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Colli Isolani 2020: vittoria per Fabbri e Cipriani

Riprendono le sfide con cronometri e pressostati: gli specialisti del centesimo non si fanno trovare impreparati e rispondono in gran numero alla dodicesima edizione della Regolarità dei Colli Isolani 2020, gara di regolarità turistica che si è svolta domenica scorsa ad Isola Vicentina, sotto l’attenta direzione dallo staff del Rally Club Team.

Oltre ad una dozzina di vetture partecipanti all’Autoraduno dei Castellari, sono state sessanta le storiche e venti le moderne, con un parterre di pretendenti che rendeva il pronostico sui vincitori, non facile da azzeccare.

Al termine dell’apprezzato percorso del Colli Isolani 2020, ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro sono stati Leonardo Fabbri e Sonia Cipriani, in gara con una Volvo Amazon 121. Il duo del Progetto M.I.T.E. parte in sordina, viaggiando nelle retrovie nella prima parte di gara, ma nella seconda frazione cambia passo ed inizia un’avvincente rimonta che lo porta, a due prove dal termine, in perfetta parità con Gianluca e Filippo Zago i quali, su Volkswagen Golf Gti, avevano mantenuto il comando per gran parte della gara.

Saranno proprio i due pressostati finali a stravolgere la classifica con Fabbri che si porta al primo posto e l’accoppiata della Golf che scivola in terza posizione, dopo due passaggi non in linea con i precedenti; tra di loro, chiude in seconda posizione assoluta la Porsche 911 dei regolari Luigino Gennaro e Steve Clark.

Scorrendo la classifica, si deve ricorrere alla discriminante per stabilire la quarta e quinta posizione, vista la parità: ad aver la meglio sono Mauro Balloni e Paolo Burgalassi su Fiat Ritmo 130 Tc, ai danni di Filippo Viola e Daniel Gerunda in gara con la nuova Alfa Romeo 33.

Vittoria per la Padova Autostoriche tra le scuderie, e menzione per Andrea Giacoppo, in gara con la figlia Anna su Mercedes 230, che ha realizzato la seconda prestazione assoluta sul campo, ma essendo classificato come Top Driver, non rientra in classifica come previsto dal regolamento della regolarità turistica.

Nella gara riservata alle vetture moderne post 1990, sono i piemontesi Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino su Fiat 124 Spider ad aggiudicarsi meritatamente la vittoria dopo aver preso il comando nelle prime battute e saldamente mantenuto sino al traguardo. A completare il podio assoluto la Fiat 500Abarth di Ivano Ceci e Barbara Botti ed in terza posizione la Peugeot 205 Gti di Fabio Barison e Adriano Paggiarin. Andrea Nonnato e Thomas Mozzato sono quarti con la Subaru Impreza WRX e la top ten viene chiusa da Diego Verza e Boris Santin su Volkswagen Polo.

Al termine della manifestazione, durante le premiazioni sono stati numerosi gli apprezzamenti dei partecipanti, felici soprattutto di aver potuto riprendere l’attività regolaristica e soddisfazione l’ha espressa anche Renzo De Tomasi, il quale oltre ai ringraziamenti agli equipaggi e allo staff organizzativo, ha colto ed evidenziato il piacere di ritrovarsi nuovamente – e con le dovute precauzioni – a passare una giornata all’insegna dello sport e della passione.

LessiniaSport va a Leonardo Fabbri e Sonia Cipriani sulla Volvo 144 S

Non una gara per i deboli di cuore. Il 9° LessiniaSport, gara di regolarità sport organizzata dal Rally Club Valpantena, conferma ancora una volta la grande spettacolarità della specialità, con una sfida senza precedenti, serratissima ed emozionante che solo sugli ultimi metri del percorso ha saputo confermare i verdetti. A vincere, per la prima volta nella gara di inizio stazione organizzata dal Rally Club Valpantena, sono Leonardo Fabbri e Sonia Cipriani, sulla Volvo 144 S del Progetto Mite, la scuderia che permette a navigatori ipovedenti di confrontarsi con questa specialità.

L’affermazione di Fabbri, primo anche in 4^ Divisione, è arrivata però solo alla fine, e per un distacco infinitesimale, 1 centesimo di secondo, che per i regolamenti della regolarità sport significa 1 penalità. Una beffa per Andrea Giacoppo e Daniela Tecioiu Grillone (Lancia Fulvia HF-Team Bassano), in testa per gran parte della corsa ma ancora una volta costretti a rinunciare alla vittoria nel LessiniaSport, per la quarta volta sul podio ma non sul gradino più alto.

La prestazione di Giacoppo è stata però impeccabile. Il pilota del Team Bassano ha battagliato con Marco Bentivogli e Andrea Marani (Fiat 124 Abarth/Racing Team Le Fonti) per tutta la gara, fino a quando sulla PCT8 Bentivogli ha rimediato 12 penalità, che in gergo regolaristico sono una mezza eternità, e ha abbandonato le possibilità di vittoria, dopo essere stato anche in testa. A quel punto per Giacoppo pareva quasi fatta, ma il ritorno di Fabbri è stato decisamente effficace, con il ribaltone dell’ultima prova che ha rivoluzionato la classifica. Per Giacoppo la consolazione della vittoria in 5^ Divisione, mentre per Bentivogli, settimo assoluto, la vittoria in 6^ Divisione.

Il podio è stato completato dall’altro grande favorito della vigilia, Mauro Argenti a 10 penalità dai vincitori. In coppia con Roberta Amorosa sulla Porsche 911 T della Scuderia Palladio Historic, Argenti ha incasellato tempi di assoluto valore nella seconda parte della gara, recuperando fin dal sesto posto, un’impresa degna del suo nome che lo ha visto inoltre primeggiare tra gli iscritti della neonata Coppa Regolarità Sport by Pro Enery Motorsport.

Giacomo Turri e Cristian Garavello (Fiat 128/Progetto Mite) hanno chiuso al quarto posto assoluto staccati di 14 penalità, Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini (Porsche 911 RSR della Loro Piana Classic Team) quinti assoluti e primi in 7^ Divisione mentre primi dei veronesi, fregiatisi quindi dell’ambito Trofeo Buri dedicato all’amico Maurizio Todeschini, sono stati i sesti assoluti Daniele Carcereri e Alessandro Maresca, primi anche in 8^ Divisione sulla Opel Kadett GSI della Scuderia Palladio Historic.

A completare la top ten Bentivogli-Marani, settimi, Seneci-Russo (Opel Kadett GTE/Progetto Mite) ottavi, Zanchi-Zanchi (Volkswagen Golf GTI/Scaligera Rallye) noni e Campara-Valbusa (Opel Manta GTE/Scaligera Rallye) decimi. Nella neonata Coppa Regolarità Sport by Pro Energy Motorsport, dietro ad Argenti-Amorosa, hanno chiuso nell’ordine Carcereri-Maresca e Seneci-Russo, mentre tra i contendenti al Trofeo Tre Regioni il podio è stato composto da Fabbri-Cipriani, Giacoppo-Tecioiu Grillone e Turri-Garavello.

Tra le scuderie il Progetto M.I.T.E. ha bissato il successo 2018, quando vinse anche l’assoluta con Mozzi-Garavello, davanti alla Scuderia Palladio Historic e alla Scaligera Rallye. Un’altra soddisfazione per la compagine guidata da Gilberto Pozza, che inizia il 2019 con un risultato davvero di spessore. Nelle altre divisioni: Ceriani-Ceriani (Lancia Fulvia Coupè), vincitori del 1° LessiniaSport, hanno conquistato la 2^ Divisione, Repele-Cattazzo (BMW 318 iS/Scaligera Rallye) la 9^ Divisione mentre l’unico equipaggio straniero al via, quello degli amici del Rally Club Valpantena Martin e Petr Uhrik, dalla Repubblica Ceca, ha trionfato in 1^ Divisone con la rarissima e bellissima Skoda 1000MB della Murallying Classic.

Soddisfazione e applausi per la gara, che il Rally Club Valpantena ha abbinato quest’anno al 1° Lessinia Rally Historic ma è partita con un parterre di ben 77 equipaggi. La giornata primaverile, il pubblico composto e ordinato grazie anche al lavoro del Comitato Organizzatore per allestire le prove speciali ha permesso uno spettacolo davvero in grande stile. “Dobbiamo chiaramente ringraziare tutti i partecipanti, questa volta per primi”, ha detto Roberto “Bob” Brunelli, presidente del comitato organizzatore, “che ancora una volta hanno reso il LessiniaSport una gara di alto livello sportivo e agonistico. Grazie anche alle Forze dell’Ordine, alle amministrazioni comunali di Grezzana, Bosco Chiesanuova, Roverè Veronese e a tutto lo staff coordinato dal Direttore di Gara Stefano Torcellan”.