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A Silverstone sarà festeggiato il sessantesimo anniversario delle Mini

Buon compleanno Mini Minor: festa per i sessant’anni a Silverstone

Il sessantesimo anniversario della straordinaria Mini Minor sarà celebrato con due gare speciali quest’estate al Silverstone Classic, in scena dal 26 al 28 luglio. Per celebrare questo magico traguardo, il ricco programma in pista, per la prima volta in assoluto, presenterà un paio di showdown davvero speciali dedicati interamente a un enorme numero di amanti delle Mini in competizione per il Mini Celebration Trophy presentato da Adrian Flux. La popolarità dell’icona automobilistica dovrebbe riuscire a consentire la “griglia” di Mini da corsa più grande del mondo, altra grande attrazione del più grande festival di corse retro del pianeta.

Garantendo la partecipazione di tutti alle celebrazioni, l’imperdibile sound della doppia testata Mini sarà protagonista di tutti e tre i giorni del Classico con le qualifiche del venerdì e di spettacolari showdown di 20 minuti sia il sabato che la domenica. Lanciata per la prima volta nel 1959, la Mini non solo rivoluzionò per sempre il design delle auto di piccole dimensioni, ma divenne anche un’icona dello stile britannico negli anni Sessanta, ancora oggi molto amata anche grazie ai continui omaggi di Bmw all’innovativo e originale progetto della British Motor Corporation (BMC) e dall’ingegnoso Sir Alec Issigonis. Oltre a diventare una delle vetture più influenti nella storia automobilistica, il blazer ha anche guadagnato i suoi speroni in competizione.

Massimizzando il suo agile layout a trazione anteriore, le versioni con prestazioni più elevate si sono aggiunte rapidamente ai kudos a spirale della Mini. Tre famose vittorie al Monte Carlo Rally e numerosi successi in pista – molti a Silverstone – hanno rafforzato le incredibili credenziali della piccola vettura e hanno ulteriormente alimentato il leggendario status del favorito perenne. “Assolutamente tutti quelli che amano le macchine adorano la Mini, quindi siamo davvero entusiasti di celebrare questa importante pietra miliare e la sua illustre storia con due favolose gare al Classic”, dice Nick Wigley, ceo di Silverstone Classic.

“Con così tanti esempi evocativi esistenti, ci aspettiamo di creare quello che sarà il più grande campo al mondo di Mini e, così facendo, creare ancora più storia per la Mini e la Classic”, ha aggiunto il ceo. Ad organizzare il tutto sarà il Masters Historic Racing, che presenterà auto da competizione risalenti all’epoca originale pionieristica della Mini pre-1966. “Siamo lieti che la Masters sia stata invitata a organizzare queste gare per celebrazioni Mini al Silverstone Classic a luglio”, ha dichiarato Ron Maydon, fondatore e presidente di Masters Historic Racing. “Le Mini sono molto vicine al mio cuore e, nel loro sessantesimo anniversario è giusto mostrare una spettacolare griglia di di modelli pre-1966 di questa vettura”.

Nel corso dei festeggiamenti al Classic, ci saranno anche sfilate di Mini in pista e apposite esposizioni organizzate da membri di importanti club automobilistici che rappresentano tutte le generazioni del marchio, venerato attraverso i secoli. I visitatori interessati a partecipare ai festeggiamenti del festival devono acquistare i biglietti in anticipo e possono usufruire dell’offerta early bird sui biglietti al momento dell’acquisto, entro la fine di marzo. Come negli anni precedenti, tutti i biglietti garantiscono l’accesso a tribune lungo i binari, concerti di musica dal vivo il venerdì e il sabato sera, i paddock da corsa e la maggior parte dell’intrattenimento a conduzione familiare offerto dal classico “a dondolo e da corsa”.

Il podio dello scorso Rally di Salsomaggiore Terme

Rally, storiche e regolarità: il Rally di Salsomaggiore Terme fa tris

Tris per il Rally di Salsomaggiore Terme 2019 in programma il 3-4 agosto: la gara moderna diventa titolata Coppa Rally di Zona e nascono le prime edizioni del rally storico e della regolarità sport. E’ proprio il caso di dirlo ad alta voce. Tris è la parola magica per il Salsomaggiore 2019. Al solo secondo anno di vita la gara cresce di livello con la titolazione nazionale Crz e contemporaneamente nasce il 1° Rally Historic di Salsomaggiore Terme e il 1° Rally Classic di Salsomaggiore Terme. E’ l’evoluzione naturale di un progetto che parte dal lontano 2014 ma che solo nel corso del 2018 ha visto muovere i primi passi. E che passi !

Alla prima edizione sono state oltre 130 le richieste di adesione. Gara lo ricordiamo organizzata dalla Media Rally Promotion in sinergia con la locale SalsoRally Promotion. “Il successo del Salso l’avevamo messo in preventivo ma non in questi numeri. Sapevamo poteva essere una gara di interesse avendo già in passato proposto le stesse prove speciali in una gara di Campionato Italiano Storico con il Rally moderno al seguito precisamente nell’anno 2014 ed anche in quell’occasione il riscontro partecipativo fu altissimo”.

“Per il futuro sicuramente l’obiettivo è quello di proseguire nella crescita di questa manifestazione ed infatti le gare diventano 3 e tutte con una loro anima ben distinta e separata. Inseguiamo la qualità non la quantità vogliamo fare eventi che si ricordano nel tempo come abbiamo già fatto in passato e che siano un piacere per gli equipaggi venire a correre. Coinvolgeremo nei progetti futuri anche la Media Sport Marketing società che si occupa di pubblicità sul territorio Nazionale per aprirci gli orizzonti in tutta l’Italia. Posso inoltre svelare che abbiamo un progetto pur se in fase molto embrionale di riportare in vita nel 2020 una prestigiosa gara che per anni non è mai mancata nel calendario rally italiano”.

Tante le novità in assoluto per l’edizione 2019 che saranno presentate in anteprima sabato 23 febbraio nella città termale. Ma qualche indiscrezione è trapelata e la si può riassumere in breve. Intanto cambia la partenza-arrivo che si sposta nel cuore nevralgico del centro città nello splendido scenario delle Terme. Inalterato il luogo del Villaggio Rally sempre nel cuore della città. Seconda novità. Arriva lo Shake situato a meno di 2 chilometri. dal Villaggio Rally comodissimo da riprendere per i concorrenti con i suoi 6,8 km. totali. Una primizia nel suo genere. Le prove speciali di quest’anno come Rally Day non verranno snaturate ma solo allungate nel chilometraggio e la novità della terza PS sarà svelata in anteprima il 23 febbraio.

Molto snello il percorso di gara con le prove speciali tutte molto vicine tra loro. Ognuna delle tre gare in programma avrà dei Trofei collegati ancora da svelare. Per lo Storico la gara non sarà novità in assoluto. Nel 2014 la Rally Promotion capitanata dall’attuale presidente della Media Rally Promotion in collaborazione con l’Automobile Club Cremona compirono un capolavoro. 150 iscritti tra Campionato Italiano Storico e Rally Moderno sulle stesse strade. Per la Regolarità Sport invece sarà una primizia ma su un percorso teatro di numerose edizioni dell’Italiano Storico non possono certo mancare. Ed ecco per loro la 1° edizione del Rally Classic.

Maurizio Pagella, Riccardo Melli ed Enrico Melli

La nuova Pentacar punta a vincere e riparte da tre

A Colico è sulla rampa di lancio la nuova Pentacar. La realtà motoristica e rallistica di successo legata al marchio Porsche ha inaugurato il nuovo corso con tanto di brindisi natalizio con “vista” sul 2019 insieme a staff, piloti, realtà partner, amici e tifosi nella rinnovata factory del team e preparatore lecchese. Pentacar è dunque “pronta per un nuovo inizio”, caratterizzato dalla stessa voglia di vincere: a spiegarlo ci hanno pensato dirigenti nuovi e storici, a iniziare da Maurizio Pagella, pilota e patron di Sanremo Games che ora ricoprirà il ruolo di Team Principal. Al suo fianco resta ben salda la famiglia Melli, fondatrice negli anni ’80 del team e preparatore di Colico che con le più giovani generazioni continuerà a svolgere ruoli di rilievo all’interno dell’azienda: Riccardo Melli sarà responsabile del reparto officina, mentre Enrico Melli sarà responsabile del reparto commerciale, oltre a partecipare ad alcuni rally selezionati in qualità di pilota.

Diversi e ambiziosi gli obiettivi principali perseguiti dalla nuova Pentacar. Sul fronte Porsche stradali si rilanciano tutte le attività più puramente di officina, assistenza e restauro rivolte ai modelli d’epoca più o meno classici. Dal lato sportivo la volontà è tutta rivolta alla costruzione di tre nuove Porsche 911 Gruppo B. Con l’intenzione di essere protagonista nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, una di queste sarà affidata all’esperienza del pilota bormino Lucio Da Zanche, già pluricampione italiano ed europeo, oltre che fresco vincitore 2018 del Trofeo tricolore riservato proprio alle gruppo B con tanto di vittoria al Rally di Sanremo storico all’esordio stagionale.

Pagella ha commentato parlando del nuovo corso e del 2019: “Presentiamo una realtà del tutto ristrutturata che fin da subito cercheremo di portare avanti nel solco della migliore tradizione e dei successi dei fratelli Melli, che hanno fondato un’azienda diventata negli anni importante e vincente. La loro eredità spicca in primis nei figli che ho al mio fianco: loro sono dei colossi portanti anche nella nuova Pentacar. Perseguiamo degli obiettivi davvero ambiziosi, non solo in campo sportivo. Puntiamo alle nuove produzioni che stiamo avviando confidando sul fatto che si rivelino ottimali e che soprattutto ci permettano di vincere. Abbiamo la mission di costruire delle Porsche vincenti e sicure. Nella line up di piloti riferendomi alle nuove gruppo B ci sarà anche Lucio Da Zanche, con il quale più volte il team ha trionfato In Italia ed Europa, mentre per quanto mi riguarda cercherò di fare la mia parte partecipando ad alcune gare sui modelli di secondo raggruppamento, naturalmente impegni permettendo”.

Torna la cronoscalata Caprino-Spiazzi Storica

La Caprino-Spiazzi torna cronoscalata, ma per le storiche

Gli appassionati veronesi e non solo si preparino ad un weekend indimenticabile, dove la passione per i motori sarà nuovamente protagonista sulle rampe della celeberrima Caprino-Spiazzi. Da venerdì 22 a domenica 24 marzo, l’evento che ha segnato una pagina di storia del motorsport made in Verona tornerà ad essere una cronoscalata di velocità, seppur riservata alle vetture storiche. La Cronoscalata Storica Caprino-Spiazzi si combinerà con l’oramai apprezzata Rievocazione Storica, giunta alla quarta edizione.

“È una grande emozione tornare a Caprino per un evento di velocità” ha commentato il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso. “Ho partecipato a tante edizioni e l’affetto che il pubblico veronese, e non solo, tributa a questo evento continua ad essere presente, non si affievolisce con il tempo, anzi, si tramanda di generazione in generazione tanto da acquisire un qualcosa di leggendario. Da parte di tutto l’Automobile Club Verona un grazie a chi ha reso possibile questo ritorno, siamo già al lavoro senza sosta per permettere un evento di successo”.

Due quindi gli eventi del weekend. Da una parte la Cronoscalata Storica Caprino-Spiazzi di velocità aperta, secondo le normative ACI Sport in corso di validità, alle vetture da corsa indicate nel Regolamento di Settore. Un numero massimo di 50 vetture moderne al seguito delle storiche sarà ammesso nella competizione di velocità. Infine, la Rievocazione Storica Caprino-Spiazzi non competitiva a cui potranno partecipare tutte le vetture, di ogni tipologia e modello, costruite fino al 1992. La logistica, ancora in fase di definizione, dovrebbe prevedere verifiche al venerdì, prove al sabato e manche di gara alla domenica. La rievocazione storica dovrebbe svolgersi invece solo alla domenica con verifiche al mattino e doppia salita al pomeriggio.

“L’amministrazione comunale di Caprino Veronese in primis, con il Sindaco Paola Arduini” ha aggiunto il direttore dell’Automobile Club Verona Riccardo Cuomo, “ha voluto fortemente che la Rievocazione Storica Caprino-Spiazzi continuasse a disputarsi e da parte nostra c’è stato quest’anno uno sforzo importante per tornare alla gara vera” ha aggiunto il direttore dell’Ac Riccardo Cuomo. “Credo che questa novità importante sia un tributo anche per tutti i caprinesi e per il pubblico che ogni anno non manca sul percorso per gustarsi lo spettacolo. Ci vediamo il 23 e 24 marzo”.

Oltre mille vetture censite in vent’anni dal Club Storico Peugeot Italia

Il Club Storico Peugeot taglia il traguardo dei primi vent’anni di attività più in forma che mai. Nato per censire i modelli storici presenti sul territorio nazionale, il Club ha saputo riunire ed organizzare attorno a sé i tanti appassionati del Marchio sparsi lungo la Penisola contribuendo a valorizzare la presenza di Peugeot nel nostro Paese ed il suo immenso patrimonio storico. Il Club Storico Peugeot annovera, ad oggi, oltre 4000 iscritti alla newsletter, oltre 1100 vetture censite, la maggior parte rappresentate da Peugeot 205, 70 vetture da competizione e 130 soci. In questi anni l’opera fattiva del Club ha favorito la nascita di associazioni collaterali dedicate a modelli specifici che hanno fatto la storia del Leone, come Club 106 Rallye, 406 Coupé Club Italia, Passione Peugeot e 205.it.

Tante realtà che alimentano la passione di tanti estimatori della Casa del Leone, avvicinando al mondo del collezionismo anche molte giovani leve. Proprio per incrementarne il numero, il Club Storico Peugeot Italia ha inaugurato recentemente il suo nuovo sito internet (www.clubstorico.peugeot.it) e ha presidiato maggiormente il mondo dei social, creando una nuova forma di dialogo con queste nuove generazioni. L’universo Youngtimer è in arrivo ed i nuovi appassionati delle Peugeot più recenti hanno il diritto di scoprire la tradizione e la straordinaria e lunghissima storia industriale dell’azienda di Sochaux. Al Club Storico Peugeot Italia – affiliato alla grande famiglia internazionale riunita attorno a “L’Aventure Peugeot Citroen DS” – va, inoltre, il merito di importanti scoperte, come quella di aver retrodatato la “comparsa” della prima auto in assoluto circolante sulle strade italiane. Proprio una Peugeot.

Consegnata “a mano” direttamente dalla Francia all’industriale tessile Gaetano Rossi il 2 gennaio 1893 a Rocchette Piovene (Vicenza), era la Type 3 Tipo telaio numero 25, con quattro posti ed un motore due cavalli di potenza, dotata anche di capote, strapuntini e “tablier”. Il traguardo dei vent’anni merita però una riflessione. In questi due decenni il mondo è cambiato enormemente, è cambiato il mondo della comunicazione e in qualche modo anche quello dell’auto, ma non certo quello della passione per essa che, anzi, andrà valorizzata con sempre nuovi stimoli, attraverso nuovi canali e modalità di interazione con gli appassionati. Il Club Storico Peugeot Italia è pronto per questa nuova sfida, carico d’entusiasmo. Una sfida che lo vedrà senz’altro ancora protagonista del cambiamento.