Articoli

Rudy Michelini a Lucca in preparazione di Roma Capitale

Countdown in via di esaurimento, quello che separa Rudy Michelini dall’avvio del Campionato Italiano Rally. Il pilota portacolori della scuderia Movisport, atteso alla “Prima” tricolore del 24 luglio, sarà parte integrante della Coppa Città di Lucca, contesto che lo ha visto vincitore in nove occasioni e che sarà affrontato, vista la vicinanza con l’appuntamento inaugurale della massima serie – il Rally di Roma Capitale – dando priorità all’aspetto tecnico, cercando conferme nelle soluzioni che verranno adottate in concerto con il team P.A. Racing sulla Volkswagen Polo R5, dopo ben otto mesi di inattività agonistica.

Ad affiancare il driver lucchese nell’appuntamento casalingo sarà Michele Perna, copilota chiamato ad un impegno stagionale rivolto alla serie tricolore “asfalto”. Per Rudy Michelini, la Coppa Città di Lucca sarà l’occasione per saggiare la vettura tedesca dopo le due precedenti esperienze della stagione scorsa, il Rally Città di Pistoia ed il Trofeo Maremma, entrambe archiviate sul gradino più alto del podio.

“La Coppa Città di Lucca è uno di quegli appuntamenti ai quali rinuncio malvolentieri – il commento di Rudy Michelini – logica vuole che quest’anno sia affrontata in modo diverso, rivolgendo le nostre attenzioni non tanto alla classifica ma alle soluzioni da adottare in vista del primo appuntamento di Campionato Italiano Rally, che ci vedrà impegnati a Roma dopo appena sei giorni. E’ pur vero che una vittoria, quella che sarebbe la decima su queste strade, sarebbe benaugurante in ottica campionato e garantirebbe una grande iniezione di fiducia”.

“San Rocco”, “Cune” e “Pizzorne”, questi i chilometri che Rudy Michelini affronterà assecondato dalle coperture Michelin, marchio che lo accompagnerà sulle strade della massima espressione della disciplina. La Coppa Città di Lucca accenderà i motori alle ore 12.31 di sabato 18 luglio dal polo fieristico cittadino, per farvi ritorno alle ore 21 a conclusione di un confronto articolato su sessanta chilometri cronometrati.

CIRA 2020: Casella-Siragusano per CST Sport e MS Munaretto

L’equipaggio messinese su Peugeot 208 R2b rilancia la sfida nel Campionato Italiano Rally e nella Coppa ACI Sport Rally, oltre che nel Trofeo Peugeot Competition Top. Esordio al Rally di Roma Capitale dal 24 al 26 luglio
Rimodulato il programma sportivo 2020 per l’equipaggio CST Sport formato da Alessandro Casella e Rosario Siragusano su Peugeot 208 R2B di preparazione MS Munaretto.

Il giovane pilota di Piraino e l’esperto co-driver di Patti, supportati dalla scuderia di Gioiosa Marea, hanno confermato la partecipazione al Campionato Italiano Rally Asfalto, Coppa ACI Sport Rally e Trofeo Peugeot Competition Top sulla vettura francese con cui il driver in passato ha già centrato ottimi risultati anche sulle scene tricolori. L’avventura di Casella nel TRA per CST Sport arriva dopo aver collezionato ottime esperienze anche in diverse versioni del monomarca della casa francese, ma per il 2020, di comune accordo con i vertici del sodalizio siciliano, ha deciso di capitalizzare l’esperienza acquistata nelle precedenti stagioni, schierandosi al via della massima versione del trofeo della casa del leone che si articola fra le gare del Campionato Italiano.

Il siciliano aveva infatti dimostrato le sue ottime doti velocistiche fra le strade dell’International Rally Cup e del CIR già durante la stagione 2019, piazzando la veloce vettura francese nelle posizioni di rilievo della classe R2B. Degna di nota la prestazione durante la cinquantacinquesima edizione del Rally del Friuli Venezia-Giulia, conclusasi con uno sfortunato ritiro per noie meccaniche sull’ultimo tratto cronometrato, quando occupava la top tre di classe R2B. Casella e Siragusano, hanno già testato il feeling all’interno dell’abitacolo ed entrambi condividono la meticolosità nel preparare le gare nei particolari.

“Iniziamo forse dalla gara più impegnativa – afferma Alessandro Casella – questa è certamente una ulteriore motivazione. Dovremo immediatamente fare appello a tutta l’esperienza maturata nelle nostre precedenti stagioni. Sia Rosario, sia io abbiamo più volte corso in gare della massima serie, lui è un navigatore molto professionale, inoltre avere a fianco il Team Munaretto è certamente una garanzia. Abbiamo pianificato accuratamente i programmi con CST Sport, sodalizio con cui condivido gli impegni sportivi da diverse stagioni, mettere a punto un programma ambizioso come il tricolore è stato più impegnativo del previsto per via del complicato periodo che stiamo tutti attraversando, ma finalmente possiamo prendere il via. Da parte nostra l’impegno sarà completo come sempre”.

Ivan Ferrarotti torna nel CIR: correrà con la Fabia by Gima

Radicale cambio di programma per il pilota reggiano Ivan Ferrarotti: abbandonata l’avventura all’estero con la Clio R3T, il reggiano disputerà il principale campionato nazionale CIR 2020 con la vettura del team piemontese gommata Michelin. Al suo fianco, l’udinese Andrea Prizzon. Al Casentino la gara test pre-campionato.

Un volto noto si riaffaccia sul palcoscenico del CIR: è quello di Ivan Ferrarotti, il 40 enne pilota di Castelnovo Monti che nell’ultimo decennio si era messo in mostra sulla scena tricolore come uno dei principali interpreti delle vetture a due ruote motrici (tre gli scudetti all’attivo, due ‘Produzione’ ed un ‘2RM’).

Per Ivan Ferrarotti  si tratta di un significativo cambio di programma, visto che ad inizio febbraio il reggiano aveva annunciato la partecipazione al Clio R3T Trophy Alps nell’ambito fel dell’ERT Alpine Rally Trophy. La successiva fase di stallo causata dall’emergenza sanitaria ha portato l’emiliano a ripianificare  i suoi obiettivi ed ora ecco che dal cilindro Ivan estrae il colpo a sorpresa: il ritorno sulle strade del CIR sarà a trazione integrale, con una Skoda Fabia preparata da Gima e gommata Michelin. Al fianco di Ferrarotti, il giovane navigatore udinese Andrea Prizzon (visto in passato con Canzian e Targon, tra gli altri).

Se coequipier e vettura sono tutti da scoprire – la prima presa di contatto si concretizzerà all’imminente Casentino, che sarà dunque più che mai una gara-test -, Ivan Ferrarotti non sarà all’esordio su una vettura a quattro ruote motrici: con questa nuova avventura, il rallysta riprenderà un discorso avviato nel 2017, all’epoca della sfortunata parentesi sulla Fiesta (R5) interrottasi bruscamente a metà stagione.

L’’obiettivo dell’alfiere di Meteco Corse sarà dunque quello di fare esperienza e cercare di crescere gara dopo gara, senza porsi obiettivi particolarmente ambiziosi in termini di campionato; tuttavia, Ferrarotti spera di potersi togliere qualche soddisfazione nell’ambito del CIR Asfalto, soprattutto verso la parte finale di questa sua campagna tricolore.