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Claudio Arzà: storie di rally e passione a Levante

L’etichetta di pilota da Rally Day, se l’è scrollata ben presto di dosso Claudio Arzà. “In realtà, anche se buona parte delle mie vittorie assolute sono avvenute in questo contesto, negli ultimi anni ho alzato l’asticella cercando di sviluppare nuove possibilità su vetture di classe R5. Di questo sono soddisfatto ed i risultati che ne sono conseguiti mi hanno dato ragione”.

Claudio Arzà ripercorre le tappe della sua carriera nei rally e cerca di guardare più in là, spostando il cuore oltre un ostacolo ancora difficile da decifrare. “Momenti difficili, questi, ma ripartiremo”. Magari proprio dalle strade che lo hanno fortificato, forgiando una tempra che – nella passata stagione – gli ha permesso di non porsi limiti, andando a chiudere un 2019 con due vittorie assolute in poco più di un mese. Racconta ed il pensiero si tinge – a più riprese – del nero e verde della sua BB Competition, gruppo di amici divenuto scuderia. “Le mie ambizioni le ho chiuse in un cassetto. Spero di poterlo riaprire quanto prima, tirando fuori anche tutto il meglio per il nostro Rally Golfo dei Poeti, un progetto al quale il nostro sodalizio ha lavorato con passione”. La Coppa Rally di Zona tra Liguria e Lombardia e poi, quel campionato ligure avviato sulle strade del Rally Val Merula, sulla Skoda Fabia R5: tutto congelato ma destinato a sciogliersi liberando nuova linfa, quella di una ripartenza che – a La Spezia e dintorni – farebbe volentieri pendant con le tonalità dell’estate.

Tre “assoluti” nel 2019 sarebbero stati un bel biglietto da visita per la causa…

“Abbiamo festeggiato al Piancavallo nazionale, a Pomarance ed al Ciocchetto. Sì, è stata proprio un’ottima annata, dove abbiamo provato a fare un salto. Ad eccezione del 2015, dove avevo imbastito la programmazione nell’IrCup, quest’anno sarei partito con la consapevolezza di poter contare sulla partecipazione a diverse gare, cercando di guadagnare la finale CRZ di Como. Non è andata come volevamo tutti ma rimane tutto il buono della passata stagione, dove – è vero – ho alzato l’asticella. Rispetto ad altri, ho avuto la fortuna di iniziare bruciando qualche tappa, vedi l’esordio con una Peugeot 106 di N2 oramai quindici anni fa. Il primo vero rally, la stagione seguente, l’ho affrontato con una Renault Clio R3C. Poi sono passato alla Renault Clio Williams di Gruppo A ed alla Peugeot 306, con la quale ho conquistato la prima vittoria in carriera. Il sapersi adattare a nuove vetture, fin dal primo approccio, è stata una qualità che mi ha senza dubbio agevolato”.

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BB Competition con Claudio Arzà e Simona Righetti

BB Competition sarà al “via” della nuova programmazione regionale – il Campionato Ligure Rally – rendendosi parte integrante della Ronde della Val Merula, appuntamento inaugurale della serie, in programma nel fine settimana sulle prove speciali della provincia di Savona.

Un impegno che chiamerà in causa Claudio Arzà e Simona Righetti, al debutto sui sedili della Ford Fiesta WRC, vettura messa a disposizione dal team Tam-Auto.

Per Claudio Arzà, l’occasione di dare continuità al soddisfacente epilogo della stagione sportiva 2019, archiviata con la vittoria assoluta sull’asfalto del “Ciocchetto Event” ma, soprattutto, di arricchire il proprio palmares con l’utilizzo di una vettura WRC, esemplare ammesso nel confronto che ha in Andora il proprio cuore pulsante.

“Una grande soddisfazione, poter contare sulle potenzialità della Ford Fiesta WRC – il commento, entusiasta, di Claudio Arzà – per questa possibilità mi sento in dovere di ringraziare i partner di BB Competition, compartecipi di questa bella avventura. Affronteremo l’impegno cercando di ottimizzare fin dalle prime fasi il feeling con la vettura, consapevoli di poter ambire ad una posizione di rilievo nella classifica assoluta”.

Ad alimentare le aspettative di risultato della scuderia spezzina saranno, nel confronto dedicato alle vetture “di serie”, Jacopo Sarti e Matteo Gianelli, impegnati sui sedili della Renault Clio Williams di classe N3 curata tecnicamente da BB Competition. Per il portacolori di La Spezia, l’occasione di tornare a saggiare le caratteristiche della vettura dopo aver affrontato l’ultimo impegno, il Rally Golfo dei Poeti dell’estate scorsa, al volante della Peugeot 208 R2B.

La Ronde della Val Merula vedrà i motori delle vetture protagoniste accendersi alle 7.31 di domenica 9 febbraio con la partenza della gara da Andora, nella centrale Via dei Mille. Quattro, i passaggi previsti sulla prova speciale “Passo del Ginestro”, per un totale di 45 chilometri competitivi. L’arrivo è previsto alle 16.21, sulla pedana posta nel centro cittadino della location savonese.

Claudio Arzà e David Castiglioni padroni del Ciocchetto

Claudio Arzà, con l’esperto David Castiglioni alle note, a bordo di una Skoda Fabia R5, sì è imposto, dominando, una edizione bagnatissima e difficile de Il Ciocchetto Event, tradizionale e natalizia chiusura di stagione rallystica nazionale. Preso il comando già sulla seconda prova speciale della prima tappa, il pilota spezzino ha costantemente incrementato il suo vantaggio, fino al traguardo finale. Impresa non di poco rilievo, per Arzà che, buon conoscitore del percorso della gara, debuttava con una “errecinque” su queste speciali.

“Sono felice di questa vittoria – dichiarava alla fine Claudio Arzà – la mia terza stagionale dopo Piancavallo nazionale e Pomarance. Ma soprattutto perché mi piace il Ciocchetto Event, cui ho partecipato fin dal 2013 e che ho vinto alla prima volta con una macchina da assoluto. Una gara che per me è un onore avere vinto, affiancando il mio nome, nell’Albo d’Oro, a quello di tanti, importanti campioni”. Al suo fianco, un emozionato David Castiglioni, navigatore di lungo corso, si è aggiudicato l’ambito Trofeo alla memoria di Maurizio Perissinot, consegnatogli da Serena Perissinot – figlia dell’indimenticabile “Icio” – come sempre presente al Ciocchetto, gara “inventata” da suo papà.

Al termine di una prima tappa che ha visto Paolo Andreucci commettere alcune imprecisioni, mentre affinava il set up della sua Peugeot 208 T16 R5 per l’asfalto, dopo una stagione disputata nel Campionato Italiano Terra, si attendeva la reazione dell’undici volte campione italiano rally, tornato in coppia con Anna Andreussi, nella seconda tappa. Che in realtà non è riuscito a spremere il massimo dalla sua vettura, ancora non perfetta per gli asfalti del Ciocchetto, conquistando comunque il secondo posto finale.

A completare il podio del Ciocchetto 2019 è andato un soddisfattissimo Gianluca Tosi, con Del Barba alle note, con la Skoda Fabia R5. Il pilota reggiano, al suo debutto assoluto a Il Ciocchetto Event, ha disputato una gara veloce e senza errori, in un percorso e in condizioni difficili, dove l’avere già corso conta moltissimo.

Le condizioni meteo, con tanta pioggia e poca aderenza, hanno permesso al giovane fiorentino Tommaso Ciuffi, sempre in coppia con Nicolò Gonella, di battagliare per le prime posizioni, pur con le sole due ruote motrici della Peugeot 208 R2. Il neo-campione italiano rally Due Ruote Motrici 2019 ha messo in mostra tutto il suo repertorio di guida velocissima e precisa, fino a che un guasto meccanico non ha fermato la sua corsa nell’ultima prova speciale, a due chilometri dal traguardo finale.

Una seconda tappa con meno errori di guida ed un feeling con la Skoda Fabia R5 migliorato hanno permesso al pilota elbano Andrea Volpi, con Adriani a fianco, di risalire un po’ in classifica, con il Ciocchetto Event chiuso ad un buon quarto posto, e di divertirsi di più a guidare nella seconda giornata.

Difficilmente poteva fare meglio di quanto è riuscito a fare – quinto assoluto – Luca Panzani – con Pinelli – che ha dovuto sopperire con gomme stampo intagliate alla mancanza della misura di gomme “rain” per la sua Renault Clio R3. E qualche ottimo tempo in prova speciale conferma le doti intatte del pilota lucchese, che è riuscito, nel finale di gara, a mantenere la posizione davanti al padrone di casa Andrea Marcucci, con Richard Gonnella alle note, al debutto sulle sue strade con la Skoda Fabia R5, di cui si è detto entusiasta.

Settimo assoluto ed erede del primato tra le piccole R2B, dopo il ritiro di Ciuffi, Cristian Del Castello, in coppia con Marsha Zanet, festeggia una ottima prestazione alle prime gare con la Peugeot 208.

Tanti like, ben 476, sulla pagina Facebook Cioccorally.it, hanno decretato la Peugeot 106 n.36 dell’equipaggio Facchin-Zanetti come la più bella per la livrea natalizia e a loro va, in premio, l’iscrizione gratuita al Ciocchetto Event 2020.

Altro particolare riconoscimento quello dell’Università del Tornante, che va a premiare l’equipaggio n.41 Stefano Martinelli-Valentino Morelli che, con la loro Suzuki Swift R1 sono stati giudicati gli autori del miglior passaggio sul tornante della garitta della prova speciale n. 9.

“E’ stato un Ciocchetto Event corso in condizioni meteo davvero complicate. – commenta alla fine Valerio Barsella, dal ponte di comando del rally natalizio – Oltre ai complimenti a tutti gli equipaggi che hanno dato vita ad una gara bella e avvincente, su un percorso reso arduo dal meteo, vorrei inviare un pubblico e sentitissimo ringraziamento ai Commissari di Percorso, ai Cronometristi e a tutto il personale che ha operato sul percorso, per la riuscita della manifestazione. Il loro lavoro, già difficile, è stato reso estenuante da una pioggia forte e incessante, ma nessuno si è tirato indietro. Grazie di cuore davvero a tutti!”