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Stefano Martinelli: ‘Il sapore speciale del Ciocchetto Rally Event’

Non è mai una gara come tutte le altre, il Ciocchetto fa ormai parte della tradizione rallystica ed ha un sapore speciale soprattutto per chi è nato e cresciuto in quelle zone. Correrlo riempie sempre di orgoglio e alla fine di quella che è stata la festa prima delle Feste Stefano Martinelli mette in bacheca un grande secondo posto in categoria R2B. l’ottava posizione nel gruppo R e la dodicesima in classifica assoluti. Al 27° Rally Il Ciocchetto corso il 22-23 dicembre il pilota di Barga ha preso confidenza in poco tempo con la Ford Fiesta R2 e nonostante qualche difficoltà iniziale è riuscito a mettere come ciliegina sulla torta il miglior tempo nell’ultima prova speciale La Croce 2.

Tanto spettacolo e agonismo alle stelle hanno caratterizzato l’ultimo rally del 2018, un anno che meglio di così non si poteva chiudere…

“Una gara veramente da incorniciare. Un rally iniziato per divertirsi e finito con un risultato meraviglioso, il Ciocchetto è per rallisti veri e questo si respira nell’aria, c’era tantissima gente a vederci ed è bellissimo correre davanti ad un tifo del genere. C’era fango ovunque ma per fortuna il Ciocchetto è il mio rally di casa e conoscevo bene il percorso, ma la pioggia ha reso le strade quasi impraticabili rendendo tutto molto difficile”.

In un’atmosfera distesa e molto amichevole, la sfida più difficile per Stefano Martinelli è stata forse quella di riuscire a domare una sconosciuta Ford Fiesta R2 sotto la pioggia per scalare la classifica prova dopo prova…

“Ho acceso il motore e sono partito per la gara, era la prima volta che salivo sulla Fiesta e mi sono reso conto fin da subito di essere su una macchina impressionante per la categoria a cui appartiene, sembra una mini R5 con due ruote motrici. Inoltre erano sei anni che non guidavo con il cambio sequenziale e con l’autobloccante, mi sono dovuto adattare ad una macchina che non conoscevo ma dopo le prime prove di assestamento tutto è andato per il verso giusto”.

Con quattro prove speciali da ripetere tre volte e ben due Super Prove Speciali, come di consueto il tracciato che si trova all’interno della Tenuta Il Ciocco si è rivelato tanto impegnativo quanto appassionante, così come si sono rivelate fondamentali le note del navigatore e presidente della LM Motorsport, Marco Limoncelli…

“Marco è un amico ma anche un avversario, fa il pilota come me e ci siamo “scontrati” più volte nel CIR R1; con lui era partito tutto come uno scherzo, poi ha accettato davvero di farmi da navigatore e ne sono molto contento. Ci siamo fatti tante risate e allo stesso tempo abbiamo disegnato traiettorie perfette fino ad ottenere il secondo posto in R2 e il tredicesimo assoluto, una gara fantastica. Devo ringraziare il team Gliese che mi ha dato la possibilità di salire su una macchina del genere, i meccanici che hanno fatto un lavoro fenomenale, e ovviamente la mia compagna Valentina che come sempre mi ha sostenuto facendo tutto il percorso del Ciocco a piedi per starmi dietro”.

Ciocchetto Rally: Scandola e D’Amore vincono con la Skoda Fabia R5 (DIRETTA)

Il veronese Umberto Scandola, con Guido D’Amore alle note, con la Skoda Fabia R5 griffata Skoda Italia ha chiuso in testa la prima tappa di un Ciocchetto Rally Event che ha confermato la sua fama di gara divertente, quanto impegnativa e selettiva. Il vice campione italiano rally 2018, dopo una iniziale schermaglia con il lucchese Rudy Michelini, con Perna, fuori strada sulla terza speciale con la Skoda Fabia R5 PA Racing, ha poi incrementato gradualmente il suo vantaggio sulla concorrenza.

Nonostante un anno di stop agonistico, il massese “Ciava”, in coppia con Simona Righetti, ha ritrovato in breve un buon passo sulle speciali del “Ciocchetto”, con la Peugeot 208 T16 R5 della MM Motorsport, che gli ha permesso di concludere in seconda posizione la prima tappa di gara. Aiutato in questo anche da una “toccata” nella quinta prova speciale del fiorentino Paolo Ciuffi, con Luca Spinetti, con pochi danni alla Hyundai i20 R5 by Bernini ma con la classifica che lo vedeva precipitare dal secondo al quinto posto assoluto, migliorato di una posizione alla fine della giornata.

Il podio di questa prima tappa di un Ciocchetto Rally Event reso insidioso e viscido da una pioggerellina a tratti e dalla nebbia è stato completato da Riccardo Scandola, fratello di Umberto, con Daniele Pasi a fianco, con la seconda Skoda Fabia R5 nei colori Skoda Italia, che ha guidato a tratti con tempi da alta classifica. Dietro al quinto classificato, il locale Federico Santini, in coppia con Gabriele Romei, autore di una buona rimonta nella seconda parte di tappa con la Skoda Fabia R5 Eurospeed, si affacciava il modenese Pier Verbilli, con Albertini alle note, ancora una volta assai veloce al “Ciocchetto” con la sempreverde Renault Clio Williams gruppo A.

A fasi alterne il debutto del lucchese Luca Panzani, con Alessia Bertagna a leggere le note, al volante della acerba Mitsubishi Space Star R5, che solo in alcune occasioni gli ha permesso di esprimere il suo potenziale. Problemi al motore della Peugeot 208 T16 R5 MM Motorsport hanno costretto al ritiro, invece, un altro atteso protagonista, Nicola Caldani, in coppia con Dario D’Esposito. Senza respiro la lotta sul filo del secondo tra le Renault Clio RS Light Gruppo N di Marco Lombardi, con Riccardo Meconi e di Giacomo Guglielmini, con Alessio Panini alle note, che si sono issati, nell’ordine, fino all’ottavo e nono posto assoluto.

Se nella prima tappa ha preso il comando de Il Ciocchetto Rally Event, nella seconda frazione, conclusasi domenica 23 dicembre, il veronese Umberto Scandola, con Guido D’Amore alle note, a bordo della Skoda Fabia R5 griffata Skoda Italia e gommata D-Mack, si è divertito e ha fatto divertire il numeroso pubblico, gestendo senza affanni un vantaggio rassicurante e dando spettacolo.

“Mi sono divertito veramente molto! – dichiarava alla fine un sorridente Scandola – Non avevo mai corso al Ciocchetto e ho scoperto una gara ed un ambiente davvero “natalizi”, un percorso difficile, con prove speciali “vere” e tanta voglia di guidare, svagandosi, senza assilli. Un bel modo di chiudere l’annata rallistica”. E Guido D’Amore riparte dal Ciocco con il prezioso Trofeo intitolato alla memoria di “Icio” Perissinot, che va a premiare il navigatore primo classificato.

Dopo un iniziale duello con Rudy Michelini, con Perna (Skoda Fabia R5), uscito di strada dopo le prime tre speciali, Umberto Scandola, vice campione italiano rally quest’anno, titolo che ha vinto nel 2013, ha tenuto a distanza di sicurezza un sempre effervescente “Ciava”, assente dai rally da un anno esatto, qui con Simona Righetti e la Peugeot 208 T16 R5 MM Motorsport. Che è stato bravo a difendere un brillante secondo posto finale dai tentativi di attacco di Riccardo Scandola.

Il fratello del vincitore assoluto, Riccardo Scandola, in coppia quest’anno con Daniele Pasi, e anche lui su Skoda Fabia R5, ha confermato il terzo posto ottenuto anche nella edizione 2017, che per pochi secondi, poco meno di sette, non è divenuta una “doppietta” Scandola. L’ultima prova speciale è servita al fiorentino Paolo Ciuffi, con Spinetti, a issare la Hyundai i20 R5 al quarto posto assoluto, scavalcando in extremis il locale Federico Santini, con Romei alle note, brillante sulle strade di casa con la Skoda Fabia R5 Trico.

Il sesto posto finale premia la costanza di Luca Panzani, con Alessia Bertagna alle note, nel voler trovare il giusto feeling con la inusuale Mitsubishi Spacestar R5, in debito di potenza, mentre merita una medaglia il settimo assoluto, e primo di classe N3 del veloce modenese Giacomo Guglielmini, con Panini, che ha guidato la Renault Clio RS Light, sui fondi viscidi di questo “Ciocchetto”, come fosse una quattro ruote motrici. Sfortuna invece per Pier Verbilli, con Albertini (Renault Clio Williams), fermato dalla rottura di un semiasse, al via della seconda tappa, quando era sesto assoluto. Luigi Marcucci, figlio del “patron” del Ciocco Andrea, sulle strade che per lui sono veramente “di casa” ha concluso con un buon ottavo posto assoluto, con la Peugeot 207 S2000 e Vellini a fianco, nonostante qualche “numero” non voluto …

Doppia vittoria per Cristian Dal Castello, con Marsha Zanet al quaderno delle note, che, oltre a dominare la classe N2 con la Peugeot 106 rally, si è aggiudicato anche il concorso “social” per la macchina con la decorazione natalizia più apprezzata: ben 198 like sulla foto della loro vettura sulla pagina Facebook della gara e iscrizione gratuita per il Ciocchetto Rally Event del prossimo anno.

Assegnati i 5 mila euro che vanno a premiare il preparatore o noleggiatore con il miglior piazzamento di almeno tre vetture: a vincere S.A. Motorsport Italia, grazie ai due Scandola, primo e terzo assoluto e ad Andrea Grobberio (Skoda Fabia S2000), 14esimo assoluto. Presente in prova speciale, e poi alla premiazione finale, per consegnare le coppe ai vincitori assoluti, Andrea Zanussi, grande protagonista dei rally anni ’80 e primo vincitore del rally Il Ciocchetto, nel 1992, con “Popi” Amati alle note e una potente Lancia Delta HF Proto.

“Portare oltre settanta macchine al Ciocchetto Rally Event è stata una bella impresa, – rifletteva alla fine uno stanco ma contento Valerio Barsella, dal ponte di comando della gara “natalizia” – in un calendario diventato convulso, con tanti eventi. Ma soprattutto sono felice che il clima di festa, di gara vera ma affrontata con il giusto spirito e senza ansie, si sia rinnovato ancora una volta, come mi hanno confermato tanti equipaggi, compresi i “big” che hanno animato il vertice della classifica”.

Il direttore Andreucci inaugura il Centro auto federale al Ciocco

L’appuntamento, per pubblico, appassionati e equipaggi iscritti a Il Ciocchetto Rally Event, era fissato nella serata venerdì 21 dicembre, all’interno della Tenuta “Il Ciocco”, presso la accogliente Locanda Alla Posta. L’occasione, alla vigilia dell’atteso rally “natalizio”, era la presentazione di alcuni eventi, con cuore appunto Il Ciocco. Alla presenza del pluricampione italiano Paolo Andreucci e del dottor Francesco Russo, che sarà il referente medico, è stato presentato il nuovo Centro Tecnico Federale Auto de Il Ciocco, nuova iniziativa con base nella tenuta toscana, alla presenza di Paolo Andreucci, che ne sarà il direttore, e del dott. Francesco Russo, referente medico della iniziativa.

“E’ un nuovo, significativo riconoscimento, quello di Centro Tecnico Federale Auto, con competenza i rally e settore territoriale la Toscana, una investitura che arriva direttamente da Automobile Club d’Italia, tramite Aci Sport. – dichiarava un soddisfatto Valerio Barsella, mente organizzativa dei rally con base al Ciocco – La Tenuta Il Ciocco si conferma come polo di riferimento per il motorsport, non solo a quattro ruote, e per questa importante iniziativa non potevamo che pensare a Paolo Andreucci, come Direttore”.

E Paolo Andreucci, undici volte campione italiano rally, legato da sempre alle sue zone, e al Ciocco in particolare, dove ha mosso i suoi primi passi “da rally”, ringrazia. “Insieme ad Anna (Andreussi n.d.r.), che mi sarà a fianco anche in questo progetto, abbiamo accolto con grande piacere, e anche con orgoglio, questo incarico – commentava alla fine – e cercheremo di riversare nel Centro Tecnico Federale Auto Il Ciocco la nostra esperienza e quello che abbiamo imparato nella nostra carriera. Mi piacciono molto il senso e i contenuti di questa iniziativa, che andrà dai corsi di pilotaggio rally ad alto livello fino al perfezionamento della guida di tutti i giorni, e soprattutto la prospettiva, in futuro, di creare una più vasta e articolata “rally academy”, con base proprio qui, al Ciocco, dalle mie parti”.

Inaugurata, nel corso della stessa serata, la mostra sulla storia del rally Il Ciocco e Valle del Serchio proposta, nei locali adiacenti alla “Locanda Alla Posta”, nei giorni de Il Ciocchetto Rally Event, e allestita con importanti memorabilia, oggetti, tute, foto e altro materiale “storico” riguardante il lungo e prestigioso Albo d’Oro del rally Il Ciocco. Nell’occasione sarà disponibile e in vendita il libro sui 40 anni del rally Il Ciocco e Valle del Serchio, recente realizzazione di Moreno Maffucci.

La Maranello Corse gioca a due punte al Ciocchetto

Missione ‘lieto fine’: è con quest’obiettivo che Maranello Corse schiererà i suoi due equipaggi al via del Ciocchetto. L’atipica gara lucchese (quattordici le prove speciali ma per soli 34,64 chilometri cronometrati e 64 totali), abituale tappa conclusiva del calendario rallystico nazionale, rappresenta dunque l’ultima uscita stagionale anche per l’attiva scuderia emiliana. La quale, ovviamente, intende concludere il proprio 2018 in linea con l’andamento di un anno scintillante.

A tenere alta la bandiera di Maranello Corse saranno due equipaggi impegnati in Produzione, entrambi su Renault Clio di di classe N3. I giovani modenesi di Montefiorino Giacomo Guglielmini ed Alessio Panini ritrovano la vettura con la quale hanno strapazzato la concorrenza di classe nel rally di casa, a metà settembre. Guglielmini, poi, desidera archiviare un 2018 significativo in termini di prestazioni ma sfortunato per quanto riguarda il bottino finale nell’IRC, con un risultato all’altezza del proprio valore.

Peraltro, il figlio d’arte è già stato buon protagonista nella passata edizione di questa gara, chiusa sul secondo gradino del podio della stessa classe N3. Diverso l’approccio per i locali Carlo Gabrielli e Marcello Calamari: il pilota di Fornoli, infatti, vivrà una sorta di esordio-bis, visto che al Ciocchetto riprenderà in mano il volante di una vettura da rally da oltre sette anni dall’ultima gara disputata (Abeti 2011). Ovviamente, quindi, Gabrielli – supportato dall’esperto navigatore di Bagni di Lucca Marcello Calamari – correrà per puro divertimento, pensando a riattivare gli automatismi sopiti in questi lunghi anni d’inattività.

Il rally del Ciocchetto scatterà sabato 22 dicembre alle 13 per concludersi alle 13.45 del giorno dopo. Sette le (mini) prove speciali in programma per ciascun giorno, con le ultime frazioni del sabato da disputarsi in notturna. Prove speciali dal chilometraggio lillipuziano ma insidiosissime, sia per la difficoltà di portare in temperatura gli pneumatici, sia per il ghiaccio che, facilmente, sarà presente sugli asfalti della tenuta del Ciocco.

Luca Panzani al Ciocchetto con la Mitsubishi Space Star R5

La si può considerare un vero e proprio regalo di Natale, la partecipazione di Luca Panzani al Rally Ciocchetto, il classico appuntamento rallistico di fine anno che si svolge interamente dentro la tenuta del Centro Turistico del Ciocco, a Castelvecchio Pascoli. Quella del pilota di Lucca (quest’anno finito settimo nel Campionato Italiano Rally, con soli cinque risultati utili su otto, e quarto nella classifica “asfalto”), sarà una partecipazione che “farà notizia”, in quanto porterà in gara la Mitsubishi Space Star R5 della Top Gear, unico esemplare marciante in Italia.

Grazie anche al coinvolgimento della Pavel Group Panzani, che per l’occasione sarà affiancato da Alessia Bertagna, avrà il compito di collaborare nello sviluppo della vettura giapponese, arrivata in Italia da poco più di un anno. Verranno testate nuove soluzioni tecniche, evoluzioni sia per il motore che per il cambio oltre che per il set-up e proprio per quest’ultimo argomento sarà interessante conoscere i riscontri con gli pneumatici Hankook, il costruttore coreano del quale Panzani è pilota ufficiale in questo 2018.

“Posso proprio dire che Top Gear e Pavel Group mi hanno fatto un bel regalo di Natale! Mi hanno chiesto collaborazione per poter testare le diverse nuove soluzioni tecniche sulla Mitsubishi Space Star, una vettura tutta da scoprire. Sono felice, certamente, ma anche estremamente lusingato che abbiano pensato a me per svolgere un lavoro importante sulla vettura, certamente sarà un beneficio per loro ma anche un bagaglio di esperienza per me, anche perché avrò modo di utilizzare gli pneumatici Hankook su una macchina a me nuova. Ringrazio tutti per la fiducia riposta sul mio nome!”.

L’evento avrà inizio nel tardo pomeriggio di venerdì 21 dicembre con la prima parte delle verifiche tecnico-sportive, con location la zona Stadio e la Locanda “Alla Posta” e le ricognizioni della superprova speciale, verifiche e ricognizioni che proseguiranno al sabato mattina. Partenza del Il Ciocchetto Rally Event sabato 22 dicembre alle ore 13.00 da Il Ciocco, con arrivo alle ore 19.45. Seconda frazione alla domenica, con start alle ore 7.30 e arrivo finale alle 13.45.