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Giacomo Ogliari fa cinquina al Rally MonteCarlo

Giacomo Ogliari ci ha preso gusto: dopo aver partecipato con buoni riscontri all’Aci Rally Monza di dicembre, il driver milanese sarà al via anche del prestigioso Rally MonteCarlo che tra una settimana, aprirà le contese del WRC 2021, il campionato mondiale rally.

In un contesto certamente condizionato dalle restrittive norme Covid-19, la gara monegasca lo vedrà al via con il numero 34 giacché Ogliari è iscritto insieme al toscano Lorenzo Granai al WRC3; per l’equipaggio è pronta la Citroen C3 R5 Rally2 della GCar Sport che i due portarono all’esordio nazionale nel Monza Rally Show 2018.

Per “DoctorJack” si tratterà della quinta partecipazione al rally del Principato visto che vi prese parte dal 2008 al 2011 conquistando pure un prestigioso podio di categoria nell’edizione 2011 – quella del centenario – una gara che lo premiò con l’uscita del modellino della sua Mitsubishi.

“Il MonteCarlo è la gara per eccellenza e sono felice di poterlo rifare a dieci anni dall’ultima partecipazione. Non è stato facile per me tornare in un rally su strada dopo svariati anni di corse in circuito ma a Monza ho capito che sono pronto per una sfida del genere. Sono iscritto al Wrc3 perché abbiamo intenzione di prendere parte a più gare del mondiale nella speranza di conquistare almeno un punto iridato. E’ una sfida difficile ma a me piacciono le sfide!” ha detto il 56enne driver della scuderia La Superba.

Valtiberina Motorsport prepara il Rally Valle del Tevere

Mancano pochi giorni al via delle iscrizioni al 1° Rally Terra Valle del Tevere, in programma per il 27 e 28 febbraio e già l’organizzatore – Valtiberina Motorsport – sta già conoscendo un forte interesse per il proprio evento, anche dall’estero. Una grande novità, nel panorama delle corse su strade sterrate italiane, questo nuovo evento proposto da Valtiberina Motorsport, con il quale l’intento primario è quello di dare un incentivo alla comunicazione ed all’economia del territorio, oltre che dare un segno propositivo in un momento certamente ancora non facile a causa dell’emergenza epidemiologica sempre alta.

Il 1° Rally Terra Valle del Tevere, che prende il nome dal terzo fiume più lungo d’Italia, e che nel territorio aretino vi passa poco dopo la sua sorgente dando il nome “Valtiberina” alla valle che lo accoglie, sarà “promo event” della serie internazionale Tour European Rally Series, e subito è stato inserito anche nel calendario del Challenge Raceday Rally Terra, la fortunata serie promossa da Alberto Pirelli che si svolge a cavallo delle due stagioni rallystiche.

Il rally ritrova, per tempistiche, impegno e tipologia di gara, lo spirito originario di Raceday, avendo il “Città di Arezzo Crete Senesi Valtiberina” preso una connotazione più strutturata, importante tassello del puzzle che compone il Tricolore Terra e il Tour European Rally anche nel 2021.

Gara nuova e percorsi “storici”, ma anche e soprattutto programma snello, costi di partecipazione contenuti e forte collaborazione e stimoli ricevuti dal territorio. Eccoli, gli argomenti della gara, caratterizzata dal farsi abbracciare dalle “tre perle” della Valtiberina, Pieve Santo Stefano, Anghiari e Sansepolcro, le cui Amministrazioni comunali hanno sposato con entusiasmo il progetto, tant’è che l’organizzazione li sente decisamente al proprio fianco come partner nella gestione della gara.

Con questa seconda iniziativa motoristica Valtiberina Motorsport rafforza dunque la propria idea di fare da volano per la promozione dell’economia locale, un lavoro che è diventato nel tempo un’unione di intenti con tutte le amministrazioni locali e che vuole guardare oltre, soprattutto a far conoscere il territorio e le sue bellezze, i suoi caratteri.

L’organizzazione, in concerto con le autorità preposte e con le amministrazioni locali comunica che il rally sarà “a porte chiuse”, nel rispetto delle normative in vigore in materia di contenimento della diffusione del virus SARS-Cov2. Pertanto, si invitano appassionati e potenziali interessati al rispetto delle normative, con l’accesso alle prove speciali che sarà presidiato e controllato e sarà consentito esclusivamente agli addetti ai lavori. Anche il poter accedere ai luoghi di gara (partenza/arrivo, riordinamenti e parco assistenza) sarà consentito nelle misure e nei criteri espressi dal protocollo sanitario vigente.

Nasce nel Veronese il Rally del Bardolino

Nel 2021 i rally del Veronese vedranno l’aprirsi della stagione agonistica con una piacevole novità, in quanto per il 12 e 13 marzo è stata messa a calendario la prima edizione del Rally del Bardolino. Promotori di questa iniziativa sono il Rally Club Bardolino che per quest’anno sarà co-organizzatore dell’evento assieme al Prealpi Master Show.

Grazie alla positiva esperienza degli ultimi anni quando li ha visti organizzare il Benacus Rally assieme alla Scuderia Car Racing, arrivando ad aggiudicarsi nel 2019 il premio come migliore gara del CRZ per la Zona 3, per gli uomini della scuderia scaligera è arrivato il momento di essere promotori di una propria gara come spiega lo stesso presidente del Rally Club Bardolino Nicola Boni.

“Negli ultimi anni abbiamo fatto un percorso come organizzatori che ci ha portato ad affiancarci alla Scuderia Car Racing e di questo li ringrazieremo sempre per la fiducia che fin da subito ci hanno accordato. Con la chiusura della Car Racing siamo arrivati ad un bivio: o iniziavamo a camminare da soli con le nostre gambe o tornavamo ad essere degli semplici spettatori, e così, grazie all’esperienza maturata in questi anni abbiamo deciso il grande passo verso una gara tutta nostra.”

Forti dell’attaccamento e della profonda conoscenza con il loro territorio, la competizione non poteva che chiamarsi Rally del Bardolino: “In comune accordo con la Fondazione Bardolino Top e l’amministrazione comunale di Bardolino abbiamo deciso di dare questo nome alla gara per valorizzare il vino Bardolino – prosegue Boni – perché il nostro territorio non vive solo di turismo ma anche di un prodotto di altissima qualità riconosciuto a livello internazionale come appunto il vino Bardolino.”

Un connubio che non sarà solo virtuale, perché la gara si svolgerà proprio nel territorio collinare ed in alcuni casi anche attraverso i vitigni del Veronese che tanto lustro danno alla zona, permettendo così a moltissimi appassionati di conoscere attraverso il rally anche un entroterra carico di storia e bellezze naturali.

Proprio il percorso di gara sarà il pezzo forte della manifestazione, grazie a prove speciali come sempre spettacolari ricavate in scenari da cartolina del Veronese. La gara si articolerà su tre tratti cronometrati da ripetersi per due volte.

Immancabile poi la passerella di partenza e arrivo sul lungolago di Bardolino (che saranno organizzate in base alle leggi in vigore al momento della gara). Forte dell’esperienza degli scorsi anni, il Rally Club Bardolino, già per questa edizione, ha fatto richiesta di candidatura per la titolazione nel 2022 al CRZ (Coppa Rally ACI Sport di Zona).

Assieme al Rally del Bardolino si correranno anche il Rally Bardolino Historic riservato alle auto storiche ed il Bardolino Classic dedicato alla regolarità sport.