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Daniele Ceccoli trova subito il feeling con la Hyundai

Prosegue senza sosta il lavoro di avvicinamento ai Campionati Italiani Rally per Hyundai Motorsport Italia. Dopo Umberto Scandola al Ciocco, martedì 7 luglio è stata la volta della coppia composta da Daniele Ceccoli e Piercarlo Capolongo che ha avuto modo di conoscere la Hyundai i20 R5 che useranno nel Campionato Italiano Rally Terra.

Per l’occasione la squadra diretta da Riccardo Scandola ha avuto a disposizione una vettura ufficiale di Hyundai Motorsport Customer Racing gommata Michelin, assieme ai tecnici della casa madre coreana.

“È stata una giornata molto interessante, attesa da tante settimane – racconta Daniele Ceccoli -. Non vedevo l’ora di rimettere il casco e di provare la nuova vettura che userò nel Campionato Terra 2020. Fin dai primi affrontati sulle strade che conosco bene, ho trovato una vettura molto professionale con un ottimo assetto e un gran motore. Rispetto alle auto che ho usato in precedenza ha un comportamento abbastanza diverso, ma segue bene le regolazioni che abbiamo iniziato a provare e sono convinto che potremmo essere competitivi fin dal debutto. Grazie all’esperienza del team nel mondiale e al supporto di Hyundai e Michelin avremo a disposizione sempre il meglio dal punto di vista tecnico e starà a me e a Piercarlo dare il 100% per essere ancora tra i protagonisti di un campionato che si preannuncia molto combattuto”.

Ceccoli 44 anni, nato nella Repubblica del Titano, ha all’attivo 130 rally e da alcuni anni è impegnato sugli sterrati nazionali. Vincitore del Campionato Italiano Rally Terra nel 2016 è andato a podio anche nel 2017 e nel 2018 rispettivamente con un secondo e un terzo posto finale.

Il programma 2020 prevede la partecipazione all’intero Campionato Italiano Terra composto da quattro appuntamenti: 8/9 agosto Rally Città di Arezzo, 29/30 agosto San Marino Rally, 26/27 settembre Rally Adriatico e 20/22 novembre Tuscan Rewind, valevole anche per il Campionato Italiano Rally.

CIRT 2020, ecco il programma del Rally dell’Adriatico 2020

Ha ritrovato la sua collocazione nel calendario sportivo nazionale, il 27° Rally dell’Adriatico 2020, rimandato dalla data di origine di inizio maggio per via dell’emergenza sanitaria da Covid-19, ed è approdato al 26 e 27 settembre. Cingoli sarà sempre la location di riferimento, il quartier generale, come accade oramai da anni.

PRS Group, congiuntamente al Comune di Cingoli, annunciano che la gara, ovviamente, subirà una radicale modifica rispetto al progetto originario, ciò nel rispetto delle nuove direttive federali emanate per il contenimento epidemiologico, ma nel frattempo esprimono soddisfazione per via che la gara opera un “raddoppio” ed in contemporanea anche “triplica”.

Il raddoppio del Rally dell’Adriatico 2020 è quello dell’inglobare il Rally delle Marche (che a novembre non andrà quindi in scena), soprattutto in virtù della rimodulazione del calendario sportivo della seconda parte di stagione, che di fatto sarà la spina dorsale dell’attività sportiva 2020, che consentirà al movimento rallistico italiano di ripartire, rispettando criteri e normative dettate dalle autorità competenti.

La caratteristica del “triplicare” è presto detta: saranno tre gare distinte, con altrettante validità per titoli “tricolori”: alla validità del Campionato Italiano Rally Terra, di cui sarà la seconda prova, si affianca quella di pari titolarità per i Rallies storici (seconda prova, denominata “Medio Adriatico”) alle quali andrà ad aggiungersi quella del Cross Country, i cui protagonisti tornano sulla scena del Rally Adriatico dopo ben sette stagioni di assenza.

Inoltre, il fatto di aver accorpato il Rally delle Marche, classico appuntamento sterrato autunnale, sempre a Cingoli, farà si che il Rally Adriatico sarà anche il primo appuntamento del sempre avvincente Campionato Raceday Rally Terra 2020/2021. Anche in questo caso è una gradita novità, certamente dettata da esigenze di un periodo particolare, ma di sicuro conferirà all’evento un valore aggiunto.

Programma snello, sfida su una sola giornata

L’evento sarà gara su 2 giorni: sabato 26 settembre sono in programma le ricognizioni, shakedown e verifiche, mentre le sfide saranno tutte concetrate sulla giornata di domenica 27 settembre. Sono previste in totale sei prove speciali per 65 km. di distanza competitiva (due da ripetere tre volte), il totale dell’intero percorso misurerà 204 km.

La partenza sarà alle ore 8,01, l’arrivo alle 17,00, Riordinamenti e parchi assistenza sono previsti a Cingoli. Tutte e quattro le gare avranno lo stesso percorso e l’intera manifestazione è concentrata nelle 36 ore previste dalle disposizioni Aci Sport post-Covid.

CIRT 2020, Simone Campedelli: sarà Terra con la Fiesta

Simone Campedelli si candida per lo scudetto del Tricolore Terra in palio nel CIRT 2020. La conferma del poker di rally sterrati ha di fatto confezionato il programma prioritario per il romagnolo che sarà al volante di una Ford Fiesta R5 della GB Motors.

La livrea dovrebbe essere ancora quella Orange, e al programma non mancherà un occhio di riguardo da parte della casa madre M Sport, che con Campedelli ha un rapporto consolidato e con cui la GB Motors ha un accordo pluriennale di rappresentanza e di collaborazione tecnica.

Nelle intenzioni di Simone Campedelli c’era all’origine anche la partecipazione al Rally Italia-Sardegna, ma a questo punto le sue attenzioni potrebbero spostarsi verso il Rally di Roma, gara che gli piace e che potrebbe rafforzare la sua visibilità internazionale. La decisione sarà nei prossimi giorni e potrebbe portare a sviluppi intriganti, oltre al CIRT 2020: dovesse sbaragliare il lotto degli aspiranti al CIR (che ora non richiede più nemmeno l’iscrizione a pagamento) per cui il rally laziale vale doppio, la tentazione di riprendere in considerazione lo scudetto assoluto sarebbe fortissima…