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Ad Adria c’è Ogliari, tornano Maselli, Altoè e Pirollo

Tra i tanti che dalla prima ora hanno mostrato interesse all’evento ci sono il lombardo Giacomo “Jack” Ogliari, pilota che non ha bisogno di presentazioni, grande estimatore dei rally in circuito, che negli anni ha sempre apprezzato partecipandovi spesso da protagonista sotto i riflettori, ed Andrea Maselli, che ha ripreso da due anni l’attività dopo una lunga pausa ed adesso corre su sterrato.

Entrambi saranno al via ad Adria con una Hyundai i 20 R5, Ogliari (che sarà al debutto con la vettura sudcoreana) affiancato da Gabriele Falzone e Maselli addirittura marcherà presenza con la moglie Masha Mularo a fargli da copilota.  Proprio Maselli, sanremese, ha esternato la sua gioia dell’essere al via in un tipo di rally che nel passato, nella sua lunga carriera ha corso soltanto due volte. Maselli e Mularo, assicurano comunque che il volante in mano lo prenderanno una volta a testa.

 “Mi piace il format di gara – commenta Maselli – ed ho così deciso di provarci, affiancato da mia moglie Masha, con la quale ci alterneremo alla guida. E’ un’esperienza già fatta, al “Ciocchetto” del 1996, non ti dico le litigate sulle diverse “vedute” di gara e non escludo accada anche in questa occasione. A parte le battute, non vediamo l’ora di entrare in pista e dare gas!”.

Ma c’è un altro “nome” che scenderà in pista dopo una pausa che dura dal 2007. Dopo 13 anni di stop proprio all’Adria Rally Show rientrerà Mario Altoè, figlio di Giuliano, indimenticato rallista anni settanta, pronto ad indossare nuovamente casco e tuta per stringere in mano il volante di una Volkswagen Polo R5, affiancato da un altro “nome” altisonante, Gigi Pirollo.

Gioca “in casa”, Mario, in quanto la sua famiglia è proprietaria dell’impianto veneto, ma sa che si troverà davanti ad una sfida certamente che gli lascerà il segno:  “Non parto certo per vincere – commenta – voglio solo divertirmi ritrovando amici che hanno la mia stessa passione. La vettura ovviamente non la conosco, cercherò d sfruttarla al meglio anche con l’aiuto di Gigi. Avvierò la sfida in tranquillità per poi fare una progressione per non essere troppo lontano dai migliori”.

Giacomo Ogliari e Gabriele Falzone preparano il Monzino

Giacomo Ogliari e Gabriele Falzone saranno in gara allo Special Rally Circuit che si correrà domenica 17 novembre sul prestigioso asfalto della pista di Monza.

L’autodromo brianzolo è un terreno di caccia favorevole per Giacomo Ogliari e Gabriele Falzone che conosce ormai ogni insidia del tracciato; dopo l’ottima terza posizione di Gruppo R conseguita poche settimane fa al Franciacorta Rally, il pilota della Winners Rally Team è pronto a sfogare i cavalli della Citroen C3 R5 curata dalla GCar Sport; un anno fa fu Ogliari a portare tale vettura al debutto nazionale proprio in occasione dello Special Rally Circuit.

“Non vedo l’ora di iniziare: Monza è il circuito per eccellenza e non nascondo che il suo fascino mi emoziona ancora oggi nonostante le numerosi gare che vi ho corso. Non sarà facile ma la classifica del Franciacorta mi ha caricato più che mai: io e “Lele” Falzone daremo filo da torcere a tutti coloro che nutrono ambizioni di podio!” ha sentenziato il 55enne driver.

La gara vedrà la disputa su un percorso disegnato su quattro prove speciali ed un totale di oltre ottanta chilometri; i motori si accenderanno sabato 16 per lo shake down e domenica 17 per la gara.

Manuel Sossella interrompe la serie negativa al Rally del Taro

E finalmente il tanto agognato traguardo è arrivato: dopo tre ritiri e il palco d’arrivo che mancava dallo scorso settembre, Manuel Sossella e Gabriele Falzone hanno interrotto la serie negativa portando sul secondo gradino del podio del Rally del Taro, la Ford Fiesta WRC iscritta coi colori della Scuderia Palladio. Rally che il pilota vicentino apprezza particolarmente, il Taro nella sua edizione 2019 è stato particolarmente difficile soprattutto per il caldo afoso oltre le mutevoli condizioni del meteo che non ha mancato di condizionare la gara con dei temporali, soprattutto nella seconda giornata di gara dopo che la prima si era chiusa al secondo posto con la disputa di due speciali.

A condizionare maggiormente la prestazione di Sossella e Falzone è stara però la difficoltà ad interpretare le nuove coperture Pirelli utilizzate sulla Ford Fiesta utilizzata dal pilota vicentino. “Abbiamo finalmente rivisto il traguardo e questo era il primo obbiettivo che ci eravamo posti io e Gabriele prima della partenza. Siamo abbastanza soddisfatti del risultato anche se qualcosa dobbiamo recriminare a seguito della pioggia che chi ha in parte condizionato. Ho poi avuto difficoltà nel riuscire a far lavorare in modo ottimale le gomme Pirelli che per la prima volta abbiamo utilizzato su asciutto, per di più su un asfalto particolarmente abrasivo come quello delle prove speciali parmensi. Ora ci concentriamo sul Casentino di luglio e per preparare al meglio una delle gare che amo di più in assoluto, svolgeremo anche alcuni test proprio per venire a capo e trovare la soluzione efficace con le gomme.”