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In terra francese si decide il Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio

Civg 2019, Serre-Chevalier: Gigi Galli e Ivan Carmellino a caccia del titolo

Tocca alla pista francese di Serre-Chevalier, nella regione delle Hautes-Alpes, chiudere questa esaltante stagione di The Ice Challenge 2019, Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio. La celebre stazione sciistica transalpina, situata a 1200 metri di altitudine, è facilmente raggiungibile dall’Italia, distando una trentina di chilometri dal Passo del Monginevro, tradizionale via di collegamento tra il Piemonte e la Savoia.

Tutto ciò ha favorito la presenza dei concorrenti protagonisti della serie bianca, al punto che a due giorni dalla chiusura delle iscrizioni sono una trentina i piloti che hanno dato la conferma ufficiale della loro presenza. A Serre-Chevalier assisteremo nuovamente alla sfida per il miglior tempo assoluto fra i Kart Cross e le muscolose vetture 4×4.

Con gli agilissimi Kart Cross hanno già confermato la loro presenza i grandi protagonisti delle tre sfide italiane, Simone Firenze, Armando Bracco, Raffaele Silvestri e Stefano Trucco, mentre un altro paio di concorrenti stanno per sciogliere le riserve. Fra le 4×4 tutti a caccia di Gigi Galli, che condivide la Kia Rio con Graziano Boetto, a cominciare dai fratelli livignaschi Michele ed Alessio Bormolini che disporranno della Škoda Fabia R5, Aldo Pistono, Opel Astra, protagonista di una sfida al fulmicotone con Galli nel Master King di domenica scorsa, e il coriaceo Sergio Durante con la sua Citroën DS3.

Una gara particolarmente importante per Ivan Carmellino, al volante della sua Punto Proto, che si sta giocando il titolo 2019 con Galli, oltre a Matteo Antonazzo, sempre positivo con la sua Lancia Delta, e la pattuglia delle Mitsubishi Lancer che comprende Giovanni Saracco, lo svizzero Luca Maspoli, Adriano e Massimiliano Zanatta, Gianluca e Gabriele Casadei, Luca e Luigi Cortellazzi che se la vedranno con la Fort Fiesta R5 di Franco Mollo, la Peugeot 206 WRC di Massimo Snichelotto, e le Subaru di Alex Pregnolato, Maurizio Giovannini, Fulvio Benazzoli, la Citroën AX Proto di Paolo Sottosanti.

Da seguire la gara anche del vincitore di The Ice Challenge 2016 Alessandro Pettenuzzo, sempre velocissimo con la sua Mitsubishi Lancer, che si dividerà fra il ruolo di pilota e tifoso della mamma Mara Capella, tornata in pista quest’anno con la Lancia Delta HF Proto. A dare un tocco di internazionalità provvederà l’elvetico Erik Lindeblad presente con la sua Subaru a Livigno e domenica scorsa a Pragelato. Non poteva mancare la Volkswagen Golf di Mattia Cola e Sergio Giacomuzzi, ferrea protagonista della categoria Due Ruote Motrici.

“Questi sono i piloti che hanno dato la loro adesione al momento attuale, ma vi sono diversi piloti che stanno lavorando in modo serrato con i loro preparatori nelle officine per riparare agli inconvenienti patiti nella scorsa gara. Inoltre aspettiamo con interesse una pattuglia di concorrenti francesi che renderanno questa gara finale di The Ice Challenge 2019 ancor più interessante” commenta Luca Meneghetti, di BMG Events che organizza la serie

La struttura delle gare è pressoché immutata rispetto alle scorse stagioni con verifiche sportive e tecniche il sabato pomeriggio, con prove libere e qualifiche la domenica le tre manche di gara, cui farà seguito nell’immediato pomeriggio il Master King, la spettacolare sfida ruota contro ruota riservata ai piloti più veloci della giornata. Come sempre della sfida finale saranno protagoniste le vetture delle gare della mattinata, siano esse a quattro ruote motrici (Prototipi, Gruppi  ed N), due ruote motrici, che hanno entusiasmato piloti e pubblico, come previsto dal regolamento della serie. La gara di Serre-Chevalier avrà coefficiente doppio rendendo così ancor più incandescente questo finale di Challenge.

Gigi Galli con la Kia

Nuovo record per il Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio: 43 iscritti

Un tempo i medici facevano dire trentatré per auscultare i polmoni dei loro pazienti. The Ice Challenge invece dice quarantatré per dimostrare il suo stato di salute. Tanti, infatti sono i concorrenti che nel prossimo fine settimana, sabato 9 e domenica 10 febbraio, si presenteranno ai cancelli di partenza a Pragelato della terza gara valevole per il Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio, nuovo record della serie.

Tutti a sfidare Gigi Galli. L’ingresso nella serie del pilota di Livigno ha avuto la portata di un tornado sulla serie. Piede pesante da sempre, Gigi Galli ha dimostrato che la sua classe è e resta cristallina, e sarà anche nel prossimo fine settimana pietra di paragone per tutti gli avversari. Galli avrà a disposizione il prototipo su base Kia Rio che condividerà con Graziano Boetto. Ma sono in parecchi a lanciargli la sfida per la vittoria.

A cominciare dai giovanissimi fratelli Michele ed Alessio Bormolini, diciassette e vent’anni, che se non avessero presentato un documento di identità, vedendoli girare in pista con la loro Škoda Fabia R5, verrebbero scambiati per navigati senatori della Serie. Chi ha un sassolino nella scarpa da togliersi è Ivan Carmellino, velocissimo, ma tradito nel finale dello scorso appuntamento dalla sua Grande Punto Proto, mentre Aldo Pistono, con la sua Opel Astra Proto, vuole dimostrare che Gigi Galli è battibile anche nelle gare e non solo nel Master King.

Sergio Durante & C. a caccia del podio. Sono tanti i piloti che sono alla ricerca di un gradino del podio. Possibilmente il più alto. A iniziare da Sergio Durante che con la Citroën DS3 Proto ha dimostrato tutta la sua tenacia nel Master King lottando alla pari con Gigi Galli, per proseguire con Giovanni Saracco ed Alessandro Pettenuzzo, velocissimi con le loro Mitsubishi Lancer, per proseguire con i bolzanini Rudi e Lukas Bicciato (padre e figlio) e Matteo Antonazzo che hanno dimostrato come la Delta HF sia ancora competitiva.

Quindi, la famiglia Cortellazzi, Luigi e Luca, positivi nella precedente gara con la Mitsubishi Lancer che condividono oltre ad Alex Pregnolato che può contare sulla sua Subaru Impreza, senza dimenticare Luca Maspoli, positivo nel passaggio dai Kart Cross alla Mitsubishi Lancer, Enrico Tengattini con la Subaru Impreza, Massimo Snichelotto, Peugeot 206 WRC.

Classe 8, tanti nomi in cerca di gloria. La Classe 8 del Quinto Raggruppamento, quella riservata alle vetture Quattro Ruote Motrici più performanti, è la più numerosa con ben 24 piloti iscritti, molti dei quali in cerca di riscatto, dopo le bizze delle loro vetture nella gara precedente. A cominciare da Franco Mollo, la volta scorsa azzoppato anzitempo dalla sua Ford Fiesta R5, i fratelli Gianluca e Gabriele Casadei che hanno terminato prima del tempo la loro precedente avventura nelle Montagne Olimpiche con la Mitsubishi Lancer, Maurizio Giovannini e Fulvio Benazzoli che condivideranno la loro Subaru Impreza WRX, Mauro Bormolini che ha convinto Mattia Cola ad alternarsi con lui sulla Mazda 323 GTR.

La famiglia Lopes guida la pattuglia dei nuovi entrati. A Pragelato fanno ritorno Gianni e Riccardo Lopes che condivideranno la Subaru Impreza di famiglia, come sarà al debutto stagionale Roberto Zampieri con la 500 Proto auto costruita, e l’elvetico Erik Lindeblad, che dopo aver saggiato il ghiaccio di Livigno si presenta per la prima volta a Pragelato con  la sua Subaru Impreza.

Sfida di classe ad ampio spettro. Ma non c’è solo la muscolosa Classe 8 a dare spettacolo. Fra le Due Ruote Motrici sfida ad armi pari fra Mattia Cola e Sergio Giacomuzzi che avranno a disposizione la stessa Golf GTI; in Classe 4 lotta in famiglia fra Adriano e Massimiliano Zanatta che condividono la Mitsubishi Lancer, mentre in Classe 5 i fratelli Alessandro ed Emanuele Morganti(Punto) si confronteranno con Paolo Sottosanti (Citroën AX), infine in Classe A6 sarà ancora una volta protagonista la golden lady Mara Capella.

Kart Cross la bella sestina. Sfida a sei nei velocissimi Kart Cross, con Simone Firenze, Christian Tiramani ed Armando Bracco a contendersi la vittoria,  inseguiti da Raffaele Silvestri e Stefano Trucco che tenteranno di conquistare un posto sul podio. E a completare l’elenco partenti ci sarà anche Virginia Mongini, reduce dal positivo esordio in Valtellina.

A Pragelato si gira al contrario delle lancette dell’orologio. Una gara in un senso, una gara nell’altro. Dopo le sfide di domenica 27 gennaio, nella quale i concorrenti girarono nel senso dell’orologio, nel prossimo fine settimana il senso di gara sarà esattamente il contrario, ovvero in senso anti-orario. E cambia tutto con la Variante del Ponte da affrontare in discesa al limite del fuorigiri e le ruote che si staccano da terra. Una performance da grande pelo sullo stomaco.

Le previsioni del tempo, inoltre, sono decisamente favorevoli allo svolgimento della gara, con temperature costantemente sotto zero nella località dell’Alta Val Chisone per tutta la settimana con punte di -8 nelle giornate di venerdì e domenica. Inoltre le nevicate dei giorni scorsi hanno reso la pista Ice Pragelato perfetta. Condizioni perfette sia per i piloti in gara sia per gli spettatori sugli spalti.

Lorenzo Saracco regala divertenti numeri nel Civg 2019

The Ice Challenge torna a Pragelato, ma in senso inverso

C’era una volta, nel calcio dei tempi d’oro, che la nazionale che si riteneva più forte al mondo, sfidasse una selezione dei migliori calciatori al mondo in una partita dal sapore di sfida elettrizzante. È quanto sta accadendo nell’edizione 2019 di The Ice Challenge, dove i livignaschi, giovani e senatori, si stanno imponendo nelle classifiche della serie bianca valida per il Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio, gare in cui i valtellinesi la fanno da padrone.

A cominciare dalla gara di casa a Livigno quando a vincere è stato il ventenne Alessio Bormolini con il fratello diciassettenne Michele in terza posizione. Due settimane dopo a Pragelato è soffiato il tifone Gigi Galli, autore di una gara che ha lasciato a bocca aperta avversari e pubblico per la spettacolarità con cui l’ex pilota della Mitsubishi nel mondiale rally ha gestito le danze ed i fratelli Bormolini in bella evidenza al secondo (a pari merito con Pistono) e quarto posto con Michele di un soffio davanti ad Alessio

Ma nella ripetizione di Pragelato (questa volta si correrà in senso antiorario), del 9 e 10 febbraio, gli avversari stanno affilando le unghie. A cominciare da Ivan Carmellino, secondo in Valtellina e “solo” sesto a Pragelato per un problema meccanico nel finale di gara. Per proseguire con Aldo Pistono, settimo in una gara difficile per problemi meccanici in Valtellina e secondo a Pragelato, nonché vincitore del Master King pomeridiano. Senza dimenticare Matteo Antonazzo, decisamente positivo con il quarto posto di Livigno e la famiglia Bicciato che ha colto la sesta posizione assoluta con il giovane Lukas a Livigno e la quinta a Pragelato con papà Rudi. Ma non finisce qui.

A Pragelato sono molto attesi attori importanti come Giovanni Saracco, settimo a Livigno, Sergio Durante, vincitore del Master King di Livigno e Luciano Cobbe che, appiedato da una toccata in Valtellina, si è rifatto a Pragelato presentandosi addirittura con due vetture e la golden lady Mara Capella che a Pragelato ha ritrovato il giusto gusto delle gare su ghiaccio. Cercheranno la rivincita anche Gianluca e Gabriele Casadei per il momento ancora non a proprio agio sul manto ghiacciato. Ed ancora i Kart Cross, con Christian Tiramani e Simone Firenze vincitori rispettivamente delle gare di Livigno e Pragelato e Armando Bracco, sfortunato in Valtellina, ma tenace inseguitore di Firenze in Val Chisone.

Questa è la punta dell’iceberg, ma sono numerosi i piloti che hanno lavorato duramente in questa pausa per consentire la presenza ad Automotoracing per essere competitivi; senza dimenticare che c’è chi ha terminato la sua vettura e a Pragelato, il 10 febbraio, farà il suo esordio stagionale.

La struttura delle gare è pressoché immutata rispetto alle scorse stagioni con verifiche sportive e tecniche il sabato nella mattinata di sabato, con prove libere e qualifiche nel pomeriggio dalle ore 16.00, mentre la domenica si svolgerà il Warm-Up, la batteria di qualificazione e le tre manche di gara, cui farà seguito nell’immediato pomeriggio il Master King, la spettacolare sfida ruota contro ruota riservata ai piloti più veloci della giornata. Come sempre della sfida finale saranno protagoniste le vetture delle gare della mattinata, siano esse a quattro ruote motrici (Prototipi, Gruppi ed N), due ruote motrici, che hanno entusiasmato piloti e pubblico.

Il cameracar di Armando Bracco nella gara di Pragelato

Chi vuol fare un giro sullo Speedcar Xtrem di Armando Bracco? (VIDEO)

“Qualche giro durante gara 3 dell’Ice Challenge 2019 a bordo del mio Speedcar Xtrem”. A dirlo è il pilota piemontese Armando Bracco, che nell’ultimo weekend di gennaio 2019 ha partecipato alla seconda prova del Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio, The Ice Challenge. Quella disputata a Pragelato e vinta dall’ex pilota ufficiale Mitusbishi nel WRC, Gigi Galli, è stata una gara entusiasmante che, con i suoi 41 protagonisti al via, ha accesso gli animi e regalato tanto spettacolo.

Ci siamo spesso chiesti quale sia la visuale del pilota in questa tipologia di gare, alle quali spesso si fa da spettatori, e abbiamo visto tanti video. Ma questo che vi proponiamo è particolare. Molto particolare. Armando Bracco ci porta in giro solo per qualche giro della terza manche del weekend di gara, che ha concluso al secondo posto segnando il miglior tempo sul giro insieme a Simone Firenze in 36″290 (parimerito al millesimo). Buon divertimento…

Gigi Galli si è imposto con la Kia Rio a Pragelato

Civg 2019: Gigi Galli e la Kia Rio vincono a Pragelato

Che sarebbe stata la giornata di Gigi Galli e della sua Kia Rio erano in molti a prevederlo. Ma che il pilota livignasco, che vanta una militanza nel Campionato del Mondo Rally come pilota ufficiale Mitsubishi, riuscisse anche ad essere più veloce dei kart cross (che hanno avuto come principale protagonista un pilota del calibro di Simone Firenze) se lo aspettavano in pochi.

Eppure Gigi Galli riesce ad essere il più veloce sia sul giro secco sia nella batteria, in due delle tre manche e nelle prove libere, cronometrate e warm-up. Un dominio del livignasco che non ha ammesso dubbi da parte degli altri concorrenti che hanno, per parte loro, disputato gare velocissime su una pista resa perfetta dal certosino lavoro di Adriano Priotti e della sua squadra.

Alle spalle di Gigi Galli, che fa en plein di punti in tutte le tre manche, Aldo Pistono, che dopo una partenza non fulminea nella prima manche (quinta posizione) trova il feeling perfetto con la sua Opel Astra Proto e sale in seconda posizione chiudendo a pari punti con il diciassettenne Michele Bormolini, che si prende il lusso di essere costantemente il terzo più veloce in tutte e tre le manche facendo spesso meglio del fratello ventenne Alessio, entrambi con la Škoda Fabia R5.

Quarta piazza per Rudi Bicciato, con la Delta HF, che supera Ivan Carmellino, che dopo aver segnato il secondo tempo dietro Galli nella prima manche, è solo quinto nella seconda, mentre nella terza si ferma per rottura della trasmissione proprio mentre prende la partenza. Completano la classifica dei primi dieci Giovanni Saracco con la Mitsubishi Lancer, Alessandro Pettenuzzo, che paga l’eccessiva aggressività nella seconda manche, il costante Luca Cortellazzi e Luciano Cobbe. La gara vede tutti i 41 iscritti verificati e presenti al via. Terminano la gara in trenta fra le auto e tutti e sei i kart-cross.

Kart Cross, tutti dietro a Firenze

Fra i Kart Cross giornata di gloria per Simone Firenze che concede il primato di categoria ad Armando Bracco solo nelle prove libere risultando costantemente più veloce nelle altre prove e batterie. Ad Armando Bracco la seconda piazza in tutte e tre le manche e la soddisfazione di essere stato davanti a tutti, compreso Gigi Galli (pietra di paragone universale della giornata), nelle prove libere e di aver staccato lo stesso tempo sul giro al millesimo con Firenze nell’ultima manche. In terza posizione Christian Tiramani che lotta con Bracco nelle prime tre manche, poi subisce il ritorno di Raffaele Silvestri nella terza, autore di un crescendo di tempi estremamente significativo concludendo quarto nella classifica di giornata. A seguire Giacomo Costenaro, in eterno duello con Stefano Trucco, su cui riesce a prevalere in due delle tre manche.

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Master King, Aldo Pistono prende il largo

Successo di Aldo Pistone, Opel Astra Proto, che riscatta la delusione della precedente gara di Livigno. Partito in prima fila con il secondo tempo a fianco di Gigi Galli, Kia Rio, sfrutta la leggera incertezza allo sventolare la bandiera tricolore del livignasco per fiondarsi per primo nella Esse. E proprio in quella curva si assiste all’entrata ravvicinata da brivido, che esalta il pubblico, fra Sergio Durante, Citroën DS3, e Gigi Galli, che ha perso due posizioni al via. Mentre Pistono allunga è battaglia fra Durante e Galli, con il pilota valtellinese che tenta praticamente di superare il genovese in tutti tornanti senza però mai esagerare. Alla fine Pistono vince con 6”522 su Durante che rintuzza proprio in vista del traguardo l’ultimo assalto di Gigi Galli. Alle loro spalle chiudono un soddisfatto Luca Maspoli, Mitsubishi Lancer, e Roberto Novara, Toyota Yaris.

Premio Concessionaria Errebi

Il premio alla combattività, offerto dalla concessionaria Errebi di Asti, va a Sergio Durante che dopo aver sofferto problemi di assetto alla sua Citroën DS3 Proto per tutta la durata della gara, trova lo scatto finale per conquistare un meritato secondo posto nel Master King. E il pilota genovese centra il risultato grazie ad una gara grintosa che lo porta a saltare in partenza Gigi Galli, che scattava dalla pole position, per poi difendere la posizione per tutto il resto delle sei tornate della gara.

Il calendario gare di The Ice Challenge

12-13 gennaio: Livigno (SO) , coefficiente 1

26-27 gennaio: Pragelato (TO) , coefficiente 1

9-10 febbraio: Pragelato (TO) , coefficiente 1,5

16-17 febbraio: Serre Chevalier (Francia), coefficiente 2