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Radio Rally racconta il Rally Val d’Orcia fra Travaglia, Fanari…

Il ritorno di Renato Travaglia, la corsa al titolo Raceday e la terra toscana. Di motivi per aver respirato la polvere della Valdorcia ce ne sono stati anche fin troppi. Le telecamere di Radio Rally hanno testimoniato l’ennesima bagarre, raccogliendo emozioni e sensazioni sia in prova speciale che tra i paddock del parco assistenza. Una gara che ha raccontato tanto, vinta da un Andrea Smiderle che ha fatto leva sulle potenzialità della sua Ford Fiesta WRC facendo sentire muscoli e voce ai diretti avversari.

Quelli con la A maiuscola, perché Francesco Fanari e Renato Travaglia sono stati tutto fuorché spettatori, provando a fare loro la gara fino all’ultimo metro, con la fotocellula che ha costretto la direzione gara a tirare in ballo la discriminante, i tempi fatti registrare nella prima prova speciale. Un terzetto al comando – costantemente – qualche repentina uscita di scena, Luca Hoelbling su tutti e due giovani che hanno avviato la stagione con il giusto piglio. Perché Jacopo Trevisani e Tommaso Ciuffi, alla loro prima rispettiva esperienza su Hyundai I20 e Peugeot 208 R5, hanno fatto alzare i pollici regalando spettacolo.

Di tutto, di più, per potersi godere un servizio che non ha badato all’orologio. Cronaca, interviste dopo ogni giro di speciali ed una chiacchierata con Alessandra De Bianchi, a fare il punto sul campionatone dei traversi. Qualcuno ha coniato il motto “chi terra gode”. Così è stato a Radicofani, sotto lo sguardo severo di Ghino di Tacco.

Al Rally Val d’Orcia debutta Aronne, figlio di Renato Travaglia

La scuderia Rally Sport Evolution sarà una madrina d’eccezione per un battesimo davvero speciale. Al Rally Val d’Orcia infatti, debutta il giovane Aronne Travaglia, figlio di quel Renato Travaglia che tra il 2002 ed il 2014 vinse un Campionato Italiano Rally, un Campionato Europeo Rally ed un Trofeo Italiano Terra.

Aronne, nato nel 1994, ha un curriculum di tutto rispetto per quanto concerne le corse, giacché negli Stati Uniti d’America ha già conquistato svariati titoli nelle categorie off-road ed in particolare nel More e nello Snore.

Il giovane pilota sarà in gara con una Peugeot 208 R2B curata nella struttura di Ranica, in provincia di Bergamo, da Claudio Albini ed il suo team che, ovviamente, non possono che esternare la loro soddisfazione per il raggiungimento di questo accordo: Travaglia correrà il rally Val d’Orcia del fine settimana alle porte.

“Siamo davvero felici che il figlio di un grande campione quale Travaglia abbia scelto una nostra vettura per debuttare nel mondo dei rally- racconta Albini – e non possiamo che esserne onorati. Ora speriamo che questo debutto possa essere positivo affinché aiuti Aronne nel suo processo di apprendimento: è vero che non è un neofita sulla terra ma è altrettanto vero che tra i fuori strada e le vetture da rally c’è un po’ di differenza: staremo a vedere.”

Il Rally della Val d’Orcia è una gara valevole per la serie Race Day. Travaglia Jr verrà navigato da Massimo Nalli che divise con papà Renato l’abitacolo di una Suzuki al Rally Roma Capitale. Ora, la vettura con la quale prenderanno il via nella competizione toscana del 9 e 10 febbraio avrà il numero 47.