli, ha mal digerito la seconda piazza all’Elba, un secondo posto in gran parte da attribuire a noie meccaniche al cambio e ad una scelta sbagliata di pneumatici. Sono tante le “sfollate” che il camera-car testimonia, dovute a una quarta marcia che si ostinava ad uscire. Pensarlo alla guida in tratti quali la discesa del Monte Perone con solo la sinistra sul volante la dice lunga sulla bravura del pilota Vicentino. Ma lui non commenta ne recrimina.

Schiva interviste e festeggia la meritata vittoria dei rivali Totò Riolo, consola il terzo posto di Da Zanche e De Luis, sfortunati protagonisti, spendendo buone parole per Bossalini e Ratnayake, congratulandosi per le performance di Salvini, di Tagliaferri, degli Elbani Bettini e Acri e per la vittoria nel terzo raggruppamento degli austriaci Wagner e Zauner. Si commuove all’arrivo del figlio Alberto salendo sul palco d’arrivo per applaudirlo e per esprimergli pubblicamente il suo orgoglio e il suo “bravo”. Tutte cose d’altri tempi, che profumano di sportività e di amicizia, che da queste parti, nei rally Storici, ancora si trova.

Si sta dunque per concludere una stagione davvero impegnativa per Lucky e Fabrizia Pons che, dopo il dominio dello scorso anno, sia nel Campionato Europeo che in quello Italiano, si sono trovati in questo 2018 a competere sul fronte nazionale con avversari davvero agguerriti, spesso sfortunati, ma di valore, a cui è rimasta la consolazione di qualche vittoria e titoli parziali legati ai rispettivi raggruppamenti, perché per il titolo assoluto anche in questo 2018 non c’è stato nulla da fare, nonostante un periodo che dal rally di Finlandia non è sembrato favorevole alla coppia di campioni.

Rally Elba Storico

Totò Riolo è il ‘reuccio’ dell’Isola d’Elba

Veni, Vidi, Vici avrebbe potuto esclamare sul podio del Rally Elba Storico il siciliano Salvatore Totò Riolo ed avrebbe potuto cantarlo o urlarlo duettando con Alessandro Floris, ai quasi diecimila spettatori che hanno seguito i tre giorni della trentesima edizione del rally organizzato da Ac Livorno e Aci Livorno Sport. Nessuno avrebbe obiettato, tutti concordi nell’affermare che l’equipaggio della CST Sport sia stato quasi superlativo nel condurre al vertice una gara che avrebbe potuto aver un esito differente, stante gli inconvenienti.

Supportati dal team Balletti, i piloti hanno reagito alla foratura di una gomma nel finale della prima tappa ed all’improvviso calo di prestazioni della Subaru Legacy Gruppo A che, all’inizio della seconda giornata gli aveva impedito di resistere all’attacco di Da Zanche, perdendo momentaneamente la leadership conquistata il giorno precedente. Riolo e Floris hanno vinto, con un attacco frontale nella prima prova speciale “Due Colli” nella serata del giovedì, prestazione vincente e rabbiosa ripetuta nella settima frazione di Lacona che gli ha ridato la leadership e la vittoria.

Al termine di una prova sofferta, è buon secondo assoluto e del 4° Raggruppamento il vicentino ‘Lucky’, navigato dalla torinese Fabrizia Pons. Gara d’altri tempi per i due della Rally Club Team, alle prese da subito con problemi al cambio della Lancia Delta Hf Integrale, l’innaturale e dolorosa posizione della mano del pilota sulla leva non gli ha permesso di esprimersi al meglio in una gara, dove i duelli alle spalle Riolo non hanno evidenziato un avversario in grado di contrastarne il passo efficacemente.

Chiudono infatti al terzo posto assoluto e del 4° Raggruppamento, Lucio Da Zanche e Daniele De Luis con la Porsche 911 SCRS Gruppo B nei colori della scuderia Rododendri Historic Rally. Alcuni rallentamenti non hanno permesso ai valtellinesi di mantenersi davanti a tutti dopo la sesta piesse, bensì di duellare con i toscani Francesco Bettini e Luca Acri, autori di ottime perfomance assolute, guidando al meglio nel finale. All’esordio con la Lancia Delta Integrale nei colori WRT Winners Team, gli elbani sono quarti assoluti a tre secondi dai lombardi, riportando alla memoria l’elbano Claudio Caselli che con la stessa vettura s’era messo in luce negli anni Novanta.

Il varesino Marco Dall’Acqua, in coppia con il piemontese Alberto Galli sulla Porsche 911S del 1969 Guagliardo, domina la gara del 1. Raggruppamento nella 30 edizione del Rallye Elba Storico. L’equipaggio Rally & Co bissa l’affermazione in gara ed in campionato ottenuta lo scorso anno, superando le insidie della tre giorni sugli asfalti elbani, incamerando punti importanti a rafforzare la seconda piazza nel Trofeo Nazionale Conduttori assoluto che lo vede in lotta con Lucky e Pons.

Secondi al traguardo di Capoliveri si sono piazzati i torinesi Parisi-D’Angelo, anche loro su Porsche 911 S ed all’inseguimento dei punti del campionato europeo. Terzi all’arrivo sono i bresciani della Rally Club Team Massimo Giuliani e Claudia Sora, primi di classe 1300 con la Lancia Fulvia HF, davanti a Fabrizio Pardi e Silvia Bianco, quarti su Lancia Fulvia HF dedicata alla disgrazia del ponte Morandi ricordata con la scritta Genova nel Cuore.

Tra i grandi attesi alla gara si sono registrati alcuni ritiri, a partire dallo svizzero Valliccioni recente vincitore dell’Alpi orientali con laBMW M3, il senese Walter Pierangioli, tradito dal cambio della sua Ford Sierra Cosworth durante la prima tappa quando era quinto nell’assoluta generale; finendo poi con il piacentino Elia Bossalini, ritirato anche lui per il cambio della Porsche 911 SCRS Gruppo B Island Motorsport durante la sesta prova, quando era quarto e durante la prima tappa si era reso autore di una notevole progressione. Nella doppia gara conclusiva del Trofeo A112 Abarth-Yokohama, doppio successo dei vicentini Scalabrin- Marin che vincono il monomarca promosso dal Team Bassano.

Prestazione tutta in chiave Tricolore per il senese Alberto Salvini, con il quinto posto della classifica generale di gara, a soli 50″ dal vincitore e nel bel mezzo della sfida del vertice assoluto che testimonia quanto sia alto il feeling e la competitività raggiunta. Assistito alle note da Davide Tagliaferri, il toscano ha domato con grinta la potente Porsche 911 RSR Balletti Gruppo 4, con la quale s’è confermato al vertice del 2. Raggruppamento. Secondo di categoria è il biellese Bertinotti, in coppia con Rondi, primo leader di gara poi superato da Salvini e riaffacciatosi sporadicamente nelle posizioni assolute in alcune prove speciali.

Inizialmente terzo a ridosso del podio del secondo raggruppamento, il novarese della Rally & Co Dino Vicario, con Marina Frasson alle note, s’è trovato più volte a dover superare in prova il concorrente inglese che gli partiva davanti rimediando poi una dura toccata all’anteriore della Ford Escort RS MK2 nella terza piesse, che lo ha costretto al ritiro. Quarto di Raggruppamento ha concluso il sanremese Pagella, alle spalle di Jonsehn ma precedento l’austriaco Mekler, primo della 2000 con la Alfa Romeo GTAM duellando sino alla fine con i friulani Corredig e Borghese su Bmw 2002 TI.

Nel terzo Raggruppamento è primo l’austriaco Wagner su Porsche ma fa pieno di punti tricolori Mannino. Il siciliano in coppia con il navigatore Giannone sulla Porsche 911 SC Guagliardo-Island Motorsport, si conferma leader di campionato davanti al toscano Marcori, su Porsche Proracing, al termine di una gara non felice, precedendo il ventenne Battistolli in crescita prestazionale al volante della Fiat 131 Abarth. Condizionata da alcuni problemi la comunque veloce gara di Roberto Rimoldi, termina a Capoliveri al sesto posto di categoria, davanti al milanese Luca Delle Coste vincente in classe con la Fiat Ritmo 75 Gruppo 2 che compie un altro passo avanti verso il titolo di classe.