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Emanuele Schillace superlativo allo Slalom del Vallone

Su Radical SR4 Suzuki gommata Pirelli della Scuderia Tm Racing Messina, il campione italiano slalom U23 Emanuele Schillace ha vinto il 2° Slalom del Vallone, sesto appuntamento stagionale del Campionato siciliano di specialità a coefficiente di moltiplicazione 1,2. Al secondo posto Giuseppe Medica (Radical Prosport Suzuki 1.4), al terzo Nicolò Incammisa (Radical SR4 Suzuki millesei’ della Trapani Corse). La competizione è stata promossa da Passione & Sport in sinergia con l’A.C. Caltanissetta. Per l’evento il patrocinio del Comune di Milena guidato da Claudio Cipolla.

Schillace conquista la sua quinta affermazione stagionale (la seconda consecutiva qui a Milena) senza avere sconti. Il valore degli avversari, il caldo torrido, difficoltà tecniche agli pneumatici, una penalità da 10” per un birillo abbattuto in Gara 1 e costanti problemi all’assetto hanno reso difficoltoso il successo, giunto solo in manche 3. Schillace si è poi aggiudicato il Memorial Alfredo Cordaro.

Bella prestazione per Giuseppe Medica, deb in questa gara, in testa nelle prime due manche. Gara positiva anche per Nicolò Incammisa, presidente di Trapani Corse. Ai piedi del podio Nino Di Matteo, in costante progresso sulla Gloria C8F Evo Suzuki della Tm Racing; quinto Silvio Fiore con la inedita Formula Fire Panda 1.4, seguito da Simone Di Pietro con la Radical SR4 Suzuki per la Street Racers. Prima tra le vetture Turismo e miglior pilota Nisseno il plurititolato Maurizio Anzalone, alla guida della rinnovata Renault Clio Rs K iscritta dal Motor Team Nisseno, 7° assoluto e vincitore del gruppo E1 Italia.

Le altre affermazioni: Carmelo Mattina (gruppo A, Peugeot 106 Gti 16v, per la Fr Motorsport); Giuseppe Scannella (gruppo N, su Peugeot 106); Maurizio Russo (VBC, Bicilindriche, Fiat 500); Danilo Gibella (Racing Start, Peugeot 106, Motor Team Nisseno); Giuseppe Dell’Utri (in gruppo E2SH Silhouette, con la Fiat 126 Kawasaki del Motor Team Nisseno); Tony Maiorana, 8° assoluto con la Fiat X1/9 della Tm Racing.

Tra gli Under 23 vittoria, al debutto assoluto nelle competizioni, per il figlio d’arte Jerry Mingoia, al volante della Renault Clio Rs della Fr Motorsport. Nuova affermazione, tra le Scuderie, per la Tm Racing Messina (che consolida la propria leadership provvisoria nel Campionato Siciliano Slalom davanti al Motor Team Nisseno e alla Fr Motorsport.

Nel gruppo Attività di Base successi di classe per Luigi Iacona (in Adb A1400, con la Peugeot 205 Rallye del Motor Team Nisseno), Salvatore Lo Sardo (in Adb N1600, su Peugeot 106 Gti 16v), Salvatore Bellanca in Adb N2000 con la Renault Clio Williams schierata dalla Fr Motorsport. Tra le Autostoriche, vittorie di classe per Michele Ragusa (nella 1150) su A112 Abarth del Motor Team Nisseno, di Gerlando Alletto (nella 1600), con una Volkswagen Golf Gti.

Classifica dello Slalolm del Vallone

1) Emanuele Schillace (Radical SR4 Suzuki), in 119,57 “punti-secondi” 2) Giuseppe Medica (Radical Prosport Suzuki), in 124,75 3) Nicolò Incammisa (su Radical SR4 Suzuki), in 127,21 4) Nino Di Matteo (Gloria C8F Evo Suzuki), in 131,73 5) Silvio Fiore (Formula Fire), in 138,77 6) Simone Di Pietro (Radical SR4 Suzuki), in 138,87 7) Maurizio Anzalone (Renault Clio Rs K), in 141,85 8) Tony Maiorana (Fiat X1/9), in 143,61 9) Aldo Contarino (Gloria B5 Suzuki), in 145,30 10) Carmelo Mattina (Peugeot 106 Gti 16v), in 148,83 11) Sabatino Pagnozzi (Renault Twingo GT), in 150,41 12) Alfio Presti (Renault 5 Gt Turbo), in 150,57 13) Giovanni La Manna (Fiat 500), in 151,58 14) Giuseppe Dell’Utri (Fiat 126 Kawasaki), in 153,08 15) Salvatore Nicotra (Renault 5 Gt Turbo), in 153,15.

Slalom Salice: Emanuele Schillace e quella vittoria Radical

Emanuele Schillace su Radical SR4 (nella foto di Manuel Marino)ha vinto il 3° Slalom di Salice, prova inaugurale del Campionato Siciliano della specialità, competizione organizzata da Top Competition e Associazione Ufficiali di Gara “Zancle” in collaborazione con l’Automobile Club Messina. Il giovane pilota messinese portacolori T.M. Racing, già due volte tricolore Under 23 2017 e 2018 ha ottenuto il successo in tutte e tre le manche, con il miglior tempo nella prima in 2’06”63 sui 2,9 Km di tracciato, dove sono state dislocate 13 postazioni di rallentamento.

Si è subito assestato in 2^ posizione Girolamo Ingardia, altro under e driver di Mazara del Vallo portacolori Trapani Corse e all’esordio a Salice, molto agile sulla piccola ed energica monoposto Ghipard motorizzata Suzuki, che ha centrato la 2^ piazza grazie al tempo della 3^ manche, nella 2^ ha subito penalità per un birillo abbattuto. Podio completato da Antonino Di Matteo, giovane pilota agrigentino di Sciacca che ha concretizzato ottimi punti per il Campionato Siciliano sulla Formula Gloria. A dare il via con la bandiera tricolore al primo slalom della stagione è stato Giuseppe Scatareggia, Assessore allo Sport del Comune di Messina.

“Una bella gara anche se impegnativa, con tracciato molto tecnico – ha spiegato l’emozionato Schillace al traguardo – l’assetto della mia Radical si è rivelato molto efficace grazie alle modifiche realizzate da papà Franco durante l’inverno, l’auto è molto agile e sincera”. “Per me era la prima volta su questo tracciato – ha dichiarato Ingardia – gli avversari erano tutti molto agguerriti e sono soddisfatto della prestazione all’esordio in questa bella gara. La maggiore difficoltà la ho avuta nell’interpretare bene i tratti dove cambiavano le condizioni del fondo stradale”-.

“Ottimo esordio stagionale con successo di classe e punti importanti per me e la mia scuderia T.M. Racing – sono state le parole di Di Matteo – abbiamo apportato qualche modifica all’assetto dopo la ricognizione. Un tracciato esaltante anche se difficile”. Appena sotto al podio Santi Leo su Radical SR4, il pilota di Torregrotta che ha tentato l’assalto al podio, nonostante nella prima manche abbia subito una penalità per aver toccato un birillo. Top five completa dalla prima vettura coperta, la Fiat 127 con cui il messinese Antonino Margareci ha vinto il gruppo Speciale e la classe S3, mostrando le proprie intenzioni sin dalla prima manche.

Sono stati 76 i concorrenti che si sono allineati al via della competizione messinese diretta da Michele Vecchio affiancato da Maurizio Ambrogio. La giornata pienamente primaverile ha favorito l’afflusso del grande pubblico che come consuetudine si è confermato appassionato e composto a Salice e lungo tutto il tracciato sulla SP 51 alle porte delle Città dello Stretto.

Ottimo inizio di stagione con vittoria in gruppo E1 e sesta piazza assoluta per l’altro torrese Domenico Gangemi su Fiat 127, il portacolori Team Phoenix già detentore del gruppo Tricolore 2018. Settima piazza per il catanese Silvio Fiore sull’agile Formula Fire con motore da 1000 cc, davanti all’altro pilota di casa Paolo Malvaso, alfiere Viemme Corse su Fiat 127 con cui ha vinto la classe S4. Nono posto con rimonta decisa nell’ultima manche e successo di gruppo A per il tricolore di categoria in carica Alessio Truscello, il giovane messinese che ha dominato al volante della Peugeot 106 Rallye di classe 1400. Top ten completata dal trapanese di lungo corso Nicolò Incammisa sulla Radical SR4.

Primo scratch in gruppo N per il detentore della Coppa Siciliana di categoria Ignazio Bonavires, altro saccense sempre molto concreto al volante della Peugeot 106 1.6 16V. La Giarre Corse si imposta tra le Bicilindriche con Sebastiano D’Agostino su Fiat 500, mentre in Racing Start Plus il successo è andato a Giuseppe Perniciaro su Citroen Saxo di classe 1.6, stessa vettura quella che ha vinto in Racing Start con l’esperto e sempre verde pilota di Torregrotta Antonino Bertuccio.

In Gruppo Prototipi affermazione per il pilota locale Santo Foti su A122. Tra le giovani lady miglior tempo per la santateresina Jessica Miuccio portacolori CST Sport sulla nuova Renault Clio di gruppo N, mentre esordio assoluto per l’entusiasta etnea di Fiumefreddo Rosalia Zappalà, portacolori Catania Corse, che ha debuttato in gara sulla Citroen Saxo di gruppo Racing Start Plus, dopo aver partecipato alle semifinali di ACI Rally Italia Talent.

Sfortunato protagonista il vincitore 2018 Giovani Vinci su Radical, purtroppo costretto al ritiro dopo la ricognizione per un guasto meccanico. Ritorno dopo 15 anni alle gare per Maurizio Fazio, l’appasionato Carabiniere siciliano che svolge servizio a Catanzaro e che è tornato alle gare sulla Suzuki Swift 1.6.

Classifica Slalom Salice 2019

1 Schillace (Radical SR4) in 2ì06”63; 2 Ingardia (Ghipard Suzuki) a2”8 ; 3 Di Matteo (F Gloria) a 15”88; 4 Leo (Radical SR4) a 18”34; 5 Margareci (Fiat 127) a 20”60; 6 Gangemi (Fiat 127) a 21”66; 7 Fiore (F. Fire) a 23”33; 8 Malvaso (Fiat 127) a 24”41; 9 Truscello (Peugeot 106) a 25”03; 10 Incammisa (Radical SR4) a 25”07.

Salvatore Venanzio vince sul Monte Condrò

In una giornata segnata dalla pioggia, si conclude con la prima manche, l’unica corsa in condizioni di asciutto, la cronaca sportiva dello Slalom Monte Condrò, ultimo appuntamento valido per il Campionato Italiano Slalom in scena sui verdi monti della Sila. Salvatore Venanzio, al via su Radical SR4 Suzuki, vince siglando il tempo di 1’51” e 68 al termine dei 2520 metri contro le lancette del cronometro. Una gran prestazione, quella di Venanzio, che ritocca quattro secondi netti il tempo con cui Fabio Emanuele, al volante di una Osella PA 9/90 Alfa Romeo, era salito sul gradino più alto del podio nella passata edizione.

A 3” e 45 centesimi da Venanzio che conclude il campionato in seconda posizione, Giuseppe Castiglione, anche lui su Radical SR4 Suzuki, applaude il vincitore e si gode la conquista del titolo di Campione Italiano Slalom 2018. “Una vittoria bella come lo sono tutte le vittorie ma per nulla banale, giunta al termine di un campionato lungo e combattutissimo fino alla fine”, commenta il neo campione siciliano. Completa il podio di giornata una terza Radical SR4 Suzuki, quella portata in gara da Emanuele Schillace, giovanissimo driver siciliano che con questo risultato si laurea a pieni voti Campione Italiano Slalom Under 23.

Si ferma in quarta posizione la corsa di Fabio Emanuele che nella prima (e unica) salita utile alla vittoria ferma il cronometro sul tempo di 1’55” e 76 centesimi ma paga 10 punti di penalizzazione per un birillo toccato in uno dei suoi rari errori di guida. A soli quattro centesimi da Emanuele, Michele Poma, su Radical Prosport, firma la quinta posizione della classifica assoluta davanti ad Antonino di Matteo, il più veloce tra le vetture del Gruppo E2 SS con la sua Formula Gloria C8. Marcello Bisogno, il vincitore del Gruppo Speciale Slalom su Fiat 127, piazza il settimo tempo assoluto precedendo sul traguardo la Formula Ghipard di Giuseppe Bellini. Matteo Togn è nono assoluto, il primo nella top ten di questa classifica ad interrompere la lunga serie di “non partito” nella seconda e nella terza manche. Lui ci prova nell’ultima salita dove, danzando sotto la pioggia al volante della sua Volkswagen Golf GTI, piazza il miglior tempo buono per la gloria. Al decimo posto, al volante di una Elia Avrio ST09 progettata e costruita a pochi chilometri da Serrastretta nelle officine di Simeri Crichi di Catanzaro, si classifica Gaetano Piria. Eugenio Catizone conquista la vittoria in Gruppo E1 Italia su Renault 5 GTT, quattordicesimo assoluto davanti a Tonino Carpentieri, il vincitore del Gruppo N su Peugeot 106, che porta in Sicila il terzo titolo nazionale aggiudicandosi il Campionato Italiano Slalom, quello aperto a tutte le tipologie di vetture con un punteggio legato ai piazzamenti nelle classifiche di Gruppo e Classe.

Michele Mazza vince il Gruppo E2 SH su Fiat X1/9 precedendo in classifica Domenico Morabito, il più veloce tra le bicilindriche su Fiat 500. Successo tra le Racing Start per Rocco Porcaro su Peugeot 106, la stessa vettura con cui Vincenzo Curcio fa suo il Gruppo A. Completano l’elenco dei vincitori di gruppo Tindaro Leggio tra le VST e Luca Miceli tra le Racing Start Plus.