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Lotte d’altri tempi nella Michelin Historic Rally Cup in Toscana

La tradizione è rispettata. La Michelin Historic Rally Cup apre le ostilità al Vallate Aretine con 19 concorrenti su 41 nei tre Raggruppamenti su cui si svolge e due “osservati speciali” nel Quarto Raggruppamento che hanno reso la gara toscana luminosa per la maggioranza dei clienti della Casa di pneumatici di Clermont Ferrand. Dei 19 iscritti alla Michelin Historic Rally Cup 14 hanno visto il traguardo e i cinque ritirati si sono fermati anzitempo per problemi meccanici. Particolari soddisfazioni sono arrivate dagli ospiti d’onore Matteo Luise, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, che ha concluso nono assoluto con la “piccola” Ritmo Abarth 130, preceduto esclusivamente da vetture di potenza decisamente superiore.

Il pilota di Rovigo, figliol prodigo dei penumatici francesi di cui è sempre stato grande estimatore, ha vinto la sua classe calzando sulla sua Ritmo i nuovi Michelin R21 nella misura 19/58-15 che gli hanno permesso di siglare tempi che lo hanno posto costantemente fra i migliori dodici della classifica assoluta, con numerose incursioni nella top ten. Rabbia e delusione, ma non per i pneumatici, per Giacomo Costenaro, con Justin Bardini alle note, che ha montato sulla Sierra Cosworth le nuove R21 nella misura 20/63-17 con i quali ha fatto faville. Dopo la prima prova, in cui ha preso le misure alla berlina inglese (settimo tempo assoluto) Costenaro ha rotto il turbo nella successiva speciale di “La Verna” pagando quasi 2 minuti al leader della classifica, per poi scatenarsi nella successiva ripetizione di “Ponte alla Piera” (secondo tempo assoluto) e “La Verna” (terzo assoluto), riscontri cronometrici che dimostrano come il portacolori del Team Bassano fosse uno dei seri candidati ad una posizione sul podio finale. Purtroppo nel successivo riordino un inconveniente meccanico ha fermato la cavalcata del pilota della Sierra Cosworth.

Piloti Michelin Historic Rally Cup, felici e vincenti. Una vittoria di Raggruppamento per Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio (Porsche 911 SC), i migliori di terzo Raggruppamento, nove vittorie di classe sono il bottino dei piloti Michelin al 9° Historic Rally delle Vallate Aretine, con il novarese Roberto Rimoldi che chiude nono assoluto e altri quattro equipaggi fra i primi venti. “Il nuovo pneumatico R21 si è dimostrato particolarmente performante, affidabile e stabile nelle prestazioni. Un pneumatico che apre nuove prospettive di mercato nelle storiche potendo essere usato anche sulle vetture di Quarto Raggruppamento, ancora per questa stagione escluso dalla Michelin Historic Rally Cup, ma che seguiremo con massimo interesse” commenta soddisfatto Mario Cravero di Area Gomme che segue sui campi di gara i clienti sportivi di Michelin nel mondo delle storiche.

Primo Raggruppamento, lotta di altri tempi. Vedere una Lancia Fulvia HF ed un’Alpine A110 sfidarsi sulle prove speciali ha riportato alla memoria le epiche battaglie di inizio anni Settanta quando la coupé torinese e la berlinetta francese lottavano per il successo nei rally mondiali. Al Vallate Aretine, nel raggruppamento delle vetture più anziane della Michelin Historic Rally Cup, il successo va a Massimo Giuliani e Claudia Sora (Fulvia) che precedono nella classifica finale di appena una posizione Gigi Capsoni e Denis Masin (Alpine).

Secondo Raggruppamento, uno scorpione in cima alla classifica. Successo di Bruno Graglia-Roberto Barbero, 124 Abarth, solidi habitué della Michelin Historic Rally Cup, che prendono il comando della loro classe fin dalla prima prova, avendo trovato il giusto ritmo appena scesi dalla pedana di partenza, chiudendo 25esimi assoluti e primi di classe. Seconda piazza per Ermanno Caporale e Diego Pontarollo, anche loro vincitori della classe di appartenenza, che hanno trascorso l’inverno a rinfrescare la loro Fulvia Coupé, scintillante come e forse più di quando è uscita dal concessionaria, quasi mezzo secolo fa.

Terza piazza per Vittorio Tenivella-Marco Blua, rallentati da problemi al cambio della loro 128 Coupé al punto che percorrono l’ultima prova al rallentatore e senza due marce. I due piemontesi sono anche vittime di un problema matematico costato loro un minuto di penalità (sembra che l’errore dell’anticipo al Controllo Orario sia stato un virus che ha colpito anche un secondo equipaggio protagonista della Michelin Historic Rally Cup). Nonostante ciò i portacolori della Dolly Motorsport riescono a primeggiare nella loro classe e concludere 31esimi assoluti. Trasferta sfortunata per Cesare Bianco e Stefano Casazza, all’esordio con la Lotus Elan fermati da problemi ai freni e di motore fin dalla prima speciale.

Terzo Raggruppamento, il buongiorno si vede dalla prima gara. Nuovo ingresso nella Michelin Historic Rally Cup ed è subito vittoria per Roberto Rimoldi, con Roberto Consiglio sul sedile di destra che compie una gara perfetta con la sua Porsche 911 SC conquistando la vittoria in Terzo Raggruppamento sia nella Coppa Michelin sia in gara, superando indenne lo spavento dell’apertura del cofano in prova speciale (nella ripetizione della Ponte alla Piera mattutina) acquisendo subito confidenza con i pneumatici Michelin. Il pilota novarese ha aumentato il ritmo prova dopo prova riuscendo a inserirsi stabilmente nei dieci piloti più veloci in gara anche nelle fasi finali, benché abbia disputato tutto il rally utilizzando un solo treno di gomme, a dimostrazione della solidità dei pneumatici che non hanno denunciato alcun segno di decadimento nonostante il trascorrere dei chilometri e delle prove speciali.

Alla fine il portacolori della Rally&Co chiude ottavo assoluto, primo di Terzo Raggruppamento e di classe. Seconda piazza per dell’Alfa Romeo GTV6 di Michele Solfa e Nicolò Salgaro che impiegano un paio di prove a trovare il giusto ritmo con la vettura che non usavano dall’autunno scorso (Rally Due Valli) prima di accelerare il passo e siglare tempi molto vicini alla top ten assoluta della gara, chiudendo quindicesimi assoluti e vincitori della loro classe. Immediatamente inseguiti, sia nella classifica della gara, sia nella Michelin Historic Rally Cup da un altro equipaggio nuovo entrato nel Challenge Michelin formato da Luca Vezzu e Michele Orietti, che hanno esordito al Vallate Aretine nel Campionato Italiano Rally Autostoriche con la loro Volkswagen Golf GTI, utilizzando le R21 nelle dimensioni 19/58-15, riuscendo a trovare il passo giusto fin dalle prime battute di gara, quando le basse temperature avrebbero consigliato pneumatici più morbidi. Alla fine sono sedicesimi assoluti e portano a casa anche la coppa di vincitori di classe.

Quarta piazza di Michelin Historic Rally Cup di Terzo Raggruppamento per Giulio Guglielmi e Sara Refondini, autori di una gara molto costante con la loro Porsche 911 SC chiudendo 18esimi, precedendo in classifica altre vecchie conoscenze della Michelin Historic Rally Cup, ovvero Eraldo Righi-Gianleone Signorini, molto regolari nei tempi con la loro Alfa Romeo GTV 6. Grandissima prestazione dell’accoppiata Luciano e Lorena Chivelli, nuovi per la Coppa Michelin, ma profondi conoscitori delle copertura francesi che usano da anni, che portano la loro Fiat 127 in ventiduesima posizione assoluta, staccando tempi di grande rilievo che pongono l’equipaggio del Rally Club Team al comando della classe dal primo all’ultimo metro concludendo davanti a numerose vetture molto più potenti.

Sempre al volante di Fiat 127 si assiste ad un gran duello fra Giovanni Lorenzi e Alessio Pellegrini al rientro nei rally storici dopo quasi due anni e alla prima (positiva) esperienza con l’utilitaria torinese che hanno la meglio su Bruno Perrone e Luca Cerutti, protagonisti di una gara senza sbavature. Esordio nel mondo dei rally per il sessantenne siciliano Nicola Tricomi, con Roberto Genovese a dargli il ritmo, felicissimo per aver realizzato il sogno della vita ovvero affrontare al volante una prova speciale. Con la loro Opel Kadett GT/E i due portacolori del Team Bassano pagano l’inesperienza della gestione in gara cadendo nel tranello di un anticipo al Controllo Orario (anche loro come Tenivella-Blua) e pagano un minuto di penalità, ma sul palco finale di Piazza Grande ad Arezzo sono felici tanto quanto i vincitori. Perché arrivare per Tricomi-Genovese è veramente una grande vittoria.

Non tutte rose e fiori. In Terzo Raggruppamento sono quattro gli equipaggi che concludono la gara prima del tempo. I primi a fermarsi sono Luca Delle Coste-Franca Regis Milano che si ritirano dopo due prove per rottura del motore della loro Ritmo 75. Nella prova successiva si fermano i cuneesi Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi, bloccati da problemi di trasmissione alla loro Fiat 131 Abarth dopo essere stati al comando della loro classe; ritiro a metà gara per Franco Grassi e Aldo Gentile che prima hanno problemi alla pompa dell’acqua della loro Ritmo 75, poi rompono le colonnette ruote, preferendo rimanere in parco assistenza. Ritiro anche per Fausto Fantei ed Elisa Filippini che dopo aver risolto gli iniziali problemi alla scatola guida, si trovano con i carburatori bloccati aperti che continuano a far affluire benzina nei cilindri, cosa che rende difficoltoso il controllo della Golf GTI in staccata. Prudenzialmente l’equipaggio del Team Bassano preferisce fermarsi al parco assistenza di meta gara.

Prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup il 9° Valsugana Historic Rally in programma Borgo Valsugana (TN) il 26-27 aprile. Sarà possibile iscriversi alla Michelin Rally Cup fino alle verifiche della gara. L’iscrizione è gratuita e per i protagonisti del Challenge è previsto uno sconto del 10% da parte degli organizzatori dei rally in programma, all’atto delle iscrizioni alla gara.

Totò Riolo e Alessandro Floris vincono il Vallate Aretine con la Subaru Legacy RS Turbo

Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche si apre con il successo di Totò Riolo e Alessandro Floris su Subaru Legacy. Nel 9° Historic Rally Vallate Aretine, prima di campionato organizzata da Scuderia Etruria Sport, il siciliano è riuscito ad avere la meglio nel duello all’ultimo chilometro con l’equipaggio campione in carica “Lucky”-Pons su Lancia Delta Integrale 16V.

Riolo è passato in testa sin dalla prima speciale e, dopo aver perso la leadership per problemi d’assetto e una penalità di 10’’, ha riconquistato il comando sulla penultima piesse lanciandosi verso la vittoria. Un rally avvincente e movimentato da diversi colpi di scena, ultimo quello accusato da “Lucky”, che recupera il primo posto sulle lunghe “La Verna” e “Rassinata”, sembra in pieno controllo della gara, ma per un problema all’idroguida si vede costretto a cedere il passo chiudendo secondo per 8 secondi.

Alle sue spalle terzo posto e prestazione da sottolineare per Alberto Battistolli, insieme a Luigi Cazzaro, che arricchisce il suo podio assoluto con lo scratch sulla PS5 al debutto su Delta Integrale nel 4° Raggruppamento. A ridosso del podio conquista la prima vittoria nel 2°Raggruppamento il senese Alberto Salvini, affiancato da Davide Tagliaferri sulla Porsche 911 RS di Gruppo 4, che riesce ad avvicinarsi alle posizioni che contano nonostante un banale problema di alimentazione sulla PS4 che gli fa perdere 1’.

Dietro di lui non riesce quindi a completare la rimonta, ma può comunque vantare il quinto posto assoluto e il secondo di raggruppamento, il biellese Marco Bertinotti con Andrea Rondi su Porsche 911 RSR. Ma questo rally ha proposto molti altri protagonisti proiettati al successo: come il toscano Valter Pierangioli sulla Ford Sierra Cosworth ritirato sulla PS2 per un capottamento, il pilota di Marostica Giacomo Costenaro, su stessa vettura, ritirato all’intervallo di gara per un problema all’idroguida, ma soprattutto Elia Bossalini.

Il piacentino vincitore dell’ultima edizione del Vallate abbandona il rally sul più bello, dall’alto della terza posizione assoluta, per problemi di assetto alla sua Porsche 911 SCRS Gruppo B. Sesto assoluto Riccardo Bianco al volante di Ford Sierra Cosworth, davanti Sergio Mano settimo con la Toyota Celica ST 165. Guadagna la vittoria nel 3° Raggruppamento Roberto Rimoldi, ottavo assoluto e sempre costante alla guida di Porsche 911 SC. Nona posizione per l’adriese Matteo Luise sulla Fiat Ritmo130, davanti al primo degli aretini Marco Bertelli che chiude la top ten assicurandosi la seconda piazza in 3° Raggruppamento su Opel Ascona 400.

Per quanto riguarda il 1° Raggruppamento la vittoria va al torinese Antonio Parisi affiancato da Giuseppe D’Angelo a bordo della Porsche 911 S. Soddisfazione anche per il novarese Dino Vicario e Marina Frasson, che qualche problema elettrico alla Ford Escort RS a metà giornata trovando il primo posto tra le Gruppo 2 in 2° Raggruppamento. Con il Campionato Italiano Rally Auto Storiche è andato in scena anche il Trofeo A112 Abarth Yokohama. La serie ufficiale ACI organizzata dalla Scuderie Etruria, riparte dalle certezze dell’ultima edizione, ovvero dal nuovo successo del giovane vicentino Raffaele Scalabrin, già vincitore lo scrso anno della gara e del trofeo, oggi in coppia con Giulia Paganoni.

Totò Riolo balza al comando della classifica al Historic Rally Vallate Aretine

Partenza lanciata per Totò Riolo su Subaru Legacy nel 9° Historic Rally delle Vallate Aretine. La prima gara valida per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche si apre con l’affondo del pilota di Cerda, affiancato da Alessandro Floris, che prende subito il comando del rally dopo i primi chilometri. L’intensa giornata di gara è iniziata con la prova corta “Ponte alla Piera” (9.94 km), indirizzando la flotta di vetture storiche verso il nord di Arezzo.

Riolo è stato subito il più veloce dimostrando di aver trovato subito il buon assetto e il giusto equilibrio della sua Legacy preparata dal team Balletti. Il siciliano si piazza davanti a tutti i migliori equipaggi di di 4° Raggruppamento, con un vantaggio di ben 4.4’’ su Valter Pierangioli, secondo in prova con alle note Giancarla Guzzi sulla Ford Sierra Cosworth. Terzo posto assoluto sulla PS1 per il campione in carica “Lucky”, con Fabrizia Pons sulla Lancia Delta Int 16v, che paga un ritardo già consistente di 7 secondi netti dal leader Riolo. Appena 3 decimi alle spalle di “Lucky” c’è Elia Bossalini, con Harshana Ratnayake sulla Porsche 911 SCRS Gruppo B, attualmente quarto assoluto.

Dietro alle prime della classe si fa avanti il senese Alberto Salvini, insieme a Davide Tagliafferri su Posche 911 SC di Gruppo 4. Il vincitore dell’Historic nel 2015 è ora quinto assoluto a +8.5’’, ma nettamente in testa al 2° Raggruppamento con un margine di ben 12.1’’ dal rivale Marco Bertinotti, comunque ottavo assoluto insieme ad Andrea Rondi, anche loro sulla 911 SC. Un po’ di margine dai primi per i giovani piloti in corsa nel 4° Raggruppamento, comunque autori di un buon primo passaggio. Molto cauto Alberto Battistolli sulla Lancia Delta Integrale 16v. a +9.3’’, mentre il vicentino del CIRT Giacomo Costenaro è settimo dopo la prima speciale sulla Ford Sierra Cosworth a + 10.4.

Buona prova per GianMarco Marcori sulla Porsche 911 SC, attualmente nono assoluto e in testa nel 3° Raggruppamento con un vantaggio di 10.5’’ su Marco Bertelli al volante della Opel Ascona 400. Partenza piuttosto sfortunata per Andrea Zivian e Fabio Ceschino che accusano subito problemi importanti alla frizione della loro Audi quattro, già durante la partenza da piazza Grande, trovandosi costretti al ritiro prima ancora di entrare nella prima prova speciale.

Riparte il Campionato Italiano Rally Storici: al via Historic Rally Vallate Aretine

Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche è pronto a ripartire dal 9° Historic Rally delle Vallate Aretine, gara organizzata da Scuderia Etruria Sport, in programma per venerdì 8 e sabato 9 marzo ad Arezzo. La stagione 2019 per la serie tricolore si prospetta quantomai interessante, già dall’esordio, soprattutto guardando i piloti di spicco che firmeranno le 8 tappe del calendario. Molti dei nomi annunciati nella pre season si presenteranno sin dal via sulle speciali aretine. Presenti i migliori piloti dei rally storici pronti a difendere il titolo conquistato lo scorso anno.

Non poteva mancare alla chiamata il grande protagonista dell’ultimo Ciras“Lucky”, nuovamente affiancato da Fabrizia Pons sulla Lancia Delta Int 16V gruppo A per tornare sul gradino più alto del podio in piazza Grande, come nel 2017. Il pluricampione vicentino proverà a confermare la supremazia mostrata nel 4° Raggruppamento, ma dovrà vedersela con i rivali noti e diverse new entry. Ad oggi nessun pilota è riuscito ad aggiudicarsi due volte il Vallate Aretine nel CIRAS, quindi ci proverà anche il piacentino Elia Bossalini, vincitore dell’ultima edizione, con Harshana Ratnayake a bordo della Porsche 911 SCRS di Gruppo B del Team Guagliardo. Punterà la vetta anche il driver di Cerda Salvatore “Totò” Riolo con alle note Alessandro Floris sulla Subaru Legacy gruppo A curata da Balletti Motorsport.

Un 4° Raggruppamento dai nomi importanti come testimoniano le presenze del pilota di Montalcino Valter Pierangioli con Giancarla Guzzi su Ford Sierra Cosworth, di Riccardo Bianco anche lui su Sierra Cosworth Gruppo A insieme a Fabrizio Hendel, ma anche di Alberto Battistolli affiancato da Luigi Cazzaro, che proverà il salto sulla Lancia Delta Int 16v, come papà “Lucky”. Questione di famiglia anche per i Costenaro, con l’esordio tra le storiche per il vicentino protagonista del CIRT 2018 Giacomo Costenaro, sempre affiancato da Justin Bardini, su Sierra Corsworth, oltre al fratello Giovanni Costenaro con Elia Ometto su Lancia 037 Gruppo B.

Altri due piloti si presenteranno allo start al volante di Sierra Cosworth come il veneto Nicola Patuzzo e il toscano Pier Giorgio Barsanti, quindi Fabio Nassani alla guida di Delta Int 16v e il veneto Paolo Baggio su Delta Integrale. Proveranno a ritagliarsi spazio tra le vetture di Gruppo A anche Edoardo Valente su Subaru Legacy, Sergio Mano su Toyota Celica ST165 e l’adriese Matteo Luise su Fiat Ritmo 130 come la migliore pilota 2018 Fiorenza Soave.

Interessante la battaglia tra le molte Porsche 911 SC di Gruppo 4 in gara: quella di Gian Marco Marcori, che punterà la vetta del 3° Raggruppamento dopo il terzo posto dell’ultimo campionato, del biellese campione 2017 Roberto Rimoldi e del pilota di Cefalù Angelo Lomardo, entrambi supportati dal Team Guagliardo, oltre a “MGM”, Alessandro Russo e Giulio Guglielmi su stessa vettura. In corsa tra le Gruppo 4 anche Marco Bertelli al volante di Opel Ascona 400 e “Zippo” su Audi Quattro.

Fari puntati necessariamente su Alberto Salvini. Il senese campione in carica per il 2° Raggruppamento, fresco dell’accordo con la Scuderia Palladio Historic, si lancerà nuovamente alla ribalta in questo CIRAS 2019 partendo proprio dalla gara che lo vede da anni protagonista. Salvini farà il suo nuovo debutto con Davide Tagliaferri sulla Porsche 911 RS Gruppo 4. Proverà a farsi avanti nel 2° Raggruppamento Marco Bertinotti, ancora con Andrea Rondi su 911 RSR di gruppo 4, oltre a Dino Vicario, Rino Righi e Valter Anziliero chiamati alla sfida tra Ford Escort RS di gruppo 2.

Grande atteso anche il varesino Marco Dell’Acqua, con Alberto Galli sulla Porsche 911 S del Team Guagliardo, che vorrà allungare la sua serie di successi e titoli consecutivi nel 1° Raggruppamento. Proverà a dire la sua anche Antonio Parisi, secondo assoluto nella stagione 2018 e ancora ai nastri di partenza insieme a Giuseppe D’Angelo su 911. Nuovamente in corsa su Alpine A110 Luigi Capsoni, che se la vedrà ancora con Massimo Giuliani su Lancia Fulvia Rally.

Con il Campionato Italiano Rally Auto Storiche ripartirà anche il Trofeo A112 Abarth Yokohama. La serie ufficiale ACI organizzata dalla Scuderie Etruria e dedicata alle Autobianchi, giunta quest’anno alla sua decima edizione, si articolerà su sette appuntamenti affiancandosi alla massima serie nazionale anche nel Rally Campagnolo, nel Rally Lana Storico e nel Rallye Elba Storico. A difendere il primato ci sarà nuovamente il vicentino Raffaele Scalabrin in coppia con Giulia Paganoni.

Il Team Bassano alla carica del Rally Vallate Aretine tra Ciras e Trofeo A112

Sta per scadere il conto alla rovescia verso il Rally Vallate Aretine del prossimo 9 marzo, apertura del Cir Auto Storiche e del Trofeo A112 Abarth al quale il Team Bassano sarà presente con sedici equipaggi, cinque dei quali nella Serie dedicata alle Autobianchi. Tra i portacolori dall’ovale azzurro i veronesi Nicola Patuzzo e Alberto Martini, freschi vincitori del 2° Benacus Historic Rally con la Toyota Celica Gruppo A, e che invece ad Arezzo si schiereranno con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A in una classe che si preannuncia molto combattuta dove troveranno i compagni di scuderia Paolo Baggio e Flavio Zanella al debutto con la nuova Lancia Delta Integrale 16V.

E parlando di esordi, va citato quello di Giacomo Costenaro al suo primo rally storico, che affronterà in coppia con Justin Bardini alla guida della Ford Sierra Cosworth 4×4; quarta trazione integrale del gruppo, la Subaru Legacy 4×4 di Edoardo Valente e Jeanne Françoise Revenu e restando nel 4° Raggruppamento, dal palco di Piazza Grande inizierà l’esperienza nei rally storici per il secondo Costenaro, Giovanni fratello di Giacomo che sarà affiancato dall’esperto Pietro Ometto.

Con la Porsche 911 SC Gruppo 4 saranno della partita “MGM” e Marco Torlasco, mentre con la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A totalmente rivista, Matteo Luise e Melissa Ferro cercano quel risultano consono alle loro doti velocistiche; immancabili anche Rino Righi e Mauro Iacolutti sull’inseparabile Ford Escort MK I Gruppo 2 e altrettanto dicasi di Fausto Fantei con l’Alfa Romeo Alfasud TI Gruppo A che dividerà con Elisa Filippini. Nuova stagione al via per Luigi Capsoni e Denis Masin con la Renault Alpine A110 Gruppo 4 del 1° Raggruppamento e, infine, debuttano coi colori del Team Bassano Nicola Tricomi e Roberto Genovese con un’Opel Kadett Gt/e Gruppo 2.

Cinque gli sfidanti azzurri nel Trofeo A112 Abarth, con Scalabrin-Paganoni, Canetti-Senestraro, Battistel-Rech, Cazzaro-Brunaporto e Baldo-Marcolini. Mentre ci si prepara per il Vallate Aretine, altri tre equipaggi sono in viaggio verso la Corsica dove si correrà il Rally Storico Cap Balagne al quale parteciperanno Maurizio Elia e Pippo Racca con la Ford Escort RS, Luisa Zumelli e Paola Valmassoi su Porsche 911 RS e Massimo Giudicelli con Paola Ferrari su Volkswagen Golf Gti.

Dal fronte della regolarità, bel quinto posto conseguito da Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu alla Winter Race di Cortina d’Ampezzo, con la Mercedes 190 SL; il duo si è poi cimentato, domenica scorsa, alla Regolarità dei Colli Isolani dove hanno realizzato la terza prestazione assoluta con una Fiat Cinquecento Giannini, ma come previsto dal regolamento che considera “trasparenti” i Top Driver, non sono stati classificati. Classificati al ventesimo posto, Mirko Corradi e Mauro Castagna su Opel Manta Gt/e.