Articoli

Ferrarotti con Meteco alla sfida del Clio R3T Trophy Alps

Il pilota emiliano, nuovo acquisto della scuderia piemontese, conferma la propria inclinazione a correre all’estero: dopo la partecipazione al trofeo R3 francese, quest’anno Ferrarotti prenderà parte al trofeo franco-elvetico che diventa il nuovo punto di riferimento per le Clio turbocompresse.

Una stagione da… alpino per Ivan Ferrarotti. Il pilota reggiano, fresco di approdo in Meteco Corse, sarà tra i protagonisti del Clio R3T Trophy Alps, il nuovo trofeo di riferimento a livello continentale per le Clio R3 turbo.

Ferrarotti non è nuovo alle sfide oltre confine, visto che già lo scorso anno aveva preso parte al trofeo ‘top’ di Renault, sempre riservato alle Clio R3T ma allora incastonato nel campionato francese. Ora, l’avventura continentale dell’esperto (40 anni da compiere a giugno) reggiano si sposta appunto sul versante franco-svizzero delle Alpi, ove andrà in scena il nuovo trofeo organizzato dall’importatore svizzero.

Il calendario prevede cinque round, con la prima tappa al Rallye Epernay Vins de Champagne il 27/29 marzo, seguita dal Rallye Ain-Jura (8/9 maggio), il Rallye du Chablais (28/30 maggio), il Rallye Mont-Blanc Morzine (3/5 settembre), per chiudere al Valais, dal 15 al 17 ottobre.

“Il 2020 sarà un mix di novità e conferme – spiega il pilota -, perché ritroverò probabilmente diversi dei piloti con i quali mi sono confrontato lo scorso anno, ma cambieranno i rally nei quali ci sfideremo: solo il Mont-Blanc Morzine era incluso nel calendario della passata stagione, per il resto sarà tutto nuovo, almeno per me. Una sfida interessante, caratterizzata non solo da avversari numerosi e competitivi, ma anche da gare sempre di alto livello (il trofeo farà parte dell’ERT Alpine Rally Trophy, ndr). Mi auguro di mettere a frutto l’esperienza fatta l’anno passato in Francia, anche se ci sarà tanto da scoprire, appunto. Mi fa piacere proseguire ancora per un altro anno la mia carriera sulla Clio R3T, sulla quale mi trovo molto bene e ritengo essere una delle migliori auto tra quelle a disposizione tra le due ruote motrici”.

Ferrarotti correrà ancora con il bresciano Manuel Fenoli (i due ritratti nella foto di Dino Benassi) e con una vettura preparata da Gima, team per il quale corre da diversi anni: l’emiliano ha certamente la velocità e l’esperienza per giocarsi le posizioni nobili del trofeo, ma dovrà fare un passo avanti rispetto al 2019, quando a tarpargli le ali (facendolo finire ottavo nella classifica del trofeo) sono state alcune sbavature ed errori di valutazione, per lo più dettati dalla mancata conoscenza delle inedite strade transalpine. Il nuovo portacolori di Meteco Corse riprenderà la via dell’abitacolo già il prossimo fine settimana, al Val Merula, per poi disputare una seconda gara di preparazione in marzo, al Ciocco o all’Appennino Reggiano.

Tosi resta nell’IRCup e mette il podio nel mirino

Il pilota reggiano, quarto alla fine della passata edizione della serie, si riproporrà ai nastri di partenza del campionato per cercare di migliorare il piazzamento del 2019.

Gianluca Tosi vara l’operazione zona medaglie. Il pilota di Carpineti sarà ancora una volta tra i protagonisti della International Rally Cup e quest’anno l’obiettivo sarà quello di agganciare quel podio finale mancato per pochi punti (appena cinque) lo scorso autunno.

Un target ambizioso – soprattutto se davvero dovessero essere al via i vari Re, Porro, Sossella, Razzini e Bernardi, tra gli altri – ma certamente non al di fuori della portata dell’alfiere di Movisport. Il 2019 ha infatti mostrato un Tosi decisamente tonico, capace di veleggiare nelle zone alte delle classifiche (pur se con un passo non sempre costante) nonostante fosse alla sua prima stagione al volante di una vettura a quattro ruote motrici.

A consolidare i propositi dell’emiliano è la conferma dei tasselli che hanno consentito a Tosi di vivere la positiva stagione scorsa: questo significa che Gianluca sarà come sempre affiancato dal suo storico navigatore Alessandro Del Barba e correrà con un team, Gima, con il quale il rapporto di collaborazione va avanti da parecchi anni; la vettura sarà sempre la Skoda Fabia (R5), auto con la quale il rallysta reggiano ha dimostrato di trovarsi più che bene. Non ultimo, gli pneumatici Pirelli – come sempre un must, per chi disputerà l’IRCup – non hanno ormai più segreti per equipaggio e team.

Le carte in regola per ben figurare, insomma, ci sono. E Tosi  ne è perfettamente consapevole: “Riparto con l’obiettivo di migliorare il risultato dello scorso anno – sorride sornione il carpinetano, in azione nella foto di Dino Benassi -, pur nella consapevolezza che, per farcela, dovremo confezionare una stagione pressoché perfetta. Ma la fiducia nel team e nel mio navigatore, la buona esperienza maturata sulla Fabia lo scorso anno e la conoscenza delle cinque gare che compongono il campionato m’infondo grande fiducia. L’ideale sarebbe cominciare l’IRCup con un risultato importante nella nostra gara di casa, l’Appennino Reggiano, gara nella quale lo scorso anno abbiamo chiuso terzi assoluti. Sono molto curioso di scoprire i valori in campo in un campionato che, storicamente, vede in azione diversi piloti dal piede decisamente pesante…”.