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Floris porta al debutto Riolo Jr sulle strade di Sperlonga

Finale di stagione in veste di tutor per Alessandro Floris, esperto codriver livornese, pronto a chiudere la stagione 2019 navigando il giovane Ernesto Riolo sulle strade del Rally Ronde di Sperlonga. L’abituale co-pilota di Totò Riolo, affiancherà il giovane figlio del campione siciliano mettendo a sua disposizione la ventennale esperienza sul sedile di destra.

Il duo siculo-toscano sarà al via dell’undicesima edizione della gara laziale sulla Peugeot 208 R5 della IM Promotorsport, vettura che Riolo Junior guiderà per la prima volta in un Rally. La vettura sarà equipaggiata da pneumatici Pirelli e porterà i colori della siciliana Cst Sport.

E’ un grande piacere ritornare ad affiancare Ernesto in questa bell’avventura sulle strade di Sperlonga. La sua giovinezza e l’innata voglia di imparare facilitano notevolmente l’arduo compito di schierarsi ai nastri di partenza di una gara il cui elenco partenti brulica di nomi importanti.

Questa sarà la nostra seconda gara assieme, e come a maggio quando lui debuttò sulle strade della sua amata Targa Florio, anche questa volta ci troviamo davanti ad una gara sconosciuta ad entrambi, ma soprattutto alla sua prima volta su una vettura di Classe R5. Sono fiducioso delle sue capacità, ed entrambi siamo consapevoli che l’obiettivo primario è quello di accumulare il maggior quantitativo di esperienza possibile.

L’undicesimo Rally Ronde di Sperlonga entra nel vivo sabato 14 con le operazioni preliminari. Nello stesso pomeriggio alle 17:30 la partenza da Piazza Fontana nel cuore di Sperlonga e subito il primo impegno cronometrato con il primo passaggio sulla prova “La Magliana.” alle ore 18:10.

Domenica 15 dicembre la gara si completerà con i restanti tre passaggi sui celebri 9,90 km che hanno reso celebre la gara laziale. A fine giornata il traguardo finale in Piazza Fontana a Sperlonga dove i concorrenti arriveranno dopo aver percorso 39,60 Km di prove speciali sui 199,05 di percorso totale di gara.

Cresce l’attesa per la quinta edizione del Tindari Rally

Iscritti a tre cifre per il Tindari Rally, la gara organizzata da CST Sport, che completerà il Campionato Siciliano e che si appresta ad entrare nel vivo sabato 16 e domenica 17 novembre con partenza e traguardo sul lungomare Zuccarello di Patti Marina. Quota 115 adesioni pervenute alla CST Sport, con tanti nomi di spicco e diversi candidati ai vertici della classifica assoluta ed altrettanti in lotta per i punti decisivi della serie regionale promossa dalla Delegazione ACI Sport Sicilia.

Sono ben 6 le vetture della classe regina nazionale, tutte Skoda Fabia R5. Riflettori puntati sul palermitano Salvatore (Totò) Riolo, il driver di Cerda portacolori del sodalizio organizzatore, che ha firmato le prime tre edizioni della competizione messinese nell’edizione d’esordio del 2015, poi 2016 e 2017, classificandosi 2° lo scorso anno, sempre sulla Skoda della Pool Racing. Per il tre volte vincitore della Targa Florio, sulle strade che gli sono particolarmente care torna sul sedile di destra Maurizio Marin, il professionale navigatore di Termini Imerese che con Riolo ha condiviso tante vittorie.

Direttamente dal Campionato Italiano Rally arrivano due giovanissimi palermitani: Marco Pollara e Alessio Profeta. Pollara, due volte tricolore Junior e 2 ruote motrici, 23enne di Prizzi, sarà affiancato dal bravo pattese Rosario Siragusano, mentre il sempre più convincente Profeta, reduce dal successo al Rally Valle del Sosio, avrà al fianco il co-driver di origine messinese Sergio Raccuia. Dopo il successo al Rally Cefalù Corse di inizio stagione passa alla vettura di classe regina la giovane rivelazione nissena Salvatore Lo Cascio che sarà come di consueto navigato dal concittadino Michele Castelli.

Ha più volte mostrato l’alto potenziale con varie vetture ed in casa userà la Fabia Alessandro Casella che avrà alle note David Arlotta, mentre l’esperto driver di Sant’Angelo di Brolo Carmelo Galipò, tornato al volante quest’anno dopo alcune stagioni di stop, navigato dal concittadino Tino Pintaudi. Tra le vetture Super 2000 svetta il nome del messinese della Sunbeam Motorsport Salvatore Armaleo che avrà come sempre al fianco la figlia Claudia sulla Peugeot 207, stessa vettura per i tenaci agrigentini Gabriele Morreale e Giuseppe Patti, come per il sempre agguerrito nisseno Roberto Lombardo.

In Super 1600, dove sono schierate 5 Renault Clio, ci saranno l’incisivo gioiosano Carmelo Molica, l’esperto pilota di San Piero Patti Giuseppe Schepisi e il bravo messinese Andrea Nastasi. Mitsubishi Lancer per il corleonese Renato Di Miceli navigato dalla trapanese Anna Ranno e l’agrigentino Giuseppe Cacciatore che avrà alle note la santateresina Jessica Miuccio.

Nella categoria R3, dove sono schierate le Renault Clio, rientro per il trapanese Bartolomeo Mistretta che sarà navigato da Sergio Scuderi, il driver di Rometta Giuseppe Messina e Antonino Armaleo a caccia di punti regionali. Per il 5° Rally Storico Tindari risaltano i nomi del gentleman cefaludese Mauro Lombardo su Porsche 911 di 3° Raggruppamento, su auto gemella altro cefaludese di lungo corso, Piero Vazzana, oltre al palermitano Pietro Tirone, sempre sulla 911 di Stoccarda ma di 4° Raggruppamento il palermitano “Gordon”. Per il 1° Raggruppamento sfida annunciata tra le BMW 2002 dei palermitani Angelo Diana e il giovane Pierluigi Fullone.

Ciras: Riolo e Rappa a caccia della vetta al Rally Campagnolo

Dopo la vittoria ottenuta l’11 maggio al Rally Targa Florio, Totò Riolo e Gianfranco Rappa parteciperanno al Rally Campagnolo Storico, quarta prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, in programma dal 31 maggio all’1 giugno prossimi. ‘Siamo contenti della vittoria alla Targa Florio. Il ritmo della gara siciliana ci ha consentito di effettuare delle regolazioni alla nostra Subaru sperando che si rivelino utili per la trasferta vicentina. Il Campagnolo Storico segnerà il giro di boa del Ciras, pertanto ci auguriamo di affrontare al meglio l’appuntamento vicentino.’ afferma Riolo.

L’edizione numero 15 propone un tracciato studiato mettendo a frutto le indicazioni ricevute dagli “addetti ai lavori”, soprattutto per agevolare ricognizioni e assistenze: non mancheranno le prove speciali tecniche e spettacolari, ma saranno sensibilmente accorciati i lunghi trasferimenti, spesso poco graditi, delle ultime edizioni. Meno chilometri, ma non quelli cronometrati che sfiorano quota 107 distribuiti in nove prove speciali.

Si torna al prologo serale con la “Torreselle” in nuova versione da disputarsi alla luce dei fari supplementari,dopo che la gara avrà preso il via dal centro di Vicenza. Grazie alla collaborazione con gli amministratori del capoluogo, il patron Renzo De Tomasi corona un altro sogno: quello di riportare la partenza del Rally Campagnolo da Campo Marzo come avvenne nelle indimenticate edizioni degli anni ’70.

E così avverrà la sera del 31 maggio prossimo: dopo l’esposizione nel parco partenza di Viale Dalmazia, dalle ore 20 le vetture prenderanno il via per andare a disputare la prova speciale che chiuderà la prima giornata, seguita dall’ingresso nel  riordino notturno a partire dalle 21.30 presso il palasport di Isola Vicentina. Sabato 1 giugno, il rally riprenderà alle 8 per andare ad affrontare le restanti otto prove, quattro da ripetersi, inframmezzate da quattro riordini: due a Recoaro ed altrettanti a Schio che ospiterà anche il parco assistenza; vi saranno inoltre sei zone refuelling autorizzate per il rifornimento di carburante.

L’epilogo alle 19.30 con l’arrivo della prima vettura ed i festeggiamenti sul palco in Piazza Marconi ad Isola Vicentina. Dalle 21.30 il gran finale con le premiazioni dopo la tradizionale cena al palazzetto dello sport, offerta a tutti i partecipanti.