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Weekend di regolarità per Club 91 Squadra Corse

La scuderia con base a Rubano traccia il bilancio della doppia trasferta al Lessinia Sport, nell’edizione del decennale, ed alla Coppa Attilio Bettega.

Un fine settimana decisamente intenso, quello che ha visto protagonista Club 91 Squadra Corse impegnato, oltre che al Rally Day Two Castles in Croazia, anche su duplice fronte per quanto riguarda la regolarità.
Nell’edizione del decennale del Lessinia Sport erano ben sette gli alfieri del sodalizio di Rubano.
Ad aprire il plotoncino patavino ci ha pensato Simone Cesaro, in coppia con Silvia Lazzaretto sulla BMW M3, il quale ha puntato più sullo spettacolo che sulla classifica di nona divisione.
Sfortunata apparizione, quella di Andrea Gallo ed Andrea Paccagnella sulla Suzuki Swift, in nona divisione, costretti al ritiro per il surriscaldamento del motore, dopo la quinta prova.
Di tutt’altro rilievo il quarto posto, sempre in nona divisione, per Fabio Sorgato, affiancato da Claudio Rosina sulla Peugeot 205 GTI.
Si archivia con il tredicesimo posto, in ottava divisione, il debutto, con i colori di Club 91 Squadra Corse, per Nicola Franco e per il figlio Leonardo, su Opel Ascona, seguito dal fratello Paolo Franco, alla guida di una Opel Mante GT/E condivisa con Maurizio Cecchinato, il quale ha tagliato il traguardo con la ventunesima prestazione di categoria.
Chiude al quindicesimo posto, di ottava divisione, il figlio d’arte Mattia Ferraretto, affiancato da Angelo Pezzo sulla Opel Manta GT/E, votato al divertimento dopo un fuori programma iniziale.
Dulcis in fundo la ciliegina sulla torta: Roberto Rossetto, in coppia con Valter Libero, ha portato la Fiat 124 Spider Sport alla vittoria in sesta divisione ed al quindicesimo posto assoluto.
Un risultato determinante nel permettere a Club 91 Squadra Corse di posizionarsi ai piedi del podio nella classifica riservata alle scuderie, chiusa con il quarto finale.

“L’edizione del decennale del Lessinia Sport è andato molto bene per noi” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “e, tra alti e bassi dei nostri piloti, abbiamo festeggiato assieme l’arrivo dei fratelli Franco, nuovi portacolori della nostra scuderia. Abbiamo chiuso al quarto posto tra le scuderie, vincendo con Rossetto la sesta divisione. Un bel inizio di 2020.”

Club 91 Squadra Corse è stata protagonista assoluta anche alla Coppa Attilio Bettega, con Alberto Ferrara che ha pareggiato il conto con la dea bendata, fuori nell’edizione del 2019 per una banale uscita di strada, avvicinandosi alla la top ten generale.
Dopo quindici ore ininterrotte di guida, quattrocentottanta chilometri percorsi in montagna, con gomme chiodate ma in assenza di neve, il portacolori della compagine patavina, affiancato da Mauro Rizzo, ha portato la propria Opel Kadett GTE al diciottesimo posto finale.

“La Coppa Attilio Bettega è sempre una gara massacrante” – aggiunge Martinello – “e siamo molto contenti che il nostro unico pilota al via sia riuscito a riscattarsi, rispetto alla sfortuna dello scorso anno. Arrivare diciottesimo assoluto su quaranta classificati, dopo quindici ore di guida, è un ottimo risultato. Due eventi, questo ed il Lessinia Sport, che ci han regalato un avvio di stagione più che promettente. Speriamo si possa continuare su questo trend, da qui in avanti.”

Club 91 Squadra Corse di ritorno dal Two Castles

Il sodalizio di Rubano, in gara con sei equipaggi nell’appuntamento croato, festeggia secondo assoluto di Fusa, primo di classe 5, ed il successo di Breggiè.

Club 91 Squadra Corse torna sul luogo del delitto e, dopo aver ottenuto il settimo assoluto e secondo di classe nell’edizione 2019, grazie al debuttante Mattia Ferraretto, si è ripetuta, anche quest’anno, ottenendo importanti risultati in terra croata.
Al Rally Day Two Castles, andato in scena nel recente weekend a Limski Kanal, la scuderia con base a Rubano ha centrato due importanti, per certi versi inaspettati, obiettivi.
Il debuttante, su fondo sterrato, Massimo Fusa, affiancato da Diego Beltrame sulla Mitsubishi Lancer Evo VII gruppo N del Garage Tremonti, è stato baciato dalla dea bendata e, dopo aver condotto una gara concreta, sempre a ridosso del podio, si è visto porgere su un vassoio di argento, grazie ad un paio di ritiri, la seconda posizione assoluta, nonché prima di classe 5.

“Vedere i colori di Club 91 Squadra Corse su un podio assoluto è una grossa soddisfazione” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “e di questo dobbiamo ringraziare Diego Fusa che, alla prima uscita come nostro portacolori, ci ha regalato subito una doppia gioia, grazie alla vittoria nella classe 5. Una presa in prestito che si è rivelata vincente.”

Alla guida di una Opel Manta 400 Sandro Breggiè, in coppia con Giovanni Rebecchi, ha posto la propria firma sulla classe 4, siglando una doppietta targata Club 91 Squadra Corse.

“Complimenti al nostro suocero” – aggiunge Martinello – “che si è ben comportato sullo sterrato croato, portando in bacheca un altro trofeo per la nostra scuderia. Chi ben comincia…”

Problemi di natura familiare hanno costretto Fabrizio Rossetti, iscritto con Luigi Milan su una Fiat 124 Special, a dover dare forfait anticipato, ancor prima del via.
Ha chiuso ai piedi del podio, in classe 7, il misterioso duo composto da “Kikko” e da “Naviga 64”, in gara con una BMW 320, messa a disposizione dal Garage Tremonti, dando spettacolo.
Ritiro di lusso quello che ha visto protagonista Gilberto Bertolini, affiancato da Cristiano Rosina su una Fiat 124 Sport Spider, il quale si è reso autore di un ottimo tempo, sulla prima prova speciale, prima di vedersi costretto ad alzare bandiera bianca per noie di natura meccanica.
Stessa sorte toccata a Marcello Bernardi, in coppia con Ilaria Garbo su una Opel Ascona gruppo 2, ultimata a poche ore di distanza dalla partenza per la Croazia.
Un paio di prove speciali per riprendere confidenza con gli automatismi di un tempo, al rientro dopo una sosta durata trentacinque anni, prima di essere bloccati da problemi di gioventù.

“A fare da contraltare alla fortuna di Fusa” – conclude Martinello – “che si è comunque meritato quanto ottenuto, sino a quel punto, abbiamo avuto varie sfortune, partendo da Rossetti che non è potuto essere con noi. Gli siamo vicini. Bene il nostro equipaggio misterioso, buon quarto, mentre Bertolini e Bernardi hanno avuto problemi tecnici. Purtroppo le gare sono fatte anche di questo e lo sterrato del Two Castles è stato loro fatale. Avranno modo di rifarsi, sicuramente.”

Club 91 Squadra Corse al Mariano Dal Grande

Si fa in quattro la scuderia di Rubano, in occasione del tradizionale appuntamento di fine stagione nel vicentino, al via con Ferrara, Maniezzo, Regazzo e Zannoni.

Non si è ancora spento l’eco della splendida seconda posizione, tra le scuderie, ottenuta al Revival Rally Club Valpantena, dello scorso fine settimana, che per Club 91 Squadra Corse è già il momento di guardare avanti.
Tra il 23 ed il 24 di Novembre andrà in scena la sedicesima edizione del Memorial Mariano Dal Grande, tradizionale appuntamento di fine stagione, nel vicentino, per la regolarità turistica.
Valido anche come Coppa Valchiampo l’evento, con partenza ed arrivo ad Arzignano, vedrà la scuderia di Rubano schierare ai nastri di partenza un poker di indubbio valore, capitanato da quell’Alberto Ferrara che, in terra scaligera, ha cullato a lungo il sogno del successo assoluto.
Ad affiancare il pilota di Padova, sulla consueta Opel Kadett GTE, troveremo Daniela Camporese, entrambi decisi a cancellare quel po’ di amaro rimasto dallo scorso weekend.

“Il Memorial Mariano Dal Grande sarà la nostra ultima uscita stagionale” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “e visto il risultato ottenuto, nella passata trasferta, al Valpantena siamo consapevoli di avere le carte giuste per poter chiudere in bellezza. Il nostro asso nella manica sarà certamente Alberto, vista la prestazione eccellente del Valpantena, e ci aspettiamo un risultato di prestigio anche in questa occasione. Siamo pronti a dare battaglia.”

Cambio di fronte, dai rally storici alla regolarità turistica, per Antonio Regazzo, il quale porterà al debutto, sul sedile di destra, un navigatore molto speciale, il figlio Tommaso.
Il pilota di Rubano, accantonata temporaneamente l’Alfa Romeo Alfetta GTV6 2.5, si presenterà all’esordio, nella terra del Palladio, alla guida di una Fiat 131 Abarth.
Sempre legati al marchio dello scorpione, scendendo tra le piccole Autobianchi A112, Paolo Maniezzo, da Albignasego, è pronto a calarsi in abitacolo assieme a Simone Scipionato.
Ciliegina sulla torta, per un finale di stagione condito da una gradita novità, sarà il debutto assoluto, con i colori di Club 91 Squadra Corse, per Tiziano Zannoni, in coppia con Rita Scarsi.
Il neo arrivato, da Padova, sarà della partita con una Autobianchi A112 Abarth da 70 cavalli.

“Avremo un bel quartetto al via di questo Mariano Dal Grande” – aggiunge Martinello – “e siamo molto felici di dare il benvenuto ufficiale, nella famiglia di Club 91 Squadra Corse, a Tiziano Zannoni. Sarà la prima volta che correrà per i nostri colori e gli auguriamo che questo possa essere l’inizio di un bel percorso assieme, ricco di soddisfazioni e di risultati prestigiosi.”

Saranno ben sedici le prove cronometrate in programma, otto da ripetere per due tornate che saranno intervallate dal riordino presso il ristorante La Betulla, nel primo pomeriggio di Domenica: “Molino” (0,45 km), “Altissimo” (0,47 km), “San Pietro” (0,10 km), “Cappello” (0,24 km), “Selva” (0,25 km), “Campofontana” (0,22 km), “Durlo” (0,36 km) e “Ferrazza” (0,50 km).
Il primo concorrente prenderà il via da Arzignano alle ore 11 per farvi rientro alle 16:30.
Un ultimo banco di prova prima di chiudere il sipario su una stagione 2019 più che proficua.