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CIRTS, Brunello: un nuovo modo di pensare i rally

A poco più di due mesi dallo svolgimento della prima edizione del Rally del Brunello, Scuderia Etruria e Deltamania Montalcino alzano il sipario svelando il programma ufficiale della nuova manifestazione per sole auto storiche, che si svolgerà nella nota località senese dal 9 all’11 dicembre prossimi.

Tutto su fondo sterrato, il Rally del Brunello si propone come una manifestazione unica nel suo genere in Italia ma non solo; certi del valore promozionale del territorio di un evento come quello che sta prendendo forma, oltre agli specialisti del nostro Paese, gli organizzatori sono più che convinti che a Montalcino ne giungeranno anche da altre nazioni nei tre giorni dedicati alla gara.

S’inizierà giovedì 9 dicembre con l’apertura del centro accrediti per equipaggi e team, dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.30. Dalle 9 alle 17 si potranno effettuare le ricognizioni del percorso.

Dalle 19 alle 22 e dalle 8 alle 11 di venerdì 10 la consegna dei documenti per le verifiche tecniche, con lo shakedown previsto dalle 8.30, fino alle 11.30.

Successivamente, da Piazza del Popolo la partenza per la prima tappa programmata alle 13.31; due le prove speciali da disputare, terminate le quali gli equipaggi dalle 15.38 entreranno nel riordino situato presso la prestigiosa Villa Banfi a Poggio alle Mura. Dalle 9.01 di sabato 11 l’uscita dal parco riordino darà inizio alla seconda giornata di gara con le restanti cinque prove da disputare prima del traguardo finale, sempre in Piazza del Popolo a partire dalle 15.46 e, a seguire, la cerimonia delle premiazioni.

Dei 258 chilometri totali di gara e 84.30 saranno di prove speciali – sette in totale – tutte su fondo sterrato ripercorrendo tratti che fanno parte della storia del rally e lungo i quali si sono scritte pagine memorabili del Rally Sanremo mondiale.

Valevole quale sesto e decisivo round del Campionato Italiano Rally Terra Storici, il Rally del Brunello ospiterà anche gli sfidanti della Coppa Terra A112 Abarth, appendice sterrata della Serie dedicata alle piccole Autobianchi e, unico nel suo genere, propone anche la gara di regolarità sport che non mancherà di stuzzicare gli specialisti della disciplina proponendo loro un percorso inimitabile e su di un fondo compatto e privo di rischi per le vetture del passato. Un forte segnale, viene infine mandato anche ai possessori di auto da collezione in allestimento corsa ai quali la categoria “all stars” dà la possibilità di godersi la guida “di traverso” in totale sicurezza e senza l’assillo del cronometro.

Il Rally del Brunello, gara che fin d’ora emana un sapore antico, punta senza mezzi termini a coniugare il lato sportivo ad un’ospitalità di alto livello, in un perfetto connubio con le prelibatezze eno-gastronomiche della zona, tra le quali il celebre Brunello di Montalcino.

Il meglio del Rally del Vermentino Historicu 2021 (VIDEO)

Grande spettacolo al Rally del Vermentino Historicu 2021, al termine del quale ad imporsi è stata la “cattiva” Lancia Delta HF di Lucky-Pons. Ecco un video per rivivere questa splendida gara che si è disputata a Berchidda, nella stupenda isola sarda che ci ha ospitati come in famiglia.

Il driver vicentino con la copilota torinese è salito sul gradino più alto del rally sardo dopo aver vinto tutte e cinque le prove del sabato chiudendo davanti alle altre auto storiche con il tempo complessivo di 56’34.1. Ritmo costante per l’equipaggio della Key Sport attento a non commettere errori sui difficili fondi sterrati del Vermentino Historicu e confermandosi al top della classifica speciale del CIRT 4 Ruote Motrici.

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Pubblicato l’elenco iscritti del Rally Vermentino

Senza veli l’elenco iscritti del 18° Rally dei Nuraghi e del Vermentino, gara valida come quinta prova del Campionato Italiano Rally Terra, come seconda prova della Coppa Rally di Zona (9° zona) e per il neonato Campionato Rally Delegazione Sardegna.

Diversi i piloti in lizza per il successo finale a cominciare da Umberto Scandola (Hyundai I20 R5) attuale leader del Campionato. Numero 2 sulle fiancate per l’undici volte campione Italiano rally, il toscano Paolo Andreucci (Skoda Fabia Rally2 evo), che torna a Berchidda dopo l’esperienza del 2018. Presente anche Simone Campedelli (Volkswagen Polo GTi R5) attuale terza forza del Campionato, in cerca del primo successo in questo 2021.

Diversi gli outsider che sognano il colpo grosso sulle durissime strade della Gallura, dal boliviano Bruno Bulacia ad Enrico Oldrati passando per Alberto Battistolli tutti su Skoda Fabia Rally2. Gli occhi dei tifosi locali saranno tutti per Giuseppe Dettori (Skoda Fabia Rally2) che sogna di ripetere il successo ottenuto nel 2017. Tra le altre rally2 al via quelle di James Bardini e Valter Pierangioli (Skoda Fabia R5) e quelle di diversi piloti locali tra cui spiccano Auro Siddi, Francesco Marrone e il ritorno dopo 11 anni di Ivan Pisciottu (Skoda Fabia Rally2).

Ben tre gli equipaggi femminili al via con Rachele Somaschini (fresca vincitrice della Coppa Aci Femminile nel CIR), Tamara Molinaro su Citroën C3 Rally2 e le corse Laura Salini e Myriam Peretti sulla piccola Citroen C2 VTS in classe A6. Molto combattuta si annuncia la gara tra le vetture a due ruote motrici con Marco Dallamano, Michele Liceri, Maurizio Pusceddu e Fabio Battilani alla ricerca di punti importanti in ottica coppa Aci Cirt 2WD.

Rally Vermentinu Historicu

Per quel che riguarda il Rally Vermentinu Historicu, valido come quinto atto del Campionato Italiano Rally Terra Autostoriche sono solamente cinque gli iscritti, ma tutti di grande peso. A cominciare dal campione CIRAS in carica, il vicentino Luigi “Lucky” Battistolli navigato da Fabrizia Pons su una bellissima Lancia Delta Integrale 16V. Lucky proverà a portarsi a casa il titolo nel CIRTS 4WD, stesso obbiettivo per Bruno Pelliccioni che al volante della sua Ford Escort cerca i punti necessari per vincere il titolo tra le vetture 2WD. Esordio in terra sarda per Andrea Tonelli e Corrado Costa, mentre per Bruno Bentivogli si tratterà di un ritorno a Berchidda, dove ha già corso nel 2017 con una vettura moderna.

La grande incognita per tutti sarà il meteo, infatti le previsioni annunciano un day1 (venerdì 10 settembre) molto piovoso con precipitazioni molto abbondanti, mentre nella seconda giornata di gara il meteo dovrebbe andare a migliorare con il passare delle ore. Insomma anche il meteo vuole mettere ulteriore pepe ad una gara che si annunciava già di suo molto dura, visto e considerato che le speciali della Gallura e del Monte Acuto sono già molto dure e impegnative anche senza la pioggia e il fango.

Andrea Tonelli sarà al Rally Vermentino Historicu

Era la fine del mese di aprile scorso, ultima apparizione chiusa con il sesto assoluto e secondo di classe al Medio Adriatico, che Andrea Tonelli non saliva più a bordo della fida Ford Escort RS 1800 MKII ma, il prossimo fine settimana, questa lunga attesa volgerà finalmente al suo termine, in occasione del Rally Historicu del Vermentino. Il penultimo appuntamento con il Campionato Italiano Rally Terra Storico vedrà infatti il pilota di Reggio Emilia nuovamente al via, parcheggiati i panni del papà a tempo pieno, con al proprio fianco il coriaceo Roberto Debbi, sulla trazione posteriore dell’ovale blu targata Movisport.

Avendo saltato le tappe di San Marino e di Arezzo Tonelli si trova con le spalle al muro, una gara da dentro o fuori dove giocarsi l’ultima possibilità di competere per il tricolore terra storico. Scorrendo la provvisoria assoluta del due ruote motrici, in chiave CIRTS, il portacolori della scuderia reggiana figurerebbe al sesto posto ma con ampia possibilità di agganciare il podio.

Nella coppa conduttori, riservata alla classe 3 GTS 4 2000 2RM, se la partita per il primato è da considerarsi ormai chiusa, troppo ampio il divario da Pelliccioni, sarebbero soltanto due i punti a separarlo dal secondo in classifica, il sammarinese Calzolari, così come in quella riservata al terzo raggruppamento dove Muccioli, attualmente secondo, sarebbe avanti di soli quindici punti.

Ecco come l’obbligatorietà imposta dal regolamento, quella di avere almeno tre partenze per poter concorrere all’assegnazione dei titoli, potrebbe regalare delle sorprese già in terra sarda. “Sono due le gare del CIRTS che abbiamo saltato” – racconta Tonelli – “ma, scorrendo le classifiche provvisorie di campionato, non siamo messi poi così male. Si, è vero, figuriamo attualmente fuori classifica perchè abbiamo avuto soltanto due partenze. Con il Vermentino saliremo a tre e torneremo in gioco per il campionato. Staremo a vedere cosa combineremo.”

Reduce da una stagione più che positiva, un terzo assoluto e sempre a podio in classe, Tonelli si prepara ad affrontare una trasferta totalmente inedita per lui, suddivisa in due giornate. Si partirà Venerdì 10 Settembre, nel pomeriggio, per affrontare i due passaggi sulla prova speciale di “Telti” (5,82 km), aperitivo interessante da non prendere troppo alla leggera.

La frazione seguente, quella del Sabato, si svilupperà sulle tre tornate della lunga “Monte Olia” (14,32 km) che saranno intervallate dalle due sulla più corta “Oschiri” (6,74 km). “Sarà la nostra prima volta in Sardegna” – aggiunge Tonelli – “con il nostro collaudato pacchetto. Dopo l’Adriatico abbiamo apportato soltanto qualche modifica all’assetto, principalmente sulla durezza delle molle ma niente di più. Dai video che sono stati pubblicati dall’organizzazione non siamo riusciti a farci un’idea precisa della tipologia di fondo quindi non sappiamo cosa aspettarci esattamente. Correre in Sardegna, su terra, deve essere qualcosa di magico. Incontreremo scenari incredibili, questo è sicuro. Prenderemo quel che viene perchè sono quasi cinque mesi che non giro il volante. Cercheremo di progredire nel corso della gara.”

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CIRTS, Rally Storico Costa Smeralda: pronto al via

Scorre veloce il conto alla rovescia verso la quarta edizione del Rally Storico Costa Smeralda, ottavo e decisivo appuntamento del CIR Auto Storiche, in programma a Porto Cervo il 29 e 30 ottobre prossimi con la regia dell’Automobile Club di Sassari.

Posticipato di due settimane rispetto alle precedenti edizioni, il Rally Costa Smeralda punta a consolidare l’apprezzamento da parte degli equipaggi dimostrato con una costante e significativa presenza e dal crescendo dei numeri anno dopo anno, oltre che delle validità. Alle prestigiose per il Tricolore Rally e per la Regolarità a media, sono confermate anche quelle per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Historic Rally Cup e si affianca quella per il neonato Campionato Rally Storici Delegazione Sardegna. Non mancherà, inoltre, la terza edizione della regolarità sport, gara di precisione dedicata ai possessori di vetture in allestimento gara che possono godersi il piacere della guida in totale sicurezza senza l’assillo del cronometro.

Il programma della manifestazione è in via di definizione e a breve verrà reso pubblico quello ufficiale ma, nell’attesa, trapelano le prime informazioni sul percorso che assieme a delle conferme, propone anche novità che sapranno soddisfare anche i palati più esigenti.

Due le tappe entrambe con quattro prove speciali e di precisione: la prima si svolgerà nel primissimo pomeriggio di venerdì 29 ottobre con partenza dal Molo Vecchio di Porto Cervo e la disputa della confermata “San Pasquale” alla quale farà seguito la “Aglientu” in versione rivista rispetto al 2020. Dopo la ripetizione dei due tratti cronometrati, l’arrivo della prima tappa alle 19.15.

Ripartenza alle 9 di sabato 30 per affrontare “Lo Sfossato”, invariata dallo scorso anno e successivamente la nuova “Calangianus” vera e propria novità con un percorso che si snoderà tra i pregiati vigneti della zona. Entrambe da ripetersi, prima dell’arrivo previsto, sempre al Molo Vecchio, a partire dalle 16.30 con la conseguente cerimonia delle premiazioni sulla pedana. Sono 99,800 i chilometri cronometrati sui 428 totali del percorso. La lunghezza delle singole prove va da un minimo di 11,80 della “Lo Sfossato”, ai 13,64 della “San Pasquale”.

Il Presidente di AC Sassari Giulio Pes di San Vittorio coglie l’occasione, una volta di più, per ringraziare la Regione Sardegna, Aci Storico, l’Automobile Club d’Italia, i Comuni di Arzachena Aglientu, Calangianus e quelli interessati dal rally, oltre al Consorzio della Costa Smeralda, Marriott e Cantine Surrau da sempre partner della manifestazione.

CIRTS: Pelliccioni-Gabrielli nel Rally Storico Città di Arezzo

Un gran bello spettacolo e una corsa molto intensa per i protagonisti dell’Italiano Terra Storico nella due giorni di sfide al 4°Rally Storico Città di Arezzo -Crete Senesi e Valtiberina.

A vincere sulle strade bianche intorno ad Arezzo e Siena, nella gara organizzata Valtiberina Motorsport, valida anche per il Tricolore Rally Terra, sono stati Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli su Ford Escort TC 2000. La vettura di III° Raggruppamento del tandem sammarinese, griffato Scuderia Malatesta, ha vinto quattro delle sette prove disputate e, chiude con il miglior tempo generale di 46’16.6. Pelliccioni così ha intascato una vittoria assoluta che rafforza ulteriormente la sua leadership di Campionato per il titolo italiano Due Ruote Motrici.

L’altro grande gentleman protagonista annunciato è stato Giuliano Calzolari insieme Daniele Conti su Ford Escort TC2000 del 3°Raggruppamento. Il “Lupo” ha disputato una performance incredibile sin dalle prime prove del sabato, quando chiudeva al comando dopo i due passaggi sulla “Alpe di Poti”, poi per la seconda giornata è stato costantemente in scia dell’avversario Pelliccioni, chiudendo a 13’’5 e scratch sul finale con la sua Escort del Team Bassano. Gran bella prestazione anche quella di Giovanni Muccioli, altro pilota di San Marino che insieme a Enrico De Marini su BMW 320, sempre del “terzo”, completa il podio del Rally Storico, a 2’01.8 dal primo e guadagna punti importanti in Campionato.

Soddisfazione al Valtiberina anche per Philip Giordanengo. Il francese affiancato da Josh Reichenecker su Ford Escort MKII di 3°raggrupamento ha chiuso ai piedi del podio assoluto davanti a Sebastiano Serpelloni. Il pilota veneto del 2°Raggruppamento navigato da Nicola Petrin ha realizzato ottimi tempi nella fase finale del rally con la Ford Escort MKII della Daytona Race.

Sesto assoluto, un altro driver bianco azzurro Corrado Costa che con la Opel Corsa GSI J2 è il primo del 4°Raggruppamento. Dietro di lui un altro sanmarinese Stefano Pellegrini, insieme a Marco Cavalli, con la sua Lancia Delta 16V, intascando i punti per la classifica dell’Italiano 4 Ruote Motrici. Chiude il gruppo delle storiche il toscano Fabrizio Bacci e navigato da Sandro Sanesi al volante della Ford Sierra Cosworth 4×4 della Proracing srl.

Prossimo round in programma per il Campionato Italiano Rally Terra Storico sarà per il 10-12 settembre toccherà al Rally Historicu Vermentino in Sardegna, sempre in concomitanza con i protagonisti del CIRT.

Top ten assoluta Rally Storico Città di Arezzo

1. Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort) in 46’16.6; 2. Calzolari-Conti (Ford Escort) a 13.5; 3. Muccioli-De Marini (BMW 320) a 2’01.8; 4. Giordanengo-Reichenecker (Ford Escort MkII) a 2’51.5; 5. Serpelloni-Petrin (Ford Escort MkII) a 2’52.2; 6. Costa-Mularoni (Opel Corsa GSI) a 3’26.3; 7. Pellegrini-Cavalli (Lancia Delta 16V) a 3’42.4; 8. Bacci-Sanesi (Ford Sierra Cosworth 4X4) a 4’25.9.

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Calzolari-Conti comandano il Rally Storico Valtiberina

È partita la prima giornata del 4°Rally Storico Valtiberina, valido come quarto round del Campionato Italiano Rally Terra Storico da Asciano con tutti i protagonisti annunciati della gara toscana. Undici le vetture del CIRTS, in coda alla gara moderna, che si sono sfidate sui primi chilometri di terra intorno ad Arezzo. A chiudere in testa e primo del 3°Raggruppamento questa prima giornata sono stati Giuliano Calzolari e Daniele Conti con la Ford Escort del Team Bassano con il tempo complessivo di 24’31.4.

Il “Lupo” ha dimostrato di essere molto veloce e di riuscire a portare a termine una prima giornata, resa difficile da una mano gonfia e, una noia meccanica alla sua Ford, proprio al via della gara. Calzonari ha concluso con soli tre decimi di secondo davanti ai più attesi della gara aretina Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli su Ford Escort TC2000 della Scuderia Malatesta. I leader della classifica riservata all’Italiano 2 Ruote Motrici hanno realizzato lo scratch sulla prima prova di oggi ma si sono visti poi sorpassare sul secondo giro.

Alle spalle dei primi due equipaggi concludono con lo stesso distacco, a +40’’7, Giovanni Muccioli con Enrico Marini, su BMW 320 e, Pierre Vivier e Mathieu Tyran sulla Lancia Delta Integrale di 4°Raggrupamento. Soddisfazione per il francese che ha realizzato il miglior tempo sul secondo passaggio della Alpe di Poti davanti a Calzolari e Pelliccioni. Bene anche la corsa di Philip Giordanengo insieme a Josh Reichenecker su Ford Escort MKII di 3°raggrupamento che chiude in quinta posizione.

Sesto assoluto al momento si piazza Stefano Pellegrini, altro pilota di San Marino, con altra Lancia Delta, seguito dalla Ford Escort di 2°Raggruppamento di Sebastiano Serpelloni.Nella classe 1600 conclude bene il sammarinese Corrado Costa e Domenico Mularoni, sempre su Opel Corsa di 4°Raggruppamento 1600 della Scuderia San Marino nonostante sul secondo passaggio si sia fermato e ripartito. Completa la classifica assoluta provvisoria la Ford Sierra Cosworth 4×4 di Fabrizio Bacci in lotta per il tricolore 4 Ruote Motrici.

Avvio sfortunato invece per Roberto Galluzzi e Andrea Montagnani portacolori della Jolly Racing Team che si fermano subito per problemi al motore della Opel Corsa GSI 1600. Si fermano per un cappottamento con la Volkswagen Golf GTI i toscani Fabrizio Pierucci e Monica Buonamano senza danni per l’equipaggio.

Il Valtiberina Storico proseguirà poi domani domenica 8 agosto con due loop sulla “Monte Sante Marie” (11,30km) e tre ripetizioni della “San Martino in Grania” (due da 8.20 km e l’ultimo da 4,77 km). L’arrivo si terrà ad Arezzo presso il Parco Assistenza dalle ore 17.30 in poi.

CLASSIFICA ASSOLUTA 4°RALLY STORICO VALTIBERINA DOPO PS2

1. Calzolari-Conti (Ford Escort) in 24’31.4; 2. Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort) a 0.3; 3. Muccioli-De Marini (BMW 320) a 40.7; 4. Vivier-Tyran (Lancia Delta Integrale) a 40.7; 5. Giordanengo-Reichenecker (Ford Escort MkII) a 1’07.6; 6. Pellegrini-Cavalli (Lancia Delta 16V) a 1’23.1; 7. Serpelloni-Petrin (Ford Escort MkII) a 1’30.3; 8. Costa-Mularoni (Opel Corsa GSI) a 1’31.6; 9. Bacci-Sanesi (Ford Sierra Cosworth 4X4) a 2’06.8.

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CIRT: il Rally del Vermentino toglie i veli

A meno di un mese e mezzo dal via del Rally dei Nuraghi e del Vermentino è stato reso noto il programma dell’edizione 2021. La gara organizzata dalla Rassinaby Racing, giunta alla sua diciottesima edizione sarà valida per il Campionato Italiano Rally Terra e la Coppa Rally di Zona 9 per quel che riguarda l’evento riservato alle vetture moderne, mentre si fregerà della titolazione di CIRT Storico per quel che riguarda le vetture storiche.

L’apertura delle iscrizioni è fissato per il 10 agosto mentre la chiusura avvera in data 2 settembre. La gara entrerà nel vivo venerdì 10 e sabato 11 settembre: al venerdì sono previsti lo shakedown, che si terrà nel territorio comunale di Loiri-Porto San Paolo (Loc. Peccurili), e la suggestiva cerimonia di partenza che si disputerà nell’incantevole scenario di Porto San Paolo con l’Isola di Tavolara e il mare cristallino a far da contorno agli equipaggi. Da Porto San Paolo le vetture si dirigeranno verso Telti per affrontare la speciale di Almiddina (Km 5.82) da ripetere due volte, intervallata da una grande novità per la gara, ovvero il riordino a Calangianus.

Più impegnativa la giornata di sabato 11 settembre che prevede un menù di due speciali da ripetersi una tre volte e una due. La lunga Monte Olia (Km 14,32) sarà ripetuta per ben tre volte, mentre il crono di Oschiri (Km 6.74) si correrà per due volte. La cerimonia di arrivo si svolgerà nella consueta cornice di Piazza del Popolo di Berchidda.

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CIRTS: Lucky-Pons fanno 3 su 3 a San Marino

Ancora una volta nel CIRTS, ancora una vittoria per Luigi “Lucky” Battistolli e Fabrizia Pons, sulla Lancia Delta Int. 16V che hanno dominato la gara sulla terra San Marino, valido come terzo atto stagionale del Campionato Italiano Rally Terra Storico. La coppia leader dell’Italiano Quattro Ruote Motrici ottiene il tris di successi dopo il Val d’Orcia, il Medio Adriatico e si porta a casa anche la terza vittoria consecutiva nel 6° Historic San Marino Rally.

Il pilota vicentino ha vinto sei prove speciali disputate in questo sabato concludendo con il tempo complessivo 54’48.5. Soddisfazione in casa e nel CIRTS per Marco Bianchini insieme a Giulia Paganoni con l’latra Lancia Delta Int. rimasto sempre vicino al compagno di squadra della Key Sport che termina a 34’’3 da Lucky. Terzo gradino del podio assoluto per Bruno Pelliccioni e Roberto Selva a bordo della Ford Escort 2000 della Scuderia Malatesta. Il sammarinese leader della classifica riservata alle 2 Ruote Motrici chiude a 1’23.1 da Lucky e si prende la soddisfazione di centrare lo scratch nella prova corta d’apertura del venerdì pomeriggio e poi il secondo passaggio sulla lunga di “Sestino”.

Le strade bianche del CIRTS affrontate dalle storiche, in coda alla gara moderna, organizzato dalla FAMS, hanno messo a dura prova le vetture auto storiche sulle prove sporcate dal passaggio del rally moderno, ma hanno messo in evidenza le prove degli altri equipaggi quasi tutti di San Marino. Primo fra tutti Giuliano Calzolari navigato da Giancarlo Rossini su Ford Escort Gruppo A J2 del “terzo” Ford Escort che termina in quarta posizione.

Quinto assoluto Giovanni Muccioli con la BMW 320, incappato in una penalità a metà giornata. Sesta piazza sudata per Andrea Righi sulla Ford Escort, seguito da Corrado Costa presenza fissa nella gara di casa e in campionato che si prende la classe 1600 con la sua Opel Corsa GSI approfittando del ritiro del suo avversario di classe Roberto Galluzzi anche lui su Opel Corsa GSI. Completano la top ten della classifica assoluta degli “storici” Domenico Mombelli affiancato da Marco Leoncini sulla Ford Escort MKI del secondo raggruppamento e i toscani Fabrizio Pierucci e Monica Buonamano sulla Volkswagen Golf GTI del “quarto”.

Messi ko dalla terra del San Marino sono stati Massimo Meniconi sulla Renault 5 Gt Turbo, Fernando Carrugi con la Simca1000 Rallye2, Matteo Pelliccioni per un guasto meccanico alla sua BMW 318 is mentre Stefano Pellegrini è rimasto convolto in un cappottamento con la sua Lancia Delta HF Int 16V. Il prossimo round tricolore adesso vedrà gli equipaggi del CIRT Storico impegnati sugli sterrati del 4° Rally Storico Arezzo Crete Senesi ad inizio agosto.

Rally Adriatico: i commenti di Marco Pollara e Daniele Mangiarotti

L’esordio su terra ha prodotto risultati proficui per Marco Pollara e Daniele Mangiarotti, che al debutto su terra al Rally Adriatico su una trazione integrale hanno centrato la top ten. Nella gara marchigiana, a bordo della Citroen C3 R5 del Team PRT di Daniele Pellegrineschi, curata in assistenza con il supporto del team G.Car e le coperture Pirelli, l’equipaggio di Aci Team Italia ha condotto una gara in continua crescita, migliorando giro dopo giro e conquistando il primo posto tra gli under 25, in una gara dove le insidie hanno fermato tantissime vetture R5.

“È stata per noi una gara per apprendistato, non avevamo fatto test e la mia esperienza su terra con la trazione integrale era pari a zero. Siamo cresciuti chilometro dopo chilometro e il feeling con la nostra fantastica Citroen C3 R5 del Team PRT, coadiuvati in assistenza da G.Car cresceva prova dopo prova. È stata una gara dove mi sono divertito molto, pensando solo guidare e prendere confidenza con questa tipologia di fondo, in prospettiva del rally di San Marino, quarta prova del campionato italiano rally.
Non avevamo nessuna ambizione per la gara ai fini della classifica, se non prendere confidenza con la vettura e con il tipo di fondo ed a fine gara ci siamo potuti ritenere più che soddisfatti.
In ogni prova, nei passaggi successivi, mi sono sempre migliorato, abbassando i tempi e guadagnando posizioni in classifica, riuscendo a risalire fino al decimo posto nella penultima prova speciale, conducendo una bellissima battaglia con la mia compagna di squadra Tamara Molinaro, che mi ha fatto sudare non poco per sorpassarla nella classifica generale e motivandomi a spingere fino al traguardo. Voglio ringraziare il mio navigatore Daniele Mangiarotti, che come sempre dimostra di essere sempre al top, così come tutta la mia squadra, il Team PRT di Daniele Pellegrineschi, la G Car, ACI Team Italia e Pirelli per il supporto, oltre che la Scuderia Movisport e Luca Costantino. Il prossimo appuntamento ci vedrà impegnati su asfalto sulla gara di casa, con le stesse prove speciali dello scorso anno e sulle quali ci siamo distinti”.

“Siamo molto soddisfatti di questo Rally Adriatico – ha commentato il navigatore Daniele Mangiarotti-. Abbiamo deciso di partecipare alla prima gara del campionato italiano rally terra, perché sapevamo che il livello era molto alto e questo ci poteva essere d’aiuto per le prossime gare del campionato nazionale, che rimane il nostro obiettivo primario. Siamo contenti della nostra crescita che è stato fin dall’inizio il nostro unico focus, la terra è stupenda e non vediamo l’ora di tornare, anche se bisognerà aspettare San Marino. Adesso pensiamo alla Targa, gara che abbiamo disputato lo scorso anno come partecipazione spot e che non vediamo l’ora di ritornare a disputare.”

CIRTS: al Rally Medio Adriatico nessuno come Lucky-Pons

Al Rally Medio Adriatico nessuno può intimorire Lucky Battistolli e Fabrizia Pons, che vincono dopo aver dominato in lungo e anche in largo. Alle sue spalle chiude Marco Bianchini, su una vettura simile e navigato dalla giornalista Giulia Paganoni. Terzo posto per Pelliccioni-Selva, sulla Ford Escort. A ridosso del podio troviamo Bentivogli-Cecchi, con una Ford Sierra Cosworth, seguiti da Galluzzi-Montagnani, in gara con la Opel Corsa.

Il film del Rally Medio Adriatico Storico

Anche sul secondo passaggio della “Panicali” (5, 24 km) il vicentino e la sua Lancia Integrale si impone sui suoi avversari portando il suo distacco assoluto a 14”6. Secondo tempo ancora è Marco Bianchini con l’altra Delta Integrale. Ottima prova per Giuliano Calzolari che si aggiudica il terzo crono, il migliore fra le concorrenti dell’Italiano Due Ruote Motrici con la Ford Escort RS Gruppo 4 del Team Bassano. Gara costante per il pilota di San Marino Bruno Pelliccioni con la Escort 2000 della Scuderia Malatesta ancora davanti tra le vetture del Due Ruote Motrici e terzo assoluto a 1’22.9 da Lucky.

Un’altra prova, la quarta, per gli storici sulla terra dell’Adriatico e un’altra vittoria per Lucky e Fabrizia Pons con la loro Lancia Delta Integrale. La coppia in vetta al 4 Ruote Motrici e il 4°Raggruppamento aumenta il loro distacco assoluto dall’altra Delta Integrale 16V di Bianchini-Paganoni, in questa prova ancora alle spalle a 2”1. Terzo tempo e la testa tra le vetture Due Ruote Motrici si mantiene Bruno Pellliccioni con la Ford Escort 2000 a 10”7 da Lucky. Quarto crono per Silvio Calzolari che durante l’assistenza ha risolto i problemi al semiasse subito sulla prima prova di questa mattina alla sua Ford Escort.

Segue la Escort Rs di Andrea Tonelli inseguito ad un secondo e sei decimi da Bruno Bentivogli e la sua Sierra Cosworth. Scorrendo la graduatoria della prova numero 4 si trovano le vetture di Matteo Pelliccioni, su Bmw 318is, Roberto Galluzzi, Corrado Costa, entrambi su Opel Corsa Gsi e la Bmw 320 di Muccioli.

Ci si avvia verso il terzo ed ultimo loop di prove al 3° Rally Storico del Medio Adriatico. In corso la prova numero sette, terzo passaggio sulla Colognola (5, 40 km) e arriva un altro miglior crono per Lucky e Pons sulla Lancia Delta integrale con il tempo di 3’53.7. Mentre Bianchini-Paganoni sempre su Lancia Delta Integrale 16V a +2.9 non mollano il secondo tempo.

Il vantaggio di Lucky sul compagno di squadra Bianchini ora è di 18”3. Terzo crono per Calzolari-Rossini con la Ford Escort 2000 del III°Raggruppamento a +18.6. Quarto tempo per Pelliccioni-Selva con l’altra Escort 2000. Passo deciso ancora per il pilota di Reggio Emilia Andrea Tonelli sull’inglese Escort che ha preso confidenza sulle strade sterrate intorno a Cingoli.

Sulla PS8, mentre arriva la gara moderna a Cingoli, proseguono le lotte finali per il Tricolore Rally Terra Storico. Sul terzo ed ultimo passaggio della “Panicali” Lucky non molla la vetta e si aggiudica la prova seguito a +17.7 da Pelliccioni con la Ford Escort 2000. Non mancano i colpi di scena con Bianchini-Paganoni andati lunghi su un tornante. L’equipaggio con la Lancia Delta Integrale perdono un paraurti e 49”1. Terzo crono a +21.9 da Lucky, termina questa prova il toscano Roberto Galluzzi (Opel Corsa), subito seguito da Calzolari (Ford Escort 2000).

CIRT, Adriatico: sfide bollenti, a cominciare da Ucci con la Skoda

Numeri record per la prima del Campionato Italiano Rally Terra, che prenderà il via questo fine settimana da Cingoli, splendida località nel cuore delle Marche. Saranno 121 gli equipaggi che si sfideranno lungo i 60 chilometri di prove disegnati dalla PRS Group attorno alla cittadina marchigiana. La gara sarà valida, oltre che per il CIRT anche per il primo round del CRZ 5 e per il secondo atto del CIR Storico Terra, nonché come terzo atto del Campionato Italiano Side by Side.

Scorrendo l’elenco iscritti la prima cosa che spicca è la presenza (già comunque annunciata) di Paolo Andreucci che sarà in gara non con la Citroen C3 Rally2 ma bensì con una Skoda Fabia R5 preparata dalla M33. A fronteggiare il vincitore dell’edizione 2020 della gara marchigiana troviamo Umberto Scandola e Giacomo Costenaro entrambi al via con le Hyundai I20 R5 e Simone Campedelli su Volkswagen Polo GTi R5.

Tanti gli outsider al via, si va dalle vecchie volpi Valter Pierangioli (Skoda Fabia R5), Giovanni Manfrinato (VW Polo GTi R5), Luigi Ricci (Hyundai I20 R5), Giuseppe Dettori (Skoda Fabia Rally2) e Luigi Cobbe (Skoda Fabia Rally2) ai giovani come Enrico Oldrati, Alberto Battistoli, Bruno Bulacia e Edoardo Bresolin tutti su Skoda Fabia Rally2. Al via, iscritte al campionato, anche due lady dal piede caldo e pesante come Tamara Molinaro e Rachele Somaschini entrambe in gara su Citroen C3 Rally2.

Curiosità anche per le prestazioni di Marco Pollara, alla sua prima uscita su terra con una vettura 4WD. Complessivamente sono 24 gli iscritti al “Tricolore Terra” con alcune new entry anche tra le vetture N4 come Christiano Gabbarini, Piergiorgio Bedini e Zelindo Melegari, in R3C troviamo Nicolaj Ciofolo, in R2C iscritto risulta il solo Fabio Battilani, tra le R2B due gli equipaggi iscritti, il sardo Michele Liceri e Roberto Daprà, in R1 al via troviamo Gianni Bardin e in N2 il giovanissimo (classe 2002) Pierluigi Frare.

CIRTS 2021: benvenuti Vermentino Historicu e Brunello

Novità in vista per quel che riguarda il calendario gare del CIRTS 2021. In seguito alle decisioni della Giunta Sportiva Aci Sport, tenutasi mercoledì 14 aprile 2021, il calendario del Campionato Italiano Rally Terra Storico è stato aggiornato con l’inserimento di due round stagionali, in Sardegna e Toscana: il Rally Historicu del Vermentino gara della Rassinaby Racing e il 1° Rally Storico del Brunello della Scuderia Etruria Sport. Nel dettaglio il calendario completo del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2021.

Le gare del CIRTS 2021

  • 28 MARZO | 3° RALLY STORICO DELLA VAL D’ORCIA – DISPUTATA
  • 23-24 APRILE | 3° RALLY STORICO DEL MEDIO ADRIATICO
  • 25-26 GIUGNO | 6° HISTORIC SAN MARINO RALLY
  • 7 – 8 AGOSTO | 4°RALLY STORICO CITTA’ DI AREZZO CRETE SENESI VALT
  • 11-12 SETTEMBRE | RALLY HISTORICU DEL VERMENTINO
  • 11-12 DICEMBRE | 1° RALLY STORICO DEL BRUNELLO

CIRTS, Val d’Orcia: si riparte da Lucky-Pons

Sono Luigi “Lucky” Battistolli navigato da Fabrizia Pons a bordo della loro mitica Lancia Delta Integrale 16V i vincitori del Rally Storico della Val d’Orcia, round d’apertura del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2021.

Un dominio vero e proprio quello del pilota vicentino con cinque scratch su sei prove cronometrate, che hanno consentito a Lucky di vincere la gara e conquistare anche la prima posizione tra le 4WD e nel 4° Raggruppamento. Alle sue spalle, troviamo il sammarinese Marco Bianchini navigato da Giulia Paganoni. I due sono autori di una prova convincente, condita dal successo sulla penultima prova di giornata, segno che il feeling con la sua Lancia (gemella di quella usata da Lucky) è in costante crescita. Terminano sul terzo gradino del podio Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli. Il pilota di San Marino, vincitore del CIRT Storico 2020, si conferma veloce e spettacolare come suo solito e si porta a casa oltre al terzo gradino del podio, la vittoria tra le vetture a 2WD.

Quarta posizione per il reggiano Andrea Tonelli con Roberto Debbi alle note su Ford Escort RS2000, completa la top five il romagnolo Bruno Bentivogli navigato dal fidato Andrea Cecchi su Ford Sierra Cosworth.

CLASSIFICA FINALE

1.”Lucky”-Pons (Lancia Delta Int. 16 V) in 33’33.3; 2. Bianchini-Paganoni (Lancia Delta Int. 16 V) a 1’01.7; 3. Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS 2000) a 1’49.1; 4. Tonelli-Debbi (Ford Escort RS 2000) a 2’39.1; 5. Bentivogli-Cecchi (Ford Sierra Conswort) a 2’43.4; 6. Galluzzi-Montagnani (Opel Corsa GSI) a 3’35.9; 7. Costa-Mularoni (Opel Corsa GSI) a 4’59.8; 8. Baggio-Zanella (Lancia Delta Int. 16 V) a 4’59.9; 9. Pellegrini-Cavalli (Lancia Delta Int. 16 V) a 5’32.9; 10. Pasquali-Pasquali (Ford Escort Mk2) a 6’14.6.

Campionato Italiano Rally Terra Storico al via

Si sta avvicinando l’edizione numero dodici del Rally della Val d’Orcia, uno dei primi appuntamenti stagionali del 2021 dei rally italiani e sicuramente tra quelli più sentiti (prova inaugurale del Campionato Italiano Rally Terra Storico) tra gli appassionati della penisola del motorsport ricalcando strade che hanno sempre ospitato i migliori interpreti della disciplina rallystica.

Nonostante il periodo pandemico la scuderia Radicofani Motorsport sta completando, seguendo le direttive ed i rigidi protocolli predisposti dalla Federazione Acisport, le ultime fasi del Rally della Val d’Orcia che è oramai un appuntamento fisso del panorama rallystico italiano.

Basandosi sui positivi riscontri delle ultime edizioni con il successo sia qualitativo che quantitativo degli iscritti la Radicofani Motorsport, ha mantenuto pressoché invariato il format della manifestazione coinvolgendo i Comuni di Radicofani, San Casciano dei Bagni e Piancastagnaio.

Confermata la doppia valenza della manifestazione che sarà il terzo appuntamento del Raceday Rally Terra 2020/2021 per le vetture moderne e come primo appuntamento, dei sei in calendario, del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2021.

La manifestazione sarà in programma l’ultimo week end di marzo (27-28 marzo 2021), un periodo della stagione in cui i partecipanti ed i team potranno anche apprezzare i colori primaverili della natura in una esplosione di colori che da sempre contraddistingue l’inconfondibile paesaggio della Val d’Orcia oltre che immergersi nei borghi ricchi di storia e tradizione.

Lo scorso anno la vittoria fu appannaggio di una vecchia conoscenza degli sterrati italiani infatti l’equipaggio composto dal greco Ioannis Papadimitriou alla guida e dall’irlandese Allan Harryman alle note su una performante Skoda Fabia R5 riuscì a vincere la gara portandosi in testa dalla terza prova speciale ed incrementando il vantaggio sugli avversari prova dopo prova fino all’arrivo.

Nelle fasi inziali in evidenza Marchioro che dopo essersi aggiudicato le prime due prove speciali ed essere stato sopravanzato da Papadimitriou nella terzo tratto cronometrato (PS Radicofani) sulla quarta prova ha dovuto abbandonare per una uscita di strada. Così il due greco-irlandese ha incrementato il suo vantaggio prova dopo prova controllando gli avversari che hanno lottato per la piazza d’onore e giunti nell’ordine Carella-Bracci su anch’essi su Skoda Fabia R5 e Maselli-Danesi invece all’esordio con la Hyundai i20 R5 con un distacco minimo di poco più di tre secondi.

La quarta piazza è stata appannaggio di Donetto-Giatti con una Skoda ed analoga vettura per gli sloveni Novak-Vihtelic che hanno ben interpretato la nuova vettura a disposizione. Gara in crescendo invece per il sammarinese Vagnini che con Baldazzi esordiva su terra con la Skoda Fabia, nonostante lo stop forzato di un paio di mesi per problemi fisici ed alla fine è riuscito a cogliere la sesta posizione assoluta davanti a Cobbe-Turco su analoga vettura.

Due Ford Fiesta R5 guadagnano l’ottava e nona posizione assoluta in sequenza gli aretini Squarcialupi e Romagna-Lamonato. Chiudono i top ten Versace-Caldart su Skoda Fabia. Da evidenziare la buona prestazione della giovanissima Tamara Molinari che con Giacomo Ciucci è di poco sotto i top ten ed undicesima piazza assoluta

L’affascinante sfida tre le Auto Storiche invece ha visto dominare il duo Sipsz-Bregoli con una affascinante e preziosa Lancia Stratos davanti a Mombelli-Leoncini invece su Ford Escort Mk2 e Rocchieri-Rocchieri su Opel Kadett Gte.

L’edizione 2021 si preannuncia con un nutrito lotto di partecipanti a livello internazionale visto l’attaccamento mostrato in questi oltre dieci anni di attività sia a livello qualitativo che quantitivo. Nelle prossime settimane saranno confermate le scelte logistiche con le amministrazioni comunali per poter offrire una gara compatta e dinamica permettendo una facile preparazione ai partecipanti con un minimo dispendio di energie.

CIRTS: Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli campioni

Doveva essere un gran finale, invece l’epilogo del primo Campionato Italiano Rally Terra Storico è stato insolito quanto amareggiante. La rinuncia obbligata del via al Tuscan Rewind ha messo la parola fine al percorso delle auto storiche, rimasto quindi orfano dell’ultimo round. In ogni caso, tutto sommato, la stagione 2020 per il nuovo tricolore è stata un successo.

È stata la prima edizione di questo nuovo Campionato, istituito da ACI Sport per rendere merito ai migliori driver e auto storiche che, ormai da anni, continuano a dare spettacolo lungo gli sterrati più affascinanti del panorama nazionale. E la partenza è stata subito all’altezza, con il Rally Val d’Orcia che ha concesso un primissimo assaggio di quella che sarebbe stata un’esaltante stagione d’esordio. Poi l’evoluzione della pandemia mondiale con tutte le sue conseguenze.

Eppure il CIRT Storico è rimasto vivo e ha tenuto fede alle aspettative. Prima la ripartenza nel Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, poi le strade bianche di San Marino, quindi il ritorno sugli sterrati marchigiani del Rally del Medio Adriatico. Una corsa a ritmo crescente scandita dai colpi dei piloti che non si sono mai risparmiati.

Infine il Tuscan Rewind Storico, annullato a causa del ridimensionamento del programma di gara e del conseguente numero esiguo di adesioni. Quindi i titoli del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2020 sono stati assegnati in base alle classifiche maturate fino a quel momento.

A conti fatti trovano soddisfazione Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli, primi Campioni Italiani Rally Terra Storico. Il sanmarinese che era riuscito a guadagnare la testa della classifica Assoluta Due Ruote Motrici grazie alla vittoria centrata nell’ultimo Medio Adriatico. La prima gioia della sua stagione era arrivata dopo due duelli all’ultimo tornante con Mauro Sipsz, che affiancato da Monica Bregoli sulla Lancia Stratos era riuscito, fino a quel momento, ad avere sempre la meglio.

Poi la brutta uscita del cremonese sugli sterrati di Cingoli e la vittoria di Pelliccioni con la sua rossa Ford Escort RS 2000. L’esperto driver del Piccolo Stato chiude quindi in testa al CIRTS 2020 con tre gare disputate ed un bottino totale di 54 punti, quattro in più di Sipsz secondo classificato assoluto.

Completa la TOP 3 delle Due Ruote Motrici l’altro sammarinese Corrado Costa con Domenico Mularoni su Opel Corsa, che invece si porta a casa la Coppa ACI Sport di 4° Raggruppamento.

La classifica finale del CIRTS rende poi merito agli altri equipaggi che sono imposti nelle rispettive categorie. Come Domenico Mombelli, anche lui su Ford Escort, che insieme a Marco Leoncini ha capitalizzato al meglio le sue presenze nel Val d’Orcia, a San Marino e nel Medio Adriatico per portarsi a casa il Trofeo del 2° Raggruppamento.

Pesa, in negativo, la casella del Tuscan rimasta vuota per l’Assoluto Quattro Ruote Motrici, nel quale i partecipanti non sono riusciti a raggiungere il numero necessario di risultati per assegnare il titolo. Comunque è impossibile dimenticare i loro spettacolari passaggi sulla Terra, con le leggendarie Lancia Delta portate alla ribalta da Marco Bianchini, vincitore nel Valtiberina, Carlo Falcone e Stefano Pellegrini, che invece si era aggiudicato il confronto all’ombra del Titano. Per i driver delle potenti 4RM, come per tutti gli altri protagonisti, l’appuntamento è soltanto rimandato al 2021.

Pronte le titolazioni 2021 per i rally auto storiche

Saranno otto le gare che comporranno il 2021 del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Sei per il Tricolore Terra Autostoriche che sarà il suo secondo anno di vita. Definite anche le gare per le Zone del TRZ, sempre con “La Grande Corsa” come Finale Nazionale. Le validità assegnate sono state deliberate dalla Giunta Sportiva ACI del 3 novembre. Le titolazioni complete delle varie specialità sono disponibili sul sito di Acisport.it al seguente link.

CAMPIONATO ITALIANO RALLY AUTO STORICHE 2021

Per quanto riguarda il #CIRAS, la prossima stagione, vedrà la permanenza nel CIRAS di tutte le gare previste ad inizio 2020 ovvero l’Historic Rally delle Vallate Aretine, il Rally Storico Campagnolo, il Rally Lana Storico e l’Elba Storico. A comporre il Campionato confermate anche il Sanremo Storico, la Targa Florio Historic e le Alpi Orientali Historic. Confermata anche il Rally Internazionale Storico Costa Smeralda per il quale è stato proposto l’attribuzione di coefficiente 1,5 in quanto ultima gara di campionato.

LE GARE DEL CIRAS

11° HISTORIC RALLY DELLE VALLATE ARETINE

36° SANREMO RALLY STORICO

TARGA FLORIO HISTORIC RALLY

16° RALLY STORICO CAMPAGNOLO

10°RALLY LANA STORICO

25° RALLY ALPI ORIENTALI HISTORIC

XXXIII RALLY ELBA STORICO

4° RALLY STORICO COSTA SMERALDA *1,5 coeff.

CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA AUTO STORICHE 2021

Anche per la serie tricolore Terra Autostoriche, partita quest’anno sono state assegnate anche le gare valide per la prossima stagione. Le storiche impegnate sul fondo sterrato per contendersi il titolo italiano, si affronteranno nuovamente in sei gare titolate: Rally Storico Arezzo Crete Senesi Valtiberina, il Rally Storico della Val d’Orcia, il Rally Storico del Medio Adriatico, l’Historic San Marino Rally, la Liburna Terra Storica e il Tuscan Rewind.

LE GARE DEL CIRTS

4°RALLY STORICO CITTA’ DI AREZZO CRETE SENESI E VALTIBERINA

3° RALLY STORICO DELLA VAL D’ORCIA

3° RALLY STORICO DEL MEDIO ADRIATICO

6° HISTORIC SAN MARINO RALLY

2° LIBURNA TERRA STORICA

12° TUSCAN REWIND

TROFEO RALLY DI ZONA AUTO STORICHE 2021

Confermate anche le quattro gare indicate per ciascuna delle quattro Zone che compongono il #TRZ. La Finale Nazionale si disputerà ancora a Chieri nel contesto de “La Grande Corsa”. Nello specifico queste sono le gare, zona per zona:

TRZ 1^ Zona

4^ RIEVOCAZIONE STORICA RALLY ACI VARESE

10°RALLY LANA STORICO

11° RALLY STORICO CITTÀ DI TORINO

3° GIRO DEI MONTI SAVONESI STORICO

TRZ 2^ Zona

3° LESSINIA RALLY HISTORIC

10° VALSUGANA HISTORIC RALLY

16° RALLY STORICO CITTA’ DI BASSANO

16° RALLY DUE VALLI HISTORIC

TRZ 3^ Zona

VIII ABETI STORICO

4° COPPA VILLE LUCCHESI

3° RALLY HISTORIC DI SALSOMAGGIORE TERME

6° TROFEO MAREMMA STORICO

TRZ 4^ Zona

TARGA FLORIO HISTORIC RALLY

3° RALLY STORICO DEL SALENTO

21^ RALLY DEI NEBRODI STORICO

5° TIRRENO HISTORIC RALLY

CIRTS: all’Adriatico Bruno Pelliccioni fa la voce grossa

Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli su Ford Escort RS conquistano la prima vittoria nel Campionato Italiano Rally Terra Storico al Rally Storico del Medio Adriatico. La gara della provincia di Macerata, organizzata da PRS Group con il supporto del Comune di Cingoli, ha portato alla ribalta l’equipaggio sanmarinese, il migliore su tutti i passaggi sterrati.

Sei in totale le prove speciali che hanno visto il dominio di Pelliccioni, dopo questo terzo round tricolore, nuovo leader del tricolore Due Ruote Motrici. Non ha lasciato spazio a repliche il veloce pilota biancoazzurro che stavolta è riuscito a piazzarsi sul gradino più alto del podio dopo due secondi posti collezionate nei due precedenti round. Una soddisfazione più che meritata per Pelliccioni, al suo esordio nel rally marchigiano concluso con il crono complessivo di 53’58.3, approfittando del ritiro anticipato del rivale più quotato Mauro Sipsz, sfortunato protagonista di un capottamento che ha messo la sua Lancia Stratos fuori dai giochi nella vigilia di gara.

Secondo posto assoluto per Roberto Galluzzi ed Andrea Montagnani su Opel Corsa. Prima apparizione nel CIRT Storico e subito podio assoluto per il driver toscano, che realizza il miglior crono tra le vetture di 4° Raggruppamento. Galluzzi chiude l’Adriatico-Marche con 2’13.4 di gap da Pelliccioni. A completare il podio un’altra Ford Escort, quella di Domenico Mombelli e Marco Leoncini, sempre presenti quest’anno tra le fila del tricolore e stavolta premiati con il terzo posto assoluto in gara ed il primo nel II Raggruppamento.

Tornati a correre sugli sterrati conquistano una posizione che conta anche Marcello e Luca Rocchieri con la loro Opel Kadett. Gara costante che li ha visti chiudere ai piedi del podio assoluto in quarta posizione, solamente alle spalle di Pelliccioni-Gabrielli nella speciale classifica del III Raggruppamento. Quinto posto per il sanmarinese Simone Temeroli navigato da Gianluca Mainardi su Escort del II Raggruppamento, alla prima presenza in questo nuovo Campionato Italiano. Completa il gruppo di storiche al traguardo del 2°Rally Storico del Medio Adriatico la coppia formata da Pietro Turchi e Francesco Donati, di nuovo a punti alla terza presenza nel tricolore con la loro Fiat 125 Special del I Raggruppamento.

Così nella fase iniziale della gara

Dopo le vetture del moderno, al Rally dell’Adriatico è toccato alle vetture del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Sulla prova numero 1 è Pelliccioni sulla Ford Escort RS 2000 a realizzare il miglior tempo davanti a Bentivogli (Ford Sierra Cosworth) a +15”4.

Si aggiudica anche la prova numero 2 Bruno Pelliccioni, in coppia con Marco Gabrielli su Ford Escort Rs 2000, ma la notizia è quella del ritiro di Bruno Bentivogli, secondo tempo nella speciale di apertura, per il cedimento della guarnizione della testa del motore della sua Ford Sierra Cosworth, condivisa con Andrea Cecchi, a cinque chilometri dal fine prova. Secondo tempo in prova per Roberto Galluzzi, con Andrea Montagnani su una Opel Corsa Gsi, secondo ora anche nell’assoluta, anche se già a 41″4 dal leader. Terzi in prove e terzi nella provvisoria i sammmarinesi Corrado Costa e Domenico Mularoni anche lui con una Opel Corsa GSi.

Un’altra prova, la PS3, se un’altra vittoria di Pelliccioni con la Ford Escort Rs 2000. Il sammarinese insieme a Mirco Gabrielli ha chiuso con un vantaggio di 18”4 su Domenico Mombelli con la sua Escort Mk1, che sta lottando con Roberto Galluzzi per la piazza d’onore alle spalle di Pelliccioni.

Qui terzo crono in prova per Galluzzi, navigato da Andrea Montagnani su una Opel Corsa Gsi,che mantiene il secondo ora anche nell’assoluta, anche se lontano a 1’05.8 dal leader. Secondo tempo in prova per Roberto Galluzzi, con Andrea Montagnani su una Opel Corsa Gsi, secondo ora anche nell’assoluta, anche se già a 41″4 dal leader. Terzi in prove e terzi nella provvisoria i sanmmarinesi Corrado Costa e Domenico Mularoni anche lui con una Opel Corsa Gsi. Seguono Rocchieri-Rocchieri, su Opel Kadett C Gt e Temeroli-Mainardi, Ford Escort.

San Marino Historc Rally: la bella tripletta di Mauro Sipsz

Ancora Mauro Sipsz, Monica Bregoli e la Lancia Stratos sulla vetta più alta del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2020. Anche a San Marino. La coppia leader del Due Ruote Motrici si regala il tris tricolore e dopo il successo nel Val d’Orcia e, venti giorni fa, nel Valtiberina si porta a casa anche la terza vittoria consecutiva nel 5° Historic San Marino Rally. Stavolta però il miglior tempo nella virtuale classifica assoluta di gara ha tutt’altro sapore, poiché questo San Marino è stata una vera prova di resistenza. Una lotta sul filo dei secondi, ad ogni prova speciale, che al traguardo ha visto la vettura del III Raggruppamento mettere in fila tutte le rivali, comprese quelle guidate dai molti driver locali.

I 55 chilometri di strade bianche affrontati dalle storiche, distribuiti lungo i 7 tratti cronometrati del rally organizzato dalla FAMS, hanno messo a dura prova le auto storiche. Per prima la Stratos di Sipsz, che ha sofferto il fondo sconnesso e le prove rotte soprattutto ai primi passaggi. Crono iniziali che avevano visto invece lo scatto al via di Bruno Pelliccioni, driver sanmarinese affiancato da Mirko Gabrielli sulla Ford Escort RS, che ha firmato i primi due scratch della gara e ha lanciato la sfida al rivale del Due Ruote Motrici.

Un duello che è andato avanti fino all’ultima speciale, con sorpasso in classifica di Sipsz dopo l’intervallo e contro soprasso di Pelliccioni con appena 1 decimo di vantaggio prima dell’ultimo tris di prove. Il confronto si è risolto sulla breve “Lunano-Piandimeleto”, con lo scratch decisivo del cremonese che mette 11’’ tra lui ed il pilota di casa su quel tratto. Quindi l’ultima piesse affrontata dalle storiche, dato che la PS8 “Terre di San Marino 3” è stata cancellata per motivi di sicurezza visto l’arrivo del buio, ha consegnato definitivamente a Sipsz-Bregoli (Lancia Stratos) lo scettro del San Marino Historic Rally, che chiudono in 50’23.5 complessivi proprio davanti a Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS) secondi a + 3.2.

Tra i due equipaggi in corsa per il Due Ruote Motrici si era inserito il terzo incomodo già dai primi crono della mattinata. Altro pilota sanmarinese, Marco Bianchini aveva iniziato da leader del Quattro Ruote Motrici con alle note Giulia Paganoni sulla Lancia Delta Integrale. Favorito anche per l’assoluta, ha dovuto presto fare i conti con problemi meccanici alla sua Gruppo A del IV Raggruppamento. Noie al turbo seguite da perdite di olio prima del rientro in assistenza, comunque dall’alto del primo posto con 8’’ di vantaggio su Sipsz. Problemi rimasti irrisolti anche al rientro per il secondo loop di speciali, che hanno costretto Bianchini al ritiro definitivo in trasferimento verso la PS5.

Ritiro sul più bello, il secondo dopo l’out nel Valtiberina, anche per Andrea Tonelli. Il reggiano con Roberto Debbi era a ridosso del podio assoluto, terzo del Due Ruote Motrici, quando sulla quinta prova “Monte Rocca” è stato protagonista di un capottamento, senza conseguenze per l’equipaggio, che ha messo fuori gioco la sua Ford Escort MKII del III Raggruppamento.

Ad approfittarne gli altri piloti sanmarinesi in gara. Per primo Corrado Costa, ormai presenza fissa del Campionato con Domenico Mularoni sulla Opel Corsa GSI di IV Raggruppamento, che si toglie la soddisfazione di chiudere in terza posizione generale, quindi sul podio virtuale assoluto delle storiche. Risultato importante anche per un altro pilota locale come Stefano Pellegrini, affiancato da Cristina De Luigi, che nonostante le diverse difficoltà patite per la rottura degli ammortizzatori anteriori della sua Lancia Delta Integrale è riuscito ad arrivare al traguardo conquistando la vittoria nel tricolore Quattro Ruote Motrici.

Chiude in terza posizione per il III Raggruppamento un altro equipaggio locale formato da Giovanni Muccioli ed Enrico De Marini su BMW 320, davanti ad Andrea Righi e Riccardo Biordi i migliori per quanto riguarda il II raggruppamento a bordo di Ford Escort. Dietro di loro nel “secondo” Domenico Mombelli e Marco Leoncini su altra vettura dell’ovale blu, quindi completa il gruppo dei migliori delle storiche al traguardo il debuttante Ennio Marafon, che centra l’obiettivo del traguardo al suo primo rally in assoluto navigato da Alberto Marcon su Opel Corsa.

Lucky Battistolli e Fabrizia Pons mattatori del Vallate Aretine

Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020 ha preso ufficialmente il via dal Palasport Le Caselle. Arezzo si conferma ancora una volta la cornice ideale per lanciare la corsa al tricolore, che tra i suoi tanti protagonisti ritrova Lucky-Pons (la navigatrice torinese si è ripresa dall’incidente). Prima in calendario, l’Historic Rally Vallate Aretine, si conferma ben frequentato da equipaggi di assoluto livello, offrendo nuovamente una vetrina ideale per il movimento sportivo delle storiche.

Subito uno scratch importante per Lucky-Pons con la Lancia Delta HF Integrale della Key Sport Engineering. Secondo crono, in questo Vallate Aretine ad un secondo e otto decimi di secondo per il sammarinese Marco Bianchini affiancato da Giulia Paganoni a bordo della Lancia 037 sempre curata dalla Key Sport. Buona la prima speciale per la Porsche 911, il pilota di Bormio Lucio Da Zanche insieme Daniele De Luis al suo debutto sulle prove aretine del Vallate. Quarto crono in prova per il siciliano Angelo Lombardo con la Porsche 911 S del team Guagliardo e primo di 3°raggruppamento.

Rimanendo nel 4° Raggruppamento bene anche la coppia francese Mark Valliccioni e Marie Josee Cardi con un quinto tempo su BMW M3. Sesto crono per il leader del 2° Raggruppamento Alberto Salvini insieme a Patrizio Maria su Porsche Carrera RS, con i colori della Scuderia Palladio Historic. Un buon avvio per Matteo Luise con Melissa Ferro realizzando il settimo crono con la Fiat Rtimo 120.

Non sono partiti invece Mauro Sipzs e Monica Bergoli con la Lancia Stratos per probabili problemi elettrici. Chiudono la top ten rispettivamente: il vincitore delle prime due edizioni del Vallate Luca Ambrosoli qui con Aurelio Corbellini su Porsche 911 SC; e le due Ford Sierra Cosworth del toscano Valter Pierangioli e del vicentino Riccardo Bianco.

Dal riordino del 10° Historic Rally Vallate Aretine dopo la seconda prova gli equipaggi si sono ritrovati nello splendido belvedere di Cortona per il primo dei due riordini in programma. Soddisfatto il pilota di San Marino Marco Bianchini alla sua prima gara insieme a Giuli Paganoni a bordo della Lancia 037 della Key Sport. Non si può dire lo stesso de pluricampione Lucky che dopo le prime due prove ha lamentato una scelta errata di pneumatici, per nulla adatti alla propria Lancia Delta HF.

Lucky-Pons al Vallate Aretine hanno peggiorato di 13” rispetto all’edizione 2019 sulla prova di Rassinata. Mentre al termine della seconda prova Lucio Da Zanche ha toccato con il cerchio della posteriore sinistra. Dopo le prime due prove, il pilota senese Alberto Salvini ha riscontrato una pressione bassa degli pneumatici della sua Porsche Carrera RS di 2°Raggruppamento. Del 3° raggruppamento, abbastanza soddisfatto finora il cefaludese Angelo Lombardo con la Porsche 911 SC.

Sempre del terzo raggruppamento il comasco Enrico Volpato ha riscontrato problemi di freni alla sua Ford Escort RS. Del 1°raggruppamento Antonio Parisi è davanti con la Porsche 911S del team Rododendri Historic. Tra le varie sfide si mette in luce Orazio Droandi che ha vinto la prima prova del Trofeo Yokohama A112 Abarth.

La coppia Lucky-Pons, su Lancia Delta HF Integrale, si aggiudica la prova numero quattro del Historic Rally Vallate Aretine con sette secondi di vantaggio sulla Porsche Carrera RS di Salvini-Salerno del 2°raggruppamento. Terzo crono per la Porsche 911 SCRS di Da Zanche-De Luis a quasi tre secondi da Lucky. Buona la prestazione finora di Mark Valliccioni, con la BMW M3, segnando nuovamente un quarto tempo nella prova di “Rassinata”.

Quinto crono per la Porsche 911 SC di Lombardo-Ratnayake confermandosi in testa alla lista degli sfidanti del 3°Raggruppamento seguito anche se a distanza dall’equipaggio Ambrosoli-Corbellini con u’altra Porsche 911 SC.

Solo sesto crono il sammarinese Marco Bianchini insieme a Giulia Paganoni che nella precedente prova era riuscito a scavalcare Lucky con la sua Lancia 037. Seguono con il settimo tempo il lombardo Ermanno Sordi insieme a Claudio Biglieri su sulla 911 SCRS classe oltre 1600 e, con l’ottavo tempo la 911 SC di Luca Ambrosoli in coppia con Aurelio Corbellini.

Fuori dai giochi, tra i partecipanti del 4° Raggruppamento, il veronese Nicola Patuzzo per problemi alla turbina della Toyota Celica ST165 riscontrati durante la prova speciale numero 3. La Carrera RS guidata da Agostino Iccolti e la Ford Sierra Cosworth del toscano Valter Pierangioli chiudono i primi dieci di questa prova.

Classifica assoluta dopo PS4

1. “Lucky”-Pons (Lancia Delta Int 16v) in 42’36.7; 2.Bianchini-Paganoni ( Lancia 037) a+5.8; 3. Salvini-Salerno (Porsche 911 RS) a + 17.8; 4. Valliccioni-Cardi (BMW M3) a+18.3; 5. Lombardo-Ratnayake (Porsche 911 RSR) a +20.0; 6. Da Zanche-De Luise (Porsche 911 SCRS) +30.2; 7. Ambrosoli-Corbellini (Porsche 911 SC)a +1’21.6; 8.Pierangioli-Celli (Ford Sierra Cosworth) a+1’42.9; 9.Sordi-Biglieri (Porsche 911 SCRS) a+ 2’12.9; Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130) a +2’23.1.

Bianchini-Paganoni, su Lancia 037, sono secondi assoluti
Bianchini-Paganoni, su Lancia 037, sono secondi assoluti

Alla fine, è perentorio il successo di “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta HF Integrale Gruppo A e primo del 4°Raggruppamento. Nella prima di campionato, il vicentino di Key Sport Engineering è riuscito ad avere la meglio su un parterre di avversari davvero agguerriti, vincendo tre delle sei prove speciali in programma.

La gara organizzata dalla Scuderia Etruria Sport è stata avvincente, bella e combattuta fino alla fine, ma per molti equipaggi è stata anche un modo per togliersi, un po’ di ruggine di dosso e macinare chilometri in uno degli scenari più suggestivi della Toscana.

Alle spalle del primo equipaggio ha chiuso Marco Bianchini insieme, per la prima volta, con Giulia Paganoni con la Lancia 037 Gruppo B del 4°Raggruppamento. Una prestazione da sottolineare quella del sammarinese arricchita dallo scratch ottenuto sulla P.S.2., proprio davanti a Lucky e gli altri big del Campionato. Terzo gradino del podio assoluto per Alberto Salvini, affiancato dal suo primo navigatore Patrizio Maria Salerno, che conquista così la prima vetta del 2°Raggruppamento con la Porsche Carrera RS di Gruppo 4.

A ridosso del podio, un meritato quarto posto assoluto per il driver franco-svizzero Mark Valliccioni insieme a Marie Josee Cardi a bordo della 911 SC. Debutto dolce amaro ad Arezzo per il valtellinese Lucio Da Zanche, insieme a Daniele De Luis, su Porsche 911 SCRS Gruppo B, ancora 4°Raggruppamento, Da Zanche ha terminato la gara in quinta posizione assoluta rallentato da una toccata nella prima metà di gara. Obiettivo raggiunto per quanto riguarda Angelo Lombardo. Il driver cefaludese, insieme ad Hars Ratnayake con la 911 SC del team Guagliardo, con un sesto posto assoluto, comanda il 3°Raggruppamento.

Per quanto riguarda il 1° Raggruppamento la vittoria va al torinese Antonio “Nello” Parisi affiancato da Giuseppe D’Angelo a bordo della Porsche 911 S. Avvio sfortunato per Matteo Luise e Melissa Ferro, partiti veloci, sono stati costretti a cedere il passo agli avversari per la rottura dell’Idroguida nella prima fase della gara e infine ritirarsi per la rottura del semiasse della loro Fiat Ritmo 130, al termine della PS4.

Ma questo rally, come di consueto, ha proposto molti altri protagonisti impegnati sulle storiche speciali aretine come Luca Ambrosoli su Porsche 911 SC secondo del 3° Raggruppamento che chiude al settimo assoluto; ottavo posto per il toscano Valter Pierangioli con la Ford Sierra Cosworth , seguito dalla Porsche 911 SCRS di Ermanno Sordi e la Carrera RS di Maurizio Rossi che completano la top ten di questo “Vallate”. Tra gli sfidanti del Trofeo A112 Abarth Yokohama, tra le Autobianchi A112 Abarth la vittoria di questo primo atto storico è andato ad Orazio Droandi insieme a Fabio Matini.

Classifica assoluta Historic Rally Vallate Aretine

1. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta Hf Integrale) in 1:03’44.6; 2. Bianchini-Paganoni (Lancia 037) a 10.3; 3. Salvini-Salerno (Porsche Carrera RS) a 16.3; 4. Valliccioni-Cardi (BMW M3) a 20.3; 5. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SCRS) a 33.6; 6. Lombardo-Ratnayake (Porsche 911 SC) a 43.7; 7. Ambrosoli-Corbellini (Porsche 911 SC) a 2’20.7; 8. Pierangioli-Celli (Ford Sierra Cosworth) a 2’39.3; 9. Sordi-Biglieri (Porsche 911 SCRS) a 3’46.5; 10. Rossi-Genovese (Porsche Carrera RS) a 4’44.6.

Auto Storiche: ecco dove si corre nel 2020

Auto Storiche: ecco dove si corre nel 2020. Dopo un intenso lavoro in sinergia tra la Commissione Autostoriche ACI Sport e tutti gli organizzatori delle gare appartenenti al settore rally auto storiche si è riusciti rielaborare un calendario definitivo, seppur ridotto rispetto a quello presentato ad inizio anno.

Dopo lo stop forzato a causa all’emergenza da Covid-19 e la messa a punto del Protocollo Generale per permettere la ripartenza delle attività sportive, la Giunta Sportiva dell’Automobile Club d’Italia ha quindi approvato le nuove date delle serie titolate auto storiche 2020 proposte dalla stessa Commissione. Nello specifico per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, Campionato Italiano Rally Terra Storico e le quattro zone che compongono il Trofeo di Zona Rally Auto Storiche.

Le parole del Presidente della Commissione Auto Storiche Ing. Paolo Cantarella: “In questi mesi di lockdown la Federazione ha messo a punto il protocollo sanitario che va ad integrare l’RDS dei campionati Rally Auto Storiche. Questo ha permesso alla nostra Commissione di incontrare in videoconferenze gli organizzatori, condividere idee e spunti per la ripartenza e definire il calendario per la seconda parte dell’anno evitando sovrapposizioni e concomitanze dannose per tutti. Siamo grati per l’impegno della Federazione e per lo sforzo degli organizzatori che hanno permesso alla Commissione di proporre un calendario che consente a tutte le specialità (CIRAS, CIRTS, TRZ di tutte le quattro zone) di contare sul numero di gare necessarie per assegnare i campionati. Inoltre il 19 giugno il Consiglio Mondiale FIA ha approvato il calendario del Campionato Europeo Rally Auto Storiche e, come ormai da molti anni, il Rally dell’Elba ne fa parte.”

Nel dettaglio per quanto riguarda il Campionato Italiano Rally Autostoriche 2020 tre gli appuntamenti confermati. A partire dal 10° Historic Vallate Aretine, gara organizzata dalla Scuderia Etruria Sport che si correrà dal 24 al 26 luglio ad Arezzo. Il secondo round si disputerà nel weekend del 17 al 19 settembre, la gara dell’AC Livorno, il 32°Elba Storico, evento confermato proprio in queste ore anche per il Campionato Europeo. Il CIRAS chiuderà le sfide a metà ottobre con il 3° Costa Smeralda Storico, evento organizzato dall’AC Sassari.

Cinque le gare che compongono il Campionato Italiano Rally Terra Storico 2020, già avviato con il Rally della Val D’Orcia organizzato in maniera impeccabile da Scuderia Radicofani Motorsport e disputato lo scorso febbraio. Il CIRTS riprenderà le sfide su fondo sterrato con il 3° Rally Storico Arezzo Crete Senesi e Valtiberina in scena ad inizio agosto ad opera di Valtiberina Motorsport. Proseguirà con il 5° Historic San Marino organizzato dalla FAMS alla fine di agosto e correrà il 2° Rally Storico del Medio Adriatico fine settembre a cura di PRS Group. Il gran finale è programmato per il mese di novembre nel Tuscan Rewind Historic organizzato da Eventstyle.

Rimodulato anche il calendario che riguarda le varie zone del Trofeo Rally di Zona 2020. Quattro i round validi per la 1^ Zona (Città di Torino [R.T.Motorevent ssd. Arl], Sanremo Storico [A.C. del Ponente Ligure], 2° Giro Monti Savonesi [asd Sport Infinity] e la Grande Corsa [asd. Club della Ruggine]); tre per la 2^ Zona (Lessinia Rally Storico [Rally Club Valpantena] gara disputata a febbraio, Rally Storico Bassano [Bassano Rally Racing] e Due Valli Storico [AC Verona]), per la 3^ Zona (Coppa Ville Lucchesi [AC Lucca], Coppa Città di Pistoia [Pistoia Corse] e Trofeo Maremma Storico [Maremma Corse 2.0]) e la 4^ Zona (Tirreno Historic Rally [Top Competition], Targa Florio Historic [AC Palermo] e Historic Rally Valle Sosio [Comune di Chiusa Sclafani]). Mentre per la Finale del Trofeo Rally di Zona è stata designata La Grande Corsa, in programma il 27 e il 28 novembre.

CALENDARIO CIRAS 2020

  • 26 luglio | 10° Historic Rally delle Vallate Aretine [Scuderia Etruria Sport]
  • 17-19 settembre | 32°Rallye Elba [AC Livorno]
  • 16-17 ottobre| 3° Rally Costa Smeralda Storico [AC Sassari]

CALENDARIO CIRTS 2020

  • 22-23/02 2° Rally Storico Della Val D’Orcia [Scuderia Radicofani Motorsport] [Effettuato]
  • 08-09/08 3° Rally Storico Arezzo Crete Senesi Valtiberina [Valtiberina Motorsport]
  • 29-30/08 5° Historic San Marino Rally [FAMS]
  • 26-27/09 2° Rally Storico Del Medio Adriatico [PRS Group]
  • 21-22/11 11° Tuscan Rewind Historic [Eventstyle]

TRZ ZONA 1

  • 12-13/09 10° Rally St. Città di Torino [Rally Club Valpantena]
  • 03-04/10 35° Sanremo Rally Storico [A.C. del Ponente Ligure]
  • 24/10-25/10 2° Giro Monti Savonesi St. [asd Sport Infinity]
  • 27-28/11 La Grande Corsa [asd. Club della Ruggine] FINALE TRZ

TRZ ZONA 2

  • 14-16/02 II° Lessinia Rally Storico [Rally Club Valpantena] [Effettuato]
  • 25-26/09 15° Rally Storico Bassano [Bassano Rally Racing]
  • 23-24/10 15° Due Valli Storico [AC Verona]

TRZ ZONA 3

  • 18-19/07 3ª Coppa Ville Lucchesi [AC Lucca]
  • 05-06/09 2° Coppa Città di Pistoia [Pistoia Corse]
  • 24-25/10 5° Trofeo Maremma Storico [Maremma Corse 2.0]

TRZ ZONA 4

  • 08-09/08 4° Tirreno Historic Rally [Top Competition]
  • 12-13/09 Targa Florio Historic Rally [AC Palermo]
  • 26-27/09 4° Historic Rally Valle Sosio [Comune di Chiusa Sclafani]