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Fabrizio Giovanella a caccia del 2RM nell’IrCup

Fabrizio Giovanella sarà uno dei volti nuovi dell’IrCup 2020. Il pilota di Masera ha infatti deciso che affronterà le gare stagionali valevoli per la serie asfaltata provando a fare un salto di qualità dopo le esperienze dello scorso anno. Ex motociclista, Giovanella ha debuttato nei rally solo nel 2018 collezionando, in breve tempo, significative prestazioni con vetture a due ruote motrici di marca Renault.

Proprio da questa certezza partirà Giovanella: sarà infatti la Renault Clio S1600 della MS Munaretto la vettura con cui il driver 1984 portacolori della Twister Italia affronterà la sfida insieme al conterraneo Andrea Dresti. Giovanella nella stagione 2019 ha vinto la categoria 2Ruote Motrici e la classe S1600 nella Coppa Rally di Zona – insieme a Stefano Destro – giungendo poi secondo alle spalle di Vescovi nella finale di Como; non male per un ragazzo che ha debuttato nel giugno 2018 in occasione del Valli Ossolane.

“Sono uno che ha sempre amato le sfide – afferma il trainer piemontese – e anche questa sarà tale; sebbene l’IRC si disputerà su tre appuntamenti, stiamo parlando di gare a me nuove e quindi ricche di incognite per cui bisognerà usare la testa e non solo il piede destro! Io e Andrea però cercheremo di lavorare sodo per puntare come sempre: non vogliamo certo fare le comparse!”

A seguito del Covid-19 che ha “mischiato le carte” per tutte le competizioni sportive, il Casentino, prima gara dell’IRC Cup 2020, risulterà essere anche il primo rally del panorama europeo ad essere disputato portando su di sé le attenzioni mediatiche di tutti gli addetti ai lavori e del pubblico.

Andrea Crugnola in test prima del Rally del Casentino

Andrea Crugnola e Pietro Ometto, ex equipaggio ufficiale Citroen Italia che si è visto cancellare il contratto con la filiale italiana di Citroen a causa del Covid-19, sono degli ossi duri e non mollano, anzi rilanciano con una sessione di test. I due, il 25 giugno 2020 hanno ripreso ufficialmente le attività in vista degli appuntamenti del Campionato Italiano Rally, come si vede dalle immagini AmicoRally.

Andrea Crugnola e Pietro Ometto, che ora sono sostenuti privatamente dalla FPF Sport di Fabrizio Fabbri, che ha scritto la storia italiana dei rally a firma Peugeot e Citroen, hanno effettuato una sessione di test di preparazione in Toscana al Rally del Casentino, prova inaugurale di un IrCup mutilato a tre sole prove (anche in questo caso scelta obbligata dalla crisi causata dalla pandemia di nuovo coronavirus).

Anteprima: Marco Signor al Casentino, poi CIR 2020

Marco Signor ha annunciato, nel corso della trasmissione radio Rock&Rally, condotta dal “nostro” Luca Del Vitto, che è pronto ad andare al Rally del Casentino per sgranchirsi le gambe con la Volkswagen Polo GTI R5 della Step Five. Sarà una sfida davvero accesa quella che vedrà il veloce pilota veneto contrapporsi ad un osso duro come Andrea Crugnola, presente alla prima gara dell’IrCup 2020, in Toscana, con la Citroen C3 R5 ufficiale. La sfida a cui assisteremo durante la competizione che si svolgerà sugli asfalti aretini dovrebbe ripetersi per tutto il CIR 2020.

Marco Signor, infatti, ha dichiarato di avere in programma l’intenzione di disputare tutto il CIR 2020, sempre al volante della Volkswagen Polo GTI R5 della Step Five per giocarsi il tutto per tutto a caccia di un titolo tricolore più volte cercato e desiderato nel corso degli anni scorsi.

I team si stanno orientando sulla prova inaugurale dell’IrCup 2020 perché la serie privata dei rally internazionali, dopo aver lasciato al CIWRC le velleità delle World Rally Car di vecchia generazione, è man mano diventato il “campionato privato delle R5” e quindi si rivela adesso un ottimo banco di messa a punto per le vetture che si giocheranno il titolo tricolore a partire dalle prime due gare in cui è diviso il Rally Roma Capitale.

IrCup 2020: il Rally Piancavallo conferma il rinvio

È con l’amaro in bocca che il comitato organizzatore, per voce del suo presidente, Corrado Della Mattia, e del presidente di Knife Racing Maniago, Stefano Lovisa, ha dovuto prendere la soffertissima decisione di rinunciare al Rally Internazionale Piancavallo 2020, Rally Nazionale e Storico, il 34° della serie, in programma il 24-25 ottobre e che avrebbe dovuto essere la prova conclusiva dell’IrCup.

Una scelta decisamente sofferta, ma ponderata con grande attenzione quella di rinviare il Rally Piancavallo valido per l’IrCup 2020: se le modalità di applicazione dei protocolli sanitari previsti per l’automobilismo erano già state analizzate e superate, le concomitanze con il Rally Due Valli di Verona, appuntamento del tricolore assoluto, e l’incrocio con la tappa pordenonese del Giro d’Italia, hanno reso le difficoltà organizzative insormontabili.

“Non vi sono obiettivamente le condizioni necessarie per approntare la gara nello stile e nella dimensione del Rally Internazionale Piancavallo – dichiara Della Mattia –. La congiuntura sanitaria ed economica è molto difficile, siamo quindi consapevoli per quest’anno di dover fare un passo indietro, come del resto hanno deciso la stragrande maggioranza delle competizioni automobilistiche in Italia”.

Sulla stessa linea Lovisa: “Tutti sanno quanto noi di Knife Racing abbiamo preso sul serio l’organizzazione del Rally Piancavallo, la nostra ferma volontà di riportarlo in auge, lo strenuo impegno di volontari e collaboratori dell’associazione. Siamo ben consapevoli dell’importanza di questo evento per il territorio in termini d’immagine e di ricadute economiche e turistiche, perciò abbiamo cercato fino ad oggi di trovare una soluzione, che però non si è palesata. Nell’attuale contingenza sono così forti gli ostacoli che riteniamo sia più saggio desistere e ripresentarci nel 2021 con un’edizione completa sotto ogni punto di vista. Mi preme comunque ringraziare quanti in quest’ultimo periodo hanno lavorato e offerto la propria disponibilità e sostegno, i quali hanno permesso a tutti noi di continuare a sperare fino all’ultimo”.

IrCup 2020: rivisto calendario rally a 3 gare

Come avevamo anticipato, l’IrCup 2020 avrà un calendario rally di tre gare. L’International Rally Cup – Pirelli 2020 ha dato forma concreta al progetto di ripartenza. Con grande coraggio e tenacia gli organizzatori non hanno mai smesso di credere nella possibilità di poter disputare la Serie in questo difficile 2020 e ora non solo ripartono, ma saranno i primi a farlo.

Il 40° Rally del Casentino sarà il primo rally in Italia dopo l’emergenza Covid-19. Nonostante la necessità di rinunciare a due gare, un grande sforzo è stato fatto per salvaguardare il montepremi che resta superiore ai 200mila euro tra premi finali in denaro e premi a gara. Spiccano i 30mila euro per il vincitore assoluto, ma anche – novità nel panorama rallystico – i 5mila euro al miglior team tra noleggiatori e preparatori.

Il nuovo calendario rally dell’IrCup 2020

Il format rivisto dell’IrCup 2020 prevede un calendario rally tre gare, tutte nella formula “Internazionale”: il Rally del Casentino (3-4 luglio) , il Rally di Bassano (25-26 settembre) e infine il Rally dell’Appenino Reggiano (12-13 dicembre). Restano immutati il sistema di attribuzione dei punteggi dell’IrCup 2020 per ogni gara del calendario rally e la power stage, ovvero l’assegnazione di punti “bonus” al vincitore di una delle prove speciali scelta dall’organizzazione prima dell’evento, ma cambiano i coefficienti che faranno da moltiplicatore ai punti conquistati e che andranno a salire: coefficiente 1 per il “Casentino”, 1,5 per il “Bassano”, 2 per “l’Appennino Reggiano”.

I premi in denaro dell’IrCup 2020

Nonostante la diminuzione delle gare l’organizzazione ha cercato di salvaguardare il montepremi di inizio stagione: se il vincitore si poterà a casa 30mila euro, dai 20mila del secondo ai 5mila del quinto classificato i premi restano addirittura invariati rispetto a quelli annunciati a inizio stagione.

L’attenzione dell’IRC – Pirelli verso i giovani e le classi propedeutiche si traduce in un montepremi invariato anche per le classi N3 e N2. I concorrenti iscritti in N3 si giocheranno il premio di 10mila euro assegnato al campione a cui vanno aggiunti i 5mila per il vice e i 3mila per il terzo; nella N2 il più veloce si porterà a casa 8mila euro, 4mila al secondo e 2mila al terzo.

Nessuna variazione neppure per il raggruppamento S1600, R3C, R3T, A7 e Racing Start Plus. I primi tre vinceranno 10mila, 6mila e 4mila euro. 10mila e 5mila euro andranno invece ai primi due del raggruppamento S2000, R4, N4, e A8. Infine l’ambito e combattuto trofeo Peugetot 208 R2B garantirà al vincitore 12mila euro e premierà i primi quattro di classe.

L’IRC – Pirelli 2020 conferma anche l’attenzione verso i noleggiatori e i preparatori delle auto che manterranno la classifica dedicata annunciata a inizio stagione: il miglior team si aggiudicherà 5mila euro e 3mila il secondo. Mantenuti anche i premi a gara con pneumatici Pirelli e carburante Panta per i vincitori delle Power Stage e delle classi. In totale i premi in agevolazioni per i concorrenti sfiorano i 20mila euro