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Il pilota polesano Michele Mondin

Michele Mondin: ‘Vincere è difficile, riconfermarsi di più’

Un doveroso salto nel recente passato, quello vissuto da Michele Mondin venerdì 15 e sabato 16 febbraio all’autodromo di Monza, in occasione della cerimonia di premiazione di AciSport per celebrare tutti i campioni, nelle varie discipline motoristiche, per la stagione agonistica 2018. Oltre seicento i piloti premiati, suddivisi in otto cerimonie, hanno animato il tempio della velocità, tra i quali il giovane adriese ha potuto festeggiare il secondo alloro siglato, consecutivamente, nel Campionato Italiano WRC.

Alla guida di una Citroen Saxo Gruppo A, curata da Assoclub Motorsport, il portacolori della scuderia GR Motorsport ha messo la propria firma, bissando il titolo del 2017 da esordiente, tra le vetture delle classi A6, Prod. E6 e K10 ed è risultato inoltre il secondo assoluto nella speciale classifica dedicata agli under 25.

Un importante traguardo che, al tempo stesso, è punto di partenza per la nuova annata. “Vincere è sempre difficile – racconta Mondin – ma riconfermarsi lo è ancora di più. L’evento organizzato a Monza, da AciSport, è stata una bellissima opportunità per incontrare i nostri avversari e colleghi ma, soprattutto, per poter conoscere chi vive altri ambienti dell’automobilismo sportivo. Una cerimonia di premiazione unificata, che raccoglie tutti i campioni nazionali, è molto emozionante. Ci siamo sentiti ripagati per gli sforzi della stagione.”

Seppure l’inizio del 2019 sportivo di Mondin si avvicini sempre di più alla porta il tempo per archiviare i festeggiamenti, per il bis tricolore, non sono ancora del tutto terminati. Grazie all’invito del Panathlon International Club di Adria il pilota polesano sarà ospite, giovedì 21 febbraio a partire dalle 20, per il tradizionale appuntamento della conviviale. Un’occasione importante, quella che si terrà presso l’hotel Stella d’Italia ad Adria, per rafforzare il legame con il territorio e per creare una solida sinergia con il sodalizio locale, da sempre promotore dell’educazione sportiva come elemento della crescita culturale dei giovani.

“Il Panathlon International Club Adria – racconta Giovanni Orlandi, presidente Panathlon International Club Adria – è stato fondato nel 1977 dal maestro Arnaldo Cavallari, il quale in fatto di motori ha fatto parlare in tutto il mondo. Siamo da sempre promotori dell’educazione attraverso i sani principi dello sport, per rendere i giovani più sensibili ad una migliore comprensione reciproca e all’amicizia. Unendo questi due fattori non possiamo che essere contenti di accogliere un giovane talento come Michele Mondin. Ha raggiunto importanti traguardi a livello nazionale, nell’ambito dei rally, portando il nome di Adria a spasso per l’Italia quale sinonimo di realtà vincente. È sempre un piacere ed un onore aprire le porte del Panathlon International Club Adria per poter dare lustro ai nostri campioni locali. Vi aspettiamo giovedì prossimo, all’hotel Stella d’Italia di Adria, per festeggiare il nostro campione italiano”.

Coppe e targhe consegnate alla premiazione AciSport

La festa di AciSport al Monza Eni Circuit: premiati i migliori del 2018

Oltre settecento premiati a coprire tutte le specialità dell’automobilismo sportivo tricolore, con un focus particolare sulla base del movimento, sui tantissimi piloti che si confrontano per la vittoria nelle classi, nei raggruppamenti ed in tutte le coppe ed i trofei a tutti i livelli, durante una lunga stagione che anche per questo 2019 vede in calendario quasi novecento gare.

Alla presenza del presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, del direttore centrale dello sport in Aci, Marco Ferrari, e del direttore generale di AciSport Marco Rogano, i presidenti e d i componenti delle commissioni di specialità, Giancarlo Minardi, Velocità, Paolo Cantarella, Storiche, Serafino La Delfa, Velocità Montagna, Daniele Settimo, Rally, Raffaele Pelillo, Energie Alternative, Sergio Bosio, Slalom e Formula Challenge, Bruno Ossiani, Fuoristrada, hanno premiato i protagonisti della scorsa stagione.

Un momento particolare è stato poi quello della consegna delle Targhe Speciali, riservata a piloti italiani emergenti in ambito anche internazionale ed ai maggiori protagonisti a livello anche di Costruttori. Tra questi i rappresentanti di Audi Sport Italia, Abarth, Bmw Italia, Peugeot Italia, Porsche Italia, Renault Italia, Seat Italia, Skoda Italia, Suzuki Italia.

Tra i piloti Enrico Brazzoli, vincitore del mondiale WRC3, Antonio Parisi, Campionato Europeo Rally Storici, Uberto Bonucci, Campione Europeo Velocità in Salita, Simone Faggioli, per la prestazione esaltante alla Pikes Peak, Christian Merli, vincitore del Campionato Europeo, Campionato Italiano e European Hill Climb Championship.

Premi di assoluto prestigio hanno poi completato le premiazioni. Tra questi il Premio “Michele Alboreto”, consegnato da Nadia Alboreto al giovane Giacomo Altoè vincitore del Campionato Italiano GT, il premio “Gino Macaluso”, consegnato da Monica Mailander Macaluso a Fabio Andolfi, protagonista anche per il 2019 del mondiale rally, il premio “Gero” alla memoria di Cristiano Del Balzo, consegnato da Domitilla del Balzo alla giovane promessa della Formula 4 Umberto Laganella.

Il Premio alla Carriera è stato consegnato dal presidente di Automobile Club d’Italia all’ingegnere Paolo Cantarella per la sua straordinaria presenza nel mondo dell’automobilismo non solamente sportivo ai massimi livelli. Da segnalare anche il riconoscimento Coppa Fia assegnata dall’organismo internazionale ad Aci Team Italia, per la strategica importanza di questa iniziativa nella crescita e nello sviluppo, anche a livello internazionale, dei giovani talenti dell’automobilismo tricolore.

Elenco premiati vincitori campionati 2018

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Un'immagine della scorsa edizione del Rally 1000 Miglia

CIWRC 2019: lo show ricomincia dal Rally 1000 Miglia

Il Campionato Italiano WRC si avvicina alla sua sesta primavera. Confermato il calendario, nuovamente ricco di appuntamenti di alto profilo, si attendono solamente conferme e novità dai candidati alla nuova sfida tricolore. Le date saranno sempre sei, molte delle quali confermate dalle precedenti edizioni a partire proprio dal Rally 1000 Miglia.

L’appuntamento organizzato dall’Automobile Club di Brescia è tra le eccellenze del CiWRC, evento sempre presente tra le gare titolate, anche quest’anno scelto come week end d’apertura. La quarantatreesima edizione del rally bresciano è attesa per l’ultimo fine settimana di marzo, un mese in anticipo rispetto agli ultimi anni. Il campionato infatti si svilupperà con cadenza regolare, una gara al mese, fatta eccezione per la pausa estiva di agosto.

Si riparte quindi da Salò, confermata come centro nevralgico del rally dove verrà allestito il palco per la partenza e arrivo. Il lungolago Zanardelli rappresenta ormai un classico ritrovo per il pubblico, sempre numeroso sulle piesse come nelle zone calde della località gardesana. Rimarrà invariata anche la sede operativa, con parco assistenza e direzione gara a Cunettone di Salò.

Ci saranno anche diverse novità che verranno però svelate durante la conferenza stampa di presentazione, in programma giovedì 28 febbraio ore 11.00 all’interno del comune Salò. Alcuni dettagli riguardano il percorso, che quest’anno cambierà sensibilmente e verrà limato nel chilometraggio complessivo. Da sottolineare anche la variazione per la prova spettacolo, che non si svolgerà più nel kartodromo di Lonato.

Cresce quindi l’attesa per conoscere tutti i particolari del prossimo 1000 Miglia, con l’aspettativa importante alimentata dalla partecipazione nelle ultime edizioni, sempre superiore a quota 100 iscritti.

Andrea Mazzocchi sarà nel Cir 2019 con la Leonessa Corse

Leonessa Corse a tutto campo tra Cir, CiWRC e Civm: Ford, Peugeot e Subaru

La Leonessa Corse è pronta ad accendere i motori in vista della stagione agonistica 2019 che si preannuncia davvero molto ricca di appuntamenti importanti. Il sodalizio bresciano, dopo l’ottima annata appena messa alle spalle, ha in programma buone novità e gradite conferme. Il piacentino Andrea Mazzocchi e la pavese Silvia Gallotti saranno infatti ancora l’equipaggio di riferimento per quanto riguarda il Campionato Italiano Rally 2019: dopo aver colto due successi assoluti e soprattutto dopo la vittoria agli Shoot Out federali, i due leoncini si apprestano a vivere da protagonisti la nuova esperienza tra gli under tricolori sulla Ford Fiesta R2T.

Sempre in ambito nazionale prosegue il percorso nel Campionato Italiano WRC di Gianluca Saresera che come l’anno passato, sfiderà i rivali di R2B su una Peugeot 208 della Vieffecorse. Compagno di avventura sarà il pilota appena entrato a far parte della Leonessa Corse, il bresciano Guido Tosini, veterano che sempre su 208, ha voglia di mettersi in discussione con i migliori interpreti degli asfalti nazionali. Così, mentre gli altri rallysti della scuderia sfogliano ancora la margherita, Mauro Soretti svela i propri piani: il forte pilota di bresciano di Alfianello porterà la sua Subaru Impreza da 600 cavalli sulle strade del Civm, il tempio dedicato alle salite e alla pura velocità. La stagione è appena cominciata e alla Leonessa iniziano tutti ad affinare gli artigli!

Anche Antonio Forato partecipa a CiWRC a modo mio

Antonio Forato e Luciano Tedeschini a Ciwrc a modo mio

Vigilia di ‘Ciwrc a modo mio‘, in programma il 19 gennaio alle 15 nella sala congressi in palazzo Sass Maor (ingresso libero). E’ la quinta edizione di una convention amichevole tra addetti ai lavori del Campionato Italiano WRC (piloti, navigatori, organizzatori, team manager, ecc.) promossa da San Martino Corse e Motor Group come occasione di confronto, scambio di idee e di proposte per migliorare ancora la massima serie nazionale su asfalto. Acisport sarà presente con Luciano Tedeschini, responsabile sportivo e logistico della federazione.

‘E ci sarò anch’io – annuncia Antonio Forato, vincitore del titolo 2018 riservato alle vetture R5 – perché apprezzo l’iniziativa e penso sia importante discutere e scambiarsi opinioni per migliorare ancora il campionato. Ma confesso di essere a corto d’idee, non so bene cosa si potrebbe fare per alzare ulteriormente un livello già eccellente, forse dovremmo inventarci qualcosa per richiamare la gente anche nei parchi assistenza oltreché in prova speciale e, ovviamente, nelle prove spettacolo’.

‘Mi limito a segnalare i pregi sulla carta della stagione 2019. Innanzitutto il calendario – sottolinea il driver di Castelfranco Veneto – con sei gare di ottima qualità dipanate più o meno a distanza di un mese una dall’altra, cominciando ad aprile e finendo a settembre. L’ideale per organizzare le trasferte e anche per preparare le macchine. Poi trovo oculata la scelta dei coefficienti maggiorati per la metà delle gare, incentivando la partecipazione a Isola d’Elba e Salento, e all’ultima sfida a San Martino che potrebbe rimescolare in extremis i giochi di classifica. Dal canto loro, 1000 Miglia e Rally della Marca hanno una forza di attrazione consolidata, mentre il Rally di Alba come new entry saprà stimolare tanta curiosità. Infine sono d’accordo con una politica dei montepremi che cerca di valorizzare un po’ tutte le Classi e non solo il vertice della specialità’.