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Seminara salta il Val d’Orcia e rilancia

Il pilota veronese, causa impegni di lavoro, si vede costretto al forfait, nel terzo atto del Raceday Rally Terra che lo vede leader nel Raggruppamento I, puntando più in alto.

Far combaciare gli impegni di lavoro e la passione sportiva, per chi non è un pilota professionista, è sempre un grosso puzzle da completare.
A farne le spese, in questo frangente, è Dario Seminara che si vede costretto ad annunciare l’impossibilità di essere presente al Rally della Val d’Orcia, in programma per il weekend.
Dal 21 al 23 Febbraio, in quel di Radicofani, andrà in scena il terzo atto del Raceday Rally Terra ed il portacolori di Rally Team non potrà essere della partita, causa impegni professionali.

“Mi dispiace davvero molto ma il lavoro, si sa, vien prima di tutto” – racconta Seminara – “e la concomitanza con il Carnevale, ormai alle porte, si traduce nel massimo impegno lavorativo per il mio locale a Verona. Mi dispiace molto dover saltare il Rally della Val d’Orcia, un evento bellissimo per il contesto nel quale si svolge, ma per questa volta è andata così. Pazienza.”

Un’assenza, quella di Seminara, che potrebbe aprire ad un potenziale assalto alla leadership, mantenuta nel Raggruppamento I, dove lo scaligero comanda le operazioni, grazie al risultato pieno ottenuto nel round di apertura della serie, al Rally delle Marche.

“Dopo il passo falso del Prealpi Master Show” – aggiunge Seminara – “abbiamo come unico risultato utile la vittoria al Rally delle Marche. Abbiamo dieci punti e, saltando il Val d’Orcia, prestiamo il fianco ad un possibile cambio di scena perchè, se ci fosse un avversario che corre a Radicofani, questo aggiungerebbe pepe all’ultimo appuntamento del campionato, il Valtiberina, dove saremo sicuramente presenti per giocarci il successo finale. Vedremo.”

Alla certezza di essere al via dell’ultimo appuntamento stagionale, il Rally Città di Arezzo, Crete Senesi e Valtiberina, alla fine di Marzo, il futuro di Seminara potrebbe riservare delle gradite sorprese, rimanendo sempre fedele alla consolidata partnership con il team Baldon Rally.
Lo scaligero e la compagine vicentina stanno lavorando assieme per valutare un mini programma all’interno del Campionato Italiano Rally Terra 2020.

“Ci piacerebbe che al Val d’Orcia entrasse in scena qualche nuovo avversario” – conclude Seminara – “perchè al Valtiberina saremo sicuramente presenti, sempre alla guida della Suzuki Swift R1 turbo di Baldon Rally. Con Alessandro, titolare del team, stiamo lavorando per capire la possibilità di entrare nella massima serie tricolore per lo sterrato ovvero il Campionato Italiano Rally Terra. Ci fanno gola l’Adriatico ed il San Marino, due gare dal blasone indiscusso. Non sappiamo ancora con che cosa potremmo essere al via ma non è da escludere che, per questo passaggio, si possa salire di categoria, lasciando la Suzuki Swift R1 turbo per provare la Peugeot 208 R2. In questi giorni cercheremo di capire che strada intraprendere e, nel frattempo, guarderemo da casa cosa accadrà al prossimo Rally della Val d’Orcia.”

Prealpi Master Show, una beffa per Seminara

Il cedimento del radiatore, ad una prova speciale dalla fine, priva il pilota veronese di punti importanti per il Raceday Rally Terra, rimasto leader nel Raggruppamento I.

Un’edizione del Prealpi Master Show certamente da ricordare e non solo per i ben centosettantadue iscritti ma anche per essersi disputato in condizioni meteo al limite della praticabilità, con una pioggia incessante che ha imperversato in tutto il weekend.
In un contesto già difficile in partenza Dario Seminara, pur essendo il solo partente nella classe R1A, si è ritrovato a duellare con la dea bendata, quest’ultima alla fine vincitrice.
Il pilota scaligero, affiancato da Mattia Benedet sulla Suzuki Swift R1 Turbo di Baldon Rally, si è visto costretto ad alzare bandiera bianca quando al termine mancava una sola prova speciale.
Unico a presentarsi ai nastri di partenza, nella propria classe, lo scaligero improntava la propria partecipazione sul divertimento e sul raccogliere punti per il cammino nel Raceday Rally Terra.
Le luci della ribalta, al Sabato pomeriggio, erano tutte puntate sulla trazione anteriore del sodalizio vicentino, in virtù dell’inversione dell’ordine di partenza per il primo crono previsto.
Il portacolori di Rally Team scattava con il piede giusto, firmando la prestazione numero centodiciassette su centosessantatre, archiviando la prima giornata con positività.

“Rispetto al 2018 questa edizione è stata difficilissima” – racconta Seminara – “per via delle continue piogge che hanno colpito la zona, proprio nel fine settimana della gara. Questo ha reso tutto difficile, quasi al limite del divertimento. Abbiamo avuto un’ottima apertura di gara, al Sabato, perchè la prima prova si disputava in ordine inverso. Grazie a questo è come se fossimo partiti con il numero uno, dietro ad un certo Latvala. Questo ci ha permesso di prendere confidenza con un terreno molto diverso rispetto a quello delle Marche, aiutandoci ancora di più rispetto alla sessione di shakedown. Sapevamo però che alla Domenica sarebbe stato tutto diverso perchè il fondo si sarebbe rovinato dal passaggio di tutti i concorrenti.”

Alla Domenica mattina la situazione del fondo non migliorava ma Seminara riusciva comunque ad incrementare il proprio passo, sulla prima tornata della “Master Show”.
Il progressivo deterioramento del tracciato era alla base del sostanziale aumento di tempo, rispetto al passaggio precedente, prima che la sorte decidesse di porre la parola fine.

“Abbiamo accusato il cedimento del radiatore” – aggiunge Seminara – “e ci dispiace molto, soprattutto per il team Baldon Rally che ci teneva a fare bene qui. Purtroppo può succedere.”

Uno stop che non toglie comunque il sorriso al veronese, il quale può godersi la meritata pausa natalizia da leader provvisorio del Raggruppamento I, nella serie Raceday Rally Terra.

“Rimaniamo primi in campionato dopo due gare” – conclude Seminara – “e speriamo di trovare, in Toscana, nuovi avversari per ravvivare la lotta. Grazie a tutti i nostri partners, al team Baldon Rally ed alla scuderia Rally Team. Io e Mattia vi auguriamo un buon Natale ed un felice 2020.”

Baldon Rally e la top ten al Prealpi Master Show

Soddisfazione per il team di Castelgomberto con entrambe le Peugeot 208 R2 tra i migliori dieci, Zanini ottavo e Zancan decimo, mentre Seminara è costretto al ritiro.

Un Prealpi Master Show che entra di diritto nell’album dei ricordi, per i ben centosettantadue concorrenti al via ma anche per le difficili condizioni nelle quali si è svolto, con la pioggia autentica mattatrice per tutto il fine settimana.
In un contesto reso ancor più ostico dal tanto fango creatosi la competizione iniziava, prima di tutto, con il porsi l’obiettivo di raggiungere la pedana di arrivo, ancor prima del cronometro.
Con queste premesse è tanta la soddisfazione in casa Baldon Rally, con le due Peugeot 208 R2 che hanno concluso la due giorni, sulle campagne del trevigiano, nella top ten di R2B.
Il migliore di giornata è stato sicuramente Alessandro Zanini, affiancato da Paola Fachin, il quale ha concluso con un ottimo ottavo posto di classe, sui venticinque classificati alla fine.
Se la conferma del friulano era attesa, dopo il bel inizio al Rally delle Marche, la sorpresa più gradita è arrivata dal conterraneo Glauco Zancano, assieme ad Eliano Virgolini, che ha centrato una più che positiva decima piazza, vista la poca esperienza sulla trazione anteriore francese.

“Non potevamo che chiedere di meglio dai nostri due portacolori friulani” – racconta Baldon (titolare Baldon Rally) – “perchè si sono comportati benissimo, in condizioni meteo a dir poco avverse. Tra fango e pioggia Alessandro ha confermato quanto di buono visto al Marche mentre Glauco ci ha sorpreso, chiudendo nella top ten la sua trasferta. Entrambi sono stati assecondati da una Peugeot 208 R2 che non ha mai dato nessun tipo di problema. È stato un importante banco di prova, quello del Prealpi Master Show, per confermare l’affidabilità delle nostre vetture. Siamo molto soddisfatti di come si è conclusa la nostra stagione con le 208.”

L’unica nota stonata, nel weekend trevigiano del sodalizio con base a Castelgomberto, arriva dallo sfortunato Dario Seminara, costretto al ritiro sul finale quando era ad un passo dalla conquista dii altri importanti punti per il Raceday Rally Terra.
Il pilota di Verona, alla guida della Suzuki Swift R1 turbo griffata Baldon Rally, si rendeva autore di una gara accorta, staccando buoni tempi nell’assoluta e precedendo vetture nettamente superiori, senza mai distogliere lo sguardo dal vero obiettivo della trasferta.
Il progressivo deteriorarsi del fondo portava lo scaligero, affiancato da Mattia Benedet, ad impattare contro il terreno, in una buca, con conseguente danneggiamento del radiatore.
Nonostante l’amaro per il ritiro resta l’ottimismo per non aver perso la leadership del Raggruppamento I, nell’ambito della serie Raceday Rally Terra, che riprenderà a Febbraio.

“Che peccato per Dario” – aggiunge Baldon – “perchè si era comportato molto bene sino a quel punto. Questo tipo di fondo mette a dura prova le vetture delle classi minori. Durante la terza prova speciale ha toccato con il paraurti dentro una buca e questo si è tradotto in un danno al radiatore. È comunque riuscito ad uscire dalla prova speciale, la terza, ma, prima di arrivare da noi, abbiamo capito che era meglio non proseguire. Davvero un peccato ma l’importante è che la testa del campionato sia ancora nelle sue mani. Ci rivedremo sicuramente a Febbraio.”