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L’ERC debutta sulla TV neozelandese con la serie 2019

L’ERC sbarca addirittura in Nuova Zelanda grazie ad un accordo che vedrà l’emittente TV Three trasmettere gli highlights a partire dalla stagione 2019. Domenica pomeriggio all’interno del programma CRC Motorsport, iniziato il 3 maggio e in trasmissione fino al 5 luglio, si potranno vedere le più spettacolari immagini.

I rally ERC sono divisi in tre categorie (ERC1, ERC2 ed ERC3), con classi per i giovani (ERC1 Junior e ERC3 Junior) più il monomarca Abarth Rally Cup per le Abarth 124 rally. Azores Rallye, Rally Islas Canarias, Rally Liepāja, 76th Rally Poland, Rally di Roma Capitale, Barum Czech Rally Zlín, Cyprus Rally e Rally Hungary hanno strutturato la stagione 2019.

A proposito di Nuova Zelanda. Lo sapevate che Il neozelandese Hayden Paddon vinse in Belgio nel 2013 la sua prima ed unica PS nella serie continentale, affiancato da John Kennard. I due erano quarti quando andarono fuori strada.

Roma si prepara all’ERC: sì al pubblico ma previa registrazione

Il gruppo coordinato da Max Rendina non ha mai smesso di crederci e in questi mesi in cui l’Italia si è fermata ha studiato soluzioni innovative, ha analizzato proposte e strategie, ha pianificato cambiamenti importanti che possano consentire, in accordo con ACI Sport, FIA, Eurosport Events e le Istituzioni governative, di confermare l’evento e le sue titolazioni 2020: FIA ERC Campionato Europeo Rally e Campionato Italiano Rally.

A due mesi dalla data di svolgimento, si prospetta quindi un Rally di Roma Capitale molto diverso da quello fino ad ora conosciuto, dato che dovrà seguire tutte le indicazioni contenute nei nuovi Protocolli Sanitari che coinvolgeranno il mondo dello sport e la vita di tutti i giorni. Questo imporrà delle modifiche all’aspetto tecnico e logistico, ma anche e soprattutto necessiterà di una grande collaborazione di tutti.

Appassionati e personale di servizio dovranno rispettare i comportamenti e le procedure necessarie per far sì che l’evento capitolino possa diventare un esempio nazionale ed internazionale, un testimonianza di quanto il mondo dei rally ami questo sport e sia disposto anche a degli importanti cambiamenti rispetto alle normali abitudini per consentire alla specialità di ripartire e di tornare ad emozionarci.

Proprio in questi giorni è in fase di finalizzazione una piattaforma web che consentirà la registrazione e il controllo di tutte le persone che ruoteranno intorno all’evento: organizzatori, team, piloti, personale di servizio, operatori media e soprattutto appassionati.

Tramite questa piattaforma, che sarà resa disponibile a partire da martedì 26 maggio tramite il sito Rallydiromacapitale.it insieme ad una dettagliata guida sul suo utilizzo, anche gli spettatori dovranno registrarsi selezionando le zone nelle quali avranno scelto di seguire la gara.

Motorsport Italia sta mettendo in piedi una imponente struttura di controllo e prevenzione con l’obiettivo di garantire il grande spettacolo che il Rally di Roma Capitale saprà offrire. Uno spettacolo che, oggi più che mai, sarà tale solo grazie al comportamento consapevole di ognuno di noi.

Si tratta di un cambiamento quasi culturale, che muterà profondamente la concezione di rally conosciuta prima dell’emergenza Covid-19 Coronavirus. Un cambiamento che chiederà all’appassionato ed entusiasta mondo sportivo di questa disciplina, uno sforzo condiviso per garantire non solo al Rally di Roma, ma a tutto il settore, di proseguire in questa anomala stagione 2020.