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Rally Valdinievole nel segno di Luca Pierotti

I lucchesi Luca Pierotti e Manuela Milli, alla loro seconda occasione a bordo della Skoda Fabia R5, sono i vincitori del 35° Rally della Valdinievole, valido per il Trofeo Rally Toscano e per il Premio Rally ACI Lucca, svolto tra il pomeriggio di ieri e l’intera giornata odierna.

Già dalle prime battute agonistiche di ieri, la sfida è stata condizionata dai capricci del tempo, che ha dato costantemente incertezza agli equipaggi per la scelta giusta degli pneumatici da adottare. Pierotti, che con questa vittoria passa al comando del Campionato Regionale, è balzato al comando della gara dalla prima “piesse” di Larciano, poi interrotta per motivi di sicurezza dopo soli undici equipaggi, causa un temporale poco dopo il via.

Il pilota di Lucca ha poi preso con decisione il largo dalla seconda prova di Lamporecchio, la prima odierna, approfittando anche delle difficoltà di alcuni dei più accreditati competitor, come il vincitore del 2018 Tobia Cavallini, in coppia con Manfredi, anche lui con una Fabia R5. Attardato da un “testacoda” durante la seconda prova, con vettura anche spenta, il pilota di Cerreto Guidi ha cercato poi la reazione ma le condizioni della strada, spesso indecifrabili hanno sconsigliato spesso l’attacco, per evitare errori.

Una volta constatato che era impresa ardua riprendere il leader o comunque metterlo in difficoltà, Cavallini ha controllato il secondo gradino del podio controllando l’arrembante Paolo Moricci, in coppia con Garavaldi, di nuovo al via con la Hyundai i20 R5 sulla quale montavano per la quarta volta. Poi, durante la settima prova speciale Cavallini si è arreso a causa di una foratura, consegnando così “l’argento” a Moricci, autore di una gara perfetta, nonostante le difficoltà a sistemare a dovere l’assetto sulla strada bagnata.

Terza piazza finale per il livornese Roberto Tucci, in coppia con Micalizzi, anche loro su Skoda Fabia R5. Una gara sofferta, la loro, con il pilota debilitato da un’indisposizione fisica, ma comunque positiva, tenendo conto che la coppia veniva da due ritiri consecutivi per incidente con la medesima vettura.

Il podio finale del Rally Valdinievole 2019
Il podio finale del Rally Valdinievole 2019

Luca Artino fuori dal podio del Rally Valdinievole

Soltanto quarto l’attesissimo locale Luca Artino, con la Skoda Fabia R5 anche lui, affiancato da Gabelloni. Una prestazione sofferta anche quella del pilota di Lamporecchio, già due volte vincitore a Larciano, praticamente già estromesso dalla lotta di vertice causa il tempo alto fatto registrare nella prima prova di ieri avendo affrontato il violento temporale con pneumatici da strada asciutta, con circa un minuto perso.

La gara ha detto male anche al garfagnino Federico Santini, con alle note Romei, la cui ennesima Fabia R5 ha alzato bandiera bianca durante la sesta prova per rottura meccanica quando gravitava in quarta posizione assoluta, tenuta con forza nonostante iniziali problemi di natura elettrica.

La top five è stata firmata dai maremmani Paolini-Nesti, con una Renault Clio S1600. In costante – e spettacolare – lotta sul filo dei decimi di secondo con i fratelli fiorentini Ancillotti (prima gara per loro con una Renault Clio S1600), hanno tirato un respiro profondo quando questi ultimi hanno abbandonato la scena per uscita di strada durante la settima prova. E se il dualismo tra Paolini e Ancillotti è stato tanto entusiasmante quanto tirato, quindi con riscontri cronometrici di spessore, non da meno sono state le performance di Jari Gori-Simone Di Giulio, sesti assoluti alla loro prima esperienza con Clio S1600 e bravi anche Fagni-Massaro con la anche loro con la millesei francese.

Spettacolare è stata poi la prestazione globale del giovane pisano Mirco Straffi, con la Peugeot 208 R2, con copilota l’esperto Butelli. Per tutta la gara ha viaggiato al ritmo da top ten allontanandosi progressivamente dai competitor di categoria, finendo poi in una considerevole ottava posizione.

La gara, organizzata da Laserprom 015, in collaborazione con l’ACI Pistoia e con il sostegno delle amministrazioni comunali di Larciano, Lamporecchio, Monsummano Terme e Pescia ha conosciuto una nuova edizione di successo, data dal fatto di aver riproposto prove speciali “prese” dagli anni ottanta, che hanno esaltato tanto gli equipaggi in gara quanto i molti appassionati arrivati sul territorio sfidando il maltempo.

Top ten assoluta del Rally Valdinievole

1. Pierotti-Milli (Skoda Fabia R5) in 58’56”3; 2. Moricci-Garavaldi (Hyundai I20 R5) a 1’02”2; 3. Tucci-Micalizzi (Skoda Fabia R5) a 3’04.8; 4. Artino-Gabelloni (Skoda Fabia R5) a 5’18”3; 5. Paolini-Nesti (Renault Clio S1600) a 6’33”8; 6. Gori-Di Giulio (Renault Clio S1600) a 6’49”9; 7. Fagni-Massaro (Renault Clio S1600) a 6’56”5; 8. Straffi-Butelli (Peugeot 208 R2) a 7’20”3; 9. Mori-Dinelli (Peugeot 208 R2) a 8’11”7; 10. Zelko-Cecchi (Renault Clio S1600) a 8’29.3.

Assegnato il titolo ‘storiche’ a Cristiano Matteucci

E’ all’insegna dei grandi numeri che il Premio Rally Automobile Club Lucca si appresta ad archiviare la stagione sportiva 2018. Una vera e propria corsa al fotofinish che – a due gare dalla conclusione – sta puntando i riflettori della scena nazionale sulla serie promossa dall’istituzione automobilistica provinciale, da sempre “polmone” del panorama rallistico toscano. Una situazione di classifica che lascia ancora margine alla propria evoluzione, garantendo quindi agli ultimi due impegni stagionali agonismo e partecipazione. Intanto, c’è già un titolo assegnato. Lo ha vinto Cristiano Matteucci.

A comandare la classifica dedicata ai piloti è sempre Dario Bertolacci, assente sulle strade del recente Trofeo Maremma ma forte di quattordici lunghezze di vantaggio sul primo inseguitore, quel Luca Pierotti che ha appena conquistato la seconda piazza nel campionato regionale grazie alla “top five” con la quale si è congedato dalla pedana d’arrivo dell’appuntamento andato in scena a Follonica, affrontato su Peugeot 208 R5. Una condizione, quella del giovane leader della Mediavalle, che lo vede primeggiare anche nel confronto dedicato gli Under 25. Terza posizione provvisoria, a solo mezzo punto di distacco da Luca Pierotti, per Fabio Pinelli. Per il vincitore del campionato regionale, assente sulle strade grossetane, una classifica che – in vista dei prossimi appuntamenti – potrebbe regalare ulteriori soddisfazioni. Nel confronto femminile, a primeggiare è sempre Susanna Mazzetti, forte di dieci punti di vantaggio sull’inseguitrice Giulia Serafini.

Si lotta per il titolo navigatori del Premio Aci Lucca

Posizioni meno delineate nella classifica riservata ai navigatori, con Alessio Pellegrini ancora leader grazie alla terza piazza di classe A7 conquistata al fianco di Simone Campili, su Peugeot 306. Di sole due lunghezze, il vantaggio su Alfonso Della Maggiora, quarto di classe sui sedili della Peugeot 206 S1600 di Michele Ferrari. Terza posizione per la leader nella classifica “rosa” del sedile destro Manuela Milli, compartecipe della quinta piazza assoluta di Luca Pierotti a Follonica ed a soli tre punti e mezzo dalla posizione d’onore. A “rincorrere” la copilota lucchese nella lotta al vertice femminile è Chiara Lombardi, assente anch’egli sulle strade del Trofeo Maremma. Una condizione limitante che, tuttavia, non le ha precluso la leadership nella classifica Under 25 copiloti, con ampi margini per poter risalire ed affermarsi sul podio assoluto.

Grazie alla partecipazione al Trofeo Maremma Storico, con conseguente primato nel 4° Raggruppamento, Cristiano Matteucci si è aggiudicato la vittoria assoluta finale nel confronto dedicato alle auto storiche messo in programmazione – per la prima volta – dal Premio Rally Automobile Club Lucca. Al volante della Citroen Visa 1000 Pistes, il conduttore lucchese ha cementato il margine sull’inseguitore Rudy Michelini, regolato da undici lunghezze di distacco. Nel 3° Raggruppamento prevale Riccardo De Bellis, investito proprio recentemente della carica di campione italiano nella “911 Race Cup”. Tra i copiloti, compartecipe del brillante risultato conquistato da Cristiano Matteucci, a primeggiare nel 4° Raggruppamento è Michele Frosini, con Andrea Sarti che si è confermato nel 3° Raggruppamento seppure con il misero scarto di due lun1ghezze sull’inseguitore Massimo Moriconi. Il prossimo appuntamento in programma, penultimo di una serie che ha fatto registrare oltre duecento adesioni, vedrà i conduttori lucchesi sfidarsi sulle strade del Rally di Pomarance, nei giorni 17-18 novembre.

Fabio Pinelli è il campione toscano rally

Lo avevamo scritto a più riprese e non ci eravamo sbagliati. La lotta per il Campionato Toscano Rally sarebbe stata dura e si sarebbe consumata a colpi di temponi e di scongiuri. Come da pronostico, Fabio Pinelli non sarebbe stato della partita. Avrebbe sofferto da casa, in un valzer di “refresh” sul sito dei crono, facendo i debiti scongiuri e riponendo le proprie ambizioni di vittoria del campionato regionale su Tobia Cavallini ed uno qualsiasi tra i piloti della classe R5. Tutti, escluso naturalmente il diretto avversario Luca Pierotti che – per vincere il titolo – non aveva altra possibilità che quella di mettere il posteriore della sua Peugeot 208 davanti a tutti. Tredici, le vetture della classe regina annunciate alla partenza.

Uno schieramento che avrebbe visto partire con il numero uno sulle fiancate Leopoldo Maestrini, al “via” su quella Skoda Fabia verso la quale riproponevano ambizioni anche Roberto Tucci, Alessio Santini, Egisto Vanni, Luciano D’Arcio e, appunto, Tobia Cavallini. Con la Peugeot 208 ci avrebbero provato, invece, Luca Cecchettini (con la vettura mai utilizzata su asfalto), Emanuel Forieri, Roberto Vellani e Luca Pierotti. Valter Pierangioli era invece chiamato al debutto sulla Hyundai i20 ma, soprattutto, ad archiviare quel “momento no” che gli ha negato la pedana d’arrivo nei recenti appuntamenti storici di Alpi Orientali ed Isola d’Elba. Il Trofeo Maremma del 21 ottobre scorso hanno definito la classifica del Campionato Toscano, assegnando la vittoria, con due garte di anticipo, a Fabio Pinelli. Il pilota si aggiudica il titolo grazie ai risultati conquistati ai Rally Il Ciocco, Valdinievole, Reggello, Lucca e Abeti. Completano il podio Luca Pierotti-Manuela Milli e Tobia Cavallini.

Pierotti per il Regionale, Rovatti per stupire al Trofeo Maremma

Il campionato regionale rally in ballo e tanta, tanta qualità a rendere impossibile – o quasi – ogni pronostico. Nelle stanze di Maremmacorse 2.0, a due passi dal mare, hanno lavorato fino a tardi per stilare l’elenco iscritti. Consapevoli del fatto che, il giorno seguente, avrebbero comunque sorpreso. Perché se i “soliti” erano noti da tempo, ad alimentare il chiacchiericcio è stato l’ampliarsi del ventaglio di pretendenti all’attico dell’assoluta, con Luciano D’Arcio chiamato al debutto su una Skoda Fabia R5 e Michele Rovatti atteso sulla Peugeot 207 S2000, alla “prima” su una vettura a trazione integrale. Due piloti in grado di spostare gli equilibri – usando un termine in voga in ambito calcistico – e di rendere ancora più intrigante il confronto. Michele Rovatti, all’ombra della Torre Azzurra, aveva già stupito nel 2006 arrivando quarto assoluto con una Peugeot 206 “ennetre”. Sul pisano – all’epoca –  ebbero la meglio due Toyota Corolla ed una Ford Focus. Una situazione decisamente impegnativa che richiama vagamente, elenco iscritti alla mano, l’edizione pronta a scaldare il fine settimana del “Granducato”.

Come da pronostico, Fabio Pinelli non sarà della partita. Soffrirà da casa, in un valzer di “refresh” sul sito dei crono, facendo i debiti scongiuri e riponendo le proprie ambizioni di vittoria del campionato regionale su Tobia Cavallini ed uno qualsiasi tra i piloti della classe R5. Tutti, escluso naturalmente il diretto avversario Luca Pierotti che – per vincere il titolo – non ha altra possibilità che quella di mettere il posteriore della sua Peugeot 208 davanti a tutti.

Tredici, le vetture della classe regina annunciate alla partenza. Uno schieramento che vedrà partire con il numero uno sulle fiancate Leopoldo Maestrini, al “via” su quella Skoda Fabia verso la quale ripongono ambizioni anche Roberto Tucci, Alessio Santini, Egisto Vanni, Luciano D’Arcio e, appunto, Tobia Cavallini. Con la Peugeot 208 ci proveranno, invece, Luca Cecchettini (con la vettura mai utilizzata su asfalto), Emanuel Forieri, Roberto Vellani e Luca Pierotti. Valter Pierangioli sarà invece chiamato al debutto sulla Hyundai I20 ma, soprattutto, ad archiviare quel “momento no” che gli ha negato la pedana d’arrivo nei recenti appuntamenti storici di Alpi Orientali ed Isola d’Elba.

 

 

Pierotti sì, Pinelli forse: al Maremma si decide il campionato toscano

Calcoli, incertezze ed una richiesta precisa agli organizzatori: attendere almeno fino a lunedì sera prima di chiudere la pratica iscrizioni. Questo lo scenario disegnato ad una settimana dall’accensione dei motori del Trofeo Maremma, appuntamento decisivo nell’assegnare la “palma” più ambita del Granducato dei rally.

Una situazione che, dopo il “Città di Pistoia“, ha tirato in ballo un ventaglio di piloti in lotta per il titolo: Rudy Michelini, Carlo Alberto Senigagliesi e Luca Pierotti, tris che – conti alla mano – con una vittoria a Follonica negherebbero a Fabio Pinelli quella consacrazione sfiorata lo scorso anno e destinata ad essere messa in discussione fino alla pedana d’arrivo, all’ombra della torre azzurra. Di quelli che saranno gli interpreti dell’ultima gara regionale su asfalto si parla da tempo. Lì, tra la spettacolo del Palagolfo e gli undici chilometri della Tatti conclusiva, gli habitué della gara hanno confermato l’impegno senza troppi giri di parole.

Fabio Pinelli

Ma in chiave campionato, quali saranno le presenze che potrebbero rivelarsi alleate di Fabio Pinelli? Partiamo da un presupposto: Fabio Pinelli, all’80%, darà forfait. Una scelta comunque logica, in primis dettata da un budget ai minimi termini che – al netto delle ultime apparizioni su Skoda Fabia – richiederebbe investimenti da depennare nella stagione 2019. In seconda battuta, perché una eventuale seconda posizione del valdinievolino al Trofeo Maremma non garantirebbe la vittoria in Campionato.

Una disamina analizzata a fronte di una discriminante che sorriderebbe a Luca Pierotti, costretto  a prendere in considerazione un solo risultato possibile, la vittoria assoluta. A pesare sull’ago della bilancia, lato Luca Pierotti, è la vittoria del lucchese al Rally degli Abeti. Un successo che gli garantirebbe il titolo anche in caso di una seconda posizione assoluta conquistata da Fabio Pinelli al Trofeo Maremma, contesto dove – è bene ribadirlo – Luca Pierotti può solo vincere.

E gli altri piloti del Campionato Toscano?

A meno di clamorose iniziative legate all’ultimo minuto, Rudy Michelini non sarà al via della gara. Per il fresco vincitore del Rally CIttà di Pistoia, impegnato in queste ore sulle strade del Rally Due Valli, sarebbe il terzo impegno in tre settimane. Una considerazione che non spaventa certo il ragazzone di Lucca ma che, viste le forze profuse in termini economici, fa pensare ad un sempre più probabile forfait. Certa, invece, l’assenza di Carlo Alberto Senigagliesi.

Anche il pilota di Pomarance, con una vittoria, si laurerebbe campione toscano ma ha da tempo comunicato al team MM Motorsport la volontà di godersi lo spettacolo da bordo “piesse”. La sua Peugeot 208 R5 andrà nelle mani di Roberto Vellani, parte integrante di quel plotone di outsider che potrebbero rivelarsi validi alleati di Fabio Pinelli. Un ventaglio di piloti che sosterrebbero più che volentieri la causa, a partire da Tobia Cavallini. Il pilota empolese sarà al via con una Skoda Fabia, stessa vettura che utilizzeranno Alessio Santini, Leopoldo Maestrini, Roberto Tucci, Matteo Ricaldone ed Egisto Vanni.

Ma Fabio Pinelli ce la farà ad esserci?

Lo abbiamo già scritto: all’80% darà forfait. Fonti vicine al pilota, tuttavia, assicurano che proprio in queste ore lo stesso stia lavorando per essere della partita. Non tanto per le logiche legate alla classifica, visto che anche una seconda posizione assoluta potrebbe non bastargli, ma per avere la possibilità di festeggiare un titolo sulla pedana e non dal divano. Il sogno, destinato però a rimanere tale, è quello legato ad uno “strappo alla regola” proiettato sulle linee voluminose di una Hyundai i20. Scottato dai troppi tradimenti accusati in questa stagione, il buggianese vorrebbe cambiare vettura e team anticipando i tempi e stringendo per la prima volta il volante di quella che – molto probabilmente – sarà la sua vettura nella prossima stagione. Un approccio che vorrebbe avvenisse proprio sulle strade di quel Trofeo Maremma che, conti alla mano ed allo stato attuale, è destinato a puntare i riflettori su una sfida a due.