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Suzuki Rally Cup: Rivia in testa al monomarca

Nella lotta nella Suzuki Rally Cup, al Due Valli, il successo è andato ad Andrea Scalzotto insieme a Nicola Rutigliano. Il vicentino alla sua seconda vittoria consecutiva a Verona, ha sfruttato bene la conoscenza della gara realizzando i migliori crono in cinque delle nove prove speciali in programma, di queste anche le due power stage di “Cà del Diaolo 1” e Porcara 1” e chiudendo con il tempo complessivo di 1:23’59.

Dietro Scalzotto, a 21’’8, termina una bella prova Roberto Pellè. Il trentino insieme a Giulia Luraschi ha fatto suo il secondo giro di sfide cronometrate, vincendo due prove, rimontando dalla sesta posizione ed è rimasto nelle posizioni alte fino alla fine aggiudicandosi la gara tra le Racing Start. A conquistare il terzo gradino del podio a Verona dunque un altro rientro atteso del Suzuki Rally Cup: Ivan Cominelli. Lo svizzero insieme a Igor Leone Fieni ha così centrato l’obiettivo di cogliere punti importanti nella classifica del Trofeo.

La sfortuna ha colpito invece sin dalle prime battute di questa prova della Suzuki Rally Cup Nicola Schileo. Il padovano arrivato a Verona da leadership e affiancato da Gianguido Furnari pronti e via è rimasto coinvolto in un’uscita di strada che ne ha compromesso la corsa. Ad approfittarne su tutti è stato Simone Rivia. Il parmense insieme a Andrea Dresti, sulla Swift in versione Turbo ha saputo amministrare la propria corsa portando a casa i punti utili per scavalcare Schileo nella classifica del trofeo. Ora Rivia comanda il trofeo con 38 punti seguito dagli avversari appaiati Scalzotto e Schileo a 31.

Guardando ancora alla gara prestazioni da evidenziare quelle degli Under Mattia Zanin con Fabio Pizzol e Igor Iani affiancato da Nicola Puliani, rispettivamente quinto e sesto assoluto. Entrambi i giovani del trofeo hanno saputo interpretare le prove e mettere in pratica grandi capacità di guida sui fondi fangosi del Due Valli, segnando anche gli scratch nelle ultime prove speciali della gara. Conclude la trasferta veronese in settima posizione il siciliano Giorgio Fichera con Alessandro Mazzocchi secondo nella classifica Racing Start. A seguire nella classifica delle vetture Swift R1 tutte dotate di pneumatici Toyo Tires sono Simone Calcagno, con Alessandro Parodi su Swift in versione Boosterjet e Marco Longo navigato da Franceschini. Più distante chiude Christian Mantoet insieme a Stefano Beltramello seguito dall’altro Under del trofeo Giovanni Pelosi con Alessio Spezzani.

La Suzuki Rally Cup registra al Due Valli due ritiri per lo svizzero Lorenzo Albertolli con Valentina Bucksch, ed Alessandro Forneris navigato da Vincenzo Torricelli.

Sugli asfalti scaligeri, sempre in casa Suzuki, non ha deluso le aspettative Simone Goldoni insieme ad Eric Macori che nonostante le difficoltà è riuscito a portare fino al traguardo la sua Swift Hybrid Sport, trasparente ai fini della classifica di trofeo terminando in sesta posizione tra le vetture R1 e ancora in lotta per il Campionato Italiano R1.

CLASSIFICA SUZUKI RALLY CUP: Rivia Simone 38pt; Schileo Nicola – Scalzotto Andrea 31; Fichera Giorgio 29; 3. Cominelli   Ivan 28; Pelle’ Roberto 24; Mantoet Cristian 17; Calcagno 16 – Iani Igor 16; Zanin Mattia 10; Martinelli Stefano 9; Longo Marco 5; Vallino Claudio-Albertolli Lorenzo-Pelosi Giovanni 3.

L’amarezza di Lorenzo Granai dopo il ritiro del Rally Due Valli

Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, al Due Valli, hanno disputato una gara fantastica. Purtroppo, i rally sono così: terminano solo sulla pedana d’arrivo. E una pietra centrata con lo sterzo girato ha spaccato il cerchio della Volkswagen Polo R5 e li ha costretti al ritiro. Peccato, perché sin dall’inizio Basso aveva ribadito di essere tra i più veloci e i più abili. Ma sulla PS6 si è infranto un sogno che era già nelle loro mani e che stava sbocciando.

“L’amarezza è tanta soprattutto al risveglio – si è sfogato così Lorenzo Granai dal suo profilo Facebook -. In un momento in cui dovevamo solo arrivare al traguardo, dopo una gara ad altissimo livello, abbiamo toccato una pietra con la ruota sterzata e si è rotto il cerchio. Abbiamo provato a continuare ma poi si è spezzato definitivamente e ci siamo arresi. Lo so che sembra incredibile nella posizione in cui eravamo, ma concedeteci l’unico errore degli ultimi cinque anni dove abbiamo vinto in Italia e all’estero senza mai un ritiro”.

Poi, Granai fa una promessa che tutti i fan di Basso sanno che sarà mantenuta: “Ci vedremo al Tuscan determinati come sempre per contenderci la vittoria del titolo italiano”.

CIR 2020: il Rally Due Valli premia Jari Huttunen

Dopo il ritiro di Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, che hanno dominato in lungo e in largo la penultima prova del Campionato Italiano Rally, si è ritrovata in testa alla gara la coppia Huttunen-Lukka, che si sono aggiudicati la corsa tricolore con un importante margine di sicurezza sugli inseguitori Scandola-D’Amore. Il giovane pilota nordico ha frustato i cavalli della sua Hyundai e ha piegato qualunque velleità del rivale che guidava una vettura identica.

A separare il primo dal secondo quasi un minuto: 52″7 nonostante Scandola (primo dei piloti CIR) abbia vinto l’ultima PS del rally di casa, la Porcara, per 3″3. Ottimi terzi (primi del CIRA e grazie a questo piazzamento vincitore anche del campionato italiano tutto asfalto riservato ai piloti privati) Albertini-Fappani, con la Skoda Fabia Evo, che hanno condotto una gara molto regolare e pulita e che sono stati certamente aiutati dai diversi ritiri di chi era davanti loro in classifica.

Una gara tanti risultati, tante storie diverse tutte a comporre una fotografia esatta di un rally duro, quasi da altri tempi. La pioggia, il fango, la nebbia, spesso fittissima, hanno disegnato tante classifiche finali, costruite dai tanti errori, soprattutto da quelli dei big pretendenti ai vari titoli.

Dal terzo posto fino al termine della top ten tanti protagonisti del CIRA. Al quarto posto nell’assoluta ha chiuso Marco Signor e Francesco Pezzoli, VW Polo R5, che hanno preceduto Luca Bottarelli e Walter Pasini, Skoda Fabia R5, Antonio Rusce con Sauro Farnocchia sempre su Citroen C3 R5, Alessandro Re e Marco Menchini, Skoda Fabia R5, e poi al decimo posto, Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi. Settimo assoluto tra gli iscritti al CIRA il bravo Alessio Profeta, Skoda Fabia R5, il siciliano che corre con i colori di ACI Team Italia. Nella serie tricolore Due ruote motrici ha vinto Paolo Andreucci con Anna Andreussi, Peugeot 208 Rally4, che si avvicina alla testa del raggruppamento ancora tenuto da Danilo Campanaro con Irene Porcu, Ford Fiesta R2B, e Alessandro Casella con Rosario Siragusano, su Peugeot 208 R2 B che sono appaiati in testa alla classifica. Campanaro si aggiudica anche il titolo tricolore Due Ruote Motrici Asfalto.

Nel Campionato Italiano Rally Junior lotta serrata tra Mattia Vita e Andrea Mazzocchi. I due si sono superati più volte con la vittoria che alla fine è andata al secondo navigato da Silvia Gallotti. Terzo Emanuele Rosso con la classifica che vede Mazzocchi superare Giorgio Cogni qui sfortunatissimo e fuori già nella prima prova speciale. Ottimo comunque il comportamento delle Fiesta R2B e dei piloti dell’ACI Team Italia. Nel trofeo Suzuki Rally Cup e nel Campionato Italiano R1 successo di Andrea Scalzotto e Nicola Rutigliano a bordo della Swift R1. Alle spalle del vicentino si sono piazzati Davide Porta Renault Clio RS e Roberto Pellé con altra Swift Racing Start, secondo del trofeo.

CLASSIFICA ASSOLUTA CIR 2020: Basso Giandomenico (VW GTI R5) 49pt; Crugnola Andrea (Citroen C3 R5) 45pt; Albertini Stefano (Skoda Fabia R5) 34pt; Signor Marco (VW GTI R5) – Re Alessandro (VW Polo GTI R5) 31pt; Scandola (Hyundai i20 R5) 25 pt; Michelini Rudy (VW Polo GTI R5) 24 pt

CLASSIFICA CIR ASFALTO: Albertini 52,5pt; Signor 48pt; Re A. 43pt; Michelini – Rusce 36pt

CLASSIFICA CIR JUNIOR 2020: Mazzocchi 63pt; Vita 52pt; Rosso 51pt; Cogni 49pt; Bormolini 29pt; Pederzani 26pt

CLASSIFICA CIR DUE RUOTE MOTRICI: Casella – Campanaro 48pt; Mazzocchi 45; Casella 44pt; Nicelli 39pt

CLASSIFICA CIR DUE RUOTE MOTRICI ASFALTO: 1. Campanaro 57,5pt; Mazzocchi 45pt; Casella 44pt;

CLASSIFICA CIR COSTRUTTORI: 1. Volkswagen 87pt; 2. Citroen 76pt; 3. Skoda 61pt; 4. Hyundai 31pt

CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO WRC: Fontana 38pt; Carella; 36,5; Miele 28pt; Rossetti 24pt; Pedersoli 23pt

CLASSIFICA  COPPA RALLY DI ZONA 3 DOPO DUE VALLI: Nucita 30; Bottoni 12; Righetti-Gino 9; Campostrini – Bianco 7,5

Nelle foto Scandola-D’Amore (Hyundai i20 R5) primo tra gli equipaggi del CIR; Albertini-Fappani (Skoda Fabia R5), Fontana-Arena (Hyundai i20 WRC)

CIR 2020: Basso in testa al Rally Due Valli 2020
Basso ha dominato il Rally Due Valli 2020

Nel finale si fermano Basso e Michelini

Scattato il terzo passaggio sulla lunga “Cà del diaolo” (14, 30 km). A realizzare il miglior tempo è Jari Huttunen con Mikko Lukka con la Hyundai i20 di Hyundai Motorsport davanti al veronese Umberto Scandola con GUido D’Amore, altra i20 R5. Prova più cauta per Giandomenico Basso dietro a 14”3.

Bravo anche Luca Bottarelli che con la sua Skoda Fabia R5 segna il quarto tempo in prova, davanti al leader del tricolore Asfatlo Stefano Albertini e Andrea Carella, anche loro entrambi su Skoda Fabia R5.

Sulla penultima prova speciale Basso è fermo a cambiare una gomma alla sua Volkswagen. Nel frattempo segnalato anche il ritiro di Rudi Michelini con la Volkswagen Polo R5 in trasferimento tra la prova numero 7 e numero 8.

Andrea Nucita si aggiudica la CRZ
Andrea Nucita si aggiudica la CRZ

Andrea Nucita nella Coppa Rally di Zona

Obiettivo raggiunto per Andrea Nucita al 38°Rally Due Valli, appuntamento conclusivo per la 3^Zona della Coppa Rally di Zona. Una bella vittoria che consegna al pilota messinese, affiancato dal fratello Giuseppe sulla Hyundai i20 R5, il pass definitivo alla Finale di Como prevista il 7 novembre. Una gara di fatto dominata dall’inizio alla fine da Nucita, che è riuscito a portarsi a casa il miglior crono su tutte le sei prove speciali del rally. Un percorso reso ancora più difficile ed insidioso dal passaggio della gara principale, davanti a quella del CRZ, che ha reso l’asfalto estremamente fangoso, con la terra portata dentro nei tagli a bordo strada.

A chiudere alle spalle del siciliano è stato un bravissimo veronese Federico Bottoni navigato da Sofia Peruzzi a bordo della Skoda Fabia R5. Podio completato da un altro pilota di casa Roberto Righetti affiancato da Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia, qui in veste “sportiva” su la Citroen DS3 R5. Quarti assoluti dopo una gara da incorniciare Roberto Campostrini, pilota “doc” del Due Valli, insieme a Sara Refondini vincitori in classe R2 con la loro Peugeot 208.

Successo in classe R3C invece per Davide Trinca Colonel con Fabio Treccani si Renault Clio, anche loro, con in tasca un risultato impreziosito dalla posizione assoluta nella #CRZ. Dietro di loro Fiorenti-Maifredini su altra R3C francese, quindi a seguire il modenese Marco Ferrari, settimo assoluto, su Ford Fiesta R5 che ha perso posizioni sul finale, dopo un rally sempre in lotta per le posizioni da podio.
Completano la top ten assoluta Rizzi-Salvadore (208 R2B), Gaspari-Tosi (Clio) i milgiori per quanto riguarda la A7, decimi Scarso-Marcon (Clio N3).
Fuori dai giochi nel primo giro di prove il pilota di Schio Efrem Bianco navigato da Dino Lamonato per un’uscita di strada con la sua Skoda Fabia R5, che compromette così la loro possibile qualificazione alla finale nazionale da questa zona.

Classifica Rally Due Valli 3^Zona CRZ assoluta: 1. Nucita-Nucita (Hyundai I20 R5) in 48’12.0; 2. Bottoni-Peruzzi (Skoda Fabia R5) a 2’29.4; 3. Righetti-Nalli (Citroen Ds3 R5) a 3’00.3; 4. Campostrini-Refondini (Peugeot 208) a 4’27.4; 5. Trinca Colonel-Treccani (Renault Sport) a 5’03.1; 6. Fiorenti-Maifredini (Renault Clio) a 5’13.1; 7. Ferrari-Casari (Ford Fiesta R5) a 5’28.1; 8. Rizzi-Salvadore (Peugeot 208) a 5’36.2; 9. Gaspari-Tosi (Renault Clio) a 5’41.5; 10. Scarso-Marcon (Renault Clio) a 5’46.1

COPPA RALLY DI ZONA 3 dopo il Rally Due Valli : Nucita 30; Bottoni 12; Righetti-Gino 9; Campostrini – Bianco 7,5; Trinca Colonel – Benvenuti 6; Fiorenti- Andriolo 4,5; Ferrari-Daprà 3; Rizzi – Liburdi 1,5

Andrea Crugnola si ritira al Rally Due Valli 2020
Andrea Crugnola si ritira al Rally Due Valli 2020

Sulla PS6 si ritirano Crugnola e Miele

Colpi di scena a ripetizione nel secondo giro del Rally Due Valli. Sulla PS6 “Porcara” scivolano fuori strada Crugnola, leader, Miele e Rossetti. La sfida per la vittoria è ora nelle mani di basso. Scandola, terzo, in lotta con Huttunen, ora secondo.

Si complica la storia del Rally Due Valli 2020. Dopo una battaglia a suon di decimi di secondo durata per cinque prove speciali, la sfida tra Giandomenico Basso-Lorenzo Granai (Volkswagen Polo GTI R5) e Andrea Cugnola con Pietro Elia Ometto (Citroen C3 R5), ha vissuto il suo epilogo sulla PS6.

Dopo pochi metri dallo start, il pilota Citroen, che aveva appena conquistato la leadership provvisoria ed era in testa con 4.2 su Basso, è scivolato fuori strada in un tratto particolarmente insidioso. Identica sorte, poco dopo, per Simone Miele-Roberto Mometti (Citroen DS3 WRC) e per Luca Rossetti-Manuel Fenoli (Hyundai i20 R5), quest’ultimo quinto in battaglia per un ipotetico podio e soprattutto per il Campionato Italiano WRC, proprio contro Miele.

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Per la serie dedicata alle WRC la “Porcara” è stata quindi la prova spartiacque della stagione, pur se di soli 4.19km, dato che ora Corrado Fontana con Nicola Arena (Hyundai i20 WRC) devono solo arrivare al traguardo per garantirsi il successo in campionato.

Per l’assoluta Basso a questo punto ha 43.5 secondi di vantaggio su Huttunen-Lukka (Hyundai i20 R5) che stanno dimostrando un grande passo alla prima apparizione al Due Valli. Terzo è Umberto Scandola con Guido d’Amore a +46.9, quarti Albertini-Fappani (Skoda Fabia R5) a 1’02 in lotta con Signor-Pezzoli (Volkswagen Polo GTI R5) a 1’10. Tra i due c’è quindi ancora un bel confronto aperto.

Giandomenico Basso in fuga sulle prime tre PS

Giandomenico Basso e Lorenzo Granai (Volkswagen Polo GTI R5) sono i primi leader del Rally Due Valli 2020. L’equipaggio campione italiano in carica comanda le operazioni dopo le prime tre prove speciali, disputate questa mattina tra nebbia, fango e scarsa aderenza. A fare la classifica, come già si era immaginato alla viglia, la “Tomasi Auto – Ca’ del Diaolo” che, con i suoi oltre 14 km, ha consentito a Basso di andare in testa con margine, controllando poi il ritorno di Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto (Citroen C3 R5) sulle prove di “Santissima Trinità” e di “Porcara”. Il varesino ha segnato il miglior tempo su entrambe le prove, e ora insegue staccato solo di 0.2 decimi di secondo, un battito di ciglia.

Al terzo posto difende con onore i colori veronesi Umberto Scandola, con la Hyundai i20 R5 di Hyundai Rally Team Italia. Il pilota di casa ha un buon feeling con le nuove gomme Michelin, che usa qui per la prima volta, ed è terzo a +20.1 davanti a Jari Huttunen e Mikko Lukka (FIN) sulla i20 R5 di casa Hyundai Motorsport. Il finnico è quarto a +23.5 e precede un’altra vettura di Alzenau, quella di Rossetti-Fenoli, attualmente quindi a +27.2 e primi del CIWRC dove, un po’ a sorpresa, sia Miele-Mometti (Citroen DS3 WRC) che Fontana-Arena (Hyundai i20 WRC) sono più attardati.

Stefano Albertini e Danilo Fappani (Skoda Fabia R5 Evo 2) sono attualmente sesti a +27.7 e nella classifica virtuale del CIRA (Campionato Italiano Rally Asfalto) sono al vertice. Secondo giro di prove in partenza alle 13:55 con la PS2 “Tomasi Auto – Ca’ del Diaolo”.

Leadership momentanea della Suzuki Rally Cup per Andrea Scalzotto dopo il primo giro di prove al Rally Due Valli. Tre i tratti cronometrati affrontati fin qui dai 15 partecipanti al penultimo appuntamento stagionale per la Suzuki Rally Cup. 26’32.6 il tempo complessivo realizzato dal giovane driver vicentino che comanda la speciale classifica con un vantaggio di ben 18’’ sullo svizzero Ivan Cominelli, mentre completa il trio di Suzuki Swift R1 in vetta alla graduatoria il parmense Simone Rivia a +28.2’’.

Oltre ai protagonisti del trofeo monomarca giapponese c’è in gara al volante della Suzuki Hybrid l’aostano Simone Goldoni, in lotta per il Campionato Italiano R1 nel quale si è presentato qui in testa alla classifica tricolore.

Questa la situazione generale dopo il primo giro di prove: 1. Basso-Granai (Volkswagen Polo R5) in 21’03.0; 2. Crugnola-Ometto (Citroen C3 R5) a 0.2; 3. Scandola-D’Amore (Hyundai I 20 R5) a 20.1; 4. Huttunen-Lukka (Hyundai I20 R5) a 23.5; 5. Rossetti-Fenoli (Hyundai I 20 R5) a 27.2; 6. Albertini-Fappani (Skoda Fabia R5 Evo) a 27.7; 7. Signor-Pezzoli (Volkswagen Polo R5) a 33.8; 8. Bottarelli-Pasini (Skoda Fabia R5 Evo) a 44.6; 9. Miele-Mometti (Citroen DS3 WRC) a 49.2; 10. Michelini-Perna (Volkswagen Polo R5) a 55.7.

Rally Due Valli: Nucita leader nella CRZ dopo PS3

Non solo Campionato Italiano Rally e CIWRC, il Rally Due Valli 2020 ospiterà anche la Coppa Rally di Zona sullo stesso percorso dei campionati principali ma su sei prove speciali anziché otto. Ad imporsi da subito è Andrea Nucita insieme a Giuseppe Nucita sulla PS1 davanti a Efrem Bianco navigato da Dino Lamonato con la  Skoda Fabia R5 e Roberto Righetti con Massimo Nalli su Citroen Ds3 R5.

Segnalati alcuni ritiri tra i quali il 208, 241 e la 207 che ha concluso la prima prova speciale e si è ritirato mentre out anche il numero 214. Sulla PS2 Nucita è ancora il più veloce davanti alle vetture di Righetti-Nalli (Citroen), Ferrari-Casari (Ford Fiesta R5) e Bottoni-Peruzzi (Skoda Fabia R5). Intanto viene segnalato l’uscita di strada del pilota di Schio Bianco senza conseguenze per l’equipaggio. Fuori dai giochi anche la VW Polo di Lamonato fermatasi per problemi meccanici.

Giandomenico Basso e Loran già allo sprint

Partito stamattinan presto il 38°Rally Due Valli. Basso con la VW Polo R5 si impone sulla prima prova di Cà del Diaolo di 14, 31 km  davanti di 4”6 su Crugnola su Citroen C3 R5. Terzo crono per Huttunen con la Hyundai i20 R5. Quarto tempo in prova per per Luca Rossetti, su altra i20 R5. Prove insidiose e condizioni difficili per tutti gli equipaggi impegnati in questo momento sulla PS2 Santissima Trinità di 9,66 km.

Tra le news della prima prova speciale, segnalato fermo l’equipaggio del CIR Junior formato da GIorgio Cogni e Gabriele Zanni con la Ford Fiesta R2, uscito di strada alla prima curva senza conseguenze per l’equipaggio.

Qui per seguire i tempi Live Timing

Sulla seconda prova Crugnola-Fenoli fa meglio del suo avversario di 3”7. Il varesino ora è dietro di nove decimi di secondo su Basso. Sulla prima prova uscita di strada anche per l’equipaggio n.101 composto da NIcola Schileo e Gianguido Furnari con la Suzuki Swift R1 sullo stesso punto di Cogni.