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Giorgio Bernardi soddisfatto del debutto e della Fabia

Si conclude con una decima piazza assoluta l’esordio di Giorgio Bernardi al volante di una top car come la Skoda Fabia R5, curata da Fabrizio Bianchi di Moncalieri. Molto lineare e senza sbavature la prestazione del pilota di Martiniana Po, affiancato come sempre dalla navigatrice di Bassano del Grappa, Giulia Zanchetta. Partito con il piede giusto e il ritmo giusto, senza mai esagerare, arrivando al traguardo senza nemmeno un graffio sulla carrozzeria della muscolosa berlinetta boema.

“Avevo promesso all’organizzatore Mario Ghiotti di non farmi prendere la mano e di chiudere nella top ten (Bernardi e Zanchetta avevano il numero dieci sulle portiere della loro Fabia). Il Città di Torino, per le condizioni meteorologiche altalenanti, non è stata la gara ideale per iniziare a gareggiare con una top car potente e prestazionale come la Škoda Fabia R5” commenta il pilota saluzzese portacolori di Sport&Comunicazione.

“Abbiamo iniziato con lo shake down di venerdì sotto la pioggia battente che è andata via via scemando, fatto che però non ha permesso di prendere confidenza con la Fabia, che avevo saggiato solo una volta prima del rally in un test. La gara si è svolta con l’asfalto che si bagnava e asciugava anche all’interno della stessa prova speciale. La situazione era quindi di difficile gestione, ma ne siamo usciti nel migliore dei modi e ci siamo divertiti parecchio, specie nei tornanti, dove la potenza e la trazione della Škoda Fabia ci hanno regalato delle scariche di adrenalina fantastiche.

Era importante prenderci la mano. Ora, appena ne avrò l’occasione, riprenderò il volante della Fabia, magari puntando a un risultato migliore anche se, visto il numero (15 iscritti in Classe R5) e il livello dei partenti in questa gara, posso dire di essere soddisfatto” conclude Bernardi.

Campionato Italiano Rally Junior 2019: si va verso il tutto esaurito

C’era più di un timore sul numero di piloti che avrebbero effettivamente messo mano al portafoglio per prendere parte al nuovo Tricolore Junior con le nuove Fiesta R2 Turbo in monogestione Motorsport Italia, il cui vincitore avrà un robusto contributo per disputare con lo stesso tipo di vettura il Mondiale Rally Junior 2020.

Ma i timori sembrano fugati, almeno stando alle informazioni che parlano di 9 vetture su 10 già assegnate, salvo sempre possibili ripensamenti. A sorpresa nell’elenco ci sono anche piloti che già hanno goduto in passato degli aiuti di AciSport o con un robusto bagaglio d’esperienza, come Marco Pollara (1996) e Giuseppe Testa (1994) e, forse, Luca Bottarelli (1997).

Mentre dei partecipanti allo shout-out di novembre – e che avevano la priorità d’iscrizione – al momento solo due sembrano aver dato conferma: il vincitore Andrea Mazzocchi (1994) e Andrea Mabellini (1999). A completare il quadro Giorgio Bernardi (1993), Mattia Vita (1996) – che ha rinunciato al ERC Junior – e il meno conosciuto Michele Liceri (1993) e il semidebuttante Pasquale Pucella. Un altro semidebuttante potrebbe diventare il decimo della lista: Mattia Statuto.

Il regolamento del Cir e del Cir Junior 2019 aggiornato

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Elena e Giorgio Bernardi: due cugini vincenti nei rally

Per ventitré anni della sua vita i rally erano stati un fatto marginale delle sue giornate, confinato nei rumors delle chiacchiere del padre Gianbartolo, dello zio Paolo e dei cugini Giorgio e Jessica. Poi, nello scorso giugno, la richiesta di fare equipaggio al Rally di Alba con il cugino Giorgio, al rientro nel mondo delle corse dopo un periodo sabbatico. Ed è subito podio; anzi, il gradino più alto del podio di Classe R2B ed un fantastico diciassettesimo posto assoluto.

Segnando il miglior tempo di categoria in cinque delle nove prove speciali (quelle che contano, prudenti ed intelligenti nella doppia prova spettacolo) e mantenendo il comando dalla seconda speciale alla fine. Esordio solo fortunato? No, La conferma delle doti di Elena viene al Rally Day di Castiglione di novembre, quando i due cugini della Valle Po, sempre con la Peugeot 208 VTI, siglano il miglior tempo di Classe R2B in cinque delle sei prove speciali, vincendo la loro categoria.

Elena regala così al cugino la seconda vittoria stagionale che, senza lei al fianco, ha dovuto “accontentarsi” del secondo posto nelle altre due gare disputate nel 2019. E mentre nell’inverno Giorgio Bernardi sfoglia la margherita per scegliere il programma rallistico 2019, Elena, da poco 24enne, stira la tuta, pronta a seguirlo nelle avventure che il pilota della Valle Po affronterà nella prossima stagione.