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CIVSA 2020, pronte le nuove gare: in totale 4 prove

Saranno quattro le gare del CIVSA 2020, Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche. La giunta sportiva dell’Aci ha approvato il calendario rimodulato dopo l’emergenza, nella seduta di mercoledì 1 luglio.

Le date sono state concordate dalla Commissione Autostoriche presieduta da Paolo Cantarella, con gli organizzatori che hanno assicurato impegno per lo svolgimento della propria competizione nel pieno rispetto delle norme governative e delle direttive della Federazione.

“La Commissione Autostoriche ringrazia gli Organizzatori per la passione e l’impegno in un momento difficile” ha sottolineato il Presidente dopo l’approvazione del nuovo calendario.

Il CIVSA 2020 inizierà con la Bologna – Raticosa in programma dall’11 al 13 settembre, la tradizionale gara emiliana organizzata dalla Scuderia Bologna Squadra Corse; due settimane più tardi, dal 25 al 27 settembre, l’appassionante serie si sposterà in Toscana per la 41^ Coppa del Chianti Classico la gara sulle colline senesi organizzata dalla Chianti Cup Racing; nelle Marche ci sarà il terzo appuntamento dal 9 all’11 ottobre con la 3^ Coppa Faro – Pesaro, organizzata dalla Peg Racing, già alla sua seconda presenza tricolore; il Campionato si chiuderà in Sicilia dal 23 al 25 ottobre con la 5^ Salita Storica Monte Erice, l’appassionante competizione organizzata dall’Automobile Club Trapani a ridosso della famosa località.

Alla Coppa del Faro battaglia tra Peroni e Bonucci

Con una vera e propria “zampata” sferrata nella seconda manche di gara e un tempo record di 2’03.78, Stefano Peroni sulla Martini MK32 del Team Italia è il vincitore della Coppa Faro ultima prova del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche appena disputatasi lungo lo spettacolare percorso di 3,8 km che si snoda all’interno del Parco Naturale San Bartolo, dal centro abitato di Pesaro al Faro che sovrasta il porto della cittadina marchigiana.

Come da pronostico, di spettacolo alla Coppa Faro non ne è mancato, a partire dai toscani Bonucci e Peroni, protagonisti di un “uno due” che ha infiammato il pubblico e gli addetti ai lavori. Di fatto il senese Uberto Bonucci sulla Osella PA 9/90 era riuscito a risolvere le noie di affidabilità della sua biposto già dalle prove del sabato e concretizzando un buon crono in Gara 1.

Nella seconda salita di gara invece l’esperto driver, già campione europeo della specialità e appena laureatosi campione italiano di 4 Raggruppamento ha commesso qualche imprecisione di guida che, sommata al notevole riscontro cronometrico dell’arrembante compagno di scuderia, gli ha fatto cedere l’onore delle armi con un piazzamento in seconda posizione di una ipotetica classifica assoluta, ma conservando l’allungo in 4 Raggruppamento.

Peroni è invece stato autore di una pregevole progressione tra prove e gara, riuscendo a trovare il giusto setup della vettura in termini di assetto e aerodinamica. Con questo risultato Stefano Peroni è campione italiano di 5 Raggruppamento. “Sono felicissimo di questo risultato – ha detto Stefano Peroni – dedico questo successo a mio padre e al team che ha lavorato in maniera incredibile, capitalizzando ogni riferimento che abbiamo avuto in prova. Questa gara è bellissima”. “Ho pagato qualche errore di guida in gara 2 – ha detto Bonucci – mentre in gara 1 ero riuscito a trovare un ottimo feeling con la vettura sebbene il percorso non avesse un grip ottimale. In generale siamo comunque soddisfatti”. 

A completare il podio dell’ipotetica assoluta è l’abruzzese Stefano Di Fulvio che ha messo a frutto le buone regolazioni alla sua Lucchini SP 90 con motore Alfa Romeo in versione Sport Nazionale che gli sono valse anche la seconda piazza del 4 Raggruppamento davanti al compagno di scuderia Bologna Squadra Corse Piero Lottini, autore di una gara senza sbavature sulla sempre affidabile Osella PA 9/90.

Anche in 2 Raggruppamento non sono mancate sfide interessanti. Prima tra tutte quella tra Peroni senior ovvero Giuliano che sulla Osella PA 3 preparata in house e con gomme decisamente rodate ha preceduto di soli 3 millesimi di secondo il pistard Mario Massaglia, rammaricato per la sfiorata vittoria del Raggruppamento sulla Osella PA 3 messa a punto da Stefano Di Fulvio, cui ha chiesto il massimo e mettendo a frutto le modifiche sulla pressione degli pneumatici.

Settimo della ipotetica classifica Generale ma primo di 5 Raggruppamento tra le vetture di Formula, si è piazzato il pilota maceratese Antonio Angiolani al volante della March 783 F3 con la ammiratissima monoposto della Bologna Squadra Corse. Rompe il patto con la sfortuna il reggiano Ildebrando Motti che guida in maniera aggressiva ma impeccabile la Porsche Carrera RS con la quale conquista il primato tra le Gran Turismo GTS oltre 2500 cc., il podio del 2 Raggruppamento ed un’ottava piazza nell’ipotetica classifica assoluta.

Ancora nel 2 Raggruppamento tra le spettacolari TC 2000 ha dato il consueto spettacolo l’emiliano Fosco Zambelli sulla Alfa Romeo GTAM con la quale si è confermato costante leader della classe TC 2000, mentre primo tra le BMW è stato il pilota locale di Pesaro Roberto Domenichelli in gara per la prima volta con una spettacolare 2002 TI.

Nel 1° Raggruppamento, quello delle vetture più anziane costruite cioè entro il 1972 e vinto da Tiberio Nocentini, ha ben figurato l’alfiere della Valdesia Classic e neo campione italiano Angelo De Angelis sulla Nerus Silhouette che ha preceduto Matteo Lupi Grassi su una Gran Turismo Prototipo A.H.Sprite Lenham, l’esperto portacolori della Bologna Squadra Corse Vittorio Mandelli sulla affascinate Jaguar E Type ed il padrone di casa e organizzatore Alessandro Rinolfi e la sua inseparabile Morris Mini Cooper S di Classe T 1300.

In 3 Raggruppamento cioè quelle costruite entro il 1981, il driver di Reggio Emilia Giuseppe Gallusi appena laureatosi campione italiano, fa prevalere la sua esperienza sulla vettura di Stoccarda 911 SC in gruppo GTS precedendo Sergio Galletti su vettura gemella e il siciliano di Bologna Salvatore Asta e la fida BMW 2002 TI. La gara, corsasi con la direzione dell’abile Fabrizio Bernetti è stata promossa dalla “P&G Racing s.r.l.”, organizzatore della parte tecnica e dalla Società “Intercontact s.r.l.” che cura la logistica e la parte economica. Nel corso della due giorni motoristica di Pesaro tutto è andato bene senza imprevisto alcuno. La manifestazione si è svolta in condizioni climatiche eccellenti e con una buona cornice di pubblico.

Ritorna a Pesaro la Coppa Faro: appuntamento ad ottobre

Ritorna a Pesaro i prossimi 11-12-13 ottobre, la Coppa Faro, Cronoscalata riservata alle Autostoriche, con validità per il CIVSA (Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche). Dopo il successo della 1^ edizione, un riconoscimento importante quello della massima validità, reso possibile dalla volontà organizzativa e dagli addetti alla parte logistica.

Grande soddisfazione per l’ideatore della gara Alessandro Rinolfi, il pilota di auto storiche pesarese, vede premiata premiata la sua “creatura”, voluta con tenacia e passione, riportando il “rombo” dei motori a Pesaro dopo quasi mezzo secolo, grazie anche a diverse aziende pesaresi che con il loro supporto hanno reso possibile la realizzazione della “nuova“ Coppa Faro.

Una gara che ha un suo appeal particolare per la suggestiva location della Baia Flaminia e dell’ altrettanto affascinante percorso, “incastonato” nel Parco Naturale San Bartolo. Un misto di allunghi e tornanti, che dal mare portano sotto il Faro che sovrasta il porto di Pesaro.

La “P&G Racing” è già da tempo al lavoro, coadiuvata da Rinolfi e da un appassionato gruppo marchigiano di piloti ed organizzatori Maceratesi tra cui spiccano i nomi di Euno Carini, Renzo Serrani e Fabrizio Bernetti, che forti della riuscita della prima edizione, sono intenti a preparare la 2^ “Coppa Faro”, sviluppando al meglio anche i feedback positivi raccolti dai piloti che hanno disputato la prima edizione, tra cui la nuova asfaltatura, già eseguita, di alcuni tratti del percorso ove il manto stradale era parzialmente ammalorato.

Un impegno che ha dato già i suoi frutti con l’iscrizione nel Campionato Italiano. L’edizione 2019 della Coppa Faro, sarà anche l’appuntamento che chiude la stagione, quindi sui tornanti della “Panoramica San Bartolo”, si decideranno senz’altro diversi titoli, sfide che renderanno ancora più entusiasmante la gara.

La prima “nuova” edizione 2018, disputata sempre ad ottobre, ha visto il successo di Uberto Bonucci, il pluri-titolato nazionale ed europeo, con la sua Osella PA9/90, il driver senese succede così nell’Albo d’oro al campione siciliano Pietro Lo Piccolo, che trionfò a Pesaro con la Ferrari Dino 206 nell’ultima edizione del 1970. Alle spalle di Bonucci, un altro toscano “volante” il fiorentino Giuliano Peroni (Osella PA3), terzo gradino del podio per il marchigiano Mario Angiolani (March F.3). Il programma della 2^ edizione della Coppa Faro e tutte le novità saranno disponibili a breve sul sito: https://coppafaro.com o quello di ACI Sport.