Articoli

Ivan Carmellino campione italiano velocità su ghiaccio

Si è concluso nuovamente all’insegna di Ivan Carmellino l’ultimo round di The Ice Challenge, Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio 2021, andato in scena nel weekend appena trascorso a Pragelato.

Il campione valsesiano, che arrivava all’ultimo appuntamento in terza posizione di campionato, aveva bisogno di una performance strepitosa per artigliare l’ennesimo titolo tricolore ghiaccio, e così è stato. Il primo colpo di scena è arrivato sabato sera nella sessione notturna di prove libere, quando Lukas Bicciato (Lancia Delta Proto/Mendola), leader della serie in quel momento, ha cappottato rompendo la scatola guida. Game over per lui e per papà Rudi, e sfida che si è quindi ridotta ad un confronto emozionante tra Corrado Pinzano (Skoda Fabia R5/New Driver’s Team) e Carmellino.

Il campione uscente, portacolori della New Driver’s Team, ha fatto bene i suoi calcoli e si è iscritto a Pragelato con due vetture. Sulla Mitsubishi Lancer Evo Proto ha conquistato la Classe 8 incamerando i punti decisivi, mentre con una Skoda Fabia R5, ha sbancato la Classe 3 portando via a Pinzano i punti chiave nella lotta al titolo. Questa prestazione gli ha permesso di chiudere l’ultimo round al primo ed al secondo posto, e con l’affermazione nel Master King ha così completato la giornata perfetta, alla quale si è aggiunto anche il Trofeo Luca Falco, assegnato al vincitore assoluto.

“Senza dubbio il titolo più sofferto – ha commentato Carmellino – la stagione non è partita bene, abbiamo dovuto rimontare, cambiare vettura, decidere di correre l’ultimo round in due classi. Alla fine ce l’abbiamo fatta, sono davvero felice. Devo ringraziare la Marcauto e tutto il mio staff tecnico, mi hanno messo a disposizione quello che serviva per vincere. Un grazie a Corrado: è andato molto forte ed è stato un avversario decisamente tosto”.

Da sottolineare proprio la prestazione di Pinzano, che al primo anno sul ghiaccio ha rischiato il colpaccio con una grande progressione e un veloce adattamento alla guida chiodata. A Pragelato ha patito una prima manche meno brillante, ma ha comunque chiuso al terzo posto, davanti a Luciano Cobbe (Kia Rio/Meteco Corse) e ad una super Rachele Somaschini (Citroen C3 R5/Seandsky) che hanno completato la top five in quest’ordine.

Epilogo imprevisto per le due guest star internazionali del weekend conclusivo, Marco e Bruno Bulacia, saliti a Pragelato con una Skoda Fabia R5 (Meteco Corse) per la loro prima esperienza insieme sul ghiaccio. Dopo un ottimo avvio, dove hanno regalato spettacolo supportati da centinaia di fans boliviani collegati alle dirette streaming, hanno dovuto alzare bandiera bianca a seguito di una decisione dei Commissari Sportivi che ha rilevato un’irregolarità tecnica sulla vettura.

Bello anche l’epilogo tra le due ruote motrici, che come da pronostico hanno visto il successo di Luca Fiorenti con la Renault Clio R3C della Leonessa Corse. Dopo il dominio in tutte le tre gare già disputate, Fiorenti aveva l’obiettivo di portare a casa il successo e lo ha fatto con grande esperienza, lasciando a Jean Claude Vallino (Opel Astra/Meteco Corse) la vittoria di gara in Classe 1, inserendosi al secondo posto davanti ad Alessandro Cadei (Citroen DS3 R3T/Meteco Corse).

“E’ andato tutto benissimo – ha commentato Fiorenti – anche più delle nostre aspettative. Siamo partiti da Livigno per divertimento, non avevamo intenzione di fare l’intero campionato, ma visto come è andata in Valtellina non abbiamo potuto rinunciare a completare il programma. Grazie agli organizzatori, indipendentemente dal mio risultato è stata una bellissima stagione”.

In Classe 2 successo per l’eroico Samuel Chenier che dalla Francia ha portato in pista una gloriosa Citroen 2CV; in Classe 4 ottima prestazione di Oriano Agostini con la Citroen DS3 N5 (Hawk Racing Team) che ha primeggiato tra i ben 9 iscritti; in Classe 5, 6 e 7 successi in solitaria per, rispettivamente, Piergiacomo Riva (Fiat Panda 4X4/Meteco Corse), Mara Capella (Lancia Delta WSC/Meteco Corse) ed Emanuele Lagrotteria (Equivoque Jeep/Meccanica Belforte) che tra l’altro ha chiuso il campionato in terza posizione assoluta. Nel Trofeo A/N vittoria di Alberto Gianoglio (Subaru Impreza/WRT), davanti ad Oriano Agostini ed Alessandro Pregnolato (Subaru Impreza/Eurospeed).

Da segnalare infine anche lo spettacolare Master King, la sfida uno contro uno con partenza da fermo che ha concluso il weekend. Dietro al dominatore Ivan Carmellino si è piazzato papà Silvano, con la Lancia Delta Proto (New Driver’s Team), mentre sul terzo gradino del podio è salito un grande Marco Togni (Audi A1 Proto/Eurospeed) artefice dell’unico sorpasso in pista ai danni di Lagrotteria, poi quarto.

“Dopo una stagione come questa abbiamo una grande responsabilità – ha scherzato Luca Meneghetti di BMG Motor Events – ma abbiamo avuto la fortuna del meteo, con tre weekend perfetti, il grande affetto dei piloti italiani ed esteri e del pubblico da casa. Siamo contentissimi, i numeri ci hanno dato ragione e dobbiamo ringraziare davvero tutti, compresi ovviamente i partners che ci hanno sostenuto con passione anche quest’anno. Ci crediamo e sicuramente diamo appuntamento per il prossimo anno, sempre con The Ice Challenge”.

CIVG: a Tiramani il titolo, a Crugnola la gara

E’ Christian Tiramani, su Planet Kart Cross K3 della Griusrallysport, il nuovo campione italiano Velocità su Ghiaccio nella categoria kart-cross. Il pilota romagnolo ha guidato con grande esperienza e ha concretizzato il risultato che si era posto come obiettivo prima del round finale a Pragelato.

“Sono davvero felice – ha commentato – sapevo di avere un buon vantaggio, ma assolutamente non è stato facile. La nebbia prima di tutto ha reso la sfida impegnativa oltre ogni limite, Andrea è andato fortissimo e mi sono davvero divertito. Il primo pensiero quando ho tagliato il traguardo è stato proprio di sapere quale fosse stato il suo tempo, mi dispiace non aver vinto la gara, ma finalmente abbiamo messo in saccoccia il campionato, una grande soddisfazione”.

La sfida ha tenuto tutti con il fiato sospeso ed ha visto un epico confronto a tre che ha coinvolto anche il campione uscente Simone Firenze (Semog Bravo Sport/Griusrallysport) e Andrea Crugnola (Planet Kart Cross K3/Movisport).

Proprio il varesino, campione italiano rally in carica per la prima volta alla guida di queste vetture, ha sbancato il botteghino e si è involato verso la prima vittoria assoluta sul ghiaccio, regolando sul traguardo di Pragelato proprio Tiramani, secondo in gara, e Simone Firenze, terzo.

Grazie a questo importante risultato, che avvalora le sue doti velocistiche ancora una volta, Crugnola ha chiuso il campionato al secondo posto con 152 punti, precedendo proprio Simone Firenze a quota 142.

In gara, da segnalare anche la bella prestazione di Matteo Brizio, quarto al termine con il Casmat e Luca Maspoli, quinto al volante del suo Demon Car (Griusrallysport). Apprezzata e applaudita la partecipazione di Paolo Lunardi, patron di Planet Kart Cross Italia che ha voluto così festeggiare la chiusura di una stagione da record.

Nei side-by-side successo di Riccardo Gonella che ha saputo gestire molto bene la pressione di una categoria con numeri in crescita. Al secondo posto Duilio Lonardi (Kanam X3), nonostante un problema che ha inficiato il suo incedere nella seconda manche. Terzo posto per Claudio Esposto, che ha saputo trarre il meglio dal suo mezzo senza lesinare sullo spettacolo.

Grandioso spettacolo tra le Legend Cars. Assente il leader Maurizio Rossi, la battaglia ha contrapposto i due Borghi, Simone e Gianluca, contro Michele Mottura. Il confronto è stato appassionante: Simone Borghi ha purtroppo commesso un errore in apertura danneggiando un pneumatico che gli ha impedito di giocarsela come avrebbe voluto fino alla fine. Nella scaramuccia decisiva tra Borghi Sr. e Mottura, l’ha spuntata il primo, che ha così festeggiato la conquista del primo Trofeo Legend Cars su ghiaccio della storia.

Entrambi i contendenti hanno però dovuto arrendersi ad un super Simone La Manna, che ha conquistato la vittoria di giornata con una grande progressione completamente priva di errori.

“Che grande divertimento – ha ammesso alla fine il neo campione Gianluca Borghi, portabandiera dell’iniziativa – abbiamo iniziato questa avventura quasi per gioco, ma è stato appassionante. Dal punto di vista sportivo dovevamo sperare di vincere la terza manche con un terzo posto di Mottura e così è stato. Un grazie a BMG Motor Events e a Castelletto di Branduzzo che hanno permesso questo primo Trofeo Legend Cars su ghiaccio”.

Le considerazioni di Vallino Jr dopo Pragelato

Secondo appuntamento e secondo centro per Jean Claude Vallino che dopo la buona prestazione di due settimane a Livigno, sale nuovamente sul podio di categoria anche a Pragelato.

“Purtroppo soffriamo il fatto di avere a disposizione una vettura come la Opel Astra Gruppo N sicuramente meno prestazionale delle Clio di Classe R3 con le quali devo confrontarmi” puntualizza il sedicenne pilota della Val Pellice. “Ma devo farmene una ragione. Essendo praticamente un esordiente alla seconda gara, la mia licenza mi consente di guidare al massimo una vettura di questa categoria. Faccio di necessità virtù e soprattutto esperienza”.

Messo a confronto con piloti molto esperti e di lungo corso, il portacolori della scuderia Meteco non si è certo scoraggiato e non ha rinunciato alla voglia di lottare contro i blasonati avversari.

“La pista di Pragelato, con le sue curve strette obbliga a ripartire praticamente da fermo dopo i tornanti e ciò penalizza una vettura poco agile come l’Astra. Poi in velocità tornavo a essere competitivo. Inoltre era molto diversa come fondo da come si era presentata a fine dicembre quando avevo svolto un test quassù. Nelle prove del sabato sera, alla luce dei fari, ho faticato parecchio. Domenica mattina la pista, pur curata nella notte da Adriano Priotti, risentiva del passaggio delle vetture che avevano gareggiato il giorno precedente con la polvere di neve che ricopriva il ghiaccio e non permetteva di avere la trazione ottimale”.

Nella prima manche Jean Claude Vallino non riusciva a esprimersi al meglio e chiudeva quarto, risultato che ripeteva anche nella seconda, per poi risalire perentoriamente in terza posizione nella terza e ultima di gara.

“Nella prima facevo fatica a guidare e non riuscivo a dominare la macchina. A quel punto siamo intervenuti sulla pressione delle gomme e sull’assetto e già nella seconda i miglioramenti ci sono stati, abbassando decisamente il tempo sul giro e soprattutto avvicinandomi ai miei avversari”.

Il giovane pilota di Angrogna prende un attimo fiato e poi conclude. “Nella terza mi sono proprio divertito. Ora ero io a comandare la Opel Astra, mandandola costantemente in derapata a ogni tornante, modo più redditizio per affrontare le curve su ghiaccio. E i risultati si sono visti, chiudendo terzo, fatto che mi ha consentito di salire sul podio di giornata del Due Ruote Motrici, e soprattutto ridurre drasticamente il divario dall’avversario che mi precedeva a mezzo secondo al giro”.

Ora Jean Claude Vallino si prepara mentalmente alla terza e ultima gara di The Ice Challenge-Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio in programma a Pragelato domenica 14 febbraio con l’obbiettivo di essere ancora più vicino ai diretti avversari. E perché no, se ci riesce, a sopravanzarli

Ghiaccio: Firenze più veloce di Tiramani e Crugnola

“El Diablo” non perdona e conquista la vittoria tra i kart-cross nel terzo round di The Ice Challenge, Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio 2021 organizzato da BMG Motor Events. Al volante del suo Semog Bravo (Griusrallysport), Firenze è riuscito a raddrizzare quando non era andato nel verso giusto a Livigno, dove aveva sofferto in maniera importante la concorrenza.

Sull’anello di Pragelato, tirato a lucido da patron Adriano Priotti per questa strepitosa due giorni, il pilota piemontese ha saputo interpretare al meglio il tracciato, conquistando una bella vittoria davanti Christian Tiramani ed ad un super Andrea Crugnola. “Sono davvero contento – ha detto Firenze, – siamo tornati! A Livigno ho preso una sonora bastonata, sapevo non poteva essere così e insieme alla mia squadra abbiamo lavorato sodo per capire, in quindici giorni, come migliorare le prestazioni del Semog che, sulla neve, non aveva mai corso. Bene così, non abbasseremo la guardia e ci giocheremo tutte le chances nella finale fra quindici giorni”.

Leader della serie dopo Livigno, Tiramani (Planet Kart Cross K3/Griusrallysport) è partito forte registrando il miglior tempo nelle qualifiche e nella prima manche, dimostrando di avere le carte in regola per giocarsi il campionato. Plauso da tutto l’ambiente per Andrea Crugnola. Il varesino, Campione Italiano Rally in carica, ha migliorato moltissimo il suo approccio sul Planet Kart Cross K3 (Movisport) ed ha chiuso al terzo posto assoluto.

Tra i side-by-side/buggy gran confronto tra Vittorio Gonella e Claudio Esposto, che si sono dati battaglia di manche in manche senza risparmiare lo spettacolo. Alla fine la classifica ha dato ragione a Gonella, ma va riconosciuto ad Esposto di aver guidato molto bene e in continua progressione.

Davvero entusiasmante la sfida del Trofeo Legend Cars, che dopo il debutto a Livigno ha visto i suoi protagonisti destreggiarsi con crescente maestria sul ghiaccio, in due manches da 12 giri ciascuna. Gianluca Borghi ha vinto la prima manche, approfittando dell’innevamento del figlio Simone nelle fasi iniziali.

Nonostante questo Maurizio Rossi ha avuto il guizzo vincente, e dopo il secondo posto di prima manche ha assestato il fendente decisivo nella seconda, assicurandosi una bella vittoria che ora rende la situazione di campionato incerta e quantomai croccante prima della sfida decisiva. A completare il podio Michele Mottura, che ha migliorato di giro in giro senza mai commettere errori e assicurandosi il terzo posto.

Pinzano e Tiramani agguantano la seconda prova su ghiaccio

E’ bastato girare la pista con un inedito e tecnico tracciato al Ghiacciodromo di Livigno e il round 2 di The Ice Challenge, Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio 2021 organizzato da BMG Motor Events, ha scritto una storia diversa, altrettanto appassionante e spettacolare che ha suggellato un weekend indimenticabile.

A firmare la seconda gara dell’anno è stato Corrado Pinzano su Skoda Fabia R5 (New Driver’s Team), debuttante proprio a Livigno nella serie ghiacciata tricolore, che si è tolto la soddisfazione di centrare il massimo obiettivo alla seconda uscita ufficiale dopo l’ottavo posto ottenuto al sabato. “Sono estremamente soddisfatto – ha commentato, – riuscire a stare davanti alla seconda gara a piloti che corrono sul ghiaccio da molto tempo è una grande soddisfazione per me che ho sempre corso solo su asfalto. Mi sono divertito”. Pinzano ha conquistato la Classe 3.

A completare il podio è stato Andrea Bormolini, su Skoda Fabia R5 (B.B. Racing), che dopo la vittoria nella giornata di apertura ha tentato la zampata per bissare il successo, ma ha trovato avversari ostici e agguerriti, su di un tracciato che, ridisegnato nella notte, si è fatto più sinuoso e tecnico, per certi versi più rallystico. Alle spalle di Bormolini, che ha chiuso secondo e primo di Classe 6, un altro acuto di Alberto Battistolli (Skoda Fabia R5/Scuderia Palladio), salito nuovamente sul podio al termine di un weekend per lui molto positivo con la terza piazza.

Grande spettacolo anche nei kart-cross, dove il successo è andato meritatamente a Christian Tiramani sul Planet Kart Cross K3 battente bandiera Griusurallysport A.S.D., efficace e veloce dalle qualifiche fino all’ultima manche di gara. Simone Firenze, seppure ancora non del tutto soddisfatto del comportamento sul ghiaccio del suo Semog Bravo Sport (Griusrallysport A.S.D.) ha chiuso secondo, davanti ad un grande Andrea Crugnola che alla seconda giornata sui tubolari con motore motociclistico (anche lui su Planet Kart Cross K3) si è tolto la soddisfazione del podio.

Tra i side-by-side buggy vittoria bis annunciata di Craig Breen, superstar del weekend arrivato a Livigno per divertirsi prima dell’inizio della sua stagione nel Campionato del Mondo WRC con Hyundai Motorsport. Grazie alla collaborazione con OMP gli organizzatori gli hanno consegnato anche un premio speciale. Il podio ha replicato quello del round 1, con Riccardo Gonella secondo e Claudio Esposto terzo.

Grande show offerto dalle Legend Cars, che sono scese in pista in due manches loro riservate con tutti i concorrenti in pista. Tra testacoda, sorpassi e sovrasterzi di potenza, la vittoria è andata a Simone Borghi, davanti a Michele Mottura e Alan Simoni (Scuderia AB Motor S). Premio speciale, una borsa offerta da Bell Helmets, per Rita Sammartino, giovanissima sedicenne all’esordio assoluto proprio con le divertenti hot rod. Identico riconoscimento anche per Jean Claude Vallino (Opel Astra/Meteco Corse) già protagonista al Rally Italia Talent e grande debuttante sul ghiaccio.

Premi speciali aggiuntivi, grazie alla sinergia con OMP e Bell Helmets, per le quattro ragazze che hanno battagliato in pista impreziosendo con un tocco rosa la serie ghiacciata: Roberta Gamper, Tamara Molinaro, Gabriella Pedroni e Rachele Somaschini.

Il Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio tornerà in pista domenica 24 gennaio sul tracciato di Pragelato.