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De Antoni debutta, a podio, su BMW al Monte Caio

L’appuntamento con la ronde di Tizzano Val Parma vede il pilota di Camposampiero salire sul terzo gradino del podio, all’esordio sulla trazione posteriore tedesca.

Dall’anteriore al posteriore, dalla Suzuki Swift alla BMW 318 IS per salire sul terzo gradino del podio alla recente Ronde del Monte Caio.
In un’apparizione decisa in extremis, a poche ore dalla chiusura delle iscrizioni, il pilota di Camposampiero ha saputo resettare completamente quanto imparato nell’anno in corso, vissuto nell’ambito della Suzuki Rallye Cup nel Campionato Italiano WRC, per calarsi nell’abitacolo della trazione posteriore tedesca, in versione Racing Start, ed andare a cogliere una bella terza piazza, vissuta su una solida rimonta, penetrando un autentico muro di nebbia.
Affiancato da Martina Musiari alle note, rivelatasi determinante in condizioni di pressochè nulla visibilità, il portacolori della scuderia Collecchio Corse ha ritrovato il sorriso nel parmense.
Il risultato, ottenuto in classe RS20-P, si traduce in punto di partenza per un 2020 di rilancio.

“Ci voleva un po’ di positività dopo tanta sfortuna” – racconta De Antoni – “e siamo molto contenti del risultato che abbiamo portato a casa alla Ronde del Monte Caio. Siamo stati in forse sino all’ultimo minuto ma, per fortuna e con immensa gioia, siamo riusciti a parteciparvi. Dopo aver corso tutto l’anno con una trazione anteriore ci siamo confrontati con l’incognita di passare ad un posteriore, in condizioni meteo non certo semplici per questa tipologia di vettura. Sicuramente il nostro futuro resta saldamente ancorato alla Suzuki Rallye Cup ma è stato davvero bello provare un contesto di questo tipo. Grazie a Collecchio Corse per l’opportunità.”

Pronti, via e sul primo passaggio su “Monte Caio” De Antoni si trovava presto a fare i conti con una giornata caratterizzata da temperature molto basse, vicine allo zero, che rendevano il fondo particolarmente insidioso per la scarsa aderenza
Il cronometro lo segnalava nelle retrovie, quinto tempo in prova tra i partecipanti alla BMW Rally Cup, ma già sulla prima ripetizione il camposampierese prendeva le misure alla 318, staccando il terzo tempo di classe e risalendo al quarto nella provvisoria di trofeo.
Ci si avviava verso il successivo passaggio e, sugli ultimi tre chilometri circa, compariva la nebbia, a cercare di rimescolare nuovamente le carte in gioco.
Nonostante questo De Antoni si migliorava ulteriormente, archiviando la propria prestazione con il secondo tempo, a 6”4 dallo scratch segnato da Foppiani, ed agganciando il podio.
Al via dell’ultimo crono in programma la situazione si faceva ancor più complicata, la nebbia andava a ricoprire la totalità del tracciato, rendendo quasi nulla la visibilità.
In queste condizioni, ad emergere, è stata Martina Musiari, impeccabile nel condurre De Antoni verso la realizzazione del miglior tempo di trofeo e sedicesimo nella classifica assoluta.

“Un’esperienza che ci ha insegnato davvero molto” – sottolinea Musiari – “perchè si è trattata di una gara basata sulla piena fiducia dei ruoli in abitacolo. È stato piacevolmente interessante vedere che in mezzo alla nebbia le nostre note fossero perfette. Lo dimostra il fatto che abbiamo vinto quando non ci si vedeva nulla. La conferma di un grande lavoro in ricognizione.”

Trofeo Aci Como, un’esperienza che lascia il segno per De Antoni

Il Trofeo ACI Como, gara premio di ACI Rally Italia Talent per il pilota di Camposampiero, si conclude sul terzo gradino del podio, ad un soffio dal secondo.

L’edizione numero trentotto del Trofeo ACI Como, andato in scena nel recente weekend, ha segnato un solco profondo nel giovane Edoardo De Antoni, protagonista di un’esperienza che traccia per lui un nuovo punto di partenza sportivo.
Presentatosi al via grazie al premio ottenuto per la vittoria ad ACI Rally Italia Talent, categoria Under 23, il pilota di Camposampiero si è trovato immerso in un contesto da professionista.

Affiancato da tutor che non hanno bisogno di presentazioni come Renato Travaglia, Gigi Pirollo e Mauro Peruzzi, il patavino ed il compagno di abitacolo, il siciliano Giacomo Vercelli che è risultato vincitore tra i navigatori nella medesima categoria, ha seguito alla lettera le linee guida dettategli, concludendo con un buon terzo posto di classe RT0, ad un passo dal secondo.

Un’esperienza formativa, al volante della Suzuki Swift 1.0 Racing Start messa a disposizione da Suzuki Italia, con il supporto di Toyo Tyres quale fornitore ufficiale delle coperture e Generali, nonché la conferma di un’altra edizione di successo della kermesse ideata da Renzo Magnani.

“Prima di tutto è stata un’esperienza a dir poco fantastica” – racconta De Antoni – “ed abbiamo cercato di apprendere quanto più possibile dai nostri tutor. L’organizzazione della nostra gara è stata fantastica, curata nei minimi dettagli, dove ognuno aveva il suo compito preciso. Tutto ha funzionato alla perfezione. Io e Giacomo abbiamo vissuto veramente una gara da ufficiali, tutto questo grazie a Renzo Magnani, ai tutor, ai meccanici ed a tutti quelli che ci hanno seguito, primi fra tutti i miei genitori che mi sono stati vicino durante tutto il weekend di gara. Un altro punto di forza di questa gara è stato il rapporto con l’altro equipaggio di ACI Rally Italia Talent. Abbiamo condiviso assieme ogni momento della gara, ci siamo aiutati e supportati tutto il tempo come un vero team deve fare. Un sogno che, diventato realtà, è volato in un amen.”

Ad un avvio cauto, sulla prima speciale del Venerdì sera, faceva da contraltare l’ottimo secondo parziale a “Bellagio”, secondo tempo in prova a soli tre decimi dallo scratch di Pollarolo. Ripartiti al Sabato per la doppia tornata, sulle tre speciali mancanti, De Antoni consolidava la terza posizione di classe, archiviando il passaggio con un ritardo di circa mezzo minuto.
Un finale in crescendo vedeva il camposampierese staccare il secondo miglior tempo sulla “Grandola”, otto secondi il divario dalla miglior prestazione, per poi concedersi il lusso di vincere la “Corrido”, la più lunga ed insidiosa dell’intera gara, e la conclusiva “Alpe Grande”. Una bella cavalcata che, per pochi secondi, non si è concretizzata nell’aggancio al secondo.

“L’obiettivo dettato dai nostri tutor” – sottolinea De Antoni – “era quello di partire calmi perchè, prima di tutto, dovevamo arrivare. Fare esperienza e crescere era l’imperativo. Così abbiamo fatto. Siamo partiti con calma, cercando di capire le differenze tra questa Swift e quella che ho usato nel resto dell’anno. La vettura è stata semplicemente perfetta, impeccabile sotto ogni punto di vista. La soddisfazione più grossa è stata quella dell’ultima prova, quando ci siamo resi conto di aver soddisfatto gli obiettivi che ci erano stati imposti. Ora pensiamo al nostro futuro.”

Rally di Como: De Antoni griffato ACI Rally Italia Talent

Il pilota di Camposampiero, archiviato un anno turbolento nel CIWRC, incasserà il premio per il migliore Under 23 nel contest, alla guida di una Suzuki Swift 1.0.

Finalmente ci siamo, il momento più atteso di tutta la stagione 2019, per Edoardo De Antoni, è in dirittura di arrivo, con il Trofeo ACI Como.
L’appuntamento lombardo vedrà il pilota di Camposampiero incassare il premio per aver vinto la categoria Under 23 all’edizione 2019 di Rally Italia Talent, kermesse nazionale patrocinata da ACI Sport, ideata e capitanata da Renzo Magnani.
Importante punto di riferimento a livello nazionale, porta d’accesso per i giovani verso il mondo del rallysmo, il contest può vantare la collaborazione di realtà prestigiose come Suzuki Italia, Toyo Tyres e Generali, a sostegno di un’attività mirata a scovare i giovani talenti del futuro.
Tra i quasi diecimila iscritti di quest’annata De Antoni è riuscito a centrare il bersaglio grosso, attraversando le selezioni e le semifinali, firmando l’atto conclusivo con un meritato successo.
Il premio per aver vinto la categoria Under 23 sarà la partecipazione al prossimo Trofeo ACI Como, in programma tra Venerdì 25 e Sabato 26 Ottobre, con Suzuki Italia che metterà a disposizione del patavino una Swift 1.0, in versione Racing Start, gommata Toyo Tyres.
Ad affiancarlo, sul sedile di destra, troveremo il vincitore della medesima categoria tra i navigatori, il siciliano Giacomo Vercelli, entrambi seguiti dai tutor di ACI Rally Italia Talent.

“Sono molto emozionato per l’opportunità che abbiamo” – racconta De Antoni – “e credo lo sia anche Giacomo. Siamo consapevoli di dover sfruttare al meglio questa occasione. Durante tutto il weekend di gara saremo seguiti dai tutor di ACI Rally Italia Talent. Cercheremo di essere delle spugne e di apprendere quanto più possibile dai nostri insegnanti, così come abbiamo fatto durante tutto il cammino che ci ha portato dalle selezioni sino al successo finale. Grazie di cuore a Renzo Magnani ed al suo staff, a Suzuki Italia, a Toyo Tyres ed a Generali.”

Un epilogo che, al tempo stesso, sarà un nuovo punto di partenza per la carriera rallystica di De Antoni, al culmine di una stagione 2019 che si è rivelata molto più dura del previsto.

“Cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno” – aggiunge De Antoni – “e seppure la nostra stagione nel Campionato Italiano WRC sia stata ostica abbiamo comunque imparato molto. Qui a Como correremo con la sorella minore della Swift che ho usato nel 2019, passando dalla R1 turbo alla versione Racing Start. Un’occasione per imparare ancor di più a sfruttare tutto il mezzo a disposizione, cercando di guidare su linee quanto più pulite possibili. Siamo pronti.”

L’evento comasco, il quale vedrà andare in scena anche l’ultimo atto della Suzuki Rallye Cup, si articolerà su due giornate di gara: tre le prove speciali al Venerdì, due passaggi su “Pian del Tivano” (7,50 km) ed uno su “Bellagio” (11,25 km), e sei al Sabato, due tornate sul trittico composto da “Grandola” (5,20 km), “Corrido” (13,70 km) e “Alpe Grande” (8,86 km).
De Antoni, il quale non sarà in corsa con i trofeisti della casa giapponese, è pronto a partire.