Articoli

Slalom Monti Lessini: la soddisfazione di Alice Paccagnella

Archiviare un debutto, qualunque esso sia, sul gradino più alto del podio è un evento che contribuisce sempre ad infondere una grossa iniezione di fiducia.
Se poi quel risultato arriva al culmine di una situazione negativa trasformata in positiva, nel giro di una ventina di minuti, la soddisfazione aumenta a dismisura ed ecco, in sintesi, quanto vissuto da Alice Paccagnella alla seconda edizione dello Slalom Monti Lessini.

La pilota di Saccolongo, decisa ad abbandonare la sfida contro i birilli per dedicarsi al mondo dei rally riservati alle auto storiche, si presentava, al primo atto valido per il Trofeo Veneto Trentino di slalom con l’unico intento di togliere la tanta ruggine accumulata e di effettuare alcuni test sull’Opel Corsa GSI 8 valvole, dotata ora di gomme da quindici.

Dopo una ricognizione leggermente rallentata dal raggiungimento del concorrente che la precedeva la portacolori di Rally Team otteneva la migliore prestazione tra le HST-21600 nella prima tornata di gara, complice anche il ritiro dell’unico rivale che lasciava un po’ di ombra.
Tutto sembrava filare per il verso giusto ma la patavina, in gara 2, riceveva un’autentica doccia gelata, capace di ribaltare ogni piano della vigilia e di gettarla nel totale sconforto.

“Tutto andava bene” – racconta Paccagnella – “e dalla ricognizione a gara 1 avevo migliorato bene il mio ritmo, di circa un secondo a chilometro. In gara 2 ho preso il concorrente che mi precedeva e, nel sorpasso, si è rotto un giunto del semiasse corto. Non mi entrava più la marcia ed ero terrorizzata perché credevo fosse il cambio. Mi vedevo già ritirata, ero a terra.”

Se il morale di Paccagnella era ai minimi storici di tutt’altro livello era quello dello staff di Race Group, capitanato da Martino Costola, che non perdeva un attimo e, nel giro di una quindicina di minuti, sostituiva il semiasse danneggiato e permetteva la ripresa della competizione.

“I miei ragazzi sono stati incredibili” – aggiunge Paccagnella – “e Martino non si è mai perso d’animo. In quindici minuti, forse venti al massimo, hanno riparato il danno e mi han permesso di ripartire, arrivando allo start quando mancavano soltanto due vetture prima del mio turno.”

Con l’adrenalina a mille ed il cuore in gola Paccagnella, nell’unico scontro diretto di giornata con Piacentini, vinceva nettamente il confronto, portando a casa una sudata vittoria di classe HST-21600 ed un nono assoluto che consegnano un significato molto importante per il futuro.

“Vedere come si è sviluppata la giornata di gara” – conclude Paccagnella – “ci ha fatto capire che non ci arrendiamo mai di fronte alle difficoltà. Ero convinta che non saremmo riusciti a ripartire perchè avevamo poco tempo a disposizione ma ci siamo riusciti. I ragazzi di Race Group si sono superati stavolta. Grazie di cuore. Siamo iscritti al TVT+ ma ci piacerebbe essere al via del Rally Campagnolo, puntando a creare nuove partnership per passare ai rally.”

Alice Paccagnella, intervista alla mamma da corsa

Trofeo Italiano Slalom Femminile 2018: quasi un anno fa, ad Alice Paccagnella sfuggiva il titolo, che finiva in mano – meritatamente – ma per appena sessantanove centesimi allo Slalom Simeri Crichi, ultima prova della serie tricolore riservata agli slalom, alla sua rivale. Era il culmine di un’entusiasmante stagione della quale Alice Paccagnella è stata assoluta protagonista, testa a testa, contro Vincenza Allotta, quest’ultima vincitrice del titolo. Poi tanti mesi di lontananza dall’abitacolo, lo slalom più importante in ospedale, in sala parto, quando ha dato alla luce suo figlio Luca. E adesso il ritorno. Allo Slalom dei Colli Euganei.

Nel mondo dell’automobilismo su strada, solitamente, le donne sono spesso apprezzate nel ruolo di navigatrice nei rally, come mai hai scelto lo slalom?

“A dire il vero ho iniziato nel ruolo di navigatrice ma poi ho avuto l’occasione di sedermi al volante, quasi per scherzo, e da li non sono più riusciti a schiodarmi. Ho scelto lo slalom perchè è una disciplina che ti permette di affrontare gare di velocità, in montagna, con un budget abbordabile. Inoltre la scuderia per la quale correvo all’epoca era molto più orientata sugli slalom e questo ha inciso in modo notevole sui miei primi passi da pilota”.

Due volte, consecutive, vice campionessa nel Trofeo Italiano Slalom Femminile, nel 2017 e 2018, una mamma di corsa e da corsa…

“Ho iniziato a correre nel 2013 e la mia prima bimba, Lisa, è nata a Febbraio 2015. A Maggio dello stesso anno ero già iscritta alla prima gara “da mamma”. Da quel momento, grazie ad un mio caro amico speaker, ho ricevuto il soprannome di “mamma volante”. Ovviamente ho attirato a me un bel po’ di critiche per le mie scelte ma, per fortuna, i complimenti li superano di gran lunga. Una cosa è certa, se avessi avuto anche il minimo sentore che mia figlia soffrisse posso giurarvi su quello che volete che avrei abbandonato qualsiasi gara all’istante”.

Stai leggendo uno dei pochi contenuti premium disponibili sul nostro sito. Questo succede perché si tratta di uno degli articoli pubblicati sulla rivista in edicola e disponibile anche in digitale dal 5 di ogni mese per 12 mesi all’anno. Se lo hai apprezzato continua la tua lettura sul giornale, oppure scarica la nostra app o accedi da PC, registrati gratuitamente e abbonati. Il tuo sostegno ci aiuta a migliorare giorno dopo giorno il servizio che offriamo a te a tutti i nostri amici lettori.

Cosa sapere sull’abbonamento a RS e oltre

  • Registrarsi per attivare un account è del tutto gratuito
  • Le nostre app sono gratuite, ma dall’app non si può pagare
  • Dopo aver effettuato la registrazione (clicca qui) ci si potrà abbonare pagando da PC
  • Disponibile abbonamento singolo digitale o cartaceo
  • Oppure ci si può abbonare all’online e al carataceo con una super offerta

Opzioni di acquisto

  • Singola copia di RS – 2 euro
  • Abbonamento digitale di 12 numeri (12 mesi) con accesso all’archivio storico – 25 euro
  • Abbonamento Plus digitale rivista cartacea + rivista elettronica di 12 numeri (12 mesi) – 60 euro

Si può scegliere di leggere il giornale sul PC o sullo smartphone e sul tablet o se farsi leggere gli articoli dall’assistente digitale, ascoltandone i contenuti. Si può accedere all’archivio storico di RS e oltre gratuitamente per tutta la durata dell’abbonamento

Il video della Alice Paccagnella al Simeri Crichi 2018

Alice Paccagnella: ritorna in gara la mamma due figli) da corsa

Quasi un anno è passato da quel Trofeo Italiano Femminile sfuggito all’ultima gara, per sessantanove centesimi allo Slalom Simeri Crichi, al culmine di un’entusiasmante stagione nella quale Alice Paccagnella è stata protagonista di un duello serrato, testa a testa, con Vincenza Allotta, quest’ultima alla fine vincitrice del titolo.

Tanti mesi di lontananza dall’abitacolo, con la complicità dell’arrivo del secondo figlio Luca, non hanno scalfito l’amore della pilota di Saccolongo per il motorsport ed eccola che, a pochi mesi dal parto, la portacolori di Rally Team ha deciso di tornare ad infilarsi tuta e casco per presentarsi alla settima edizione dello Slalom dei Colli Euganei, Città di Este.
Il penultimo atto del Campionato Italiano Slalom, massima serie tricolore per la specialità, ritroverà quindi al via la patavina, alla guida della rivitalizzata Opel Corsa GSI 8 valvole, in configurazione gruppo N, come sempre supportata da Race Group.

“Ora che Luca, il nostro secondo figlio, sta bene è ora di riprendere in mano la mia vita – racconta Paccagnella – e quale occasione migliore per farlo se non tornare a correre nella gara di casa? Ovviamente non nutro nessun tipo di aspettativa se non quella di assaporare nuovamente le emozioni della competizione. La gravidanza ti porta ad un senso di precauzione che, tendenzialmente, ti frena un pochino. Intanto mi voglio divertire, sfogarmi e, con calma, rientrare nei panni del pilota, senza grosse pretese. Tornerò in gara con i colori di Rally Team, che mi accompagnano da inizio 2018, sempre affiancata da Race Group dove il mio compagno Martino è un sostegno fondamentale. Quest’anno si aggiungerà un altro fan speciale, oltre a Lisa, con il piccolo Luca che mi sosterrà anche durante il weekend di gara. Sarà speciale.”

L’evento atestino si aprirà ufficialmente Domenica 22 Settembre, alle dodici, per la prima manche di gara, con la seconda e la terza che saranno disputate in serie.
Riconfermato il percorso con i circa tre chilometri che, dal cuore di Este, si snoderanno sino a Calaone, lungo la provinciale numero sessantadue.

“Essendo la gara di casa – sottolinea Paccagnella – è anche quella che conosco meglio. Qui avrò sicuramente molti tifosi e questo si tradurrà certamente in un carico importante di responsabilità e di tensione. Alla fine, però, la gioia di tornare mi rende un fiume in piena. Sono troppo contenta. In altre edizioni, di questo evento, ho vinto la classifica del femminile e sono anche arrivata sul podio in quella di classe”.

“Nella passata stagione, quando ho vinto il titolo di vice campionessa italiana, la nostra Corsa aveva sempre qualche cosa da sistemare. La lunga pausa è servita a me per la maternità e, al tempo stesso, è stato fatto un bel lifting sulla vettura. Il percorso è davvero spettacolare, un tracciato che mi piace particolarmente perchè racchiude ampi curvoni alternati a tratti di misto veloce. Un’iniezione di adrenalina per me, tornando dopo tanto tempo. Chiaramente avrò bisogno di un po’ di rodaggio per poter tornare alla forma di un tempo. Sicuramente la vettura, con il nuovo assetto, mi sarà di grosso aiuto”