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CIRTS: all’Adriatico Bruno Pelliccioni fa la voce grossa

Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli su Ford Escort RS conquistano la prima vittoria nel Campionato Italiano Rally Terra Storico al Rally Storico del Medio Adriatico. La gara della provincia di Macerata, organizzata da PRS Group con il supporto del Comune di Cingoli, ha portato alla ribalta l’equipaggio sanmarinese, il migliore su tutti i passaggi sterrati.

Sei in totale le prove speciali che hanno visto il dominio di Pelliccioni, dopo questo terzo round tricolore, nuovo leader del tricolore Due Ruote Motrici. Non ha lasciato spazio a repliche il veloce pilota biancoazzurro che stavolta è riuscito a piazzarsi sul gradino più alto del podio dopo due secondi posti collezionate nei due precedenti round. Una soddisfazione più che meritata per Pelliccioni, al suo esordio nel rally marchigiano concluso con il crono complessivo di 53’58.3, approfittando del ritiro anticipato del rivale più quotato Mauro Sipsz, sfortunato protagonista di un capottamento che ha messo la sua Lancia Stratos fuori dai giochi nella vigilia di gara.

Secondo posto assoluto per Roberto Galluzzi ed Andrea Montagnani su Opel Corsa. Prima apparizione nel CIRT Storico e subito podio assoluto per il driver toscano, che realizza il miglior crono tra le vetture di 4° Raggruppamento. Galluzzi chiude l’Adriatico-Marche con 2’13.4 di gap da Pelliccioni. A completare il podio un’altra Ford Escort, quella di Domenico Mombelli e Marco Leoncini, sempre presenti quest’anno tra le fila del tricolore e stavolta premiati con il terzo posto assoluto in gara ed il primo nel II Raggruppamento.

Tornati a correre sugli sterrati conquistano una posizione che conta anche Marcello e Luca Rocchieri con la loro Opel Kadett. Gara costante che li ha visti chiudere ai piedi del podio assoluto in quarta posizione, solamente alle spalle di Pelliccioni-Gabrielli nella speciale classifica del III Raggruppamento. Quinto posto per il sanmarinese Simone Temeroli navigato da Gianluca Mainardi su Escort del II Raggruppamento, alla prima presenza in questo nuovo Campionato Italiano. Completa il gruppo di storiche al traguardo del 2°Rally Storico del Medio Adriatico la coppia formata da Pietro Turchi e Francesco Donati, di nuovo a punti alla terza presenza nel tricolore con la loro Fiat 125 Special del I Raggruppamento.

Così nella fase iniziale della gara

Dopo le vetture del moderno, al Rally dell’Adriatico è toccato alle vetture del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Sulla prova numero 1 è Pelliccioni sulla Ford Escort RS 2000 a realizzare il miglior tempo davanti a Bentivogli (Ford Sierra Cosworth) a +15”4.

Si aggiudica anche la prova numero 2 Bruno Pelliccioni, in coppia con Marco Gabrielli su Ford Escort Rs 2000, ma la notizia è quella del ritiro di Bruno Bentivogli, secondo tempo nella speciale di apertura, per il cedimento della guarnizione della testa del motore della sua Ford Sierra Cosworth, condivisa con Andrea Cecchi, a cinque chilometri dal fine prova. Secondo tempo in prova per Roberto Galluzzi, con Andrea Montagnani su una Opel Corsa Gsi, secondo ora anche nell’assoluta, anche se già a 41″4 dal leader. Terzi in prove e terzi nella provvisoria i sammmarinesi Corrado Costa e Domenico Mularoni anche lui con una Opel Corsa GSi.

Un’altra prova, la PS3, se un’altra vittoria di Pelliccioni con la Ford Escort Rs 2000. Il sammarinese insieme a Mirco Gabrielli ha chiuso con un vantaggio di 18”4 su Domenico Mombelli con la sua Escort Mk1, che sta lottando con Roberto Galluzzi per la piazza d’onore alle spalle di Pelliccioni.

Qui terzo crono in prova per Galluzzi, navigato da Andrea Montagnani su una Opel Corsa Gsi,che mantiene il secondo ora anche nell’assoluta, anche se lontano a 1’05.8 dal leader. Secondo tempo in prova per Roberto Galluzzi, con Andrea Montagnani su una Opel Corsa Gsi, secondo ora anche nell’assoluta, anche se già a 41″4 dal leader. Terzi in prove e terzi nella provvisoria i sanmmarinesi Corrado Costa e Domenico Mularoni anche lui con una Opel Corsa Gsi. Seguono Rocchieri-Rocchieri, su Opel Kadett C Gt e Temeroli-Mainardi, Ford Escort.

San Marino Historc Rally: la bella tripletta di Mauro Sipsz

Ancora Mauro Sipsz, Monica Bregoli e la Lancia Stratos sulla vetta più alta del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2020. Anche a San Marino. La coppia leader del Due Ruote Motrici si regala il tris tricolore e dopo il successo nel Val d’Orcia e, venti giorni fa, nel Valtiberina si porta a casa anche la terza vittoria consecutiva nel 5° Historic San Marino Rally. Stavolta però il miglior tempo nella virtuale classifica assoluta di gara ha tutt’altro sapore, poiché questo San Marino è stata una vera prova di resistenza. Una lotta sul filo dei secondi, ad ogni prova speciale, che al traguardo ha visto la vettura del III Raggruppamento mettere in fila tutte le rivali, comprese quelle guidate dai molti driver locali.

I 55 chilometri di strade bianche affrontati dalle storiche, distribuiti lungo i 7 tratti cronometrati del rally organizzato dalla FAMS, hanno messo a dura prova le auto storiche. Per prima la Stratos di Sipsz, che ha sofferto il fondo sconnesso e le prove rotte soprattutto ai primi passaggi. Crono iniziali che avevano visto invece lo scatto al via di Bruno Pelliccioni, driver sanmarinese affiancato da Mirko Gabrielli sulla Ford Escort RS, che ha firmato i primi due scratch della gara e ha lanciato la sfida al rivale del Due Ruote Motrici.

Un duello che è andato avanti fino all’ultima speciale, con sorpasso in classifica di Sipsz dopo l’intervallo e contro soprasso di Pelliccioni con appena 1 decimo di vantaggio prima dell’ultimo tris di prove. Il confronto si è risolto sulla breve “Lunano-Piandimeleto”, con lo scratch decisivo del cremonese che mette 11’’ tra lui ed il pilota di casa su quel tratto. Quindi l’ultima piesse affrontata dalle storiche, dato che la PS8 “Terre di San Marino 3” è stata cancellata per motivi di sicurezza visto l’arrivo del buio, ha consegnato definitivamente a Sipsz-Bregoli (Lancia Stratos) lo scettro del San Marino Historic Rally, che chiudono in 50’23.5 complessivi proprio davanti a Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS) secondi a + 3.2.

Tra i due equipaggi in corsa per il Due Ruote Motrici si era inserito il terzo incomodo già dai primi crono della mattinata. Altro pilota sanmarinese, Marco Bianchini aveva iniziato da leader del Quattro Ruote Motrici con alle note Giulia Paganoni sulla Lancia Delta Integrale. Favorito anche per l’assoluta, ha dovuto presto fare i conti con problemi meccanici alla sua Gruppo A del IV Raggruppamento. Noie al turbo seguite da perdite di olio prima del rientro in assistenza, comunque dall’alto del primo posto con 8’’ di vantaggio su Sipsz. Problemi rimasti irrisolti anche al rientro per il secondo loop di speciali, che hanno costretto Bianchini al ritiro definitivo in trasferimento verso la PS5.

Ritiro sul più bello, il secondo dopo l’out nel Valtiberina, anche per Andrea Tonelli. Il reggiano con Roberto Debbi era a ridosso del podio assoluto, terzo del Due Ruote Motrici, quando sulla quinta prova “Monte Rocca” è stato protagonista di un capottamento, senza conseguenze per l’equipaggio, che ha messo fuori gioco la sua Ford Escort MKII del III Raggruppamento.

Ad approfittarne gli altri piloti sanmarinesi in gara. Per primo Corrado Costa, ormai presenza fissa del Campionato con Domenico Mularoni sulla Opel Corsa GSI di IV Raggruppamento, che si toglie la soddisfazione di chiudere in terza posizione generale, quindi sul podio virtuale assoluto delle storiche. Risultato importante anche per un altro pilota locale come Stefano Pellegrini, affiancato da Cristina De Luigi, che nonostante le diverse difficoltà patite per la rottura degli ammortizzatori anteriori della sua Lancia Delta Integrale è riuscito ad arrivare al traguardo conquistando la vittoria nel tricolore Quattro Ruote Motrici.

Chiude in terza posizione per il III Raggruppamento un altro equipaggio locale formato da Giovanni Muccioli ed Enrico De Marini su BMW 320, davanti ad Andrea Righi e Riccardo Biordi i migliori per quanto riguarda il II raggruppamento a bordo di Ford Escort. Dietro di loro nel “secondo” Domenico Mombelli e Marco Leoncini su altra vettura dell’ovale blu, quindi completa il gruppo dei migliori delle storiche al traguardo il debuttante Ennio Marafon, che centra l’obiettivo del traguardo al suo primo rally in assoluto navigato da Alberto Marcon su Opel Corsa.

Lucky Battistolli e Fabrizia Pons mattatori del Vallate Aretine

Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020 ha preso ufficialmente il via dal Palasport Le Caselle. Arezzo si conferma ancora una volta la cornice ideale per lanciare la corsa al tricolore, che tra i suoi tanti protagonisti ritrova Lucky-Pons (la navigatrice torinese si è ripresa dall’incidente). Prima in calendario, l’Historic Rally Vallate Aretine, si conferma ben frequentato da equipaggi di assoluto livello, offrendo nuovamente una vetrina ideale per il movimento sportivo delle storiche.

Subito uno scratch importante per Lucky-Pons con la Lancia Delta HF Integrale della Key Sport Engineering. Secondo crono, in questo Vallate Aretine ad un secondo e otto decimi di secondo per il sammarinese Marco Bianchini affiancato da Giulia Paganoni a bordo della Lancia 037 sempre curata dalla Key Sport. Buona la prima speciale per la Porsche 911, il pilota di Bormio Lucio Da Zanche insieme Daniele De Luis al suo debutto sulle prove aretine del Vallate. Quarto crono in prova per il siciliano Angelo Lombardo con la Porsche 911 S del team Guagliardo e primo di 3°raggruppamento.

Rimanendo nel 4° Raggruppamento bene anche la coppia francese Mark Valliccioni e Marie Josee Cardi con un quinto tempo su BMW M3. Sesto crono per il leader del 2° Raggruppamento Alberto Salvini insieme a Patrizio Maria su Porsche Carrera RS, con i colori della Scuderia Palladio Historic. Un buon avvio per Matteo Luise con Melissa Ferro realizzando il settimo crono con la Fiat Rtimo 120.

Non sono partiti invece Mauro Sipzs e Monica Bergoli con la Lancia Stratos per probabili problemi elettrici. Chiudono la top ten rispettivamente: il vincitore delle prime due edizioni del Vallate Luca Ambrosoli qui con Aurelio Corbellini su Porsche 911 SC; e le due Ford Sierra Cosworth del toscano Valter Pierangioli e del vicentino Riccardo Bianco.

Dal riordino del 10° Historic Rally Vallate Aretine dopo la seconda prova gli equipaggi si sono ritrovati nello splendido belvedere di Cortona per il primo dei due riordini in programma. Soddisfatto il pilota di San Marino Marco Bianchini alla sua prima gara insieme a Giuli Paganoni a bordo della Lancia 037 della Key Sport. Non si può dire lo stesso de pluricampione Lucky che dopo le prime due prove ha lamentato una scelta errata di pneumatici, per nulla adatti alla propria Lancia Delta HF.

Lucky-Pons al Vallate Aretine hanno peggiorato di 13” rispetto all’edizione 2019 sulla prova di Rassinata. Mentre al termine della seconda prova Lucio Da Zanche ha toccato con il cerchio della posteriore sinistra. Dopo le prime due prove, il pilota senese Alberto Salvini ha riscontrato una pressione bassa degli pneumatici della sua Porsche Carrera RS di 2°Raggruppamento. Del 3° raggruppamento, abbastanza soddisfatto finora il cefaludese Angelo Lombardo con la Porsche 911 SC.

Sempre del terzo raggruppamento il comasco Enrico Volpato ha riscontrato problemi di freni alla sua Ford Escort RS. Del 1°raggruppamento Antonio Parisi è davanti con la Porsche 911S del team Rododendri Historic. Tra le varie sfide si mette in luce Orazio Droandi che ha vinto la prima prova del Trofeo Yokohama A112 Abarth.

La coppia Lucky-Pons, su Lancia Delta HF Integrale, si aggiudica la prova numero quattro del Historic Rally Vallate Aretine con sette secondi di vantaggio sulla Porsche Carrera RS di Salvini-Salerno del 2°raggruppamento. Terzo crono per la Porsche 911 SCRS di Da Zanche-De Luis a quasi tre secondi da Lucky. Buona la prestazione finora di Mark Valliccioni, con la BMW M3, segnando nuovamente un quarto tempo nella prova di “Rassinata”.

Quinto crono per la Porsche 911 SC di Lombardo-Ratnayake confermandosi in testa alla lista degli sfidanti del 3°Raggruppamento seguito anche se a distanza dall’equipaggio Ambrosoli-Corbellini con u’altra Porsche 911 SC.

Solo sesto crono il sammarinese Marco Bianchini insieme a Giulia Paganoni che nella precedente prova era riuscito a scavalcare Lucky con la sua Lancia 037. Seguono con il settimo tempo il lombardo Ermanno Sordi insieme a Claudio Biglieri su sulla 911 SCRS classe oltre 1600 e, con l’ottavo tempo la 911 SC di Luca Ambrosoli in coppia con Aurelio Corbellini.

Fuori dai giochi, tra i partecipanti del 4° Raggruppamento, il veronese Nicola Patuzzo per problemi alla turbina della Toyota Celica ST165 riscontrati durante la prova speciale numero 3. La Carrera RS guidata da Agostino Iccolti e la Ford Sierra Cosworth del toscano Valter Pierangioli chiudono i primi dieci di questa prova.

Classifica assoluta dopo PS4

1. “Lucky”-Pons (Lancia Delta Int 16v) in 42’36.7; 2.Bianchini-Paganoni ( Lancia 037) a+5.8; 3. Salvini-Salerno (Porsche 911 RS) a + 17.8; 4. Valliccioni-Cardi (BMW M3) a+18.3; 5. Lombardo-Ratnayake (Porsche 911 RSR) a +20.0; 6. Da Zanche-De Luise (Porsche 911 SCRS) +30.2; 7. Ambrosoli-Corbellini (Porsche 911 SC)a +1’21.6; 8.Pierangioli-Celli (Ford Sierra Cosworth) a+1’42.9; 9.Sordi-Biglieri (Porsche 911 SCRS) a+ 2’12.9; Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130) a +2’23.1.

Bianchini-Paganoni, su Lancia 037, sono secondi assoluti
Bianchini-Paganoni, su Lancia 037, sono secondi assoluti

Alla fine, è perentorio il successo di “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta HF Integrale Gruppo A e primo del 4°Raggruppamento. Nella prima di campionato, il vicentino di Key Sport Engineering è riuscito ad avere la meglio su un parterre di avversari davvero agguerriti, vincendo tre delle sei prove speciali in programma.

La gara organizzata dalla Scuderia Etruria Sport è stata avvincente, bella e combattuta fino alla fine, ma per molti equipaggi è stata anche un modo per togliersi, un po’ di ruggine di dosso e macinare chilometri in uno degli scenari più suggestivi della Toscana.

Alle spalle del primo equipaggio ha chiuso Marco Bianchini insieme, per la prima volta, con Giulia Paganoni con la Lancia 037 Gruppo B del 4°Raggruppamento. Una prestazione da sottolineare quella del sammarinese arricchita dallo scratch ottenuto sulla P.S.2., proprio davanti a Lucky e gli altri big del Campionato. Terzo gradino del podio assoluto per Alberto Salvini, affiancato dal suo primo navigatore Patrizio Maria Salerno, che conquista così la prima vetta del 2°Raggruppamento con la Porsche Carrera RS di Gruppo 4.

A ridosso del podio, un meritato quarto posto assoluto per il driver franco-svizzero Mark Valliccioni insieme a Marie Josee Cardi a bordo della 911 SC. Debutto dolce amaro ad Arezzo per il valtellinese Lucio Da Zanche, insieme a Daniele De Luis, su Porsche 911 SCRS Gruppo B, ancora 4°Raggruppamento, Da Zanche ha terminato la gara in quinta posizione assoluta rallentato da una toccata nella prima metà di gara. Obiettivo raggiunto per quanto riguarda Angelo Lombardo. Il driver cefaludese, insieme ad Hars Ratnayake con la 911 SC del team Guagliardo, con un sesto posto assoluto, comanda il 3°Raggruppamento.

Per quanto riguarda il 1° Raggruppamento la vittoria va al torinese Antonio “Nello” Parisi affiancato da Giuseppe D’Angelo a bordo della Porsche 911 S. Avvio sfortunato per Matteo Luise e Melissa Ferro, partiti veloci, sono stati costretti a cedere il passo agli avversari per la rottura dell’Idroguida nella prima fase della gara e infine ritirarsi per la rottura del semiasse della loro Fiat Ritmo 130, al termine della PS4.

Ma questo rally, come di consueto, ha proposto molti altri protagonisti impegnati sulle storiche speciali aretine come Luca Ambrosoli su Porsche 911 SC secondo del 3° Raggruppamento che chiude al settimo assoluto; ottavo posto per il toscano Valter Pierangioli con la Ford Sierra Cosworth , seguito dalla Porsche 911 SCRS di Ermanno Sordi e la Carrera RS di Maurizio Rossi che completano la top ten di questo “Vallate”. Tra gli sfidanti del Trofeo A112 Abarth Yokohama, tra le Autobianchi A112 Abarth la vittoria di questo primo atto storico è andato ad Orazio Droandi insieme a Fabio Matini.

Classifica assoluta Historic Rally Vallate Aretine

1. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta Hf Integrale) in 1:03’44.6; 2. Bianchini-Paganoni (Lancia 037) a 10.3; 3. Salvini-Salerno (Porsche Carrera RS) a 16.3; 4. Valliccioni-Cardi (BMW M3) a 20.3; 5. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SCRS) a 33.6; 6. Lombardo-Ratnayake (Porsche 911 SC) a 43.7; 7. Ambrosoli-Corbellini (Porsche 911 SC) a 2’20.7; 8. Pierangioli-Celli (Ford Sierra Cosworth) a 2’39.3; 9. Sordi-Biglieri (Porsche 911 SCRS) a 3’46.5; 10. Rossi-Genovese (Porsche Carrera RS) a 4’44.6.