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Daniel Polášek: dal nuoto pinnato ai rally

Daniel Polášek, dopo aver conquistato tante soddisfazioni e vittorie nel nuoto pinnato, approderà quest’anno nel FIA ERC3 Junior Championship. Il 21enne ceco sarà supportato dalla Orsák Rallysport e correrà con una Ford Fiesta Rally4 gommata Pirelli. La vettura assemblata dall’M-Sport Poland, avente il telaio numero 130, è stata acquistata dalla squadra ceca ad inizio anno.

La carriera continentale di Polášek partirà dal 77th Rally Poland (18-20 giugno), dove verrà affiancato da Kateřina Janovská. Insieme hanno già corso in un evento, conquistando la seconda posizione nell’RC4 al Blaufrankischland. Nel prossimo weekend prenderanno il via al Kowax Valašská Rally ValMez, prima tappa del Central Rally Trophy e del Campionato Ceco Rally.

“E’ stata la mia prima gara con la Ford Fiesta Rally4 e in precedenza avevo fatto solo dei test a Bělá pod Bězdězem e Kopřivnice. Rispetto alla Opel ADAM Cup questo è un bel salto in avanti. L’auto va molto bene”.

Dopo la Polonia, Il giovane pilota parteciperò al Rally Liepāja (1-3 luglio), al Rally di Roma Capitale (23-25 luglio) e al Barum Czech Rally Zlín (27-29 agosto). Il suo programma iniziale prevede di correre tre anni nell’ERC3 Junior, per cui la partecipazione al Rally Hungary (22-24 ottobre) e al Rally Islas Canarias (18-20 novembre) dipenderà dai risultati che otterrà ad inizio campionato.

“Faremo le quattro gare dell’ERC3 Junior. Se otterrò dei bei risultati, vedremo allora se correre anche il Rally Hungary e il Rally Islas Canarias”, dichiara Polášek. “Probabilmente potrei prendere parte anche al Valašská Rally, al Rallysprint Kopná e al Rally Bohemia in Repubblica Ceca. Il mio obiettivo primario rimane quello di fare esperienza”.

Infine, Leo Pavlík aiuterà Polášek in questa nuova avventura come ha già fatto nel nuoto pinnato. Il classe 1947 è un rallista che ha vinto per ben sei volte il Campionato Ceco Rally (19781 1980, 1982, 1986, 1988 e 1989). “Ho pensato dall’inizio della mia carriera all’ERC e lo scorso autunno, con Leo Pavlík, abbiamo chiamato Jaroslav Orsák trovando un accordo”.