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Inchiesta, Under 25: la meglio gioventù

One step beyond. Era il 1964 quando Prince Buster fece ballare per la prima volta quello che – negli anni – è rimasto un vero e proprio tormentone per gli amanti della musica ska. Una proposta, quella dell’artista jamaicano, vestita su misura dai britannici Madness alla fine degli anni Settanta e ripresa, in epoca più recente, dai torinesi Statuto.

Loro, dalla piazza alla quale si sono ispirati dando vita al movimento modernista nazionale, l’hanno italianizzata nella più familiare “Un passo avanti”. Musica che, con un anno drammatico oramai alle spalle e tiepide promesse di normalità come spot, suona bene. Ed a ballarla, agli albori del nuovo anno, sono coloro che – nonostante tutto – hanno vissuto una stagione importante.

Un passo avanti, sempre. E dopo Prince Buster, i Madness e gli Statuto, sarà la volta di colori ai quali vengono già affibbiati oneri ed onori del rallismo nazionale. Senza alcuna esasperazione nella ricerca del risultato ma contando sulla crescita del praticantato più giovane.

Loro, quelli che si sono dichiarati soddisfatti della stagione appena conclusa, aspettano un cenno da parte dello Stato Maggiore del rallysmo nazionale. Alcuni di loro, la tuta della nazionale – quella griffata Aci Sport – hanno avuto modo di indossarla. Molti altri, la sognano per l’imminente accensione dei motori. Ma cosa cercano i giovani, oggi, spulciando tra le proposte offerte dal panorama nazionale?

Un aiuto in termini economici o qualcosa di più? Magari entrambe le opzioni. Fatto sta che tutti, o quasi, hanno posto davanti alle loro scelte il fattore danaro, chiedendosi a più riprese se quella tanto agognata tuta serva veramente a ridimensionare il potere decisionale di questo elemento.

Siamo andati a chiederlo direttamente a loro, ad una manciata di piloti Under 25 che si sono distinti nella stagione mandata in archivio e sogna una chiamata da Roma ed a chi, invece, la tuta di Acisport l’ha vestita, guardando indietro ed analizzando – a bocce ferme – il progetto federale rivolto ai giovani.

Seguono 7 interviste

Riccardo Pederzani

Michele Bormolini

Alberto Battistolli

Igor Iani

Christopher Luccesi

Federico Romagnoli

Mattia Zanin

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