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Mancin sugli scudi all’Adria Rally Show

Il ritorno del pilota di Rivà sulla pluridecorata Citroen Saxo gruppo A, sul tracciato di casa, si conclude con il successo nel Kit Car Master Italia ed in classe K10.

Un ritorno più che positivo, seppur condito da una settimana di avvicinamento travagliata, per Michele Mancin sulla Citroen Saxo gruppo A, una vettura che, nel recente passato, gli ha permesso di conquistare due volte il Campionato Italiano Velocità Montagna ed una il Trofeo Italiano Velocità Montagna.
Il pilota di Rivà, alla prima uscita vestendo i colori di Gaetani Racing, si presentava ai nastri di partenza dell’Adria Rally Show ritornando ad essere affiancato da un navigatore, situazione inusuale per il polesano, nell’occasione il vicentino Fabio Andrian.
Il cerchio, chiuso con il supporto tecnico di Assoclub Motorsport, ha portato in dote la vittoria nel Kit Car Master Italia, precedendo vetture ben più performanti come le Renault Clio Maxi Kit Car, e nella classe K10, complice l’uscita di scena dell’unico rivale diretto, Trettl.

“Direi che meglio di così non poteva andare” – racconta Mancin – “perchè, dopo una stagione in Ferrari, tornare sulla nostra amata Saxo non era semplice. Non ci aspettavamo di poter essere così competitivi, da precedere vetture a noi superiori, ma siamo molto felici di esserci riusciti. Partire con questo inizio di stagione è sicuramente un buon punto dal quale iniziare a lavorare, con fiducia e motivazione, per i programmi che stiamo vedendo con Gaetani Racing.”

Seppur il risultato finale sia più che positivo va notato che i giorni precedenti all’evento non sono stati facili, per il neo portacolori della scuderia patavina.

“Qualche giorno prima della gara” – aggiunge Mancin – “sono sorti dei problemi che, forse, ci trascinavamo dietro da tempo. Abbiamo lavorato tanto, negli ultimi giorni prima della gara, per cercare di risolverli e, in parte, ci eravamo riusciti. Siamo però arrivati in campo che non eravamo al top ed il passo delle prime prove speciali lo ha dimostrato, ampiamente.”

La prima frazione, quella del Sabato, si rivelava ostica per Mancin che, dopo aver saltato forzatamente la sessione di shakedown, si è visto lontano da Trettl di oltre mezzo minuto.
Sfruttando la lunga service area notturna il team del pilota di Rivà riusciva a risolvere i problemi elettrici, alla trazione anteriore del double chevron, consentendogli di prendere il comando delle operazioni nel Kit Car Master Italia ed in classe K10, complice il ritiro di Trettl sul terzo crono.

“Grazie di cuore ai ragazzi di Assoclub Motorsport” – conclude Mancin – “ed in particolar modo a Manuel Bonfadini. Hanno lavorato a lungo, durante la notte tra Sabato e Domenica, per permetterci di tornare ad essere competitivi. Il risultato ottenuto è, in gran parte, merito loro. Grazie a Gaetani Racing, in particolar modo al presidente Luca Gaetani che ci è stato vicino per entrambe le giornate, facendoci sentire il suo supporto. Grazie a Fabio, persona splendida e di alta professionalità. Grazie ai nostri partners, tassello fondamentale di ogni successo.”

Adria Rally Show, Mancin rispolvera la Saxo

La prima edizione dell’evento polesano vedrà il vincitore del TIVM 2019, zona nord, tornare alla guida della pluridecorata piccola di casa Citroen.

Sarà una prima edizione di Adria Rally Show ricca di novità per Michele Mancin, recentemente premiato a Monza per il secondo sigillo consecutivo sul Trofeo Italiano Velocità Montagna, il quale non ha saputo resistere al richiamo della gara di casa.
Da sempre sostenitore delle iniziative motoristiche locali il pilota di Rivà, anche in questa occasione, ha risposto alla chiamata e, con il numero trentacinque sulle fiancate, è pronto a rispolverare la pluridecorata Citroen Saxo gruppo A, vettura che lo ha condotto alla doppietta nel Campionato Italiano Velocità Montagna, nel 2012 e 2013, ed al successo nel TIVM 2018.

“Sono passati ben sedici mesi da quanto ho tolto le mani dalla Citroen Saxo” – racconta Mancin – “quando, nell’Ottobre del 2018, avevamo ottenuto la vittoria nel Trofeo Italiano Velocità Montagna, nella nostra categoria. Da allora era rimasta smontata, per un lungo ed accurato rialzo, ma l’arrivo inatteso dell’Adria Rally Show è stato il giusto spunto per dare una scossa ai lavori. Non posso nascondere che sarà un ritorno molto emotivo, ho tanta voglia di riprenderla in mano e di tornare a guidarla. Alla gara di casa non si poteva mancare ed eccoci qua, pronti.”

Un debutto stagionale, dal sapore rallystico, che vedrà il polesano condividere l’abitacolo della trazione anteriore transalpina con l’esperto Fabio Andrian e che porterà un cambio di casacca.
Dopo tanti anni di collaborazione, conditi da numerosi successi, Mancin abbandonerà la scuderia Mach 3 Sport per approdare, in provincia di Padova, alla Gaetani Racing, la stessa che gli ha permesso di centrare il titolo 2019 sulla Ferrari 458 Evo nella classe GT Cup.

“Non posso negare che mi dispiace lasciare Mach 3 Sport” – aggiunge Mancin – “con la quale abbiamo condiviso numerosi titoli e vittorie ma le sfide che ci attendono per il futuro sono diverse e molto ambiziose. Ringrazio quindi l’amico Luca Gaetani, patron di Gaetani Racing, che, oltre ad avermi fornito la Ferrari 458 Evo lo scorso anno, mi ha aperto le porte della propria scuderia. Sarà un onore correre per loro e ci auguriamo che questa nuova collaborazione possa portare agli stessi, se non migliori, frutti maturati con Mach 3 Sport.”

Adria Rally Show, per l’edizione 2020, si presenterà ai concorrenti su due frazioni.
Si apriranno le danze Sabato 15 Febbraio, due le speciali in programma in senso orario: “Adria International Raceway 1” (12,15 km) ed “Adria International Raceway Night Edition” (12,15 km).
Alla Domenica seguente due tornate, in senso antiorario, sulla “Adria International Raceway 3” (14,12 km) e sulla “Adria International Raceway 4” (14,12 km), prima di darsi battaglia nella sfida diretta, nel solo kartodromo, con la “Adria Karting Raceway” (3,87 km).

“Questa tipologia di gara mi piace molto” – conclude Mancin – “e mi piace definirla un rally gentile e delicato. Si avvicina molto al mio ambiente naturale, quello della velocità in salita.”

Mancin festeggia, a Monza, il bis nel TIVM

ACI Sport, Sabato scorso, ha reso omaggio ai campioni italiani della velocità in salita ed il pilota di Rivà è stato protagonista, sotto l’insegna del cavallino rampante.

Il Polesine festeggia il bis tricolore di Michele Mancin, vincitore per il secondo anno consecutivo del Trofeo Italiano Velocità Montagna, zona nord.
Sabato 8 Febbraio, presso il Monza ENI Circuit, si sono dati appuntamento tutti i protagonisti della velocità in salita, tra i quali il pilota di Rivà ha potuto gioire per un’inattesa doppietta.
Passato dalla pluridecorata Citroen Saxo gruppo A, che tante soddisfazioni gli ha regalato, alla Ferrari 458 Evo, messa a disposizione da Gaetani Racing, Mancin non ha battuto ciglio e si è reso autore di una stagione impeccabile, chiudendo a podio in tutte le gare disputate: primo, al debutto assoluto, alla Salita del Costo ed all’Alghero – Scala Piccada, secondo alla Cividale – Castelmonte e terzo alla Verzegnis – Sella Chianzutan per uno score invidiabile se si considera che il 2019 doveva essere soltanto una presa di contatto con la rossa di Maranello.
Tanta la soddisfazione per Mancin e per la scuderia polesana Mach 3 Sport, per aver portato sul proprio territorio il secondo titolo, consecutivo, nel TIVM, nell’occasione in classe GT Cup.

“È stata un’emozione indescrivibile tornare qui a Monza” – racconta Mancin – “ad un anno esatto dalla vittoria ottenuta nel 2018. Vincere con la Saxo, in quell’occasione, è stato speciale ma averlo fatto quest’anno lo è stato ancora di più. Grazie alla fiducia avuta da Gaetani Racing, ringrazio di cuore l’amico Luca Gaetani, siamo riusciti a mettere in piedi un programma che sembrava soltanto un sogno. Già essere stati al via della Salita del Costo, con questa Ferrari 458 Evo, era una vittoria. Poi, nonostante le condizioni meteo avverse, la vittoria è arrivata per davvero. Da quel momento è stato un autentico crescendo di emozioni. Terzi a Verzegnis e, grazie all’ulteriore e cruciale sforzo dei miei partners, abbiamo vinto ad Alghero e chiuso secondi a Cividale. Se mi avessero chiesto, ad inizio stagione, se mi aspettavo di essere vincente al debutto è scontato che avrei detto di no. È stata una stagione indimenticabile.”

Un 2019 che va ufficialmente in archivio ed un 2020 che si appresta a bussare alla porta di Mancin molto presto e con qualche gustosa reunion, in vista dell’imminente Adria Rally Show.

“Dopo aver centrato la vittoria con la Ferrari 458 Evo” – aggiunge Mancin – “è scontato dire che mi sono ingolosito e che, assieme a Gaetani Racing ed ai nostri partners, cercheremo di lavorare sodo per tornare alla guida di questa incantevole vettura. Ci piacerebbe poter puntare a difendere il titolo, ottenuto nel 2019, ed avremmo dalla nostra un anno di esperienza in più che ci potrebbe tornare sicuramente utile. Al tempo stesso i tanti successi ottenuti con la Citroen Saxo non possono essere cancellati e quale migliore occasione se non quella di rispolverarla in occasione dell’Adria Rally Show? L’appuntamento con l’evento all’Adria International Raceway mi permetterà di togliere un po’ di polvere dalla vettura e anche da me. A parte gli scherzi ci tenevo ad essere presente all’evento di casa perchè credo che sia giusto sostenere gli sforzi di chi si impegna per tenere vivo il territorio. Sarà piacevole tornare ad affrontare questo tipo di competizione dove ho già vinto la classe nel 2012 e 2013.”