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Stefano Peroni bissa il successo alla Lago-Montefiascone

Stefano Peroni al volante della Martini MK32 BMW  di 5° Raggruppamento ha vinto la 23^ Lago Montefiascone. Secondo tempo generale per il pisano della Bologna Squadra Corse Piero Lottini, che ha decisamente migliorato il feeling con l’Osella PA 9/90 BMW con cui ha vinto il 4° Raggruppamento. Terzo gradino dell’ideale podio di gara e successo in 2° Raggruppamento per Giuliano Peroni Senior, l’esperto papà del vincitore, che si è imposto sulla Osella PA 3 BMW, con cui comanda la categoria. 

Il Vincitore del Team Italia ha bissato il successo del 2018 ed ha vinto entrambe le salite con tempi assolutamente simili sulla agile monoposto, dopo aver lavorato molto soprattutto sull’aerodinamica. Il miglior crono lo ha ottenuto nella 1^ salita sui 4.750 metri del tracciato laziale in 2’03”09, solo 15 centesimi di secondo in più nella 2^ ed ha allungato in testa al 5° Raggruppamento, dove era già leader. -“Ho avuto sin dalle prove subito degli ottimi riscontri – ha spiegato Stefano Peroni Jr – sarebbe stato un duello intenso e difficile con Bonucci, ma Uberto è stato corretto e sportivo e prima della partenza è venuto a comunicarmi che non avrebbe preso il via per un problema ad un occhio. MI dispiace perché il confronto da sempre molta carica, ma sono veramente gioioso per questo bis a Montefiascone e per la rinforzata leadership di raggruppamento”-. Il primo colpo di scena della giornata è stato proprio il forfait del senese Bonucci per un’irritazione ad un occhio.

Ha cercato di salire sul podio generale, ma ha centrato il 2° posto di 4° Raggruppamento Adolfo Bottura, il trentino sulla Osella PA 9/90BMW con cui è sempre più in sintonia ed ha realizzato il miglior crono della 2^ salita nella proficua fase di apprendistato. Terzo nella categoria il sempre tenace fiorentino Tiberio Nocentini, che continua a migliorare nell’adeguamento all’Osella PA 9 che usa soltanto da quest’anno.

Sesto tempo in ordine generale per il torinese Mario Massaglia, alla sua terza gara sulla Osella PA 3 BMW, al debutto a Montefiascone e già molto incisivo con il 2° posto di 2° Raggruppamento. Nella sfida per la categoria Sport Nazionale del 4° Raggruppamento, con il 7° tempo assoluto, si è imposto il toscano Massimiliano Boldrini sulla Olmas Alfa Romeo di classe 2500, con cui è immediatamente scattato il feeling con la biposto sin dall’esordio allo Spino, davanti ai laziali Dino Valzano su Symbol e Sandro Zucchi su Lucchini, entrambi con motori da 3000 cc, rispettivamente autori del 10° e 11° tempo generale. Valzano ha rimontato nella seconda manche di gara, ma ha pagato qualche noia all’inserimento delle marce arrivando “lungo” in curva.

Ma nella ipotetica top ten si sono vissuti i brividi tra gli sfidanti per il podio del 2° Raggruppamento con le GT, dove Giuliano Palmieri ha fatto sentire il graffio della De Tomaso Pantera curata dalla Balletti Motorsport con l’ottava prestazione generale, tallonato dal palermitano Natale Mannino, che sulla Porsche Carrera del Team Guagliardo ha decisamente rimontato nella seconda salita con il miglior tempo di classe, dopo aver preso la mira nella prima manche. Nell’aggregata solo 9 centesimi di secondo hanno dato ragione a Palmieri. Terzo di classe con grande merito l’altro tenace e combattivo emiliano Idelbrando Motti su Porsche Carrera. Prima vettura Turismo e di classe TC 2000 l’Alfa GTAM del lombardo Ruggero Riva, soddisfatto della prima salita ma poi in difesa nella seconda, quando è stato rallentato dalle diverse condizioni del fondo stradale. 

Colpi di scena anche in 3° Raggruppamento vinto dal toscano Fernando Morselli su Volkswagen Golf GTI da 1600 cc e portacolori della Valdelsa Classic. Nella 1^ manche una toccata ha fermato il leader Giuseppe Gallusi su Porsche, immediata l’impennata di Alessandro Trentini che sulla 911 si è portato in testa, ma un testacoda nel finale di 2^ manche ha vanificato ogni sforzo del milanese. Sul podio sono saliti anche Giampaolo Bianucci che sulla Fiat X1/9 Dallara ha mantenuto la posizione generale, nonostante un rallentamento in 2^ manche, quando è stato preceduto da Lorenzo Cocchi su VW Golf, terzo nella classifica aggregata.

Sorprese anche dal 1° Raggrupapmento dopo il miglior tempo in 1^ manche per Angelo De Angelis su Nerus Silhouette, una toccata lo ha tolto dai giochi nella 2^, pronto ad agguantare il successo l’abruzzese Antonio Di Fazio sulla originale NSU Brixner del 1970 con motore da 1600 cc. Seconda posizione per il pesarese Alessandro Rinolfi con una nuova prova di forza e bravura in classe T1300 al volante della Austin Mini Cooper S, che ha immediatamente afferrato la piazza d’onore quando Matteo Lupi Grassi è stato costretto allo stop per un’uscita di strada nella seconda salita al volante della Austin Healey Sprite Lenham in versione GTP 1300. Sul podio è salito anche Gianluca Riccardi su BMW 2002 di classe T2000. In classe GT 2000 nuovo pieno di punti, appena sotto al podio, per il lombardo Sergio Davoli sulla inseparabile Porsche 911T, come in GT oltre 2000 ha fatto il patron della Scuderia Bologna sulla ammirata Jaguar E-Type ed in GTP 1600 il siciliano Salvatore Spinelli su Giulietta SZT.

In 4° Raggruppamento ottima gara per Fabio Spinelli primo tra le vetture turismo con la Renault 5GT Turbo, davanti a Giampiero Olivieri su Alfasud Sprint Veloce. Punti in 5° Raggruppamento sono arrivati per Gina Colotto che sulla Formula Abarth ha ottenuto il 2° posto, seguita da Franco Catalano sulla Formula 850.

Civsa, dalla Lago-Montefiascone riparte il Tricolore d’epoca

La 23^ Lago Montefiascone è la quarta prova valida del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, la serie tricolore ACI Sport che continua a riscuotere successi per il fascino delle più prestigiose auto che continuano a regalare emozioni dopo aver scritto pagine importanti del motorsport internazionale. Tanti i piloti che si contendono i titoli tricolori dei cinque raggruppamenti e quelli legati alle diverse classi presenti alla gara laziale organizzata dall’Automobile Club Viterbo.

Si inizia venerdì 21 giugno con le operazioni di verifica dalle 15.30 alle 19.30 in Piazza del Mercato a Motefiascone, a cui si aggiungerà una seconda sessione dalle 8 alle 11 di sabato 22. Nella stessa giornata dalle 14.30, le due manche di ricognizione per permettere ai concorrenti ammessi al via di prendere familiarità con i 4,750 Km di tracciato, al volante delle auto da gara. Domenica 23 giugno alle 9.30 il Direttore di Gara Fabrizio Bernetti e l’aggiunto Stefano Torcellan daranno il via alla prima delle due salite di competizione.

Nel contendersi il successo per il miglior tempo in gara saranno i protagonisti della vigilia di 4° e 5° Raggruppamento. Il fiorentino Stefano Peroni su Martini Mk32 vinse nel 2018 la gara, l’alfiere team Italia, reduce dalla vittoria allo Spino di due settimane fa, è attualmente saldamente al comando del 5° Raggruppamento e non risparmierà energie per ripetere il successo, ma arriva il senese Uberto Bonucci, assai insidioso con l’Osella PA 9/90 BMW con cui è in testa al 4° Raggruppamento.

Sempre tra le biposto di 4° Raggruppamento Osella PA 9/90 anche per Piero Lottini, il pisano della Bologna Squadra Corse che salì sul podio 2018, ma anche per il fiorentino Tiberio Nocentini, più volte Campione di 1° Raggruppamento ora passato alla più giovane biposto, ma anche per l’esperto trentino Adolfo Bottura, il portacolori Speed Motor molto a suo agio nel CIVSA. Tra le biposto Sport Nazionale, quelle con motore Alfa Romeo, Dino Valzano arriva al comando sulla Symbol Sport, ma si fanno minacciosi Raniero Fumi e Sandro Zucchi con le Lucchini.

Tra le monoposto del 5° Raggruppamento le maggiori insidie alla vetta arrivano dal costante Alberto Mattiii sulla originale De Santis Formula 850 e dalla ligure Gina Colotto sempre efficace con la Formula Abarth, con Franco Catalano che ha iniziato la sua risalita con due buone gare a Scarperia ed allo Spino. Si Schiera per l’occasione in 3° Raggruppamento Giuliano Peroni senior su Osella PA 3 BMW, che è in testa al 2° Raggruppamento.

Sfide accese in tutte le categorie

Ma saldamente leader del 3° Raggruppamento è l’emiliano Giuseppe Gallusi che ha finora sbaragliato la concorrenza sulla Porsche 911, con cui detiene il titolo e il comando di classe GTS, dove il milanese Alessandro Trentini è sempre più in sintonia con la Porsche 911 come il ligure Franco Sivori sulla muscolosa Renault 5 Turbo. Occasione di risalita ghiotta per il siciliano di Bologna Salvatore Asta, sempre pungente sulla BMW 2002 con cui è già in zona podio ed al comando della classe Silhouette oltre 2000 cc, tallonato da Matteo Lupi Grassi sulla ammirata e incisiva Austin Healey Spirite Lenham portacolori Squadra Corse Piloti Senesi, anche se avversari scomodi se ne presenteranno diversi, tra cui sulle agili Fiat X1/9 Giovanni Magaddino, Pierluigi Ruschi e Giampaolo Bianucci sulla versione con motore Dallara.

In 2° Raggruppamento il piemontese Mario Massaglia sarà al via sulla Osella PA 3, ma le sfide per la vetta saranno principalmente tra l’emiliano Giuliano Palmieri che ha più volte confermato la supremazia della De Tomaso Pantera preparata dal Team Balletti sul tracciato laziale, ma Natale Mannino è più deciso che mai e dopo tre gare il rallista palermitano dell’Island Motorsport gare ha già agguantato il secondo posto di categoria al volante della potente Porsche Carrera curata dal Team Guagliardo, rientrano in partita anche l’altro emiliano Idelbrando Motti e l’altro palermitano Matteo Adragna, entrambi esperti sulle Porsche Carrera. In classe TC 2000 si presenta l’occasione per il lombardo Ruggero Riva di riprendere la vetta sulla bella Alfa Romeo GTAM, come per l’alfiere Valdelsa Classic Daniele Di Fazio di rafforzare il comando in TC 1300 sulla NSU TT1200.

Angelo De Angelis gioca in casa con la Nerus Silhouete e quindi è favorito nell’allungare il passo in testa al 1° Raggruppamento, dove tra le altre sportscar ci sono la sempre brillante NSU Brixner di Antonio Di Fazio, la BMC Sprite dell’appassionata Anna Brenciaglia e l’ammirata Fiat 1100 Ala D’Oro di Tonino Camilli. Il toscano Claudio Conti sull’inglese TVR Griffith ha allungato parecchio in GTP, ma dovrà duellare con Salvatore Spinelli su Alfa Romeo Giulietta SZT. Tra le GT il patron della Bologna Squadra Corse Francesco Amante sulla elegante ed appariscente Jaguar E Type, come Sergio Davoli su Porsche 911T o il siciliano Giovanni Pagliarello che per l’occasione sarà sulla esclusiva Lancia Appia Zagato. Assalto alla vetta dalla classe T1300 con il pesarese Alessandro Rinolfi sulla Austin Mini Cooper S con cui si è portato in posizione da podio di raggruppamento.