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Oliver Solberg atteso in Lettonia: ”Sarà un nuovo capitolo”

Il giovanissimo Oliver Solberg è atteso al via del Rally Liepaja del 14-16 agosto per scrivere l’ultimo capitolo della sua avventura del Campionato Europeo Rally, in cui è detentore di un record imbattuto, come più giovane vincitore di sempre di una gara ERC.

Infatti, dopo aver fatto storia nell’evento in Lettonia la scorsa stagione come il più giovane vincitore all’età di 17 anni, otto mesi e tre giorni, Solberg e il suo copilota Aaron Johnston torneranno nei Paesi Baltici nella categoria Junior ERC1 carichi e motivati dal terzo posto assoluto del Rally Roma Capitale.

L’uscita fa parte di un pacchetto di gare ERC selezionate e da disputare con la Volkswagen Polo GTI R5 gommata con Pirelli prima della ripresa delle ostilità del WRC. “Le emozioni della vittoria al Rally Liepaja dell’anno scorso sono ancora calde e sarà bello tornare lì e magari fare un po’ di storia in più”, ha detto Oliver Solberg.

“Ma questa è la storia di ieri. Andare al Liepaja questa volta riguarda deve essere la parte successiva della storia, un nuovo capitolo per prendere più punti nel Campionato Europeo e, ovviamente, prepararsi per la prossima ripartenza del Campionato del Mondo Rally in Estonia”, ha aggiunto.

Oliver Solberg, giovanissimo, simpatico e sempre allegro, ha un vantaggio di 10 punti su Simone Tempestini nella battaglia per il titolo ERC1 Junior dopo il successo a Roma. Figlio del campione del mondo rally 2003, Petter Solberg, Oliver ha guidato il Rally Liepaja 2019 dall’inizio alla fine, facendo registrare il miglior tempo in dieci delle tredici prove speciali.

Una vittoria quasi incredibile, se si pensa all’età, rimediata alla faccia dell’allora campione europeo in carica Alexey Lukyanuk. Il giovanotto della Norvegia, poi, si è limitato a far crescere il suo vantaggio nell’ultima giornata di gara e ha chiuso con 22”7 di vantaggio sul forte e veloce pilota russo.

ERC 2020, Rally Roma Capitale: Lukyanuk, Basso e Crugnola

Italiani subito protagonisti al Rally di Roma Capitale, prova inaugurale del Campionato Italiano Rally e della serie ERC. Nella Qualifying Stage miglior tempo per i campioni italiani in carica Giandomenico Basso e Lorenzo Granai al loro debutto sulla Volkswagen Polo GTI R5, che il miglior tempo di 2’11”350 ha preceduto le due Citroen C3 R5 dell’equipaggio russo Alexey Lukyanuk e Dmitry Eremeev e del varesino Andrea Crugnola affiancato da Pietro Ometto.

Le sottili differenze dell’anteprima lasciano chiaramente intendere il livello dell’agonismo che caratterizza la gara con validità tricolore e continentale organizzata da Motorsport Italia. Prima top five completata dal giovanissimo svedese figlio d’arte Oliver Solberg su Volkswagen Polo e dal finlandese Emil Lindholm su Skoda Fabia.

I migliori 15 classificati nella Qualifying Stage “Fumone”, ricavata sui 4,02 Km teatro anche dello shakedown, hanno priorità nella scelta dell’ordine di partenza nelle prove speciali di sabato 25. La scelta sarà alle 19 quando scatterà lo start nel cuore della Capitale all’ombra di Castel Sant’Angelo. A scegliere per primo in quale ordine partire sarà l’equipaggio Basso – Granai.

Dopo la Cerimonia di partenza gli equipaggi attraverseranno il centro della capitale e poi si dirigeranno verso Fiuggi, dove domani, sabato 25 e dopodomani, domenica 26 luglio saranno impegnati nelle 15 prove speciali in programma.

Filip Mares è pronto a schierarsi sulla linea di partenza per la fase speciale di apertura del Rally di Roma Capitale, come pianificato dopo che la sua meccanica Rexteam ha riparato la sua Škoda Fabia Rally2 Evo dopo il lancio del pilota ceco nelle prove libere di ieri mattina.

Tuttavia, mentre il campione FIA ​​ERC1 Junior del 2019 è tornato in azione, Enrico Brazzoli e Damiano de Tommaso sono inesperti dopo essersi schiantati entrambi durante la fase di qualificazione di venerdì.

Incidente per Crugnola sulla prima prova

Andrea Crugnola è uscito dal Rally di Roma Capitale, l’evento di apertura del Campionato Europeo Rally FIA 2020. Uno dei favoriti per la vittoria, Crugnola si è schiantato a 2,3 chilometri dopo l’inizio della tappa Pico-Greco di 13,40 chilometri, che secondo lui potevs essere decisiva nel risultato della manifestazione prima dell’inizio a Roma della scorsa notte.

Emil Lindholm, che ha iniziato dietro l’italiano, ha detto a Chris Rawes di ERC Radio che la Citroen C3 R5 di Crugnola aveva subito danni significativi. “È stata una veloce curva a destra sopra un dosso”, ha detto il pilota del team MRF Tyres Lindholm. “Sembra che abbia colpito una barriera e si sia schiantato contro la parete rocciosa. Mancavano due ruote dalla macchina”.

Sia Crugnola che il copilota Pietro Ometto non sono rimasti feriti nell’incidente, il che ha comportato l’arresto solo temporaneo della PS per consentire il recupero della vettura. Alexey Lukyanuk, team del Saintéloc Junior Team, campione del 2018 ERC, ha fatto segnare il miglior tempo finora, il russo ha segnato un 7’59″1s alla sua prima uscita con il nuovo copilota Dmitry Eremeev. Giandomenico Basso era 5″9 più lento con Oliver Solberg 15,9 contro il russo.

Tempi duri al Rally di Roma Capitale per Fourmax

È stata una mattinata dura per i piloti cechi Erik Cais e Filip Mares, mentre il Rally di Roma Capitale è partito per segnalare l’inizio della stagione del Campionato Europeo Rally 2020. Cais si ritira con la sospensione posteriore destra danneggiata alla fine della prima fase, mentre Mares lasciò cadere più di 30 anni ad Alexey Lukyanuk quando si girò e dovette retrocedere.

Il contendente di ERC1 Junior Cais, che guida una Ford Fiesta R5 MkII per il team ACCR di Yacco, ha dichiarato: “Sono un idiota. Ero troppo veloce, ho provato qualcosa ma non ha funzionato. Mi dispiace per la squadra”. Mares ha mancato l’inizio cerimoniale a Roma ieri sera mentre la sua Rexteam si è precipitata a riparare la sua Skoda Fabia Rally2 Evo in seguito al suo incidente di prove libere. Ma la sua sfida del sabato è iniziata in modo frustrante come ha spiegato il campione ERC1 Junior del 2019. “Mi sono girato in un tornante e ho centrato un fossato”, ha detto Mares. “Ho dovuto fare retromarcia e ho perso molto tempo. È stato un inizio terribile. “

Adrien Fourmaux, nel frattempo, esce dopo essere salito sulla PS2. Dopo essere stato ritardato negli ultimi cinque chilometri della prima PS con una foratura sulla anteriore destra sulla sua Fiesta R5 MkII della Ford World Rally Team M-Sport, Fourmaux si è schiantato sul test successivo, che ha dovuto essere sospeso per consentire la rimozione del suo auto danneggiata.

Alexey Lukyanuk comanda la gara ERC del Rally di Roma Capitale

Guidando la Citroën C3 R5 equipaggiata Pirelli per il Saintéloc Junior Team insieme al nuovo copilota Dmitry Eremeev, Lukyanuk ha un vantaggio di 9″8 rispetto al vincitore dello scorso anno Giandomenico Basso che si dirige al gruppo a Fiuggi. Il campione rumeno Simone Tempestini è un ottimo terzo con Fabian Kreim un quarto forte al suo ritorno in azione ERC al volante di una Volkswagen Polo GTI R5. Oliver Solberg è quinto, nonostante abbia perso gli occhiali, con Craig Breen sesto nella sua Team MRF Tyres, entrata nella Hyundai i20 R5. Giacomo Scattolon, Norbert Herczig, il campione spagnolo ERC3 Junior del Team Rallye Efrén Llarena e Grégoire Munster completano la top 10.

Melegari in cima all’ERC2 mentre Poloński colpisce il problema

Zelindo Melegari guida l’ERC2 dopo tre tappe a seguito del ritiro di Dariusz Poloński con un sospetto guasto al turbo. Poloński è stato il più veloce in classe attraverso SS1 nel suo raduno Abarth 124 ma era nei guai dopo cinque chilometri di SS2.

La Fiesta di Torn di fronte alla battaglia di nuove auto Rally4

Ken Torn guida ERC3 ed ERC3 Junior con la sua nuovissima Ford Fiesta Rally4 con Pedro Antunes al secondo posto nella nuovissima 208 Rally4 di Peugeot. Dopo una foratura sul primo stadio, Pep Bassas ha impostato il ritmo su PS2 e PS3 per il Rallye Team Spain.

ERC 2020: italiani sugli scudi al Rally Roma Capitale
ERC 2020: italiani sugli scudi al Rally Roma Capitale

Giandomenico Basso e Loran volano in testa al CIR al Rally di Roma Capitale

Giandomenico Basso e Lorenzo Granai sulla Volkswagen Polo GTI R5 mantengono il comando della classifica di Campionato Italiano Rally e si sono portati adesso in seconda posizione assoluta al Rally di Roma Capitale. Nel terzo crono i campoioni italiani in carica si sono portati fino a 1,6 secondi dal leader russo Lukyanuk su Citroen C3 R5.

A completare la top five provvisoria Brenn su Hyundai i20, Tempestini ed il giovanissimo Oliver Solberg su Volkswagen Polo GTI, che sul primo crono ha avuto delle difficoltà per aver perso gli occhiali durante la prova. Seconda piazza tricolore per il pavese Giacomo Scattolon che al volante della Skoda Fabia R5 occupa il 7° posto nella classifica assoluta.

Il pilota Loran al comando del CIR 2020 dopo gara 1

Il Rally di Roma Capitale nella sua prima giornata di prove speciali si è rivelato in tutta la selettività. La gara organizzata da Motorpsort Italia, round inaugurale del Campionato Italiano Rally e del FIA European Rally Championship ha vissuto le prime 6 prove, delle 15 in programma, sugli asfalti della provincia di Frosinone, dopo la prestigiosa partenza da Roma a Castel Sant’Angelo, avvenuta ieri, venerdì 24 luglio.

Dominio della gara 1 del Campionato Italiano Rally per Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, i campioni Italiani 2020 e vincitori nel 2019 della competizione laziale, che hanno debuttato al volante della Volkswagen Polo GTI R5 della HK Racing. Il driver trevigiano ed il copilota toscano hanno rimontato in un crescendo di feeling con la nuova vettura, sebbene, sul secondo giro di prove hanno adottato una strategia conservativa in prospettiva punti tricolori, evitando di assumere rischi sui tratti più insidiosi delle prove. 

In testa alla classifica generale i russi Alexey Lukyanuk e Dmitri Eremeev su Citroen C3 R5 che hanno vinto tutte le e sono stati sempre al comando. Terza piazza assoluta per il giovanissimo figlio d’arte svedese Oliver Solberg su Volkswagen Polo GTI, in rapida progressione alla sua prima volta su asfalto ed in piena rimonta dopo il primo giro di prove.

Bene Mazzocchi nel CIR Junior

Ottimo esordio per il “six pack” ACI Team Italia del Campionato Italiano Rally Junior al Rally di Roma Capitale, i giovanissimi under 26 della nazionale italiana selezionata dalla Federazione hanno immediatamente animato appassionanti sfide sulla Ford Fiesta R2B curate da Motorsport Italia ed equipaggiate con pneumatici Pirelli. Ha chiuso la prima giornata di gara con successo l’equipaggio formato dal piacentino Andrea Mazzocchi, navigato da Silvia Gallotti, che ha puntato su una strategia di attento attacco e 4 scratch in prova, forte del 3° posto tricolore Junior 2019.

Seconda piazza per Giorgio Cogni e Gabriele Zanni alla prima gara sulla Fiesta R2, ma con buona esperienza in altri monomarca e vincitori della PS 6. Punti da podio parziale per il toscano Mattia Vita affiancato da Massimiliano Bosi, approdato al tricolore dopo esperienze europee, ma non troppo a suo agio sulla nuova Fiesta con cui ha comunque vinto il 5° crono di giornata.

ERC 2020: italiani sugli scudi al Rally Roma Capitale
ERC 2020: italiani sugli scudi al Rally Roma Capitale

Gara 2 CIR 2020, gli italiani aprono le danze

Si è aperta nel segno di Giandomenico Basso la seconda tappa del Rally di Roma Capitale. Il pilota del Team Loran, con la Volkswagen Polo GTI R5 ha piazzato il miglior tempo sulle prime due prove di giornata, “Rocca di Cave” e “Rocca Santo Stefano – Allianz Civitus”, assottigliando il distacco da Alexey Lukyanuk a +29.3.

“Siamo partiti con un buon passo, le condizioni delle prove di oggi sono completamente diverse da ieri, forse più simili ad una gara di CIR e questo gioca a nostro favore. Ho ancora qualche noia nelle percorrenze delle curve lunghe, ma ho risparmiato molto le gomme ieri per averne di più a disposizione oggi, vedremo” le sue parole alla Media Zone.

Dal canto suo Lukyanuk sta controllando, non ha preso rischi e si è tenuto dalla parte della ragione con la Citroen C3 R5. Terzo sempre Oliver Solberg: “Pensavo fossero prove più facili, invece soprattutto la prima è stata davvero impegnativa. Ho cercato di controllare e di non esagerare sulla terza prova, i tempi sono buoni, bene così”.

Bella la lotta per il quarto posto, che potrebbe anche ritornare ad insidiare il terzo gradino del podio, tra Craig Breen (Hyundai i20 R5) e Simone Tempestini (Skoda Fabia R5 Evo2), attualmente separati di soli 4 centesimi a favore del pilota irlandese. Ma il confronto è tutt’altro che concluso.

Basso è leader anche della gara due del Campionato Italiano Rally, dove però si sono rivisti oggi due protagonisti delle sfide tricolori. Andrea Crugnola ha vinto la terza speciale e nella classifica CIR è a 2.2 da Basso, mentre Umberto Scandola, sulla Hyundai i20 R5, ha agganciato Michelini sull’ultima PS della mattinata ed è terzo a +15.1.

Emanuele Rosso comanda nel Cir Junior

La giornata del Rally di Roma Capitale si è aperta nel segno del toscano Mattia Vita che ha vinto il crono d’apetura della 2^ giornata del Rally Roma Capitale, valida come gara 2 del Campoionatoì Italiano Rally Junior. Emanuele Rosso, staccato di 3″1 sul primo crono, è passato immediatamente al contrattacco ed ha vinto le altre due prove prima del riordino, portandosi in testa alla classifica provvisoria.

Nella seconda prova si è fatto sotto Gabriele Cogni, vincitore di una prova in gara 1, ma tallonato da dal vincitore del sabato Andrea Mazzocchi, che dalla 2^ prova ha iniziato a risalire la corrente con determinazione. Dopo tre prove la classifica vede Rosso in testa con 10″4 di vantaggio, davanti a Mazzocchi, Vita e Cogni, racchiusi in poco più di tre secondi. Continua la fase di apprendistato d’esordio per il varesino Riccardo Pederzani ed il livignasco Michele Bormolini.

Crugnola passa al comando del Rally di Roma Capitale

Nulla di scontato e sfide aperte per un finale di gara incandescente nella Gara 2 del Rally di Roma Capitale, il round d’apertura del Campionato Italiano Rally con doppia validità di punteggio nelle due giornate della competizione valida anche per il Campionato Europeo. Andrea Crugnola navigato da Pietro Elia Ometto su Citroen C3 R5 è pasato al comando della classifica. Il varesino è partito in attacco ed ha vinto 4 delle 6 prove speciali sin qui disputate ed ora comanda su Giandomenico Basso e Lorenzo Granai che dopo aver vinto le due prove d’apertura sulla Volkswagen Polo GTI, adesso inseguono a 4″5.

Entramboi gli equipaggi hanno mostrato di mantenere un alto ritmo di gara, con Basso che ha confermato le scelte dopo il primo giro di prova e Crugnola che invece ha recriminato qualcosa ma è ripagato dai risultati.

In terza piazza per gara 2 si è portato l’equipaggio di Hyunday Rally Team Italia formato da Umberto Scandola e Guido D’Amore sulla i20 R2, a caccia di un meritato riscatto dopo la serie di problemi di gara 1. Scandola ha preso la posizione da podio dopo la PS 9 quando è riuscito a rimontare su Rudy Michelini che paga particolarmente il poco feeling con la PS “Guarcino”. Il tenace toscano affiancato da Michele Perna, mantiene comunque il comando per il Campionato Italiano Rally Asfalto, nonostante i ripetuti attacchi del giovane Alessandro Re, sempre più incisivo sulla Volkswagen Polo GTI, con cui ha ottenuto il miglior tempo di categoria in due prove.

Emanuele Rosso tiene saldamente la vetta della classifica Junior, l’astigiano si è imposto, tra i giovanissimi del “Six Pack” sulle Ford Fiesta R2B curate da Motorsport Italia dotate di gomme Pirelli, in cinque delle 6 prove disputate ed ha dettato il suo ritmo dopo l’apertura nel segno di Mattia Vita, attualmente 3° ed impegnato in un testa a testa con Andrea Mazzocchi e Gabriele Cogni, che seguono nell’ordine, per la seconda piazza.

Andrea Crugnola vince la terza PS della seconda giornata
Andrea Crugnola vince la terza PS della seconda giornata

Lukyanuk vince il Rally Roma Capitale ERC, Basso e Crugnola nel CIR

La gara di Campionato Europeo è stata vinta da Alexey Lukyanuk, già trionfatore nella stessa gara nel 2018 (anno in cui vinse anche l’ERC), con al proprio fianco da questa stagione Dmitry Eremeev sulla Citroen C3 R5. Dopo aver dominato in lungo e in largo la prima giornata facendo il pieno di prove speciali, il russo si è confermato anche oggi nelle ultime nove PS del programma, facendo giustizia delle difficoltà patite lo scorso anno e rimanendo sempre saldo in testa alla classifica assoluta, dall’inizio alla fine.

Secondo posto assoluto per Giandomenico Basso, vincitore del Roma Capitale dello scorso anno e di Gara 1 del CIR 2020. Il pilota veneto è soddisfatto del suo debutto in gara con la Volkswagen Polo GTI R5, sulla quale è salito a bordo per la prima volta. Terzo posto per Oliver Solberg, che riesce sempre ad impressionare, non importata la vettura o il tipo di gara. Sfuggito per il rotto della cuffia ad una squalifica per via di test non comunicati e non autorizzati, il figlio d’arte perde gli occhiali nelle primissime fasi di gara ma non la vista e centra il podio finale.

Giù dal podio Craig Breen, quarto a due minuti dalla vetta. L’irlandese, in procinto di partecipare con Hyundai Motorsport al Rally Estonia del prossimo settembre, ha incominciato la sua stagione completa nell’ERC dove correrà con la i20 R5 per il team di MRF Tyres. La sua lotta contro Simone Tempestini, quinto a 1″3 da Breen, ha allietato buona parte del Roma Capitale.

In Gara 2 del CIR, il mattatore assoluto è stato Andrea Crugnola, che riesce a tornare in corsa dopo l’incidente che nella PS1 lo ha messo fuori dai giochi per l’intera tappa. I meccanici della HK Racing, già abituati a fare miracoli, riescono a rimettere a nuovo la Citroen C3 R5 andata ko per un impatto scatenato da una sbavatura, per la quale il varesino si è preso la responsabilità. Terzo posto per Umberto Scandola, inizialmente alle prese con qualche difficoltà tecnica con la Hyundai i20 R5 ma alla fine capace di issarsi sul podio con 46″8 di ritardo. Michelini è quarto e primo del CIRA.

Così nella Abarth Rally Cup

Ha appena 20 anni il vincitore della prima prova dell’Abarth Rally Cup, campionato monomarca internazionale riservato alle Abarth 124 rally R-GT, che si disputa nell’ambito del FIA European Rally Championship. L’italiano Andrea Mabellini, in coppia con l’esperto navigatore Nicola Arena con l’Abarth 124 rally del Napoca Rally Team, si è infatti aggiudicato il primo posto nell’Abarth Rally Cup nel Rally di Roma Capitale, al termine di una gara che lo ha visto concludere 1° tra le R-GT e al 2° posto nella categoria ERC2.

Mabellini ha preceduto il connazionale Roberto Gobbin, con Alessandro Cervi, al suo primo impegno internazionale, in gara con i colori del Winner Rally Team. Poca fortuna per i polacchi Dariusz Polonski e Lukasz Sitek del Team Rallytechnology, costretti al ritiro dopo essere stati in testa nelle prime battute di gara.

Il successo di Mabellini è stato netto e conferma come la spider dello Scorpione sia particolarmente performante in condizioni difficili grazie alle doti di maneggevolezza, potenza e trazione in tutti i fondi, soprattutto nelle condizioni di maggiore variabilità dell’aderenza, come nelle prove speciali dei colli Romani.

Il Rally di Roma Capitale ha segnato l’inizio della stagione rallystica internazionale e si è svolto in un’atmosfera insolita, senza pubblico in prova speciale e con accessi limitati nelle aree di assistenza.

Andrea Mabellini (Napoca Rally Team): “Sono molto contento di aver iniziato il campionato con una vittoria in una gara così tecnica e selettiva. Ho cercato di mantenere un buon ritmo e di imparare a guidare l’Abarth 124 rally in prove speciali velocissime, come medie che in alcuni casi superavano i 100 km orari. Il risultato ci premia e ci fa guardare con fiducia ai prossimi impegni”.

Roberto Gobbin (Winners Rally Team): “Il mio obiettivo era concludere una gara così lunga e difficile, con un ritmo elevatissimo, che ha messo a dura prova la meccanica e il fisico. Ce l’abbiamo fatta e siamo molto soddisfatti, anche di aver preso più confidenza con l’Abarth 124 rally”.

Giandomenico Basso a caccia del bis al Roma Capitale

Se è vero che Andrea Crugnola è uno dei papabili al successo del Rally Roma Capitale 2020, è altrettanto vero che Giandomenico Basso è l’altro pilota indicato dai pronostici come potenziale vincitore di questa edizione della gara capitolina organizzata da Motorsport Italia di Max Rendina. E Basso non mancherà l’appuntamento. Come l’anno scorso sarà al via per Loran con la Polo R5 della HK Racing di Felice Re.

Dopo un periodo difficile dovuto alla gravissima crisi sanitaria globale, l’arcobaleno torna a risplendere nel cielo e con esso anche il Campionato Italiano Rally 2020. La massima serie tricolore si riprende finalmente la scena a partire dall’imminente weekend, in occasione del prestigiosissimo Rally Roma Capitale. I protagonisti del CIR se la vedranno infatti con i partecipanti del Campionato Europeo, sfidandosi sulle lussuose prove speciali allestite nei pressi della Città Eterna.

Dopo la cavalcata trionfale dello scorso anno, conclusasi con il titolo finale, sarà nuovamente della partita anche Loran. La società sportiva laziale si presenta dunque ai nastri di partenza della nuova stagione ormai alle porte rinnovando la fiducia a Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, bramosi di riconfermarsi al vertice non solo del Rally di Roma capitale 2020 e ripagare gli sforzi di chi gli permetterà di gareggiare ancora una volta al top.

La vettura di cui disporrà l’equipaggio per tutto il 2020 sarà la performante Volkswagen Polo GTI R5, curata nel minimo dettaglio dalla HK Racing e gommata dal colosso milanese Pirelli. I test pre-gara sono stati molto soddisfacenti e tutta la squadra si presenta alla prima uscita ufficiale consapevole dei propri mezzi, pur rispettando l’importante e folta concorrenza con cui dovrà fare i conti.