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Cristiano Matteucci

Assegnato il titolo ‘storiche’ a Cristiano Matteucci

E’ all’insegna dei grandi numeri che il Premio Rally Automobile Club Lucca si appresta ad archiviare la stagione sportiva 2018. Una vera e propria corsa al fotofinish che – a due gare dalla conclusione – sta puntando i riflettori della scena nazionale sulla serie promossa dall’istituzione automobilistica provinciale, da sempre “polmone” del panorama rallistico toscano. Una situazione di classifica che lascia ancora margine alla propria evoluzione, garantendo quindi agli ultimi due impegni stagionali agonismo e partecipazione. Intanto, c’è già un titolo assegnato. Lo ha vinto Cristiano Matteucci.

A comandare la classifica dedicata ai piloti è sempre Dario Bertolacci, assente sulle strade del recente Trofeo Maremma ma forte di quattordici lunghezze di vantaggio sul primo inseguitore, quel Luca Pierotti che ha appena conquistato la seconda piazza nel campionato regionale grazie alla “top five” con la quale si è congedato dalla pedana d’arrivo dell’appuntamento andato in scena a Follonica, affrontato su Peugeot 208 R5. Una condizione, quella del giovane leader della Mediavalle, che lo vede primeggiare anche nel confronto dedicato gli Under 25. Terza posizione provvisoria, a solo mezzo punto di distacco da Luca Pierotti, per Fabio Pinelli. Per il vincitore del campionato regionale, assente sulle strade grossetane, una classifica che – in vista dei prossimi appuntamenti – potrebbe regalare ulteriori soddisfazioni. Nel confronto femminile, a primeggiare è sempre Susanna Mazzetti, forte di dieci punti di vantaggio sull’inseguitrice Giulia Serafini.

Si lotta per il titolo navigatori del Premio Aci Lucca

Posizioni meno delineate nella classifica riservata ai navigatori, con Alessio Pellegrini ancora leader grazie alla terza piazza di classe A7 conquistata al fianco di Simone Campili, su Peugeot 306. Di sole due lunghezze, il vantaggio su Alfonso Della Maggiora, quarto di classe sui sedili della Peugeot 206 S1600 di Michele Ferrari. Terza posizione per la leader nella classifica “rosa” del sedile destro Manuela Milli, compartecipe della quinta piazza assoluta di Luca Pierotti a Follonica ed a soli tre punti e mezzo dalla posizione d’onore. A “rincorrere” la copilota lucchese nella lotta al vertice femminile è Chiara Lombardi, assente anch’egli sulle strade del Trofeo Maremma. Una condizione limitante che, tuttavia, non le ha precluso la leadership nella classifica Under 25 copiloti, con ampi margini per poter risalire ed affermarsi sul podio assoluto.

Grazie alla partecipazione al Trofeo Maremma Storico, con conseguente primato nel 4° Raggruppamento, Cristiano Matteucci si è aggiudicato la vittoria assoluta finale nel confronto dedicato alle auto storiche messo in programmazione – per la prima volta – dal Premio Rally Automobile Club Lucca. Al volante della Citroen Visa 1000 Pistes, il conduttore lucchese ha cementato il margine sull’inseguitore Rudy Michelini, regolato da undici lunghezze di distacco. Nel 3° Raggruppamento prevale Riccardo De Bellis, investito proprio recentemente della carica di campione italiano nella “911 Race Cup”. Tra i copiloti, compartecipe del brillante risultato conquistato da Cristiano Matteucci, a primeggiare nel 4° Raggruppamento è Michele Frosini, con Andrea Sarti che si è confermato nel 3° Raggruppamento seppure con il misero scarto di due lun1ghezze sull’inseguitore Massimo Moriconi. Il prossimo appuntamento in programma, penultimo di una serie che ha fatto registrare oltre duecento adesioni, vedrà i conduttori lucchesi sfidarsi sulle strade del Rally di Pomarance, nei giorni 17-18 novembre.

Fabio Pinelli

Fabio Pinelli è il campione toscano rally

Lo avevamo scritto a più riprese e non ci eravamo sbagliati. La lotta per il Campionato Toscano Rally sarebbe stata dura e si sarebbe consumata a colpi di temponi e di scongiuri. Come da pronostico, Fabio Pinelli non sarebbe stato della partita. Avrebbe sofferto da casa, in un valzer di “refresh” sul sito dei crono, facendo i debiti scongiuri e riponendo le proprie ambizioni di vittoria del campionato regionale su Tobia Cavallini ed uno qualsiasi tra i piloti della classe R5. Tutti, escluso naturalmente il diretto avversario Luca Pierotti che – per vincere il titolo – non aveva altra possibilità che quella di mettere il posteriore della sua Peugeot 208 davanti a tutti. Tredici, le vetture della classe regina annunciate alla partenza.

Uno schieramento che avrebbe visto partire con il numero uno sulle fiancate Leopoldo Maestrini, al “via” su quella Skoda Fabia verso la quale riproponevano ambizioni anche Roberto Tucci, Alessio Santini, Egisto Vanni, Luciano D’Arcio e, appunto, Tobia Cavallini. Con la Peugeot 208 ci avrebbero provato, invece, Luca Cecchettini (con la vettura mai utilizzata su asfalto), Emanuel Forieri, Roberto Vellani e Luca Pierotti. Valter Pierangioli era invece chiamato al debutto sulla Hyundai i20 ma, soprattutto, ad archiviare quel “momento no” che gli ha negato la pedana d’arrivo nei recenti appuntamenti storici di Alpi Orientali ed Isola d’Elba. Il Trofeo Maremma del 21 ottobre scorso hanno definito la classifica del Campionato Toscano, assegnando la vittoria, con due garte di anticipo, a Fabio Pinelli. Il pilota si aggiudica il titolo grazie ai risultati conquistati ai Rally Il Ciocco, Valdinievole, Reggello, Lucca e Abeti. Completano il podio Luca Pierotti-Manuela Milli e Tobia Cavallini.

Leopoldo Maestrini

Pierotti per il Regionale, Rovatti per stupire al Trofeo Maremma

Il campionato regionale rally in ballo e tanta, tanta qualità a rendere impossibile – o quasi – ogni pronostico. Nelle stanze di Maremmacorse 2.0, a due passi dal mare, hanno lavorato fino a tardi per stilare l’elenco iscritti. Consapevoli del fatto che, il giorno seguente, avrebbero comunque sorpreso. Perché se i “soliti” erano noti da tempo, ad alimentare il chiacchiericcio è stato l’ampliarsi del ventaglio di pretendenti all’attico dell’assoluta, con Luciano D’Arcio chiamato al debutto su una Skoda Fabia R5 e Michele Rovatti atteso sulla Peugeot 207 S2000, alla “prima” su una vettura a trazione integrale. Due piloti in grado di spostare gli equilibri – usando un termine in voga in ambito calcistico – e di rendere ancora più intrigante il confronto. Michele Rovatti, all’ombra della Torre Azzurra, aveva già stupito nel 2006 arrivando quarto assoluto con una Peugeot 206 “ennetre”. Sul pisano – all’epoca –  ebbero la meglio due Toyota Corolla ed una Ford Focus. Una situazione decisamente impegnativa che richiama vagamente, elenco iscritti alla mano, l’edizione pronta a scaldare il fine settimana del “Granducato”.

Come da pronostico, Fabio Pinelli non sarà della partita. Soffrirà da casa, in un valzer di “refresh” sul sito dei crono, facendo i debiti scongiuri e riponendo le proprie ambizioni di vittoria del campionato regionale su Tobia Cavallini ed uno qualsiasi tra i piloti della classe R5. Tutti, escluso naturalmente il diretto avversario Luca Pierotti che – per vincere il titolo – non ha altra possibilità che quella di mettere il posteriore della sua Peugeot 208 davanti a tutti.

Tredici, le vetture della classe regina annunciate alla partenza. Uno schieramento che vedrà partire con il numero uno sulle fiancate Leopoldo Maestrini, al “via” su quella Skoda Fabia verso la quale ripongono ambizioni anche Roberto Tucci, Alessio Santini, Egisto Vanni, Luciano D’Arcio e, appunto, Tobia Cavallini. Con la Peugeot 208 ci proveranno, invece, Luca Cecchettini (con la vettura mai utilizzata su asfalto), Emanuel Forieri, Roberto Vellani e Luca Pierotti. Valter Pierangioli sarà invece chiamato al debutto sulla Hyundai I20 ma, soprattutto, ad archiviare quel “momento no” che gli ha negato la pedana d’arrivo nei recenti appuntamenti storici di Alpi Orientali ed Isola d’Elba.

 

 

Luca Pierotti

Pierotti sì, Pinelli forse: al Maremma si decide il campionato toscano

Calcoli, incertezze ed una richiesta precisa agli organizzatori: attendere almeno fino a lunedì sera prima di chiudere la pratica iscrizioni. Questo lo scenario disegnato ad una settimana dall’accensione dei motori del Trofeo Maremma, appuntamento decisivo nell’assegnare la “palma” più ambita del Granducato dei rally.

Una situazione che, dopo il “Città di Pistoia“, ha tirato in ballo un ventaglio di piloti in lotta per il titolo: Rudy Michelini, Carlo Alberto Senigagliesi e Luca Pierotti, tris che – conti alla mano – con una vittoria a Follonica negherebbero a Fabio Pinelli quella consacrazione sfiorata lo scorso anno e destinata ad essere messa in discussione fino alla pedana d’arrivo, all’ombra della torre azzurra. Di quelli che saranno gli interpreti dell’ultima gara regionale su asfalto si parla da tempo. Lì, tra la spettacolo del Palagolfo e gli undici chilometri della Tatti conclusiva, gli habitué della gara hanno confermato l’impegno senza troppi giri di parole.

Fabio Pinelli

Ma in chiave campionato, quali saranno le presenze che potrebbero rivelarsi alleate di Fabio Pinelli? Partiamo da un presupposto: Fabio Pinelli, all’80%, darà forfait. Una scelta comunque logica, in primis dettata da un budget ai minimi termini che – al netto delle ultime apparizioni su Skoda Fabia – richiederebbe investimenti da depennare nella stagione 2019. In seconda battuta, perché una eventuale seconda posizione del valdinievolino al Trofeo Maremma non garantirebbe la vittoria in Campionato.

Una disamina analizzata a fronte di una discriminante che sorriderebbe a Luca Pierotti, costretto  a prendere in considerazione un solo risultato possibile, la vittoria assoluta. A pesare sull’ago della bilancia, lato Luca Pierotti, è la vittoria del lucchese al Rally degli Abeti. Un successo che gli garantirebbe il titolo anche in caso di una seconda posizione assoluta conquistata da Fabio Pinelli al Trofeo Maremma, contesto dove – è bene ribadirlo – Luca Pierotti può solo vincere.

E gli altri piloti del Campionato Toscano?

A meno di clamorose iniziative legate all’ultimo minuto, Rudy Michelini non sarà al via della gara. Per il fresco vincitore del Rally CIttà di Pistoia, impegnato in queste ore sulle strade del Rally Due Valli, sarebbe il terzo impegno in tre settimane. Una considerazione che non spaventa certo il ragazzone di Lucca ma che, viste le forze profuse in termini economici, fa pensare ad un sempre più probabile forfait. Certa, invece, l’assenza di Carlo Alberto Senigagliesi.

Anche il pilota di Pomarance, con una vittoria, si laurerebbe campione toscano ma ha da tempo comunicato al team MM Motorsport la volontà di godersi lo spettacolo da bordo “piesse”. La sua Peugeot 208 R5 andrà nelle mani di Roberto Vellani, parte integrante di quel plotone di outsider che potrebbero rivelarsi validi alleati di Fabio Pinelli. Un ventaglio di piloti che sosterrebbero più che volentieri la causa, a partire da Tobia Cavallini. Il pilota empolese sarà al via con una Skoda Fabia, stessa vettura che utilizzeranno Alessio Santini, Leopoldo Maestrini, Roberto Tucci, Matteo Ricaldone ed Egisto Vanni.

Ma Fabio Pinelli ce la farà ad esserci?

Lo abbiamo già scritto: all’80% darà forfait. Fonti vicine al pilota, tuttavia, assicurano che proprio in queste ore lo stesso stia lavorando per essere della partita. Non tanto per le logiche legate alla classifica, visto che anche una seconda posizione assoluta potrebbe non bastargli, ma per avere la possibilità di festeggiare un titolo sulla pedana e non dal divano. Il sogno, destinato però a rimanere tale, è quello legato ad uno “strappo alla regola” proiettato sulle linee voluminose di una Hyundai i20. Scottato dai troppi tradimenti accusati in questa stagione, il buggianese vorrebbe cambiare vettura e team anticipando i tempi e stringendo per la prima volta il volante di quella che – molto probabilmente – sarà la sua vettura nella prossima stagione. Un approccio che vorrebbe avvenisse proprio sulle strade di quel Trofeo Maremma che, conti alla mano ed allo stato attuale, è destinato a puntare i riflettori su una sfida a due.