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Davide Craviotto in sofferenza alla Ronde della Val Merula

Avvio di stagione in sordina per il genovese Davide Craviotto, che alla 7^ Ronde della Val Merula, a cui ha partecipato con la Peugeot 208 della By Bianchi ed in coppia con Fabrizio Piccinini, non è riuscito ad andare oltre l’ottava piazza assoluta finale nell’affollata classe R2B  (14 concorrenti) con un distacco finale di oltre 1′ dal vincitore della categoria.

“Un distacco che non è da me – ha rilevato il portacolori della scuderia Project Team – e non è giustificabile solamente con il fatto che non sono in buone condizioni fisiche. Ho sofferto oltremodo, infatti, il tratto caratterizzato dal terreno umido nella ps d’apertura, non me l’aspettavo e, psicologicamente, mi ha bloccato: ho percorso quei km molto piano, rimediando subito un ritardo pesante per una gara come la ronde, dove hai poche opportunità per recuperare”.

“In seguito – ha aggiunto Craviotto – mi sono un pò ripreso, sono tornato sui miei livelli e, nell’ultima ps, avrei voluto provare a recuperare qualcosa. Però siamo stati fermi 20′, siamo ripartiti con le gomme fredde e, a quel punto, non mi è sembrato il caso di rischiare. Ora devo rimettermi rapidamente e farmi trovare pronto per il prossimo impegno di questo inedito “Campionato Rally Liguria” che mi sembra stimolante”.

Nasce l’intesa tra Davide Craviotto e la Skoda Fabia R5

Buona la “prima” per Davide Craviotto con una vettura importante, la Skoda Fabia della By Bianchi con cui il pilota genovese ha disputato, lo scorso fine settimana, il 35° Rally della Lanterna, conseguendo, in coppia con Fabrizio Piccinini, l’undicesima posizione assoluta finale e l’ottava nell’affollata classe R5.

“Come ho già detto sul palco d’arrivo – rileva il portacolori della scuderia Project Team – si tratta di un risultato davvero inaspettato, vista la qualità e la quantità degli avversari: diciamo che… ci siamo difesi bene. Il mio primo contatto con la Fabia non è stato facile, soprattutto per l’instabilità delle condizioni meteo, incertezza che non mi concedeva neppure l’opportunità di cercare di adattarmi alla vettura”.

“Non conoscendo la vettura – prosegue Davide Craviotto – nelle prime speciali avevamo deciso di non azzardare nella scelta delle gomme e, difatti, le abbiamo sbagliate, pagando molto in termini di scratch. Idem per la prove successive: scelte le gomme da bagnato e, anche in questo giro, a parte qualche goccia, era asciutto. Il giorno dopo, fatta qualche variazione al set up della Fabia, abbiamo optato per le gomme da stampo ed abbiamo gradatamente migliorato i nostri tempi”.

“Ad ogni modo – conclude il pilota genovese – è stata una bella esperienza, con tante sensazioni positive che ho condiviso lì con tutta la mia famiglia. Merito anche dei due Fabrizio: Piccinini, il mio naviga, che con la sua capacità è riuscito ad essere sempre al posto giusto nel momento giusto, e Bianchi, il preparatore, che con i suoi consigli tecnici e di guida ha fatto in modo che io fossi a mio agio il più possibile”.

Rally Cir, Davide Craviotto riparte dalla Riviera Ligure

Con il 66° Rally Sanremo, in programma dal 12 al 14 aprile prossimi, scatta la nuova stagione di Davide Craviotto. Il pilota genovese parteciperà alla gara matuziana, secondo atto del Cir (Campionato italiano rally), in coppia con il fido “naviga” Fabrizio Piccinini ed volante della Peugeot 208 R2B della By Bianchi iscritta dalla scuderia Project Team.

“Correre al “Sanremo” – rileva Davide Craviotto – è un sogno che si avvera, sia per me che per Fabrizio, dopo oltre 20 anni di attività agonistica. Per qualità e quantità degli avversari di classe è, in partenza, un impegno proibitivo ma noi la prenderemo come quell’esperienza che mancava nella nostra piccola carriera: se, poi, arriverà un risultato positivo, saremo ancora più contenti. Nel dubbio, ci siamo iscritti anche al Trofeo Peugeot 2019: non si sa mai che, dopo il Sanremo, non si riesca ancora a fare ancora una gara del Cir…”.

Stagione importante, il 2019, per Davide Craviotto. “Abbiamo cercato di alzare un po’ l’asticella… – aggiunge il pilota genovese – mettendo nel programma qualche gara di grande interesse. A giugno andremo al Rally del Taro, seconda prova dell’IRCup, a metà luglio, se troveremo una vettura, saremo al rally Golfo dei Poeti, a La Spezia, a fine luglio correremo il Rally di Alba, che da quest’anno fa parte del “tricolore” WRC, e, a fine agosto, saremo al via del Rally della Lanterna, con una vettura top, se riusciremo a mettere insieme il budget necessario, la Škoda  Fabia R5 della By Bianchi. Un altro sogno che si potrebbe avverare…”.