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Coppa Rally Zona 4: ecco tutti gli ammessi alla finale

A fine agosto si sono riaccesi i motori anche per la competizione nazionale che coinvolge capillarmente tutta la penisola italiana, la Coppa Rally ACI Sport di Zona 2019. Ognuna delle 9 Zone coinvolte ha iniziato a vivere la fase decisiva che servirà ad incoronare i vincitori di Zona. Ma soprattutto offrirà le “ammissioni” per quanto riguarda la qualificazione alla Finale Nazionale attesa a ottobre a Como nel 38° Trofeo ACI Como.

I primi verdetti sono già arrivati, dalla Zona 4, con l’ultimo round valido il 55° Rally del Friuli Venezia Giulia. Ad Udine, la vittoria della gara finale della Zona del nord est, con 57 partenti al via, è andata al friulano Filippo Bravi navigato da Enrico Bertoldi, a bordo di una Hyundai i20 R5. Una gara da sogno per Bravi-Bertoldi dove sono riusciti ad avere la meglio sui veloci sloveni Turk-Kacin chiudendo con un vantaggio di soli 3’’6. La terza piazza invece è a andata al bresciano Luca Bottarelli, insieme a Walter Pasini a 13”5, su Skoda Fabia R5.

Concluse le gare valide per la Coppa Rally di Zona 4, nel territorio compreso tra il Friuli e le provincie venete di Belluno e Venezia, si conferma definitivamente in testa il veneto Marco Signor. Il pilota di Caerano San Marco, insieme al fidato Patrick Bernardi sarà al via del 39°Rally San Martino di Castrozza il prossimo fine settima 13-14 settembre, round decisivo per il Campionato italiano WRC. Secondo assoluto nel CRZ Zona 4, si conferma il trentino Daniele Tabarelli che insieme a Mauro Marchiori è riuscito ad arrivare in zona punti ad ogni appuntamento disputato, tranne proprio ad Udine dove è stato costretto a ritirarsi con la Skoda Fabia. Completa la Top 3, assente al Rally del Friuli, Claudio De Cecco affiancato da Jean Campeis al volante di Hyundai i20 NG R5.

Friuli Venezia Giulia Zona 4

Gare disputate: Rally Bellunese (24 marzo coeff.1) – Dolomiti Rally (9 luglio coeff. 1) – Rally Valli del Carnia (14 luglio coeff. 1,5) – Rally di Scorzé (4 agosto coeff. 1); Rally Friuli Venezia Giulia e Alpi Orientali (1 settembre coeff. 2)

Questo l’elenco completo degli ammessi alla Finale

Assoluta

1) Signor Marco – Bernardi Patrick

2) Tabarelli Daniele – Bertoldi Enrico

3) De Cecco Claudio – Campeis Jean

Classe N2

1) Zanier Lenny

Classe A5

1) Zanardo Loris

Classe A6

1) Beltramini Alessandro –Peressutti Stefano

Classe Super 1600

1) Zanon Bernd – Piceno Denis

Classe Super 2000

1) Callegaro Stefano

Classe R2B

1) Finotti Eros – Doria Nicola

Classe R3C

1) Rampazzo Renzo

Classe R5

1) Signor Marco – Bernardi Patrick

Under 25

1) Santellani Alex

2) Doriguzzi Breatta Arian

3) Martinelli Attilio

Over 55

1) Saioni Stefano

Femminile           

1)  Doriguzzi Breatta Arian – Candusso Moira             

Scuderie               

1) BL Racing ASD

Supercoppa WRC Italia scricchiolante per Daniele Tabarelli

“Uscendo da una sinistra molto sporca – racconta Daniele Tabarelli – siamo andati ad impattare, con l’anteriore destra, contro un cordolino ed abbiamo rotto il cerchio. Sembrava un danno riparabile ma, quando ci siamo fermati per sostituire la ruota, ci siamo accorti che si era rotto anche il disco del freno”.

“Ci siamo rimasti di sasso. Puntavamo a chiudere in bellezza il programma nella Coppa Rally ACI Sport in quarta zona e, calcolando che eravamo al debutto sulla Skoda Fabia R5 e che in Friuli non avevamo mai corso, stavamo andando molto bene”.

“Quarti assoluti, in mezzo a chi ha nettamente più esperienza di noi su queste vetture, era un risultato notevole, dal quale vogliamo ripartire per guardare al futuro con il giusto ottimismo – prosegue Daniele Tabarelli – . La vettura che RB Motorsport ci ha messo a disposizione è stupenda, sotto tutti i punti di vista”.

“Ci vuole tempo per arrivare a capire determinate regolazioni e, per paura di compromettere l’equilibrio trovato, non ci siamo azzardati a toccare niente. Ci resterà un bel ricordo comunque, il pubblico è stato semplicemente fantastico. Tantissima gente lungo le speciali ed è sempre più raro veder questi spettacoli”.

Quel che è certo, al termine dell’edizione numero cinquantacinque del Rally del Friuli Venezia Giulia, è che Daniele Tabarelli avrebbe desiderato un epilogo ben diverso da quanto in realtà è accaduto nel recente weekend. Presentatosi al via dell’ultimo, decisivo, atto della Coppa Rally Quarta Zona, alla guida della Skoda Fabia R5 targata RB Motorsport il pilota trentino si è visto costretto ad alzare bandiera bianca sulla penultima prova speciale, quella di “Drenchia”, per una leggera toccata che lo ha estromesso dai giochi e privato di un più che meritato quarto posto assoluto.

Affiancato dall’inseparabile Mauro Marchiori, alle note, il portacolori di Omega si candidava ad un ruolo da protagonista sin dalle prime battute, aprendo la giornata di Sabato con il quarto tempo, passivo di 7”9 dalla migliore prestazione, e precedendo avversari di prim’ordine quali Righetti, Laurencich, il turco Cukurova e Feragotto.

Tutto sembrava filare per il verso giusto ed al tradizionale giro di boa, dopo i primi tre tratti cronometrati, il trentino consolidava la quarta piazza con quasi mezzo minuto su Cukurova. Usciti dalla service area la carovana della CRZ affrontava il secondo passaggio su “Trivio – San Leonardo” e Tabarelli si confermava nuovamente ai piedi del podio assoluto, prima di incappare in un inciampo fatale sulla successiva “Drenchia”. Ma, come detto…

Uno zero nello score del trentino che potrebbe rendere scricchiolante l’accesso alla finale della Supercoppa WRC Italia, in programma con il Trofeo ACI Como il 25 e 26 di ottobre. “Per quanto riguarda la zona – sottolinea Tabarelli – dobbiamo aspettare il responso ufficiale di ACI Sport. Attualmente figuriamo al terzo posto assoluto ma abbiamo un margine davvero ridotto sulla concorrenza”.

“Bisognerà considerare gli scarti e dal regolamento non è ben chiaro come questi verranno interpretati. Dal canto nostro l’aver corso sia in R5 che in R4 rende il tutto più difficile da capire. Vedremo cosa succederà e speriamo di poterci essere a Como”.

Daniele Tabarelli all’ultimo atto della Coppa Rally di Zona

Il Rally del Friuli Venezia Giulia, giunto quest’anno a festeggiare la sua cinquantacinquesima edizione, ultimo atto per la Coppa Rally ACI Sport in quarta zona, è pronto ad aprire il sipario con un Daniele Tabarelli chiamato a concludere in bellezza un’annata che lo ha visto spesso protagonista, nella buona e nella cattiva sorte. Il pilota trentino, alternatosi tra la sempreverde Mitsubishi Lancer Evo IX R4 e la più recente Citroen C3 R5, è pronto per un doppio debutto friulano che potrebbe riservarsi sorprendente.

Sarà il team locale RB Motorsport a mettere a disposizione del portacolori di Omega una Skoda Fabia R5 con la quale punterà a staccare l’agognato pass per la finale di Como, in programma per il 25 e 26 di Ottobre, senza nascondere il proprio intento di sognare un autentico colpaccio. Scorrendo la classifica provvisoria della CRZ, in quarta zona, Tabarelli figura alle spalle del mattatore Signor, qui assente come al Città di Scorzè, con un ritardo di diciannove lunghezze.

Il coefficiente maggiorato del Rally del Friuli Venezia Giulia, a quota due, permetterebbe al pilota di Nave San Rocco, in caso di assoluta, di sorpassare l’attuale leader di un punto. Per i giochi di zona si preannuncia quindi un testa a testa con il locale Bravi, attualmente alle spalle di Tabarelli di cinque punti, mentre il favorito numero uno per la vittoria finale è Turk.

“Per non farci mancare nulla in questo weekend abbiamo rimescolato le carte” – racconta Tabarelli – “scegliendo di prendere il via con la Skoda Fabia R5 di RB Motorsport. A parte gli scherzi voglio ringraziare di cuore Roberto e Simone Bertolutti per avermi dato fiducia. L’occasione è davvero importante. Dobbiamo concludere nei primi tre per avere accesso alla finale di Como, attualmente siamo secondi ed abbiamo il solo Bravi che ci possa insidiare. L’assenza di Signor lascia un goloso spiraglio aperto ma, essendo al debutto su queste strade, non ci vogliamo montare la testa. Bravi gioca in casa e sarà sicuramente un osso duro. Dobbiamo guardare con intelligenza alla situazione e centrare, per primo, l’obiettivo principale.”

Il Friuli Venezia Giulia si articolerà in una sola giornata di gara, quella di Sabato 31 Agosto, la quale comprenderà sei tratti cronometrati, tre da ripetere per due passaggi: “Trivio – San Leonardo” (14,15 km), “Drenchia” (14,82 km) e “Mersino” (10,55 km). Al duplice debutto del trentino, nuova vettura e nuova gara, farà da contraltare la conferma di una coppia indissolubile all’interno dell’abitacolo: sarà ancora una volta Mauro Marchiori ad affiancare Tabarelli, in uno dei passaggi chiave di questa stagione agonistica 2019.

“Siamo pronti per questa nuova ed entusiasmante sfida” – aggiunge Tabarelli – “perchè presentarsi in una gara mai vista alla guida di una vettura mai usata prima è un bel giro di roulette. Per fortuna al mio fianco ci sarà sempre Mauro e questo mi fa stare molto tranquillo. Da quel che sento dire in giro il percorso dovrebbe essere molto bello. Le prove superano tutte i dieci chilometri di lunghezza e già questo è un gran bel modo di cominciare. Ci teniamo a concludere la stagione di zona con un bel risultato, sia per noi che per la scuderia Omega ma anche per i partners che ci han sostenuto in questo 2019. RB Motorsport, inoltre, gioca in casa e regalare loro il colpaccio sarebbe davvero un sogno che diventa realtà. Intanto sogniamo.”