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Lucky Battistolli e Fabrizia Pons mattatori del Vallate Aretine

Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020 ha preso ufficialmente il via dal Palasport Le Caselle. Arezzo si conferma ancora una volta la cornice ideale per lanciare la corsa al tricolore, che tra i suoi tanti protagonisti ritrova Lucky-Pons (la navigatrice torinese si è ripresa dall’incidente). Prima in calendario, l’Historic Rally Vallate Aretine, si conferma ben frequentato da equipaggi di assoluto livello, offrendo nuovamente una vetrina ideale per il movimento sportivo delle storiche.

Subito uno scratch importante per Lucky-Pons con la Lancia Delta HF Integrale della Key Sport Engineering. Secondo crono, in questo Vallate Aretine ad un secondo e otto decimi di secondo per il sammarinese Marco Bianchini affiancato da Giulia Paganoni a bordo della Lancia 037 sempre curata dalla Key Sport. Buona la prima speciale per la Porsche 911, il pilota di Bormio Lucio Da Zanche insieme Daniele De Luis al suo debutto sulle prove aretine del Vallate. Quarto crono in prova per il siciliano Angelo Lombardo con la Porsche 911 S del team Guagliardo e primo di 3°raggruppamento.

Rimanendo nel 4° Raggruppamento bene anche la coppia francese Mark Valliccioni e Marie Josee Cardi con un quinto tempo su BMW M3. Sesto crono per il leader del 2° Raggruppamento Alberto Salvini insieme a Patrizio Maria su Porsche Carrera RS, con i colori della Scuderia Palladio Historic. Un buon avvio per Matteo Luise con Melissa Ferro realizzando il settimo crono con la Fiat Rtimo 120.

Non sono partiti invece Mauro Sipzs e Monica Bergoli con la Lancia Stratos per probabili problemi elettrici. Chiudono la top ten rispettivamente: il vincitore delle prime due edizioni del Vallate Luca Ambrosoli qui con Aurelio Corbellini su Porsche 911 SC; e le due Ford Sierra Cosworth del toscano Valter Pierangioli e del vicentino Riccardo Bianco.

Dal riordino del 10° Historic Rally Vallate Aretine dopo la seconda prova gli equipaggi si sono ritrovati nello splendido belvedere di Cortona per il primo dei due riordini in programma. Soddisfatto il pilota di San Marino Marco Bianchini alla sua prima gara insieme a Giuli Paganoni a bordo della Lancia 037 della Key Sport. Non si può dire lo stesso de pluricampione Lucky che dopo le prime due prove ha lamentato una scelta errata di pneumatici, per nulla adatti alla propria Lancia Delta HF.

Lucky-Pons al Vallate Aretine hanno peggiorato di 13” rispetto all’edizione 2019 sulla prova di Rassinata. Mentre al termine della seconda prova Lucio Da Zanche ha toccato con il cerchio della posteriore sinistra. Dopo le prime due prove, il pilota senese Alberto Salvini ha riscontrato una pressione bassa degli pneumatici della sua Porsche Carrera RS di 2°Raggruppamento. Del 3° raggruppamento, abbastanza soddisfatto finora il cefaludese Angelo Lombardo con la Porsche 911 SC.

Sempre del terzo raggruppamento il comasco Enrico Volpato ha riscontrato problemi di freni alla sua Ford Escort RS. Del 1°raggruppamento Antonio Parisi è davanti con la Porsche 911S del team Rododendri Historic. Tra le varie sfide si mette in luce Orazio Droandi che ha vinto la prima prova del Trofeo Yokohama A112 Abarth.

La coppia Lucky-Pons, su Lancia Delta HF Integrale, si aggiudica la prova numero quattro del Historic Rally Vallate Aretine con sette secondi di vantaggio sulla Porsche Carrera RS di Salvini-Salerno del 2°raggruppamento. Terzo crono per la Porsche 911 SCRS di Da Zanche-De Luis a quasi tre secondi da Lucky. Buona la prestazione finora di Mark Valliccioni, con la BMW M3, segnando nuovamente un quarto tempo nella prova di “Rassinata”.

Quinto crono per la Porsche 911 SC di Lombardo-Ratnayake confermandosi in testa alla lista degli sfidanti del 3°Raggruppamento seguito anche se a distanza dall’equipaggio Ambrosoli-Corbellini con u’altra Porsche 911 SC.

Solo sesto crono il sammarinese Marco Bianchini insieme a Giulia Paganoni che nella precedente prova era riuscito a scavalcare Lucky con la sua Lancia 037. Seguono con il settimo tempo il lombardo Ermanno Sordi insieme a Claudio Biglieri su sulla 911 SCRS classe oltre 1600 e, con l’ottavo tempo la 911 SC di Luca Ambrosoli in coppia con Aurelio Corbellini.

Fuori dai giochi, tra i partecipanti del 4° Raggruppamento, il veronese Nicola Patuzzo per problemi alla turbina della Toyota Celica ST165 riscontrati durante la prova speciale numero 3. La Carrera RS guidata da Agostino Iccolti e la Ford Sierra Cosworth del toscano Valter Pierangioli chiudono i primi dieci di questa prova.

Classifica assoluta dopo PS4

1. “Lucky”-Pons (Lancia Delta Int 16v) in 42’36.7; 2.Bianchini-Paganoni ( Lancia 037) a+5.8; 3. Salvini-Salerno (Porsche 911 RS) a + 17.8; 4. Valliccioni-Cardi (BMW M3) a+18.3; 5. Lombardo-Ratnayake (Porsche 911 RSR) a +20.0; 6. Da Zanche-De Luise (Porsche 911 SCRS) +30.2; 7. Ambrosoli-Corbellini (Porsche 911 SC)a +1’21.6; 8.Pierangioli-Celli (Ford Sierra Cosworth) a+1’42.9; 9.Sordi-Biglieri (Porsche 911 SCRS) a+ 2’12.9; Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130) a +2’23.1.

Bianchini-Paganoni, su Lancia 037, sono secondi assoluti
Bianchini-Paganoni, su Lancia 037, sono secondi assoluti

Alla fine, è perentorio il successo di “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta HF Integrale Gruppo A e primo del 4°Raggruppamento. Nella prima di campionato, il vicentino di Key Sport Engineering è riuscito ad avere la meglio su un parterre di avversari davvero agguerriti, vincendo tre delle sei prove speciali in programma.

La gara organizzata dalla Scuderia Etruria Sport è stata avvincente, bella e combattuta fino alla fine, ma per molti equipaggi è stata anche un modo per togliersi, un po’ di ruggine di dosso e macinare chilometri in uno degli scenari più suggestivi della Toscana.

Alle spalle del primo equipaggio ha chiuso Marco Bianchini insieme, per la prima volta, con Giulia Paganoni con la Lancia 037 Gruppo B del 4°Raggruppamento. Una prestazione da sottolineare quella del sammarinese arricchita dallo scratch ottenuto sulla P.S.2., proprio davanti a Lucky e gli altri big del Campionato. Terzo gradino del podio assoluto per Alberto Salvini, affiancato dal suo primo navigatore Patrizio Maria Salerno, che conquista così la prima vetta del 2°Raggruppamento con la Porsche Carrera RS di Gruppo 4.

A ridosso del podio, un meritato quarto posto assoluto per il driver franco-svizzero Mark Valliccioni insieme a Marie Josee Cardi a bordo della 911 SC. Debutto dolce amaro ad Arezzo per il valtellinese Lucio Da Zanche, insieme a Daniele De Luis, su Porsche 911 SCRS Gruppo B, ancora 4°Raggruppamento, Da Zanche ha terminato la gara in quinta posizione assoluta rallentato da una toccata nella prima metà di gara. Obiettivo raggiunto per quanto riguarda Angelo Lombardo. Il driver cefaludese, insieme ad Hars Ratnayake con la 911 SC del team Guagliardo, con un sesto posto assoluto, comanda il 3°Raggruppamento.

Per quanto riguarda il 1° Raggruppamento la vittoria va al torinese Antonio “Nello” Parisi affiancato da Giuseppe D’Angelo a bordo della Porsche 911 S. Avvio sfortunato per Matteo Luise e Melissa Ferro, partiti veloci, sono stati costretti a cedere il passo agli avversari per la rottura dell’Idroguida nella prima fase della gara e infine ritirarsi per la rottura del semiasse della loro Fiat Ritmo 130, al termine della PS4.

Ma questo rally, come di consueto, ha proposto molti altri protagonisti impegnati sulle storiche speciali aretine come Luca Ambrosoli su Porsche 911 SC secondo del 3° Raggruppamento che chiude al settimo assoluto; ottavo posto per il toscano Valter Pierangioli con la Ford Sierra Cosworth , seguito dalla Porsche 911 SCRS di Ermanno Sordi e la Carrera RS di Maurizio Rossi che completano la top ten di questo “Vallate”. Tra gli sfidanti del Trofeo A112 Abarth Yokohama, tra le Autobianchi A112 Abarth la vittoria di questo primo atto storico è andato ad Orazio Droandi insieme a Fabio Matini.

Classifica assoluta Historic Rally Vallate Aretine

1. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta Hf Integrale) in 1:03’44.6; 2. Bianchini-Paganoni (Lancia 037) a 10.3; 3. Salvini-Salerno (Porsche Carrera RS) a 16.3; 4. Valliccioni-Cardi (BMW M3) a 20.3; 5. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SCRS) a 33.6; 6. Lombardo-Ratnayake (Porsche 911 SC) a 43.7; 7. Ambrosoli-Corbellini (Porsche 911 SC) a 2’20.7; 8. Pierangioli-Celli (Ford Sierra Cosworth) a 2’39.3; 9. Sordi-Biglieri (Porsche 911 SCRS) a 3’46.5; 10. Rossi-Genovese (Porsche Carrera RS) a 4’44.6.

L’Historic Rally Vallate Aretine compie 10 anni: auguri

L’Historic Rally Vallate Aretine compie 10 anni, li festeggerà in una delle piazze più belle del mondo. La meravigliosa Piazza Grande di Arezzo sarà, ancora una volta, il cuore pulsante della Historic Rally Vallate Aretine, gara di rally organizzata dalla Scuderia Etruria Sport ASD, che si svolgerà il prossimo 6-7-8 marzo.

Due giorni di competizione tra Casentino e Val di Chiana, cinque prove speciali da ripetere due volte per oltre 120km di tratti cronometrati, con partenza e arrivo sempre ad Arezzo dove la storia e la bellezza del luogo simbolo della città si mescoleranno con il fascino di auto che hanno fatto la storia dei rally e non solo. 

Trofeo 10+40 con montepremi di 12.000 euro

Per festeggiare il doppio importante anniversario delle gare –  i 10 anni dell’Historic Rally Vallate Aretine e i 40 del Rally Internazionale del Casentino (in programma il 3-4 luglio) – la Scuderia Etruria Sport ASD ha deciso di istituire lo speciale “Trofeo Scuderia Etruria 10+40” con un montepremi totale di 12.000 euro. Parteciperanno di ufficio tutte le auto storiche che decideranno di iscriversi a entrambe le gare. Il montepremi è suddiviso equamente nei quattro raggruppamenti e garantisce 1.500 euro al primo classificato, 1.000 euro al secondo e 500 euro al terzo.

Il percorso di avvicinamento all’Historic Rally comincerà lunedì 3 febbraio, con l’apertura delle iscrizioni, che proseguiranno fino al 28 febbraio. Attesi ad Arezzo i migliori protagonisti del rallysmo italiano su vetture storiche, sia per la bellezza e difficoltà del percorso, sia per le importanti validità della gara.

Historic Rally Vallate Aretine: CIRAS, A112 e Michelin

L’Historic Rally Vallate Aretine 2020 sarà la gara di apertura del Campionato italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), una serie affascinante e con un seguito in crescita anche al di fuori del contesto rallystico che si articola su otto gare.
Tra i trofei più attesi, l’agguerrito premio riservato alle piccole A112 Abarth gommate Yokohama, organizzato dal Team Bassano, e il Michelin Historic Rally Cup. In coda al rally torna anche la categoria Regolarità Sport, valida per il trofeo Tre Regioni. 

Memory Fornaca e Memorial Oberti

Il “Vallate Aretine” ospiterà anche il ricordo di due grandi appassionati del mondo dei rally e amici della Scuderia Etruria: il terzo Memorial Giulio Oberti – navigatore valtellinese prematuramente scomparso nel 2017 – e la nona edizione del Memory Nino Fornaca – serie riconosciuta da ACI Sport organizzata dalla dinamica associazione torinese “Amici di Nino”, un personaggio che, con molteplici incarichi, tanto ha dato al mondo dei rally.

Il premio intitolato a Giulio Oberti, andrà al più giovane navigatore classificato tra i vincitori dei quattro raggruppamenti previsti dal regolamento dei rally storici. Al vincitore i rappresentanti del Romazzana Rally Team – promotori dell’iniziativa – consegneranno un orologio “Bolide” di Mondia Italia. 

Ambrosoli, Lucky Battistolli, Pedro, Riolo, che albo d’oro

La decima edizione del Vallate Aretine decreterà i successori nell’albo d’oro di Riolo-Floris, equipaggio vincitore nel 2019 con la Subaru Legacy. Un albo d’oro dove hanno già apposto il loro nome alcuni dei più grandi protagonisti del rallysmo su vetture storiche: il comasco Luca Ambrosoli (2011 e 2012) e Luigi “Lucky” Battistolli (2013 e 2017), con due successi a testa, sono i piloti più titolati della gara aretina,  “Pedro” (2014), Salvini (2015), Guagliardo (2016), Bossalini (2018) e Riolo (2019) possono vantare una vittoria a testa.

Attese auto di lusso al Historic Rally Vallate Aretine

Molti di questi piloti hanno già annunciato la loro presenza con vetture di grande fascino per appassionati e semplici curiosi. Auto che hanno fatto la storia dei rally, italiani e mondiali, come Lancia Delta, Subaru Legacy, Porsche 911 e Ford Sierra Cosworth attraverseranno Corso Italia e faranno bella mostra di sé in Piazza Vasari.

Lotte d’altri tempi nella Michelin Historic Rally Cup in Toscana

La tradizione è rispettata. La Michelin Historic Rally Cup apre le ostilità al Vallate Aretine con 19 concorrenti su 41 nei tre Raggruppamenti su cui si svolge e due “osservati speciali” nel Quarto Raggruppamento che hanno reso la gara toscana luminosa per la maggioranza dei clienti della Casa di pneumatici di Clermont Ferrand. Dei 19 iscritti alla Michelin Historic Rally Cup 14 hanno visto il traguardo e i cinque ritirati si sono fermati anzitempo per problemi meccanici. Particolari soddisfazioni sono arrivate dagli ospiti d’onore Matteo Luise, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, che ha concluso nono assoluto con la “piccola” Ritmo Abarth 130, preceduto esclusivamente da vetture di potenza decisamente superiore.

Il pilota di Rovigo, figliol prodigo dei penumatici francesi di cui è sempre stato grande estimatore, ha vinto la sua classe calzando sulla sua Ritmo i nuovi Michelin R21 nella misura 19/58-15 che gli hanno permesso di siglare tempi che lo hanno posto costantemente fra i migliori dodici della classifica assoluta, con numerose incursioni nella top ten. Rabbia e delusione, ma non per i pneumatici, per Giacomo Costenaro, con Justin Bardini alle note, che ha montato sulla Sierra Cosworth le nuove R21 nella misura 20/63-17 con i quali ha fatto faville. Dopo la prima prova, in cui ha preso le misure alla berlina inglese (settimo tempo assoluto) Costenaro ha rotto il turbo nella successiva speciale di “La Verna” pagando quasi 2 minuti al leader della classifica, per poi scatenarsi nella successiva ripetizione di “Ponte alla Piera” (secondo tempo assoluto) e “La Verna” (terzo assoluto), riscontri cronometrici che dimostrano come il portacolori del Team Bassano fosse uno dei seri candidati ad una posizione sul podio finale. Purtroppo nel successivo riordino un inconveniente meccanico ha fermato la cavalcata del pilota della Sierra Cosworth.

Piloti Michelin Historic Rally Cup, felici e vincenti. Una vittoria di Raggruppamento per Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio (Porsche 911 SC), i migliori di terzo Raggruppamento, nove vittorie di classe sono il bottino dei piloti Michelin al 9° Historic Rally delle Vallate Aretine, con il novarese Roberto Rimoldi che chiude nono assoluto e altri quattro equipaggi fra i primi venti. “Il nuovo pneumatico R21 si è dimostrato particolarmente performante, affidabile e stabile nelle prestazioni. Un pneumatico che apre nuove prospettive di mercato nelle storiche potendo essere usato anche sulle vetture di Quarto Raggruppamento, ancora per questa stagione escluso dalla Michelin Historic Rally Cup, ma che seguiremo con massimo interesse” commenta soddisfatto Mario Cravero di Area Gomme che segue sui campi di gara i clienti sportivi di Michelin nel mondo delle storiche.

Primo Raggruppamento, lotta di altri tempi. Vedere una Lancia Fulvia HF ed un’Alpine A110 sfidarsi sulle prove speciali ha riportato alla memoria le epiche battaglie di inizio anni Settanta quando la coupé torinese e la berlinetta francese lottavano per il successo nei rally mondiali. Al Vallate Aretine, nel raggruppamento delle vetture più anziane della Michelin Historic Rally Cup, il successo va a Massimo Giuliani e Claudia Sora (Fulvia) che precedono nella classifica finale di appena una posizione Gigi Capsoni e Denis Masin (Alpine).

Secondo Raggruppamento, uno scorpione in cima alla classifica. Successo di Bruno Graglia-Roberto Barbero, 124 Abarth, solidi habitué della Michelin Historic Rally Cup, che prendono il comando della loro classe fin dalla prima prova, avendo trovato il giusto ritmo appena scesi dalla pedana di partenza, chiudendo 25esimi assoluti e primi di classe. Seconda piazza per Ermanno Caporale e Diego Pontarollo, anche loro vincitori della classe di appartenenza, che hanno trascorso l’inverno a rinfrescare la loro Fulvia Coupé, scintillante come e forse più di quando è uscita dal concessionaria, quasi mezzo secolo fa.

Terza piazza per Vittorio Tenivella-Marco Blua, rallentati da problemi al cambio della loro 128 Coupé al punto che percorrono l’ultima prova al rallentatore e senza due marce. I due piemontesi sono anche vittime di un problema matematico costato loro un minuto di penalità (sembra che l’errore dell’anticipo al Controllo Orario sia stato un virus che ha colpito anche un secondo equipaggio protagonista della Michelin Historic Rally Cup). Nonostante ciò i portacolori della Dolly Motorsport riescono a primeggiare nella loro classe e concludere 31esimi assoluti. Trasferta sfortunata per Cesare Bianco e Stefano Casazza, all’esordio con la Lotus Elan fermati da problemi ai freni e di motore fin dalla prima speciale.

Terzo Raggruppamento, il buongiorno si vede dalla prima gara. Nuovo ingresso nella Michelin Historic Rally Cup ed è subito vittoria per Roberto Rimoldi, con Roberto Consiglio sul sedile di destra che compie una gara perfetta con la sua Porsche 911 SC conquistando la vittoria in Terzo Raggruppamento sia nella Coppa Michelin sia in gara, superando indenne lo spavento dell’apertura del cofano in prova speciale (nella ripetizione della Ponte alla Piera mattutina) acquisendo subito confidenza con i pneumatici Michelin. Il pilota novarese ha aumentato il ritmo prova dopo prova riuscendo a inserirsi stabilmente nei dieci piloti più veloci in gara anche nelle fasi finali, benché abbia disputato tutto il rally utilizzando un solo treno di gomme, a dimostrazione della solidità dei pneumatici che non hanno denunciato alcun segno di decadimento nonostante il trascorrere dei chilometri e delle prove speciali.

Alla fine il portacolori della Rally&Co chiude ottavo assoluto, primo di Terzo Raggruppamento e di classe. Seconda piazza per dell’Alfa Romeo GTV6 di Michele Solfa e Nicolò Salgaro che impiegano un paio di prove a trovare il giusto ritmo con la vettura che non usavano dall’autunno scorso (Rally Due Valli) prima di accelerare il passo e siglare tempi molto vicini alla top ten assoluta della gara, chiudendo quindicesimi assoluti e vincitori della loro classe. Immediatamente inseguiti, sia nella classifica della gara, sia nella Michelin Historic Rally Cup da un altro equipaggio nuovo entrato nel Challenge Michelin formato da Luca Vezzu e Michele Orietti, che hanno esordito al Vallate Aretine nel Campionato Italiano Rally Autostoriche con la loro Volkswagen Golf GTI, utilizzando le R21 nelle dimensioni 19/58-15, riuscendo a trovare il passo giusto fin dalle prime battute di gara, quando le basse temperature avrebbero consigliato pneumatici più morbidi. Alla fine sono sedicesimi assoluti e portano a casa anche la coppa di vincitori di classe.

Quarta piazza di Michelin Historic Rally Cup di Terzo Raggruppamento per Giulio Guglielmi e Sara Refondini, autori di una gara molto costante con la loro Porsche 911 SC chiudendo 18esimi, precedendo in classifica altre vecchie conoscenze della Michelin Historic Rally Cup, ovvero Eraldo Righi-Gianleone Signorini, molto regolari nei tempi con la loro Alfa Romeo GTV 6. Grandissima prestazione dell’accoppiata Luciano e Lorena Chivelli, nuovi per la Coppa Michelin, ma profondi conoscitori delle copertura francesi che usano da anni, che portano la loro Fiat 127 in ventiduesima posizione assoluta, staccando tempi di grande rilievo che pongono l’equipaggio del Rally Club Team al comando della classe dal primo all’ultimo metro concludendo davanti a numerose vetture molto più potenti.

Sempre al volante di Fiat 127 si assiste ad un gran duello fra Giovanni Lorenzi e Alessio Pellegrini al rientro nei rally storici dopo quasi due anni e alla prima (positiva) esperienza con l’utilitaria torinese che hanno la meglio su Bruno Perrone e Luca Cerutti, protagonisti di una gara senza sbavature. Esordio nel mondo dei rally per il sessantenne siciliano Nicola Tricomi, con Roberto Genovese a dargli il ritmo, felicissimo per aver realizzato il sogno della vita ovvero affrontare al volante una prova speciale. Con la loro Opel Kadett GT/E i due portacolori del Team Bassano pagano l’inesperienza della gestione in gara cadendo nel tranello di un anticipo al Controllo Orario (anche loro come Tenivella-Blua) e pagano un minuto di penalità, ma sul palco finale di Piazza Grande ad Arezzo sono felici tanto quanto i vincitori. Perché arrivare per Tricomi-Genovese è veramente una grande vittoria.

Non tutte rose e fiori. In Terzo Raggruppamento sono quattro gli equipaggi che concludono la gara prima del tempo. I primi a fermarsi sono Luca Delle Coste-Franca Regis Milano che si ritirano dopo due prove per rottura del motore della loro Ritmo 75. Nella prova successiva si fermano i cuneesi Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi, bloccati da problemi di trasmissione alla loro Fiat 131 Abarth dopo essere stati al comando della loro classe; ritiro a metà gara per Franco Grassi e Aldo Gentile che prima hanno problemi alla pompa dell’acqua della loro Ritmo 75, poi rompono le colonnette ruote, preferendo rimanere in parco assistenza. Ritiro anche per Fausto Fantei ed Elisa Filippini che dopo aver risolto gli iniziali problemi alla scatola guida, si trovano con i carburatori bloccati aperti che continuano a far affluire benzina nei cilindri, cosa che rende difficoltoso il controllo della Golf GTI in staccata. Prudenzialmente l’equipaggio del Team Bassano preferisce fermarsi al parco assistenza di meta gara.

Prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup il 9° Valsugana Historic Rally in programma Borgo Valsugana (TN) il 26-27 aprile. Sarà possibile iscriversi alla Michelin Rally Cup fino alle verifiche della gara. L’iscrizione è gratuita e per i protagonisti del Challenge è previsto uno sconto del 10% da parte degli organizzatori dei rally in programma, all’atto delle iscrizioni alla gara.

Totò Riolo e Alessandro Floris vincono il Vallate Aretine con la Subaru Legacy RS Turbo

Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche si apre con il successo di Totò Riolo e Alessandro Floris su Subaru Legacy. Nel 9° Historic Rally Vallate Aretine, prima di campionato organizzata da Scuderia Etruria Sport, il siciliano è riuscito ad avere la meglio nel duello all’ultimo chilometro con l’equipaggio campione in carica “Lucky”-Pons su Lancia Delta Integrale 16V.

Riolo è passato in testa sin dalla prima speciale e, dopo aver perso la leadership per problemi d’assetto e una penalità di 10’’, ha riconquistato il comando sulla penultima piesse lanciandosi verso la vittoria. Un rally avvincente e movimentato da diversi colpi di scena, ultimo quello accusato da “Lucky”, che recupera il primo posto sulle lunghe “La Verna” e “Rassinata”, sembra in pieno controllo della gara, ma per un problema all’idroguida si vede costretto a cedere il passo chiudendo secondo per 8 secondi.

Alle sue spalle terzo posto e prestazione da sottolineare per Alberto Battistolli, insieme a Luigi Cazzaro, che arricchisce il suo podio assoluto con lo scratch sulla PS5 al debutto su Delta Integrale nel 4° Raggruppamento. A ridosso del podio conquista la prima vittoria nel 2°Raggruppamento il senese Alberto Salvini, affiancato da Davide Tagliaferri sulla Porsche 911 RS di Gruppo 4, che riesce ad avvicinarsi alle posizioni che contano nonostante un banale problema di alimentazione sulla PS4 che gli fa perdere 1’.

Dietro di lui non riesce quindi a completare la rimonta, ma può comunque vantare il quinto posto assoluto e il secondo di raggruppamento, il biellese Marco Bertinotti con Andrea Rondi su Porsche 911 RSR. Ma questo rally ha proposto molti altri protagonisti proiettati al successo: come il toscano Valter Pierangioli sulla Ford Sierra Cosworth ritirato sulla PS2 per un capottamento, il pilota di Marostica Giacomo Costenaro, su stessa vettura, ritirato all’intervallo di gara per un problema all’idroguida, ma soprattutto Elia Bossalini.

Il piacentino vincitore dell’ultima edizione del Vallate abbandona il rally sul più bello, dall’alto della terza posizione assoluta, per problemi di assetto alla sua Porsche 911 SCRS Gruppo B. Sesto assoluto Riccardo Bianco al volante di Ford Sierra Cosworth, davanti Sergio Mano settimo con la Toyota Celica ST 165. Guadagna la vittoria nel 3° Raggruppamento Roberto Rimoldi, ottavo assoluto e sempre costante alla guida di Porsche 911 SC. Nona posizione per l’adriese Matteo Luise sulla Fiat Ritmo130, davanti al primo degli aretini Marco Bertelli che chiude la top ten assicurandosi la seconda piazza in 3° Raggruppamento su Opel Ascona 400.

Per quanto riguarda il 1° Raggruppamento la vittoria va al torinese Antonio Parisi affiancato da Giuseppe D’Angelo a bordo della Porsche 911 S. Soddisfazione anche per il novarese Dino Vicario e Marina Frasson, che qualche problema elettrico alla Ford Escort RS a metà giornata trovando il primo posto tra le Gruppo 2 in 2° Raggruppamento. Con il Campionato Italiano Rally Auto Storiche è andato in scena anche il Trofeo A112 Abarth Yokohama. La serie ufficiale ACI organizzata dalla Scuderie Etruria, riparte dalle certezze dell’ultima edizione, ovvero dal nuovo successo del giovane vicentino Raffaele Scalabrin, già vincitore lo scrso anno della gara e del trofeo, oggi in coppia con Giulia Paganoni.

Riparte il Campionato Italiano Rally Storici: al via Historic Rally Vallate Aretine

Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche è pronto a ripartire dal 9° Historic Rally delle Vallate Aretine, gara organizzata da Scuderia Etruria Sport, in programma per venerdì 8 e sabato 9 marzo ad Arezzo. La stagione 2019 per la serie tricolore si prospetta quantomai interessante, già dall’esordio, soprattutto guardando i piloti di spicco che firmeranno le 8 tappe del calendario. Molti dei nomi annunciati nella pre season si presenteranno sin dal via sulle speciali aretine. Presenti i migliori piloti dei rally storici pronti a difendere il titolo conquistato lo scorso anno.

Non poteva mancare alla chiamata il grande protagonista dell’ultimo Ciras“Lucky”, nuovamente affiancato da Fabrizia Pons sulla Lancia Delta Int 16V gruppo A per tornare sul gradino più alto del podio in piazza Grande, come nel 2017. Il pluricampione vicentino proverà a confermare la supremazia mostrata nel 4° Raggruppamento, ma dovrà vedersela con i rivali noti e diverse new entry. Ad oggi nessun pilota è riuscito ad aggiudicarsi due volte il Vallate Aretine nel CIRAS, quindi ci proverà anche il piacentino Elia Bossalini, vincitore dell’ultima edizione, con Harshana Ratnayake a bordo della Porsche 911 SCRS di Gruppo B del Team Guagliardo. Punterà la vetta anche il driver di Cerda Salvatore “Totò” Riolo con alle note Alessandro Floris sulla Subaru Legacy gruppo A curata da Balletti Motorsport.

Un 4° Raggruppamento dai nomi importanti come testimoniano le presenze del pilota di Montalcino Valter Pierangioli con Giancarla Guzzi su Ford Sierra Cosworth, di Riccardo Bianco anche lui su Sierra Cosworth Gruppo A insieme a Fabrizio Hendel, ma anche di Alberto Battistolli affiancato da Luigi Cazzaro, che proverà il salto sulla Lancia Delta Int 16v, come papà “Lucky”. Questione di famiglia anche per i Costenaro, con l’esordio tra le storiche per il vicentino protagonista del CIRT 2018 Giacomo Costenaro, sempre affiancato da Justin Bardini, su Sierra Corsworth, oltre al fratello Giovanni Costenaro con Elia Ometto su Lancia 037 Gruppo B.

Altri due piloti si presenteranno allo start al volante di Sierra Cosworth come il veneto Nicola Patuzzo e il toscano Pier Giorgio Barsanti, quindi Fabio Nassani alla guida di Delta Int 16v e il veneto Paolo Baggio su Delta Integrale. Proveranno a ritagliarsi spazio tra le vetture di Gruppo A anche Edoardo Valente su Subaru Legacy, Sergio Mano su Toyota Celica ST165 e l’adriese Matteo Luise su Fiat Ritmo 130 come la migliore pilota 2018 Fiorenza Soave.

Interessante la battaglia tra le molte Porsche 911 SC di Gruppo 4 in gara: quella di Gian Marco Marcori, che punterà la vetta del 3° Raggruppamento dopo il terzo posto dell’ultimo campionato, del biellese campione 2017 Roberto Rimoldi e del pilota di Cefalù Angelo Lomardo, entrambi supportati dal Team Guagliardo, oltre a “MGM”, Alessandro Russo e Giulio Guglielmi su stessa vettura. In corsa tra le Gruppo 4 anche Marco Bertelli al volante di Opel Ascona 400 e “Zippo” su Audi Quattro.

Fari puntati necessariamente su Alberto Salvini. Il senese campione in carica per il 2° Raggruppamento, fresco dell’accordo con la Scuderia Palladio Historic, si lancerà nuovamente alla ribalta in questo CIRAS 2019 partendo proprio dalla gara che lo vede da anni protagonista. Salvini farà il suo nuovo debutto con Davide Tagliaferri sulla Porsche 911 RS Gruppo 4. Proverà a farsi avanti nel 2° Raggruppamento Marco Bertinotti, ancora con Andrea Rondi su 911 RSR di gruppo 4, oltre a Dino Vicario, Rino Righi e Valter Anziliero chiamati alla sfida tra Ford Escort RS di gruppo 2.

Grande atteso anche il varesino Marco Dell’Acqua, con Alberto Galli sulla Porsche 911 S del Team Guagliardo, che vorrà allungare la sua serie di successi e titoli consecutivi nel 1° Raggruppamento. Proverà a dire la sua anche Antonio Parisi, secondo assoluto nella stagione 2018 e ancora ai nastri di partenza insieme a Giuseppe D’Angelo su 911. Nuovamente in corsa su Alpine A110 Luigi Capsoni, che se la vedrà ancora con Massimo Giuliani su Lancia Fulvia Rally.

Con il Campionato Italiano Rally Auto Storiche ripartirà anche il Trofeo A112 Abarth Yokohama. La serie ufficiale ACI organizzata dalla Scuderie Etruria e dedicata alle Autobianchi, giunta quest’anno alla sua decima edizione, si articolerà su sette appuntamenti affiancandosi alla massima serie nazionale anche nel Rally Campagnolo, nel Rally Lana Storico e nel Rallye Elba Storico. A difendere il primato ci sarà nuovamente il vicentino Raffaele Scalabrin in coppia con Giulia Paganoni.

Campioni e protagonisti annunciati del Ciras 2019 scaldano i motori

Ancora pochi giorni e il 9° Historic Rally Vallate Aretine (8-9 marzo) aprirà la stagione tricolore del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, sulle speciali aretine che, in soli otto anni di presenza, si sono già ritagliate un posto al sole tra le prove “da uomini veri” del circuito storico tricolore. E la qualità dell’elenco iscritti, tra piloti di spessore e macchine importanti, testimonia che anche quello del duemiladiciannove sarà un campionato con i fiocchi.

Ad Arezzo, cuore del “Vallate Aretine” torna a mettere in gioco il titolo tricolore conquistato lo scorso anno l’inossidabile campione “Lucky”, con la grande Fabrizia Pons alle note, campioni nel 4° Raggruppamento con la stessa Lancia Delta Integrale che useranno nel prossimo week end. Macchina identica a quella del giovane figlioAlberto Battistolli, con l’esperto Luigi Cazzaro, che debutta con la Delta sui fondi catramati, dopo avere vinto nel 2018 il titolo “Under 30”, coronato di un secondo posto finale nel 3° Raggruppamento, con la Fiat 131 Abarth.

Nella sfida in famiglia Battistolli e nel 4° Raggruppamento, però, scomodi, scomodissimi terzi incomodi promettono di essere il piacentino Elia Bossalini, con Ratnayake, a bordo della Porsche 911 SCRS, con la quale hanno vinto il rally lo scorso anno, il siciliano Totò Riolo, con Floris, molto competitivo con la Subaru Legacy, un “pattuglione” di Ford Sierra Cosworth, capitanate da Valter Pierangioli, con Giancarla Guzzi alle note, Giacomo Costenaro, con Bardini, Piergiorgio Barsanti, con Pollini e Nicola Patuzzo, con Martini.

Anche il senese Alberto Salvini, con il fido Tagliaferri a fianco, ha voglia di confermare il titolo tricolore 2018, conquistato con la inconfondibile Porsche 911 RS verde, nel 2° Raggruppamento e di lottare per il vertice del rally aretino. Ritroverà tra gli avversari più decisi il biellese Marco Bertinotti, con Rondi (Porsche 911 RSR) e il novarese Dino Vicario, con Marina Frassono alle note (Ford Escort RS), che lo scorso anno hanno completato, con Salvini, il podio finale del 2° Raggruppamento. Da seguire anche il debutto nel CIRAS conla nuova Subaru Legacy, di Edoardo Valente, con Revenu.

Nel 3° Raggruppamento, assente il campione 2018 Natale Mannino, si prevede grande lotta tra il toscano Gianmarco Marcori, con Innocenti, in cerca di riscatto con la Porsche 911 SC, con cui ha chiuso terzo il CIRAS 2018 nel suo Raggruppamento, ed il biellese Roberto Rimoldi, con Consiglio, anche lui su Porsche 911 SC, quarto lo scorso anno. Un duello in cui si dovranno guardare anche da “Zippo”, con Ceschino alle note, sempre veloce con la affascinante Audi Quattro e dal locale Marco Bertelli, con Claudia Masini, a bordo della Opel Ascona 400.

Anche il varesino Marco Dall’Acqua, con Galli, inizia da Arezzo il cammino per confermare, anche quest’anno, la sua supremazia 2018 nel 1° Raggruppamento. Disporrà ancora della sua Porsche 911 S, simile a quella di Antonio Parisi, con D’Angelo alle note, secondo lo scorso anno in campionato e pronto alla nuova sfida. Anche Luigi Capsoni, con Masin, e la fida Alpine A110 saranno della partita sulle speciali del “Vallate Aretine”. Tra le regine del rally aretino, non sfuggiranno alla attenzione degli appassionati la splendida Lancia 037 di Giovanni Costenaro, con Ometto a fianco, la Lancia Delta Integrale di Paolo Baggio, con Zanella e la Toyota Celica St 165 diSergio Mano, con Aivano alle note.

Per la settima volta consecutiva, sarà l’Historic Rally Vallate Aretine a dare il via all’agguerrito Trofeo A112 Abarth Yokohama, giunto alla decima edizione. Sono dodici gli equipaggi pronti a confrontarsi in prova speciale.

Aprirà le partenze il numero 201 del vincitore dell’edizione 2018, il vicentino Raffaele Scalabrin che avrà al suo fianco Giulia Paganoni. Al via anche uno dei veterani del Trofeo, l’imperiese Enrico Canetti, con Senestraro, mentre torna nel Trofeo il trevigiano Lorenzo Battistel, con Rech alle note. Terza stagione di Trofeo per il veronesePietro Baldo, con Marcolini, rientro dopo una lunga assenza per il piemontese Paolo Raviglione, con Rappoldi, mentre il vicentino Nicola Cazzaro, con Brunaporto, è in cerca di riscatto dopo la sfortuna dello scorso anno.

Da Firenze lanciano la sfida Andrea Quercioli, con Severino, e Andrea Ballerini, con Brachi. Alla gara di casa, immancabili Orazio Droandi, con Matini alle note e Francesco Mearini, con Acciai, gruppo degli aretini completato dal debuttante Marco Dall’Avo(buoni trascorsi nei rally nei primi anni ’80), in coppia con Piras e da Marcello Basagni, con Gostinelli, al via con una versione 58 HP.

Otto prove speciali,tutte su fondo asfaltato e tutte da disputare nella giornata di sabato 9 marzo, saranno lo scenario agonistico del 9° Historic Rally Vallate Aretine:“Ponte alla Piera” (ore 9.04 e ore 12.09)e “La Verna” (ore 9.43 e ore 12.48), entrambe oltre i nove km di lunghezza, “Portole” (ore 15.00 e ore 17.38), con i suoi 15 km e “Rassinata” (ore 15.34 e ore 18.12), la più lunga, che termina alle porte di Arezzo. La città di Arezzo, rimane il cuore pulsante dell’evento, sede di verifiche tecnico-sportive, partenza e arrivo nella splendida piazza Grande, in pieno centro storico medievale, nonché della Direzione Gara e Sala Stampa presso l’Hotel Continentale, situato in centro città.

Momenti da non perdere la Cerimonia di Partenza in piazza Grande, venerdì 8 marzo, dalle ore 19.30, con parco chiuso vicino al palco, con tutte le macchine in esposizione. Suggestivo anche l’arrivo finale, sabato 9 marzo, ancora in Piazza Grande, dalle ore 18.57, con esibizione della Filarmonica “Guido Monaco” e con il rally accolto dalle chiarine e dai tamburi dei Musici della Città di Arezzo.

Ciras 2019: Historic Rally Vallate Aretine inaugura il Campionato Italiano

Per il sesto anno consecutivo, dei nove che costituiscono la sua “giovane” storia di successo, sarà l’Historic Rally Vallate Aretine ad inaugurare il fascinoso e sempre più seguito Campionato Italiano Rally Auto StoricheMartedì 5 febbraio aprono le iscrizioni, che si protrarranno fino a venerdì 1 marzo. La scuderia Etruria di Bibbiena organizza con competenza e passione l’atteso rally tricolore, “che porterà ad Arezzo e provincia oltre mille presenze, per una settimana – spiega Loriano Norcini, dal ponte di comando dell’evento –. E’ una vera risorsa anche economica e di promozione del territorio”.

Anche per l’edizione 2019, l’Historic Rally Vallate Aretine si avvarrà della collaborazione dell’Automobile Club Arezzo e del patrocinio del Comune e della Provincia di Arezzo e con il prezioso supporto dei Comuni di Castiglion Fiorentino, Cortona, Castel Focognano, Chiusi della Verna, Bibbiena, Subbiano, Caprese Michelangelo e Chitignano, località ricche di storia, tradizione e prodotti di eccellenza del territorio aretino. Oltrechè di prove speciali da sogno …

A questo proposito, l’edizione 2019 del rally ricalca il percorso dello scorso anno, riproponendo  partenza ed arrivo ad Arezzo, nella magica piazza Grande e le prove speciali di Ponte alla Piera, La Verna, Portole e Rassinata, da ripetere due volte ciascuna. Il nono Historic Rally Vallate Aretine sarà valido, oltreché per il Ciras, Campionato Italiano Rally Auto Storiche, anche per la Michelin Historic Rally Cup e per l’ottava edizione del Memory Nino Fornaca, serie che quest’anno si presenta rivista in struttura e contenuti e con un montepremi ancora più interessante.

Al “Vallate Aretine” anche il compito e l’onore di aprire l’agguerrito Trofeo A112 Abarth – Yokohama, organizzato dal Team Bassano. All’Historic Rally delle Vallate Aretine, ambito dai navigatori il Trofeo che ricorda, ogni anno, Andrea Ulivi, aretino, medico sportivo e navigatore esperto. E’ un rally “giovane” – nonostante si tratti di un gara “storica” … – eppure l’Historic Rally Vallate Aretine, con sole otto edizioni in archivio, può vantare già un Albo d’Oro di tutto rispetto, per quanto riguarda gli equipaggi protagonisti di vertice assoluto.

Il comasco Luca Ambrosoli, con Corrado Viviani alle note e con la fida Porsche 911SC, è stato il dominatore delle prime due edizioni, nel 2011 e 2012, del rally aretino. Ambrosoli, pilota di lungo corso, si destreggia bene tra auto moderne, con le quali è stato, a lungo, tra i primattori di varie edizioni della serie International Rally Cup, e vetture storiche, tra le quali vanta un palmares ricco di vittorie assolute.

Il 2013 è stato l’anno del primo “centro” di “Lucky” Battistolli, in coppia con Luigi Cazzaro, e la splendida Ferrari 308 GTB, con il fuoriclasse vicentino che si è ripetuto anche nel 2017, stavolta con la Lancia Delta Integrale e con Fabrizia Pons, esperta navigatrice con importanti trascorsi iridati a fianco di Michele Mouton, al quaderno delle note. Battistolli, campione di doti velocistiche rare quanto intatte, è stato grande protagonista dei rally degli anni ’70 e ’80, in veste di pilota ufficiale Opel Italia e Fiat.

In epoca recente, ha conquistato vari titoli Europei e Italiani nelle Auto Storiche. Anche “Pedro” il vincitore dell’Historic Rally Vallate Aretine 2014 è un pluricampione Europeo Rally Auto Storiche, ben tre titoli conquistati, dei quali due con la Lancia 037 (vettura con cui ha vinto anche al Vallate Aretine) ed uno con la Lancia Delta 16V: al suo fianco sempre il fido Emanuele Baldaccini.  “Pedro”, nelle ultime stagioni, è tornato alla guida delle  auto moderne,

partecipando al Campionato Italiano WRC e anche al recente Rally di Montecarlo iridato, con una Hyundai i20 R5. Il senese Alberto Salvini, con Davide Tagliaferri alle note e la performante e sempreverde (anche nel colore…) Porsche 911 RSR può vantare una vittoria,  nel 2015, all’Historic Rally Vallate Aretine, cosi come è costantemente, da varie stagioni, tra i titolati e tra i grandi protagonisti del Tricolore Rally “storico”.

Saltuarie, ma vincenti, le presenze al rally aretino del siciliano Domenico Guagliardo, pilota di doti velocistiche immense ed imprendibile per tutti nella edizione 2016, con la Porsche 911 RSR, che prepara e cura nella sua prestigiosa “factory”, e con Francesco Granata a fianco, e del piacentino Elia Bossalini, affiancato dal navigatore Harshana Ratnayake, cingalese di origine, ma anche orgogliosamente italiano, a bordo della Porsche 911 SCRS Gruppo B, seguita dal team Guagliardo, dominatore della ultima edizione, quella del 2018, del “Vallate Aretine”.