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CIVM 2020, nuovo calendario gare: si riparte a fine luglio

Sono 8 le gare che compongono il CIVM 2020, tutte con validità anche per il Trofeo Italiano Velocità Montagna, suddiviso nelle zone nord e sud, ad alcune gare è riconosciuta anche la validità per il Campionato Italiano “Le Bicilindriche”, specialità dedicata alle energiche vetture che animano il Tricolore Salita, con 6 gare, e quello pista con 5, che avranno in comune la prova sul circuito pugliese di Binetto dell’11 ottobre e quella conclusiva della salita a Luzzi del 15 novembre.

Dunque, a poco più di un mese dal prestigioso appuntamento dell’8 e 9 agosto prossimi sulla “montagna dei Bellunesi”, la Giunta Sportiva ACI approva il nuovo calendario del Campionato Italiano Velocità Montagna 2020 e la classica competizione automobilistica, organizzata da Tre Cime Promotor, si ritrova fra gli appuntamenti che concorreranno ad assegnare il titolo tricolore del CIVM 2020. Per l’Alpe del Nevegal e il sodalizio presieduto da Achille “Brik” Selvestrel la promozione era nell’aria da tempo, vista la situazione creatasi con lo stop forzato conseguente all’emergenza sanitaria COVID-19; ora, con il via libera di ACI Sport, ha assunto i crismi dell’ufficialità.

Il CIVM 2020 inizierà a Belluno, nel fine settimana del 9 agosto, per la Alpe del Nevegal, che dopo le edizioni 2018 e 2019 si conferma nel calendario tricolore per il terzo anno consecutivo. Due settimane più tardi, il 23 agosto, ci sarà la tappa umbra del 55° Trofeo Luigi Fagioli, a Gubbio. Il 30 agosto si svolgerà la Svolte di Popoli. Gli altri appuntamenti sono previsti il 13 settembre la Alghero-Scala Piccada; il 4 ottobre la Cividale-Castelmonte; il 18 ottobre la Monte Erice, a Trapani; il 25 ottobre la Salita Monti Iblei, in provincia di Ragusa; chiusura il 15 novembre la Luzzi-Sambucina, a Cosenza.

La Giunta Sportiva ACI non si è limitata a rimodulare il calendario della maggiore serie tricolore: le nove gare CIVM hanno mantenuto anche la validità per il Trofeo Italiano Velocità Montagna. Inoltre è stato approvato il Trophy Track Climb Mixed, il nuovo trofeo da conquistare tra salita e pista, riservato alle zone Nord, Centro e Sud. Il TTCM è dedicato soprattutto ai piloti che desiderano partecipare agli eventi più vicini e potranno sfidarsi oltre che nella gare di Velocità Montagna della propria zona, anche in gare su pista, sempre con la modalità della partenza singola, che saranno tre per ciascuna zona d’appartenenza.

In realtà, la gara inaugurale sarebbe dovuta essere la Trento-Bondone, che l’organizzatore aveva già annullato in precedenza, salvo poi, evidentemente ripensarci per poche ore, visto che subito dopo la comunicazione ufficiale di Aci Sport sui calendari sportivi 2020, l’organizzatore ha comunicato che la gara trentina “è stata annullata. La gara organizzata dalla Scuderia Trentina e dall’AC Trento non si svolgerà dal 24 al 26 luglio, come da calendario di Campionato Italiano Velocità Montagna rimodulato, ma l’edizione numero 70 da appuntamento al 2021”.

Fiorenzo Dalmeri si è detto deluso dalla mancata concretizzazione di un lavoro durato mesi: “Sono costretto a comunicare che purtroppo devo cancellare la Trento Bondone 2020. Abbiamo lottato fino al ultimo ma lanciamo oggi, nella giornata che avrebbe visto le verifiche nella data originale, un triste arrivederci al 2021. Purtroppo le autorità locali hanno temuto di autorizzare delle occasioni di possibili assembramenti data l’importanza ed il forte richiamo dell’evento.”. Gli organizzatori hanno anche annunciato che è già iniziato il lavoro per l’edizione del prossimo anno ed è stata avanzata anche la data del primo week end di luglio.

TIVM, Domenico Cubeda è tornato subito vincente

Domenico Cubeda è tornato subito vincente al volante dell’Osella Fa30 Zytek. Dopo 4 mesi e mezzo di assenza forzata, il portacolori della scuderia di famiglia Cubeda Corse ha vinto con il tempo di 3’58”45 la 62^ Salita dei Monti Iblei, prova del Trofeo Italiano Velocità Montagna zona Sud disputata nel weekend a Chiaramonte Gulfi, provincia di Ragusa.

Il campione italiano in carica di gruppo E2Ss con il prototipo monoposto gommato Avon e preparato da Paco74 e Armaroli aveva già svettato nella lista dei tempi sabato nell’unica salita di prova effettuata prima che l’arrivo della pioggia non fermasse il programma dell’evento. Su un tracciato allungato a 8500 metri rispetto ai 5500 degli anni scorsi, domenica il driver etneo si è poi migliorato in gara, mettendo a segno la sesta vittoria personale e consecutiva alla Monti Iblei, la prima appunto sul tracciato più lungo che, con il superamento del limite minimo di 8 km, permette la disputa della gara in salita unica.

Grazie al successo nella prova casalinga di TIVM Sud per Cubeda è arrivata anche la seconda vittoria stagionale su due dopo il sigillo che era riuscito a imprimere alla Luzzi Sambucina a metà aprile prima dell’infortunio allo sterno quando è stato involontariamente coinvolto in un incidente stradle nelle Marche.

“Siamo tornati nel migliore dei modi – ha dichiarato Cubeda a fine gara -, restando sul gradino più alto del podio. Ci voleva! Devo dire che il tratto nuovo della Monti Iblei merita, sono ulteriori tre chilometri interessanti, ma chiaramente, anche se ero contento della prestazione generale, sabato in prova mi mancava un po’ di ritmo. Dopo una lunga assenza è normale, anche se poi il clima gara l’ho ritrovato ben presto”.

“L’obiettivo era quello di tornare come prima il più velocemente possibile e anche grazie allo stupendo lavoro svolto insieme a squadra e scuderia ci siamo riusciti. Ora ci attendono nuove sfide, sempre in Sicilia: si rientra nel Campionato Italiano già a Erice tra due settimane”.

La Salita Monti Iblei annuncia il ‘sold out’: tutto esaurito

La Salita Monti Iblei annuncia il ‘sold out’ e continua a ricevere consensi entusiasti e soprattutto una vera e propria “pioggia” di iscrizioni (ancora possibili, sino alla mezzanotte di lunedì 26 agosto) da parte di alcuni tra i migliori specialisti siciliani e dell’Italia meridionale. E’ tutto esaurito, dunque, nelle strutture turistiche ed alberghiere di Chiaramonte Gulfi e del circondario, per i giorni dedicati alla ‘classica’ dell’automobilismo nazionale ospite nella cittadina del Ragusano nota in tutta Italia per il suo fine Olio d’oliva Dop e per i suoi Musei.

Un entusiasmo contagioso, che conferma ulteriormente quanto sia amata dagli appassionati di motori siciliani e dagli addetti ai lavori la “storica” cronoscalata in programma nel weekend tra venerdì 30 agosto e domenica 1° settembre, con validità per il prestigioso Tivm ‘girone Sud’, il Trofeo italiano velocità montagna (la serie Cadetta del Tricolore di specialità, al dodicesimo appuntamento stagionale), nonché per il Campionato siciliano Velocità in salita AciSport 2019 per vetture Moderne ed Autostoriche (entrambe le serie approdano nel Ragusano alla quarta tappa in calendario).

Una sfida sportiva che rilancia, altresì, le legittime aspirazioni e lo strenuo lavoro messo in campo ormai da mesi dal Comitato organizzatore (impegnato a far fronte nella maniera più professionale possibile ad un maggiorato onere economico e logistico dovuto all’allungamento del tracciato ufficiale di gara, portato dai precedenti 5,500 agli attuali 8,500 km), composto dall’Amministrazione comunale di Chiaramonte Gulfi, con al timone il sindaco, Sebastiano Gurrieri, dal
Team Palikè di Palermo (coordinato da Anna Maria Lanzarone, Nicola, Dario, Roberto ed Alice Cirrito) e dalla dinamica Muxaro Corse Sant’Angelo Muxaro (rappresentata nell’Agrigentino da Camillo Sartorio).

Confermata, in queste ore, l’inedita formula che caratterizzerà la “rombante” due giorni agonistica dedicata alla 62a Salita Monti Iblei, preceduta come di consueto dalle operazioni di verifica tecnica e sportiva per concorrenti e vetture (venerdì 30 agosto, dalle 11.00 alle 20.00, nei locali del Teatro ‘Leonardo Sciascia’ e nell’attigua piazza Duomo, “cuore” di Chiaramonte Gulfi). Le novità più rilevanti riguardano le due giornate successive. Sabato 31 agosto, i piloti avranno modo di conoscere le caratteristiche tecniche salienti del rinnovato tracciato (allungato di 3000 metri) grazie alle due salite di prova di ricognizione, riservate a tutte le categorie in lizza, con semaforo verde acceso a partire dalle 9.30.

La sfida al cronometro, che assegnerà punteggio pieno per tutte le classifiche previste dal regolamento del Tivm e Campionato siciliano, scatterà sulla distanza di un’unica manche domenica 1° settembre, sempre a partire dalle 9.30, con supervisione affidata all’esperto direttore di gara internazionale ennese Alessandro Battaglia, il quale sarà coadiuvato dai direttori di gara aggiunti, il calabrese (di Castrovillari) Massimo Minasi ed il frusinate Graziano Basile. Monta, nel frattempo, la curiosità, tra piloti ed addetti ai lavori, per il nuovo percorso di gara della lunghezza di 8,500 km, sottoposto di recente ad un corposo “maquillage” in alcune sue sezioni, grazie ai lavori apportati con un finanziamento ad “hoc” dal Libero Consorzio comunale di Ragusa, di concerto con il Comune di Chiaramonte Gulfi.

Lavori che hanno riguardato la posa di un nuovissimo tappetino d’asfalto in alcuni tratti, la ripulitura dalle erbacce e l’adozione di lame di protezione laterali aggiuntive. Un teatro di gara reso, dunque, ancor più selettivo e spettacolare, grazie al passaggio dei bolidi da competizione all’interno della pineta sovrastante Chiaramonte Gulfi, nella quale gli spettatori potranno assistere in postazioni dedicate ed in tutta sicurezza allo spettacolo dei motori offerto dalla Monti Iblei.

Gli otto chilometri e mezzo del tracciato saranno comunque articolati ancora lungo la strada provinciale 7 (con “start” a pochi passi dalla zona artigianale del paese), nel tratto compreso tra il territorio di Comiso, la frazione di Roccazzo ed il comune di Chiaramonte Gulfi ed “intersezione” sulla s.p. 108, nei pressi della Circonvallazione del paese. La bandiera a scacchi sarà ora sventolata lungo la s.p. 8 (in coincidenza con il km 4+750), nei pressi di un noto B&B ristorante e pizzeria in località Antica Stazione. Il dislivello, tra zona di partenza e di arrivo, è pari a 478 metri, mentre la pendenza media è del 4,8%. “Icona” e simbolo della Monti Iblei rimarrà comunque la nota edicola votiva “quadrifronte”, sita in contrada Quattro Cappelle.

La Salita Monti Iblei numero sessantadue (fregiata quest’anno dai Volanti d’Oro quale miglior gara in Salita della stagione 2018 in Sicilia) ha visto come autentico “mattatore” delle ultime cinque edizioni il catanese Domenico Cubeda (fermo agonisticamente dal 28 aprile scorso a causa di un fastidioso incidente stradale patito fuori gara nelle Marche), il quale non conosce sconfitte, a Chiaramonte Gulfi, dal 2014 sino ad oggi, prima con la Osella PA 2000 Honda, più recentemente con la Osella FA 30 Zytek 3.0 preparata da Paco74 Corse per la parte telaistica e curata da Renato Armaroli per quanto concerne il motore.

Tra i primi ad aderire al progetto della Monti Iblei 019 i comisani Gianni (in trionfo, nella gara di casa, nel 2005) e Samuele Cassibba (a sua volta vincitore, quest’anno, nella Cronoscalata del Santuario Cefalù-Gibilmanna), su Osella PA 30 Zytek ed Osella PA 21 JrB Suzuki 1.0. I due portacolori della Catania Corse proveranno l’affondo per conquistare punti preziosi tanto in ambito Tivm Sud, quanto nel contesto del Regionale Velocità in salita 2019, approfittando della forzata assenza, a Chiaramonte Gulfi, del catanese (di Giarre) Luca Caruso, attuale capofila in entrambe le classifiche, il quale non riuscirà a risolvere in tempo i problemi al motore palesati nella recente Rieti-Terminillo sulla sua Osella PA 2000 Honda.

Certamente presenti alla Monti Iblei anche gli esperti trapanesi Rocco Aiuto (di Valderice, su Osella PA 20S Bmw, Festina Lente) ed Andrea Raiti (di Buseto Palizzolo, su Osella PA 21S Honda, Trapani Corse). Quest’ultimo avrà pure al fianco la ventenne figlia Martina, in gara con la Osella PA 21J Honda, per la Trapani Corse. Tra le Autostoriche, già iscritte la Porsche 911 Rsr del palermitano Matteo Adragna, le Fiat 128 Giannini dei due catanesi Vincenzo e Giacomo Barone (padre e figlio, questi campione italiano in carica per la classe H1 TC1150, per la Scuderia Etna), la possente Bmw 635 Csi del palermitano Pippo Savoca (Valdelsa Classic), nonché la rara Alfa Romeo 75 3.0 V6 del compositore e musicista nisseno “figlio d’arte” Corrado Sillitti (schierata, a sua volta, dalla Project Team).

Sette i piloti maltesi presenti alla Salita Monti Iblei, in ossequio ad un lunghissimo gemellaggio tra la salita siciliana e la vicina repubblica di Malta. Si tratta del veterano Joe Anastasi e dei velocissimi Didier Bugeja, Noel Galea, James Dunford (al debutto, in Italia, con la nuova Norma M20 F Honda), Ivan Galea, Darren Camilleri (già miglior classificato tra i maltesi, lo scorso anno) ed Ivan Paul Deidun. La premiazione di tutti i vincitori della Salita Monti Iblei si terrà domenica 1° settembre al Teatro “Leonardo Sciascia”, ad apertura del parco chiuso. Nell’occasione, novità di quest’anno, verrà assegnata anche una coppa da parte del Libero Consorzio di Ragusa al pilota ragusano meglio classificato.