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Pedro, la corsa di un rallista alle mascherine protettive

C’erano 1,4 milioni di mascherine bloccate che, finalmente, stanno arrivando in Italia. La notizia è certamente importante per i malati e per gli ospedali, in particolare per quelli della Regione Toscana che le aveva ordinate alla Safe Srl di Brescia, ma diventa un motivo di orgoglio anche per tutti gli appassionati di rally, visto che l’azienda a cui queste mascherine erano state ordinate è di Pedro ed è diretta dal suo navigatore Emanuele Baldaccini.

Da settimane il materiale ordinato dalla Regione Toscana alla Safe Srl di Brescia è fermo a Shanghi e Xiamen e i dispositivi sono praticamente introvabili. Purtroppo, in questa spiacevole vicenda c’entra anche la concorrenza sfrenata degli Usa. Conte, Borrelli e Di Maio non potevano fare nulla, per lo stessa ammissione. “Non potevamo fare niente, alla fine l’azienda ha deciso di caricarsi sulle spalle le spese proibitive del trasporto. E siamo felici così”.

Tutti dovrebbero essere felici e grati a Pedro, che ha sostanzialmente dissanguato la sua azienda per amor di patria. Adesso, grazie a questo svenamento economico, nel giro di una settimana la Toscana sarà rifornita di 1,4 milioni di mascherine che servono per la protezione di persone sane che hanno a che fare con gli ammalati nei centri ospedalieri. Pedro ha sottolineato come sia ugualmente felice di essere riuscito a sbloccare un problema per il suo Paese e in particolare per la sua Toscana.

Rally di MonteCarlo 2020 tra curiosità e novità

La FIA ha approvato l’elenco iscritti della prova di apertura del Mondiale Rally 2020, il Rally di MonteCarlo. Come si sapeva, non ci sono iscrizioni ufficiali al WRC da parte di Citroen o Skoda, ma ci sono undici vetture WRC, cinque WRC2, tredici WRC3 (R5 private) e una sola R-GT (Abarth 124 Rally). 

La più grande sorpresa arriva dal fatto che non è stata iscritta da Citroen Racing neppure la vettura di Mads Ostberg portata invece da PH Sport. Ott Tanak, come è noto, non correrà col numero numero 1, riservato al campione del mondo, ma scaramanticamente userà il numero 8 della stagione scorsa.

Al via del rally di MonteCarlo ci saranno anche i “nostri “Pedro”-Baldaccini. Con la recente presentazione delle livree ufficiali di M-Sport all’Autosport International di Birmingham anche gli ultimi veli sono caduti sulla Ford Fiesta MKII che utilizzerà “Pedro” nell’agguerritissima pattuglia di WRC3 che quest’anno si daranno battaglia in una classe sempre più agguerrita. Dunque un altro italiano si aggiunge a quelli già annunciati nel WRC 3.

Le modifiche al nuovo sistema di numerazione delle classi trasforma le vecchie R2, ora chiamate Rally4 (classe RC4) e le vecchie R1, ora chiamate Rally5 (classe RC5). Chissà poi se in Italia seguiremo le norme FIA o se procederemo a colpi di deroghe…

Aci Sport, in realtà, ha affrontato l’argomento dell’aggiornamento delle classi previste dalla FIA nel corso della riunione del 16 gennaio 2020, e naturalmente la presa in esame delle tematiche scaturite dalla precedente riunione tra ACI Sport, la stessa Commissione Rally e gli Organizzatori delle gare della serie maggiori.

Tornando al Rally di MonteCarlo 2020, altri due concorrenti da tenere d’occhio sono la vettura numero 52 di Ermanno Dionisio (Dacia Sandero R4) e la numero 54 di Raphael Astier (Fiat MR 500X R4): una novità assoluta nel WRC, la R4 FIA, auto che in teoria dovrebbero avvicinare le R5. Ne vedremo certamente delle belle.

Nelle vicinanze del rally si può visitare la collezione di auto del Principe di Monaco che, arricchitasi per tre mesi di vetture da rally di primissimo livello, si è trasformata in un bellissimo museo accessibile a tutti. Il costo del biglietto è di circa 10 euro.

Pedro e Baldaccini riconfermati in M-Sport

“Pedro” e il copilota Emanuele Baldaccini continueranno la loro avventura nel Campionato del Mondo Rally con la famiglia M-Sport il prossimo anno, disputando il WRC 3 con la Ford Fiesta R5 MK II. Dopo aver completato il loro primo anno sul palcoscenico mondiale, i due italiani hanno acquisito un patrimonio di conoscenze ed esperienze importanti, piazzandosi tra i primi dieci in tre dei cinque eventi disputati.
 
Nel 2020, “Pedro” disputerà un minimo di sei eventi a partire dall’apertura della stagione a MonteCarlo. È già stato pianificato un test pre-gara per progredire nello sviluppo con lo stesso team di tecnici e ingegneri del 2019. La notizia è confermata direttamente dal team principal, Richard Millener.
 
“Abbiamo visto un impegno davvero bello da parte di “Pedro” in questa stagione – Richard Millener – e sono davvero felice di vedere lui ed Emanuele con noi nel 2020. Questo è stato il loro primo anno nel World Rally Championship, e penso che si siano molti margini per divertirsi. “Pedro” sa quanto è forte la competizione e quanto sia importante fare esperienza, so che è desideroso di continuare insieme alla squadra. È un piacere lavorare con lui ed Emanuele, e sicuramente non vedo l’ora di continuare”.

“È una grande soddisfazione per me poter dare questa notizia e non vedo davvero l’ora di riprendere la mia avventura nel Mondiale Rally come parte della famiglia M-Sport. Abbiamo in programma alcune gare davvero interessanti. Userò anche lo stesso ingegnere e tecnico che ho avuto quest’anno, il che mi consentirà di sfruttare tutto il background della stagione appena chiusa. E so che con M Sport avrò tutto il supporto tecnico e umano di cui ho bisogno. Quando corri con loro, puoi davvero concentrarti solo sul fare del tuo meglio”.