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Svezia, il Magic Weekend di rallycross aperto a tutti: a luglio

Il rinomato Magic Weekend svedese a Holjes a luglio sarà aperto a tutte le nazionalità tra severe misure di sicurezza per la salute pubblica. A darne annuncio è il coordinatore dell’evento e il proprietario del team MSE di Olsberg, Andreas Eriksson. Anticipato la scorsa settimana dal promotore nordico di RallyX RX Promotion, un evento all-star di quattro giorni si svolgerà nel fine settimana del 2-5 luglio in Svezia insieme alle due gare di apertura della serie Nordic.

Olsberg ha organizzato un test prima dell’annuncio, sotto la supervisione delle autorità locali e di diversi rappresentati del Governo locale per valutare la fattibilità di ospitare ulteriori gare. Il risultato? Sono sicuri che potranno essere messe in atto misure sufficienti per rendere il Magic Weekend un grande successo.

“RX Quarantine Shootout” è stato un test per vedere cosa si poteva fare in termini organizzativi. “Avevamo le autorità di polizia di Holjes a tenerci d’occhio, per vedere se stessimo facendo tutto bene, avevamo assistenza medica, avevamo la federazione svedese, gente del governo. Ora sappiamo cosa serve per organizzare un evento e questo è ciò a cui miriamo”, ha confermato Eriksson.

Mentre le rigide restrizioni di distanza personale e di viaggio create dalla pandemia di coronavirus hanno influenzato il calendario delle corse internazionali nel 2020, Eriksson rimane fiducioso sul fatto le iscrizioni anche dall’estero saranno molte per il Magic Weekend, anche se ciò significherà tornare a casa e doversi mettere in quarantena. “In Svezia tutti possono venire, abbiamo le giuste misure di sicurezza”, ha aggiunto.

WRC 2021, Sebastien Ogier e Toyota: amorosi intenti

Sei volte vincitore del Mondiale Rally, Sebastien Ogier prenderà in considerazione la possibilità di rimanere con Toyota nel WRC 2021, a causa della stagione 2020 interrotta dalla pandemia globale di coronavirus. Quando Ogier firmò l’accordo di due anni con Citroen alla fine del 2018, aveva dichiarato che il 2019 e il 2020 sarebbero stati i suoi ultimi due anni nel WRC e che avrebbe terminato la sua carriera alla fine della stagione 2020.

Sebastien Ogier poi ribadì questa decisione quando anche quando lasciò l’azienda francese, affermando che l’accordo Toyota Gazoo Racing di quest’anno sarebbe stato solo per una sola stagione. Già dal Rally del Messico di marzo, Ogier aveva iniziato a pensare che, però, sarebbe stato bello esserci al suo amato Rally di MonteCarlo 2021. Poi, il suo ultimo anno è stato condizionato dalle cancellazioni e dai rinvii legati al coronavirus. E ora il francese è pronto a rimanere nel WRC fino alla fine del 2021.

“Certo, non mi sarei mai aspettato un anno simile per finire la mia carriera. Vediamo tutti cosa sta succedendo quest’anno, ma se la stagione dovesse essere tagliata a metà o altro, sicuramente potrei prendere in considerazione l’idea di farne ancora un’altra”. Una delle vittime del calendario di quest’anno è stato il Safari Rally, un evento che Ogier voleva provare per la prima volta.

“Al momento, non c’è nulla di concreto, ho solo annunciato che sono disponibile a restare ancora, ma sinceramente non ne ho discusso con il team. È solo il mio desiderio personale. Non esiste un piano, ma di sicuro se questa stagione si dimezzasse potrei riconsiderare l’idea di ritirarmi e restare”

Il direttore del team Toyota e il quattro volte campione del mondo Tommi Makinen avevano già detto che stavano lavorando per cercare di far rimanere Ogier per un altro anno. E lo avevano detto a febbraio: “Abbiamo la sensazione che saremo in grado di dargli una buona auto per consentirgli di vincere e pensiamo che la sua motivazione potrebbe anche convincerlo a restare”. Messa così, la strada per Ogier in Toyota anche nel 2021 pare spianata. L’unico problema potrebbe essere i budget della Casa (come di tutte i Costruttori) dopo la crisi che si annuncia nel secondo semestre del 2020.