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Rally Sanremo Storico nel segno di Lucky-Pons

Lucky e Fabrizia Pons sulla Lancia Delta Integrale 16v vincono il 34° Sanremo Rallye Storico, secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. É stato un rally emozionante e combattuto fino agli ultimi chilometri cronometrati, reso ancor più spettacolare dalla pioggia, deciso per questione di secondi. Dopo 472,98 km di corsa gli applausi sono tutti per il campione in carica vicentino di 4° raggruppamento, che ha comandato dallo start all’arrivo piazzando 7 scratch totali, tre consecutivi nella fase calda.

Risultati che hanno riportato Lucky sul gradino più alto di Sanremo, un bis dopo la vittoria del 2017. Ma il confronto con gli altri big del Ciras è stato tutt’altro che scontato, perché il successo stava per sfuggirgli nuovamente dalle mani. Ci va davvero vicino Lucio Da Zanche, rientrante in campionato insieme a Daniele De Luis e già competitivo nonostante le difficoltà di assetto e feeling sulla nuova Porsche 911 SC Gruppo B. Il valtellinese all’arrivo è secondo, ma ha rincorso fino all’ultimo tornante, recuperando ben 23.3’’ alla penultima prova, sfiorando all’ultimo la clamorosa rimonta per 4.7’’.

Il Sanremo Rally Storico inverte quindi il podio del 2018: stavolta è “Lucky” davanti a Da Zanche. Stesso piazzamento dell’ultima edizione invece per il biellese Davide Negri, con Roberto Coppa, che trova nuovamente il terzo gradino del podio e la vittoria di 2° Raggruppamento sulla 911 RS. Dietro di lui il rivale Marco Bertinotti, affiancato da Andrea Rondi, che si accontenta del quarto assoluto e secondo di raggruppamento. Decisiva per l’altro biellese con la 911 SRS una toccata sulla Colle d’Oggia che gli ha fatto perdere circa 1’. Completa una prestazione sempre in crescendo il giovane siciliano Angelo Lombardo, sugli scudi nella serata di ieri sulla San Romolo, che conquista il successo di 3° raggruppamento grazie al quinto posto assoluto sulla 911 SC. Subito dietro buona prova anche per Andrea Zivian, che mette da parte i problemi della prima giornata chiudendo sesto assoluto e secondo di 3° Raggruppamento sulla Audi Quattro.

Tra i big è andato ko all’inizio della seconda giornata il siciliano Totò Riolo, in lotta per il vertice nonostante poca fortuna con la scelta degli pneumatici. Il driver di Cerda è stato protagonista di un dritto sulla PS7 Testico, con conseguente rottura del radiatore della Subaru Legacy, che lo ha costretto al ritiro. Stessa sorte per il piacentino Elia Bossalini, fuori dai giochi alla PS6 “Testico” per problemi elettrici e in costante lotta con l’assetto sulla Porsche 911 SCRS.

Week end magico per la leggenda del Rallye Sanremo Tony Fassina. Il vincitore della gara valida per il Mondiale nel 1979 porta a termine la sua missione 40 anni più tardi, tagliando nuovamente il traguardo nella “Città dei Fiori” ancora sulla storica e affascinante Lancia Stratos. Per lui il settimo posto e il podio di 2° Raggruppamento, dopo anni di inattività, suonano come un nuovo successo. Tra i migliori del 3° Raggruppamento c’è il biellese Roberto Rimoldi sulla Porsche SC 3000, che si piazza davanti allo scaligero Nicola Patuzzo al volante di Toyota Celica GT Four, mentre completa la top ten assoluta il novarese Dino Vicario sulla Ford Escort MKII, il migliore tra le Gruppo 2.

Un duello avvincente anche per quanto riguarda il 1° Raggruppamento. A vincere è il varesino Marco Dell’Acqua, in testa per gran parte della gara sulla 911 S che vola verso il successo dopo un confronto serrato con Alberto Parisi, sfortunato nel finale per la rottura del cambio alla sua 911 S sulla PS9. Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche si muoverà ora verso il III round nel Targa Florio Historic Rally previsto per l’11 e 12 maggio.

Da Zanche vuole il Sanremo Storico

Lucio Da Zanche e la nuova Porsche 911 Gruppo B ultimata nella factory di Colico dal team Pentacar sono pronti a raccogliere la sfida del Rally di Sanremo. Nel secondo round del Campionato italiano Rally Auto Storiche il già pluricampione italiano ed europeo della specialità porterà al debutto in gara l’inedito esemplare della versione più estrema della GT da rally tedesca dopo il test sostenuto a inizio aprile nel lecchese, confermando pneumatici Pirelli e la collaborazione tecnica di NTP. E il Sanremo, appuntamento che Da Zanche ha vinto tre volte in carriera, segnerà l’esordio 2019 per lo stesso pilota di Bormio, che sul sedile di destra sarà affiancato dall’esperto navigatore Daniele De Luis, in un equipaggio tutto valtellinese già trionfatore lo scorso anno (sull’esemplare precedente della 911 gruppo B by Pentacar).

L’appuntamento con una delle tappe tricolori più prestigiose, quasi una gara di casa per la Pentacar diretta dal team principal Maurizio Pagella, coadiuvato dalla famiglia Melli, è per il 12-13 aprile. Oltre al portacolori della scuderia Rally Club Team Isola Vicentina, con le Porsche preparate nella factory lombarda saranno presenti con un’altra inedita 911 gruppo B Ermanno Sordi con Claudio Biglieri alle note, quindi nel Terzo raggruppamento l’equipaggio “MGM” – Marco Torlasco, nel Secondo raggruppamento il sanremese Mirko Acconciaioco in coppia con Roberto Brea (navigatore storico di Pagella) e nel Primo raggruppamento i già titolati Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo.

Così commenta Da Zanche alla vigilia: “Il test della scorsa settimana ci ha fornito dei dati positivi. In linea di massima la Porsche è a punto, anche se il lavoro è appena iniziato. Abbiamo trovato un punto di partenza per l’assetto da asciutto, dovremo poi adattarlo alle condizioni che troveremo, sempre che il meteo, al momento incerto, non faccia capricci. L’obiettivo è far bene, nel team c’è ottimismo e daremo il massimo, anche perché al Sanremo teniamo in particolare. Il sogno è ripetere la vittoria al debutto dello scorso anno e quella esperienza può darci un aiuto, ma sappiamo che la concorrenza non manca e le gare sono imprevedibili. Bisogna essere bravi a superare incognite e fattori che possono cambiare tutto in ogni istante”.

Ciras, Sanremo Rally Storico: come e dove si corre

Il 34° Rally Storico incrocia il rally moderno. La gara storica, giunta alla 34 esima edizione, e valida per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS, di cui è il secondo appuntamento) e per il Tour European Rally Historic che ha visto la prima gara in Spagna (Rally Moritz-Costa Brava metà marzo) ricalca parzialmente l’avventura del rally moderno.

Dopo un anticipo nella giornata di domenica 7 aprile per la consegna dei Road Book e le ricognizioni delle prove, giovedì 12 aprile al Palafiori si svolgeranno le verifiche sportive (ore 12.00-18.00) cui faranno seguito mezz’ora dopo le verifiche tecniche in Piazza Adolfo Rava. Alle ore 14.13, dalla pedana posta in Corso Imperatrice, sotto la scalinata del Casinò, i concorrenti inizieranno ufficialmente l’avventura affrontando le prime tre prove speciali Vignai (ore 14.52, km 14,31) Bignone (ore 15.21, km 10,62) e San Romolo (ore 16.38, km 14,24) prima di tornare a Santa Tecla per il riordino di 30 minuti e successivo Parco Assistenza.

Subito dopo via, per di ripetere il giro sulle speciali Vignai (ore 19.32) Bignone (ore 20.01) e San Romolo (ore 21.20) e chiudere la giornata al Palafiori alle 22.32. Sabato mattina, 13 aprile, la partenza è prevista alle ore 8.00 per indirizzarsi verso il trittico delle prove speciali facendo da prologo al rally moderno: Testico (ore 9.49, km 14,24) San Bartolomeo (ore 10.15, km 10,53) e Colle d’Oggia (ore 10.33, km 7,89). A differenza dei concorrenti del CIRAS, gli “storici” non torneranno a Sanremo, ma si fermeranno a Montalto per un Parco Assistenza di 30 minuti cui farà seguito un Riordino di un’ora alle ore 12.30 presso la Fratelli Carli di Oneglia.

Un nuovo Parco Assistenza a Stellanello (ore 14,07), prima di tuffarsi nel gran finale, con la speciale di Testico-San Bartolomeo (ore 14.46, km 25,71) un piccolo trasferimento di appena 780 metri prima di chiudere sulla speciale di Colle d’Oggia (ore 15.30). Anche per le storiche la pedana di arrivo è posta in Corso Imperatrice e il vincitore sarà festeggiato alle 16.51, dopo che avrà affrontato un percorso di 472,98 km, suddiviso in 11 prove speciali per un totale di 144,60 km cronometrati.Lo scorso anno a salire sul gradino più alto del podio furono Lucio Da Zanche-Daniel De Luis (Porsche 911 SC) che precedettero di 47”6 “Lucky”-Fabrizia Pons (Lancia Delta 16V) e di 4’11”2 Davide Negri-Roberto Coppa (Porsche 911 RSR).

33° Coppa dei Fiori, la precisione all’inseguimento del rally storico. La classica gara di regolarità a media, valida per il Campionato Italiano di specialità richiamerà i concorrenti a Sanremo per le verifiche sportive (Palafiori) e tecniche (Piazza Adolfo Rava) che si svolgeranno venerdì 12 aprile dalle ore 10.00 alle ore 12.00. Nella stessa giornata e in quella successiva gli specialisti della precisione cronometrica inseguiranno il rally storico, precorrendo trasferimenti e prove di precisione con un ritardo di circa un’ora rispetto al rally storico. Il che significa che la gara scatterà da Corso Imperatrice alle ore 15.18 di venerdì 12 aprile e vi farà ritorno definitivamente sabato 13 aprile alle ore 18.09, dopo aver affrontato 473,10 km di percorso suddiviso in due tappe, 12 prove di precisione e 143,66 di prove.

Lo scorso anno primeggiarono Gardino-Scardella (Autobianchi A112 Abarth) davanti a Vellano-Molina (Audi Quattro) che hanno fatto peggio di 118 penalità e Aiolfi-Seneci (Volkswagen Golf GTI) staccati di 121 penalità.

Sei prove speciali per entrare nella Leggenda. Tutto in un giorno, ma un giorno da leoni. È quanto vivranno i protagonisti dell’11° Sanremo Leggenda che porterà i concorrenti in un doppio passaggio sulle prove speciali del sabato: Testico (ore 8.14 e 13.41, km 14,24) San Bartolomeo (ore 8.40 e 14.07, km 10,53) e Colle d’Oggia (ore 8.58 e 14.25, km 7,89). Mattutina la partenza del Sanremo Leggenda, che prenderà il via alle ore 7.00 di sabato 13 aprile dal Parco Assistenza di Piazza Adolfo Rava e si concluderà alle ore 15.54 in Corso Imperatrice dopo aver percorso 243,85 km suddivisi in sei prove speciali per 65,32 cronometrati ed un solo Riordino al Forte Sante Tecla (ore 10.27) e un Parco Assistenza alle ore 11.57.Lo scorso anno il successo sorrise a Gabriele Cogni-Marco Pollicino (Škoda Fabia R5) che hanno preceduto di 1’26”9 Davide Riccio-Monica Cicognini (Ford Fiesta R5) e di 2’23”4 Dario Bigazzi-Monica Briano (Renault Clio R3).

Lancia Stratos World Meeting, “la bête à gagner” è tornata sulle strade del Sanremo. La chiamarono così i francesi quando capirono che avrebbe vinto tutto e che per la loro Alpine non c’erano più speranze. La Lancia Stratos irruppe nelle strade dei rally vincendo tutto quanto c’era da vincere. Una Coppa FIA Piloti (l’antesignana del Campionato del Mondo) con Sandro Munari nel 1977 preceduta da tre titoli mondiali Costruttori consecutivi (1974-1976) e 19 gare del mondiale. Centrando successi esaltanti, sulle strade del Rallye Sanremo dove riuscì a conquistare ben cinque vittorie assolute(1974 Munari-Mannucci; 1975 Waldegård-Thorszelius; 1976 Waldegård-Thorszelius, anno in cui monopolizzò l’intero podio; 1978 Alén-Kivimäki ed infine 1979 “Tony”-Mannini).

Insomma una “bestia” imbattibile. Che tornerà sulle strade del Sanremo non solo nel 34° Sanremo Rally Storico (ne sono previste tre in gara una delle quali nelle mani del vincitore 1979 “Tony” Fassina) ma soprattutto nel raduno mondiale dedicata alla berlinetta torinese che vedrà le Stratos aprire la carovana del rally nelle giornate di venerdì 12 aprile, quando precederanno le auto in gara sulle prove speciali del rally dopo aver lasciato Corso Imperatrice alle ore 10.30 per dare spettacolo a Vignai (ore 11.09), Bignone (ore 11.48) Porto Sole (ore 12.37) sfilare in Corso Matteotti a Sanremo (ore 12.52) ripetere San Romolo (ore 14.24) e concludere i 121,60 km della prima giornata in Corso Matteotti. Nella seconda giornata, sabato 13 aprile, la carovana delle Stratos lascerà Corso Matteotti alle 9.45, prima di affrontare un passaggio sul Col Langan effettuare un riordino dalle ore 12.24 alle 14.54 presso il ristorante Dallava a San Romolo e concludere trionfalmente la sfilata sulla pedana di arrivo in Corso Imperatrice alle 15.24, aprendo i grandi festeggiamenti della conclusione delle quattro gare.

Lucio Da Zanche svezza la nuova Porsche 911 in vista del Rallye Sanremo Storico

Lucio Da Zanche ha tenuto a battesimo la nuova Porsche 911 Gruppo B con la quale il campione valtellinese sta preparando l’esordio nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2019. L’esemplare della più estrema GT da rally della Casa di Stoccarda è appena uscito dalla factory della Pentacar e segna l’avvio definitivo del nuovo corso del preparatore con base a Colico che il team principal Maurizio Pagella e la famiglia Melli avevano annunciato a fine 2018.

Da Zanche ha testato la vettura a inizio aprile effettuando uno shakedown su un tratto di strada allestito per l’occasione nel lecchese che ha dato il via al lavoro di sviluppo verso gli impegni tricolori, previsti già a metà del mese al Rallye di Sanremo Storico. Per il pluricampione italiano ed europeo rally storici, nuovo pilota della scuderia Rally Club Team Isola Vicentina, si è trattato di una due-giorni di test impegnativa e fondamentale per i dati raccolti con la squadra e per l’attività svolta con la collaborazione tecnica di NTP per quanto riguarda setup e configurazioni.

Così ha commentato Da Zanche alla luce dei test: “Era importante per tutte le componenti coinvolte riuscire a provare senza assilli di classifica o risultato la nuova vettura, che sembra nata bene in quanto ci ha immediatamente fornito dei riscontri positivi. Inoltre non abbiamo dovuto affrontare problematiche particolari e ora siamo pronti per l’esordio in gara. Ciò non significa che il lavoro sia terminato, tutt’altro, dovremo ancora affinarlo con l’obiettivo di presentarci al via il più competitivi possibile. A questo proposito, anche se l’esemplare è nuovo di zecca, sono sicuro che la vincente esperienza della scorsa stagione su una 911 dello stesso tipo agevolerà il compito di equipaggio e squadra”.

Tour European Rally Historic e Campionato Italiano Rally Auto Storiche a Sanremo

Il 34° Sanremo Rally Storico sarà valido come seconda prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) oltre che come seconda prova del Tour European Rally Historic. Per gli “storici” il primo appuntamento è per domenica 7 aprile con la distribuzione dei radar, che proseguirà mercoledì 10 e giovedì 11 aprile, in contemporanea con le ricognizioni del percorso da parte dei concorrenti.

Le auto da rally e gli equipaggi arriveranno a Sanremo giovedì 11 aprile per sottoporsi alle verifiche sportive e tecniche dalle ore 12.00 alle ore 18.30, mentre il giorno dopo, venerdì 12 aprile, piloti e navigatori indosseranno casco e tuta per effettuare lo shake down facoltativo (il test in assetto da gara) dalle ore 10.00 alle 12.00.

Dalle ore 14.13 di venerdì 12 aprile si fa sul serio con la partenza ufficiale del rally che si concluderà sabato 13 aprile alle ore 16.51 dopo aver affrontato 469,24 km di percorso (238,24 venerdì e 231,00 sabato) suddivisi in undici prove speciali (sei venerdì e cinque il sabato) per un totale di 155,29 km cronometrati (89,03 km il venerdì e 66,26 km il sabato). Lo scorso anno a salire sul gradino più alto del podio furono Lucio Da Zanche-Daniel De Luis (Porsche 911 SC) che precedettero di 47”6 “Lucky”-Fabrizia Pons (Lancia Delta 16V) e di 4’11”2 Davide Negri-Roberto Coppa (Porsche 911 RSR).