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IRCUP, Andrea Galeazzi a Bassano per il bottino pieno

Il bottino che conta è lì. A portata di mano, o quasi. A separare Andrea Galeazzi e Jolli Corse dal titolo di raggruppamento S1600/R3T/R3C della International Rally Cup 2019 ci sono 471 chilometri di gara (123 dei quali cronometrati): quelli del rally Città di Bassano, quinta ed ultima tappa della sempre avvincente serie per asfaltisti, in programma per venerdì 27 e sabato 28 settembre.

A Bassano, il 40enne di Lagrimone si presenterà con il quotato navigatore di Varano de’ Melegari Daniele Pellegrini, con il quale condividerà ancora una volta la Citroen DS3 con la quale i due hanno ben figurato nelle due precedenti prove dell’IRCup disputate, raccogliendo la vittoria di raggruppamento all’Appennino Reggiano ed il secondo posto al Taro.

Ora, è arrivato il momento della resa dei conti, appuntamento al quale Galeazzi si presenta in seconda posizione nella classifica del raggruppamento, a tre punti da un leader che, però, a sorpresa non figura nell’elenco iscritti della proverbialmente durissima gara bassanese.

Così, Galeazzi-Pellegrini disporranno di un prezioso quanto inatteso match-point che deve essere messo a segno a tutti i costi: “Ammetto che sono un po’ stupito per lo scenario che si è presentato alla vigilia del rally di Bassano; al di là dell’assenza dei nostri rivali diretti, mi colpisce il fatto che possiamo conquistare il titolo pur avendo disputato meno gare di quelle in calendario.

Questo significa che, quando abbiamo corso, abbiamo davvero fatto il massimo. A questo punto, partiamo per il Veneto per chiudere la partita: non sarà un passeggiata, perché il Bassano è un rally che mi dicono essere bellissimo ma al quale si deve dare del lei per via del suo elevato tasso tecnico: l’IRCup ha davvero scelto il teatro più probante per il gran finale di stagione.

Per noi, sarà essenziale svolgere le ricognizioni pre-gara nel modo migliore per essere il più pronti possibile quando si tratterà di pestare sull’acceleratore. Confido nell’ottimo lavoro svolto dal team sulla nostra Citroen DS3 e, come sempre, anche sull’ottimo affiatamento con Daniele”.

Andrea Galeazzi tra i protagonisti del Rally Salsomaggiore

Il 40enne di Lagrimone (foto Formula News) torna sulle strade dove, un anno fa, colse un brillante secondo posto di classe ed un brillante piazzamento in classifica assoluta. Il figlio d’arte correrà stavolta sulla Citroen C2 di classe S1600, ritrovando al proprio fianco il navigatore toscano Massimo Maugeri.

Dunque, Andrea Galeazzi tra i protagonisti del Rally Salsomaggiore, in programma nel prossimo fine settimana (partenza alle 20.31 di sabato 3 agosto, arrivo alle 18.22 di domenica, dopo 239 chilometri di gara, 63 dei quali cronometrati, suddivisi sulle nove prove speciali in programma). In particolare, Galeazzi sarà uno dei piloti parmensi più attesi, certamente tra quelli in grado di ergersi nelle posizioni più altolocate della classifica e, infine, conquistare il virtuale (ma ambitissimo) titolo di miglior pilota locale della gara.

Il portacolori di Jolli Corse sfrutterà questa occasione per riprendere il volante della Citroen C2 di classe S1600, sulla quale non correva dalla Ronde Monte Caio 2017: Andrea dovrà dunque riprendere il feeling con la grintosa C2, ma questo non gli impedirà di mettersi in evidenza sin dalle prime battute e di disputare una gara di buona sostanza.

Le strade termali, del resto, ispirano il figlio dell’indimenticabile Franco, come del resto testimonia l’ottimo risultato colto dodici mesi fa, nella prima edizione di questa competizione (allora si correva con formato di ‘rally day’, mentre ora il Salsomaggiore è un rally Nazionale valido per la Coppa Rally di Zona, per cui i chilometri cronometrati sono stati quasi raddoppiati).

“Avevo voglia di rispolverare la Citroen C2 – sulla quale ha corso tanto mio padre – ed il Salsomaggiore mi pare l’occasione ideale per farlo: sarà un impegno fuori campionato, perfetto per abbinare il gusto di pilotare questa vettura ancora molto professionale e grintosa alla possibilità di mantenere il ritmo gara in vista dell’ultima tappa dell’IRC, che si disputerà a fine settembre. Peraltro, questo rally presenta prove stuzzicanti: conosco le prime due, che saranno leggermente allungate rispetto al 2018 e sulle quali mi ero trovato molto a mio agio l’anno passato, mentre la frazione di Varano non l’ho mai vista”.

“La prima è la mia preferita, se non altro come piacere di guida, perché è più scorrevole, mentre la Pellegrino è più lenta e tende a sporcarsi più facilmente. In ogni caso, sarà un piacere correre questo secondo rally in terra Parmense a due mesi dalla buona apparizione al Taro. Correre senza pressioni di campionato renderà tutto più leggero e divertente, in più non vedo l’ora di ritrovare sul sedile destro Massimo Maugeri, mio storico navigatore che però, sinora, non avevo avuto accanto nelle prime uscite stagionali”.

IRCup, Rally Appennino Reggiano: Andrea Galeazzi risponde al richiamo

Anche Andrea Galeazzi risponde al richiamo dell’International Rally Cup: il 40enne pilota di Lagrimone si presenterà ai nastri di partenza della serie, prendendo parte al Rally Appennino Reggiano in programma il prossimo fine settimana. Un esordio ‘tardivo’, quello del figlio d’arte nel campionato che, in passato, aveva visto più volte in azione l’indimenticato padre Franco.

“Approdo nell’IRCup solo ora peri motivi legati ad esigenze professionali – attacca Andrea -, ma era tanto che avrei voluto misurarmi in questa serie. Sono felice che si sia concretizzata finalmente quest’opportunità, perché l’IRC è un campionato di alto livello sul piano agonistico ma pur sempre a misura d’uomo sotto molti aspetti. Correrò certamente all’Appennino Reggiano, al Taro ed a Bassano, mentre resta in sospeso l’eventuale quarta gara alla quale prendere parte: deciderò in base ai miei impegni professionali”.

Galeazzi correrà con la propria Citroen DS3 di classe R3T, vettura con la quale ha mietuto parecchi successi di classe e raccolto parecchie soddisfazioni: “L’IRCup rappresenta un palcoscenico probante, non mi permetto di puntare ad alcun risultato a priori. Come prima partecipazione, cercherò di sfruttare la conoscenza dei due rally emiliani per cogliere il miglior risultato possibile, ma solo dopo la prima gara mi potrò fare un’idea dei valori in campo. Ammetto che questa vigilia è popolata da un bel po’ di punti interrogativi, e la cosa mi solletica non poco: sono molto curioso di capire quale sia il nostro livello tra i protagonisti – molti dei quali abituali – dell’IRCup. Intanto, faccio affidamento sulle certezze che mi accompagnano all’esordio di sabato prossimo: la macchina è una garanzia, mi ci trovo benissimo e, in inverno, l’abbiamo aggiornata secondo le specifiche più attuali. Conto ciecamente sui ragazzi dell’assistenza, sempre insostituibili in assistenza. Infine, ma non ultimo, cito il navigatore: stavolta avrò al mio fianco Daniele Pellegrini, un ragazzo di grande valore con il quale ho già corso salutarmente, con riscontri lusinghieri”.

Il  calendario del pilota di Jolli Corse non si limita alla partecipazione all’IRCup: “Di sicuro, correremo le altre due gare in provincia di Parma, ovvero il Salsomaggiore d’inizio agosto e la Ronde del Monte Caio, a novembre; non escludo che possano maturare altri impegni, ma si valuterà più avanti, in base a come andranno le prime partecipazioni all’IRCup ed agli impegni lavorativi”. Al Monte Caio, della quale è co-organizzatore, Galeazzi potrebbe correre con un’altra vettura: “Diciamolo sottovoce – si congeda ridacchiando sornione -, ma l’idea di correre la decima edizione della nostra corsa con una macchina di categoria superiore è in cantiere. Sarebbe la realizzazione di un altro sogno, e farebbe il paio con la soddisfazione di poter fare l’IRCup”.