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La nazionale svedese rallystica si presenta

La nazionale svedese rallystica, sostenuta dalla Svenska Bilsportforbundet, ha presentato quest’oggi i suoi piloti che prenderanno parte alle competizioni 2021 di valenza europea e mondiale. Il capitano della squadra Pier Steffansson ha decretato la selezione, dove è possibile trovare piloti veterani e i giovanissimi alle prime armi.

“Veniamo da una stagione strana e stiamo percorrendo una nuova stagione piena di dubbi ed incognite. In questo 2021 abbiamo raggiunto una buona gamma di piloti che si stanno dirigendo sempre più verso gare a livello internazionale. Ci sono anche piloti molto forti ed esperti che hanno già conquistato trofei di valenza europea o mondiale”, ha affermato Steffansson.

I rallisti presenti nella formazione sono Oliver Solberg, Pontus Tidemand, Mattias Adielsson, Tom Kristensson, Jari Liiten, Dennis Radstrom e Adam Westlund. Johan Johansson è l’unico co-pilota vigente nella squadra. La formazione svedese riguardante il rallycross è composta da Timmy e Kévin Hansen, Johan Kristoffersson, Anton Marklund, Isak Sjoqvist, Klara Andersson, Oliver Eriksson, Kevin Ericsson, Linus Ostlund e Philip Gehrman.

“Siamo pronti e attivi per la nuova stagione, ma ovviamente sarebbe molto più bello quando il tutto è in pieno svgimento e quando c’è la possibilità di viaggiare e stare sul posto durante le competizioni”, conclude lo svedese.

ERC 2020, Rally di Roma: anticipazioni e curiosità

Al Rally di Roma ci sarà Fabian Kreim nell’ERC 1 Junior 2020 con una Volkswagen Polo GTI R5. Il tedesco, campione in patria, era passato all’ERC nel 2018 centrando il podio proprio in Italia e al Rally Islas Canarias, combattendo per il titolo e chiudendo terzo l’anno, per poi tornare a concentrarsi sul campionato nazionale nel 2019, vinto con la Skoda Fabia affiancato da Tobais Braun.

Stavolta Kreim ritrova il co-pilota Frank Christian, passando dalla Skoda alla Volkswagen per il primo round dell’ERC 1 Junior 2020 per il quale punta al podio. “Sono molto contento di correre questa gara così tecnica su asfalto – ha detto il 27enne – Ho provato la VW Polo GTI R5 e mi sono trovato subito benissimo, la macchina ha un gran potenziale, anche se la guidabilità è diversa completamente come set-up rispetto alla Skoda. Sarà una grande battaglia e voglio fare esperienza con questo mezzo, oltre che lottare per la vittoria in ERC 1 Junior”.

Christian ha aggiunto: “E’ stato bellissimo tornare in macchina dopo gli ultimi mesi, era passato tempo dall’ultimo viaggio e dai km percorsi con una macchina da rally. Fabian mi ha chiesto di andare con lui a Roma e non ho esitato ad accettare”.

Ma c’è pure Dennis Radstrom al Rally di Roma, che si presenta come pretendente all’ERC 3 Junior 2020 dopo la vittoria ottenuta al Rally Bohemia. Affiancato da Johan Johansson, il pilota della Orsak Rallysport ha vinto tutte e diciotto le PS con la sua Ford Fiesta Rally4.

“E’ stato molto divertente ed è bello prepararsi così in vista del debutto nell’ERC a Roma – ha detto lo Dennis Radstrom –. Abbiamo trovato il modo di essere veloci, che è quello che volevamo prima dell’Italia. Johan e il team hanno lavorato perfettamente per tutto il weekend, e la nuova Ford Fiesta Rally4 della M-Sport Poland è assolutamente fantastica”. Johansson ha aggiunto: “Nonostante il grande vantaggio finale siamo dovuti rimanere concentrati fino alla fine per vincere. Siamo fiduciosi per Roma”.

Tra l’altro, partita al Rally di Ungheria 2019, nel quale erano stati premiati i primi tre di ERC1 ed ERC2 con dei buoni per le benzine da gara P1 XR5 da utilizzare per gli eventi successivi, l’iniziativa sarà ripetuta anche quest’anno per ridurre i costi degli equipaggi. Il primo di ogni categoria riceverà 150 litri, mentre il secondo 100 e il terzo 50 litri.

ERC3 Junior: Dennis Radstrom correrà su Fiesta Rally4

L’equipaggio svedese composto da Dennis Radstrom e Johan Johansson utilizzeranno la nuovissima Ford Fiesta Rally4 per inseguire il titolo in palio nel Junior ERC3 2020. La nuova Ford Fiesta Rally4 con motore EcoBoost è una evoluzione della Fiesta R2 2019 che, come la nuova Fiesta Rally4, è stata costruita e sviluppata presso lo stabilimento di M-Sport Poland a Cracovia.

Radstrom spera di partecipare ad alcune delle tappe principali europee con uno dei Marchi più rappresentativi dei rally. Radstrom e la Rally4 hanno un compito difficile da portare a termine, alla ripartenza del Campionato Europeo: la Fiesta R2 2019 ha offerto ottime prestazioni nel Junior ERC3 2019, conquistando quattro vittorie su cinque gare disputate.

La nuova Fiesta Rally4 2020 è stata migliorata sotto tutti i punti di vista, ed eroga maggiore potenza e coppia, oltre a vantare miglioramenti alla trasmissione. Anche le sospensioni sono state aggiornate. Dennis Radstrom è ormai un veterano del WRC Junior, con un comprovati record in una serie molto competitiva con 58 vittorie di PS, sette podi e due vittorie assolute. Al suo debutto nel Junior WRC 2017 non è mai finito al di fuori della top-five, conquistando vittorie in prova speciale su quattro dei cinque rally a cui ha partecipato.

Il 2018 ha visto il giovane svedese ottenere prestazioni notevoli, tra cui la prima vittoria nel WRC Junior al Rally di Svezia, per lui gara di casa. Nel 2019 finirà terzo in campionato, con due podi e il maggior numero di vittorie di PS rispetto a qualsiasi altro pilota del campionato. “Ho avuto la fortuna di essere stato coinvolto nello sviluppo della Fiesta Rally4 durante l’inverno e sono davvero impressionato da ciò che la M-Sport Polonia ha ottenuto. La R2 del 2019 era già un pacchetto estremamente competitivo, ma l’aggiornamento del Rally4 mi si addice molto, la trazione e la potenza aggiuntive gli conferiscono un nuovo vantaggio che permette di spingere più forte”.

“Mi è sempre piaciuto il calendario ERC, quindi non vedo l’ora di disputare gli eventi che la serie ha da offrire, ogni evento è speciale a modo suo. L’obiettivo per me quest’anno è, come sempre, di essere il più veloce possibile e di spingere al limite. Abbiamo tre anni di esperienza nel WRC Junior e li userò nel tentativo di vincere. Tra le due ruote motrici si combatte sempre tanto”.

Junior WRC: il Rally GB sostituisce quello del Cile

Dopo la cancellazione del Rally del Cile 2020, il Rally GB è stato scelto come quinta e ultima prova del Junior WRC. Il rally è stato già teatro della conclusione al campionato 2019, che ha visto Jan Solans emergere come campione dopo una lotta durata una stagione con gli svedesi Tom Kristensson e Dennis Radstrom.

Il Rally GB è stato per decenni il rally chiamato a decidere le sorti del Campionato del Mondo Rally ed è una gara con delle caratteristiche molto particolari, tra cui prove speciali uniche. Spesso umido, nebbioso e strade forestali fangose e tante altre insidie rendono molto difficile terminare questa corsa.

ERC: Dennis Radstrom punta al titolo ERC 3 Junior

Dennis Radstrom punta al titolo ERC 3 Junior 2020. Questo è ciò che lo svedese di 25 anni ha detto dopo aver annunciato i suoi piani per la stagione del Campionato Europeo Rally 2020, che affronterà con la Ford Fiesta R2T equipaggiata con pneumatici Pirelli.

Perché il Campionato Europeo Rally 2020?

“Dopo tre anni nel Junior WRC, ho cercato di progredire nella mia carriera. Ma c’è bisogno di un sacco di soldi… L’ERC è ottimo per la mia crescita, perché lavorerò in una squadra esperta ingegneri di primo piano, che vogliono solo vincere. L’ERC è anche un grande campionato con eventi importantissimi e grande competizione. È stata una scelta abbastanza semplice”.

Ma diventare campione del mondo rimane il tuo obiettivo finale, giusto?

“Sì, ma al momento ci sono molte stelle nel Campionato del Mondo che vengono dall’Europeo Rally. Questa è un’opportunità per acquisire più esperienza e unirsi a loro in futuro”.

Come valuteresti la tua conoscenza dell’ERC?

“Ho partecipato al Rally di Polonia nel Campionato del Mondo 2017 e sono arrivato secondo di classe. L’anno scorso sono andato al Barum Czech Rally Zlin come spettatore ed è lì che ho visto il Team Orsak e il modo professionale in cui operavano. Certo, mi manca l’esperienza della maggior parte dei rally continentali, ma ho una buona esperienza su asfalto e terra. Avrò solo bisogno di essere cauto con le risorse”.

Qual è il tuo obiettivo 2020?

“L’unico obiettivo è vincere il campionato e divertirti come bonus. Abbiamo già molta esperienza nella Fiesta, abbiamo una buona squadra e conoscenze su ogni superficie. Daremo il massimo. “

Junior WRC: sei potenziali vincitori per il titolo al Rally GB

Tom Kristensson è il primo a vincere due volte nel JWRC 2019, incassando una “vittoria-non-per caso” al Rally di Finlandia, una gara che ancora oggi vale un Mondiale intero. In un rally che non era a corto di emozioni, Kristensson ha mantenuto la calma e ha raccolto vittorie di PS e otto punti nel Campionato del Mondo Rally Junior. Ora Kristensson si trova in vantaggio di un punto su Solans che ha chiuso secondo.

E solo due punti separano adesso i primi due in campionato, scartando il loro peggior risultato. Sei diversi vincitori di tappa, con Kristensson che ne ha vinte otto. Solo Kristensson ha avuto un rally senza problemi e senza incidenti. Attualmente, sei piloti hanno la possibilità matematica di vincere il WRC al Rally GB, che mette in palio il doppio dei punti.

Dennis Radstrom sembrava destinato a finire secondo fino alla PS22, dove si è schiantato danneggiando il radiatore. Ritiro immediato. Anche le speranze di Radstrom sono ancora molto vive. “Il rally è stato bellissimo dall’inizio. Siamo stati sempre in gara e sottopressione – dice Kristensson -. Non ci sono mai stati momenti senza problemi. Mi piacciono molto questi asfalti, velocissimi e pieni di salti”.

Jan Solans ha iniziato il rally che sembrava uno dei papabili alla vittoria, con tre vittorie di PS al venerdì e 24”2 dietro Kristensson. Il sabato Solans ha avuto una difficile mattinata, specialmente sulla PS13. Per fortuna, a fine giornata era riuscito a risalire al terzo posto. Domenica, Solans si è aggiudicato la PS21. Poi c’è stato il secondo ritiro di Radstrom… “Siamo felici perché abbiamo avuto davvero un buon passo sul nostro primo Rally di Finlandia, abbiamo avuto alcuni grandi momenti e la fortuna di essere finalmente qui – afferma Solans -. Abbiamo finito secondi ed è davvero ottimo”.

Sami Pajari, vincitore finlandese del Future Star Award AKK Sport, ha impressionato molti spettatori quando ha vinto la sua prima prova speciale nel Junior WRC, sulla PS3. Il finlandese è stato in lizza per un posto nella top-five e ha vinto anche la PS13. Peccato che sulla PS16 abbia colpito una roccia. Aleksi Royhkio hanno mostrato una buona dose velocità nel sangue e ha concluso al quarto posto.

Julius Tannert ha strappato la vittoria nella prova di apertura, la PS Harju. Una foratura lo ha ostacolato sulla PS2 e comunque, alla fine, ha dovuto arrendersi sulla PS18 all’idea di riuscire a vincere il Junior World Rally Championship 2019.

Bella anche la gara di Raul Badiu, che nella prova inaugurale è finito a soli 0”3 dal Kristensson. Il rumeno ha avuto un incidente ad alta velocità e si è dovuto ritirare a causa della frattura di due costole e di una commozione cerebrale.

Roland Poom, come Badiu, sembrava essere sul punto di rivendicare il suo primo successo di PS nel Junior WRC. Era terzo all’inizio della PS19, fino a quando è entrato nel “club dei ritirati” grazie ad un albero centrato in pieno. Poom ha perso una posizione, ma dopo il ritiro di Radstrom è stato promosso al terzo posto e ha raccolto il suo secondo podio della stagione.

“Quando siamo arrivati al parco assistenza sabato abbiamo visto che c’era un “cimitero di auto”: ho pensato che poteva essere la nostra gara. Non è stata così male e siamo in una posizione buona. Finire terzi dopo la giornata di sabato è stato sorprendente anche per me”.