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Gass Racing a tre punte al Ciocco: Rusce, Lovati e Campanaro

Programmi ormai definiti per la Scuderia Gass Racing alla vigilia di un’altra impegnativa stagione di gare che vedrà la formazione di Albino Gabriel impegnata nei rally e in pista.

Francesco Lovati, reduce dall’eccellente esordio nell’Adria Rally Show sarà il giovane sul quale Albino Gabriel punterà in ambito rallystico. Grazie alle sue ottime prestazioni infatti, il diciannovenne friulano farà parte del programma ACI Team Italia e disputerà il Campionato Italiano Rally Junior al volante di una Ford Fiesta Rally4 a partire dal Rally del Ciocco e Valle del Serchio gara di apertura del tricolore in calendario a metà marzo.

A leggere le note del promettente Lovati ci sarà l’esperto navigatore lucchese Giacomo Ciucci che vanta una pluriennale carriera in campo rallystico con un palmares che annovera due vittorie nel Campionato Italiano Rally Terra ottenute nel 2014 e nel 2017.

Il forte toscano Daniele Campanaro in coppia con Iacopo Innocenti proseguirà il suo impegno nelle 2 Ruote Motrici e punterà decisamente al successo al volante della Ford Fiesta Rally4 gommata Hankook con la quale lo scorso anno si è aggiudicato il titolo nel Campionato Italiano 2 Ruote Motrici Asfalto. Antonio Rusce sarà invece l’alfiere che difenderà i colori di Gass Racing tra le R5 dopo l’esperienza al Rally 2 Valli edizione 2020. Il quarantottenne pilota reggiano sarà uno dei principali protagonisti del tricolore rally al volante di una Skoda Fabia R5 Evo.

Daniele Campanaro: ‘Ma non chiamatela Rally4’

Il voler pensare positivo porta lì, a quel titolo “erreuno” portato a casa con la consapevolezza di pretendere uno step superiore. Daniele Campanaro parla di quello che è stato nella stagione 2019, quella che lo ha visto portare al debutto la Fiesta di TH Motorsport. “Per questo, non smetterò mai di ringraziare Hankook e tutto il team” fa, spostandosi con il cellulare dal salotto alla cucina, dalla cucina al salotto.

Un leit motiv comune ai più, ai tempi della quarantena. “Aspetta, ricordati di menzionare anche i ragazzi della Jolly Racing Team, la mia scuderia, senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile”. Un attimo di silenzio e poi, il ragazzotto di Montale – cittadina gradevole ad una decina di chilometri da Pistoia – prende fiato e racconta.

Delle emozioni vissute a Cracovia “che sensazione scoprire, per la prima volta, la Fiesta R1”. Lì, i ricordi del tempo passato a cercare di mettere insieme una gara con l’altra, sulla Peugeot 106, sembrano lontani anni luce. Il 2020, non appena torneranno di routine baci e abbracci, gli riserverà ancora certezze dalla forma ovale: la Fiesta Rally4.

Sì, Rally4, perché la notizia dell’uscita della nuova evoluzione ha reso meno amara la costrizione dettata dal momento. “Mi piace chiamarla ancora R2, però, sarò antiquato ma faccio fatica ad assimilare le nuove terminologie” fa, ridendoci su. Di novità, però, ce ne sono assai: “Per quanto ne sappia, il mio
team ha preso contatti con M-Sport per poter beneficiare di questo aggiornamento. Dovrebbero essere state fatte migliorie sull’erogazione del motore, c’è qualche cavallo in più ed a livello di trasmissione credo si sia fatto un grande passo in avanti, la prima era troppo corta”.

Un dettaglio che non era passato inosservato nello scorso anno, quando al volante dell’esemplare R2 si erano succeduti, nell’ordine, Luca Panzani ed Andrea Vineis. “Ho avuto modo di affiancare Andrea, in un test prima del Roma Capitale. Proprio nella gara che ha segnato il debutto della mia R1”.

Presupposti di tutto rispetto, in attesa di capire quando verranno riaccesi i motori…

“Direi proprio di sì. Rispetto alla Peugeot 208, che ha una prima molto più lunga da poter sfruttare anche nelle curve più lente, la Fiesta soffriva questo handicap. Con questo step evolutivo credo che il gap a livello di trasmissione sia stato colmato, adesso possiamo contare anche su un tot di potenza in più, che non guasta. Non ho approfondito più di tanto la questione ma credo che gli elementi di spicco siano questi”.

Una bella risposta a Peugeot?

“Credo di sì, anche se le basi di partenza sono diverse. Peugeot ha sempre messo in strada vetture competitive e la sua Rally 4 dovrebbe confermare questo trend. Però è tutta da scoprire mentre Ford scommette sull’evoluzione avendo, dalla sua, la forza di contare su una vettura che sta già correndo. È importante questo fattore, l’aver già percorso chilometri in un contesto come il Campionato Italiano Rally, dove da una gara all’altra cambia il grip. È sicuramente un palcoscenico ideale per poter valutare una vettura. Avrei dovuto provarla proprio nei primi mesi di quest’anno, avevamo previsto un’uscita al Canavese ma, purtroppo, stiamo vivendo una situazione paradossale”.

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Ford Italia Racing festeggia il CIR R1 in anticipo

Il Rally Due Valli si conclude nella maniera migliore per Ford Racing che brinda al titolo del Campionato Italiano R1, conquistato con una gara di anticipo dal fortissimo equipaggio Toscano Daniele Campanaro e Irene Porcu che indossa la corona tricolore R1 sul palco del Rally Due Valli, incastonando questo momento nella maestosa cornice dell’Arena di Verona.

“Sono davvero felicissimo, con i risultati ottenuti sino al Friuli, qui bastava giocare in difesa ma su queste speciali tra sporco e umido non ti potevi concedere distrazioni. Per cui ho dovuto correre su un passo di gara molto alto perché in queste condizioni la linea ottimale dove fai il tempo e rischi di meno è una sola, così alla festa per il titolo uniamo il quinto successo stagionale CIR tra le R1. Una stagione perfetta questo grazie ad una vettura incredibile, curata magistralmente dalla TH Motorsport, ed alle gomme Hankook performanti in qualsiasi condizione”.

Il Rally Due Valli riesce a smuovere dal ponte di comando del motorhome Ford Racing anche Valentino Giorgi coordinatore della squadra, che è andato ad aspettare al punto stop della Marcemigo l’arrivo della New FORD Fiesta R1 di Daniele Campanaro e Irene Porcu.

“Siamo felicissimi, il Due Valli ci ha regalato un doppio risultato incredibile con Campedelli che rientra in lotta per il titolo piloti Italiano piloti e Ford Racing si riprende la testa del campionato costruttori. Ma la soddisfazione più grande è quella di potere festeggiare il titolo CIR R1 con una gara di anticipo. Un progetto nuovo in cui abbiamo creduto fermamente assieme ai nostri partner la TH Motorsport e la ERTS che ha fornito e contribuito allo sviluppo degli pneumatici Hankook. Una squadra vincente in grado di unire gli sforzi per salire più in alto di tutti”.

Inarrestabile la rincorsa di Daniele Campanaro nel CIR R1

Continua inarrestabile la rincorsa nel Campionato Italiano R1 della Ford Fiesta R1 e dell’equipaggio toscano Daniele Campanaro e Irene Porcu, che anche in Friuli rientrano a casa con un altro esaltante successo. A due gare dal termine della serie tricolore si tratta della prima ipoteca avanzata su un titolo Italiano dalla Ford Racing. Una gara impegnativa che Daniele Campanaro ha gestito in maniera impeccabile, dimostrando una grande maturità tattica in ottica campionato limitandosi a controllare gli avversari.

Nel primo passaggio sulla lunga ho pagato dazio per la mia mancanza di abitudine al turbo, da gestire differentemente quando bisogna rilanciare l’auto in continuazione. Ma dopo avere fatto il punto al service prima della boucle finale con la ERTS Hankook Competition è ritornato a mettere alla frusta la New Ford Fiesta R1 by TH Motorsport ed ha fatto saltare il banco mandando al tappetto gli avversari.

Gara di apprendistato per la new entry FORD Racing l’equipaggio Fabrizio Andolfi Jr e Stefano Savoia che in una gara così difficile ed impegnativa ha cercato di scrollarsi di dosso la ruggine accumulata in un anno e mezzo di stop. Dopo avere vinto la RGT Cup nel 2017 il pilota Savonese ha disputato solo poche uscite a spot in gare minori.

Premio Rally Aci Lucca post Colline Metallifere

E’ una classifica che non ha subito significative variazioni, quella redatta a conclusione del Rally Colline Metallifere, secondo appuntamento del 14° Premio Rally Aci Lucca, andato in scena nei giorni 13-14 aprile a Piombino. A comandare le classifiche assolute sono ancora i due “terzetti” di conduttori che – sull’asfalto della manche inaugurale del Rally del Ciocco – hanno approfittato dell’occasione offerta dalla versione “tricolore”, dedicata al confronto di Campionato Italiano Rally.

Una situazione che, in entrambe le classifiche assolute, offre equilibrio. Un lotto di esponenti che ha capitalizzato al meglio l’avvio della kermesse, assecondato da un distacco rimasto invariato a conclusione del confronto livornese. Con Daniele Campanaro, Andrea Simonetti ed Andrea Taddei a rivestire i ruoli di capofila tra i piloti –  tutti accomunati dal medesimo punteggio – e con il primo lotto di inseguitori distante cinque lunghezze, ad assumere ulteriore rilevanza sarà il Rally della Valdinievole, prossimo appuntamento in programma nei giorni 18/19 maggio. Nella classifica “rosa” dedicata al sedile sinistro, a comandare è ancora Giulia Serafini, con tre soli punti di vantaggio sulla diretta avversaria Luciana Bandini. Tra i piloti Under 25, la leadership è in mano ad Andrea Taddei, con un distacco di undici punti su Simone Borgato.

Nella classifica dedicata ai copiloti, l’”attico” è monopolizzato da Irene Porcu, leader anche nella classifica femminile navigatori, con Federico Riterini e Michael Salotti a condividerle una leadership legittimata dall’asfalto di Mediavalle e Garfagnana, teatro del “Ciocco”. Il Rally Colline Metallifere ha, tuttavia, garantito al confronto assoluta incertezza, proiettando a sole tre lunghezze di ritardo dal vertice Nicola Perrone, terzo di classe N2 su Peugeot 106. Nella classifica riservata ai copiloti Under 25, il comando è affidato a Michael Salotti, con Andrea Matteucci e Nicola Biagi ad inseguire, “staccati” rispettivamente di dieci ed undici punti.

Un confronto, il Rally delle Colline Metallifere, che ha proposto una vera e propria alternanza di condizioni di fondo, reso mutevole dalle condizioni atmosferiche che hanno interessato il territorio nell’intero weekend. A capitalizzare al meglio l’appuntamento in ottica Premio Rally Automobile Club Lucca è stato Michele Pardini, vincitore della classe N1 al volante della MG Rover 25. Un successo condiviso con Giulia Antongiovanni, con il punteggio conseguito che proietta la copilota “in scia” agli inseguitori sia nella classifica assoluta copiloti che in ottica di categoria, con due lunghezze di ritardo dall’ultimo gradino del podio provvisorio. Grande selettività anche nella classe N2, con Elio Giannarini “a punti” grazie alla quarta piazza conquistata sul sedile destro della Peugeot 106 di Luca Padovani. Un impegno che ha confermato l’elevato tasso tecnico offerto dalla serie, articolata sulle prove speciali più impegnative della regione. 

Premio Rally Automobile Club Lucca: tre uomini al comando

I chilometri più prestigiosi, quelli che hanno contraddistinto il primo appuntamento del Campionato Italiano Rally, si sono confermati determinanti nell’assegnazione del punteggio relativo alla “Prima” del Premio Rally Automobile Club Lucca, articolata sulle strade del Rally del Ciocco. La “due giorni” tricolore, che ha puntato i riflettori su Media Valle e Garfagnana nei giorni 22-23 marzo scorsi, ha offerto alla kermesse rallistica provinciale spunti di elevato tasso qualitativo ed un trend in linea con le adesioni che ne hanno contraddistinto le linee nella precedente edizione.

A comandare la classifica piloti, forte del punteggio acquisito sui chilometri proposti dalla versione Cir, un lotto di conduttori che ha saputo imporsi nella rispettive categorie. Da Daniele Campanaro, vincitore nel confronto dedicato al Campionato Italiano R1 sul sedile della Suzuki Swift ad Andrea Simonetti, protagonista di una condotta che lo ha portato al successo nella classe R3C, al volante della Renault Clio. Nel gruppo di testa anche Andrea Taddei, primo classificato nella classe N2 su Peugeot 106. Un risultato valso anche la leadership nella classifica Under 25 piloti.

Nel confronto dedicato al panorama femminile, a spuntarla è stata Giulia Serafini, grazie alla seconda piazza di “N2” colta al volante della Peugeot 106. Un punteggio, quello conseguito dalla driver versiliese, assicurato nella versione regionale della gara. Due, le lunghezze di vantaggio su Luciana Bandini, protagonista nella versione tricolore dell’appuntamento inaugurale su Renault Clio Williams. A vincere il Rally del Ciocco valido come appuntamento di Coppa Rally di Zona, quindi in versione regionale, è stato Fabio Pinelli. Per il conduttore di ACI Lucca, la soddisfazione di aver concretizzato al meglio il debutto su Hyundai I20 R5.

Analoga situazione nella classifica copiloti, dove a comandare sono coloro che si sono resi compartecipi delle prestazioni dei primi tre driver. Primato dal sapore tricolore per Irene Porcu, copilota di Daniele Campanaro, leadership per Federico Riterini, alla destra di Andrea Simonetti su Renault Clio R3C e per Michael Salotti, codriver che ha affiancato Andrea Taddei su Peugeot 106, primo leader tra i copiloti Under 25. Punteggi che, in entrambe le classifiche, hanno garantito massima incertezza: di cinque punti il margine tra i due gruppi “di testa” ed i primi inseguitori. Il prossimo appuntamento vedrà i conduttori iscritti al Premio Rally Automobile Club Lucca cimentarsi sull’asfalto del Rally delle Colline Metallifere, in scena a Piombino nei giorni 13-14 aprile.