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Rallyday 2 Laghi: tutte le novità, Memorial, Trofeo di A5…

Appuntamento fisso del panorama piemontese il Rallyday 2 Laghi in poche edizioni è già riuscito a catalizzare l’attenzione di pubblico e concorrenti, prova ne è il fatto che anche per il 2019 quasi cento equipaggi hanno scelto di partecipare alla gara organizzata dalla scuderia New Turbomark. Sabato 13 e domenica 14 aprile romberanno dunque i motori nelle valli dell’Ossola con tre prove speciali diverse l’una dall’altra ma altrettanto capaci di mettere alla frusta le vetture a due ruote motrici e i piloti di alta qualità che le piloteranno.

Proprio i concorrenti sono i più attesi perché sono molti sulla carta coloro che potranno ambire ad uno dei tre posti privilegiati che occupano il podio finale: non mancheranno Ovviamente, i campioni locali a partire da quel Davide Caffoni vincitore tre volte nella gara di casa fino agli altri domesi Andrea Giudici e Marco Laurini per infiammare una sfida tutta in S1600 nella quale faranno parte anche i fratelli Fabrizio e Massimo Margaroli, il valtellinese Marco Genesini, il varesino Barsa Re o un altro neniamino di casa come Max Rolando.

Non è finita qui però perché con letture di gruppo R cercheranno di contendere il successo il lariano Alex Vittalini su Citroen DS3 Turbo il novarese Riccardo Tondina su Renault Clio 2000 aspirata. Come il driver di Nebbiuno figurano in R3C anche altri due piloti che si giocheranno un posto al sole: il vercellese Gianluca Quaderno e il locale Massimo Nicolini. Attesa dunque per il primo semaforo verde ma grande interesse anche il nuovo tracciato studiato dal comitato organizzatore perché se si è ormai consolidato il fascino della prova speciale Montecrestese è tutto da scoprire quello della nuova San Domenico mentre  da ritrovare quello della Antrona stage che manca dal panorama rallystico ossolano da un decennio.

Per raccontare come si è arrivati a questa nuova configurazione di gara, dai progetti della scuderia agli obiettivi dei concorrenti e a tutte le altre informazioni di contorno, la New Turbomark ha indetto una conferenza stampa per il giorno di giovedì 11 aprile alle ore 19.00 presso le Terme di Premia sopra Baceno.

“Anche per quest’anno siamo ampiamente soddisfatti dell’alto numero di iscrizioni arrivate – afferma Giuseppe Zagami della scuderia New Turbomark – perché testimoniano il grande attaccamento che  da una parte il pubblico locale e dall’altra i concorrenti provenienti da fuori provincia, è dimostrato verso la nostra gara: una vera e propria competizione che vuole per nostra stessa intenzione, unire le qualità agonistiche di un tracciato affascinante ad un territorio che ben si apre al turismo montano e riprova né il fatto che quest’anno toccheremo un centro nevralgico delle zone ossolane come San Domenico, rinomata località sciistica apprezzata anche da tutti gli amanti di trekking ed escursioni di vario genere”.

Un'immagine di Lorenzin alla scorsa edizione del Rally 2 Laghi
Un’immagine di Lorenzin alla scorsa edizione del Rally 2 Laghi

Grazie alla fruttuosa collaborazione con i comuni e gli enti del territorio, le prove speciali sono state riviste ed in particolare desta curiosità la new entry San Domenico, tratto di strada celebre a tutti coloro che frequentano l’omonima stazione sciistica o i sentieri escursionistici dell’Alpe Veglia.

“Siamo molto motivati per la sesta edizione di questo 2 Laghi. Gli amministratori della zona fanno a gara per il passaggio del rally e noi ne siamo lusingati. San Domenico è la novità principale ma mi piace ricordare – afferma Claudio Zagami – il comune di Borgomezzavalle, con in testa il sindaco Preioni, che sarà interessato da un controllo timbro dove la Proloco organizzerà un rinfresco ai concorrenti. Voglio menzionare anche il territorio di Calice sul quale si svolgerà lo shake down pre-gara”.

Le novità del 2 Laghi non finiscono qui: se un anno fa il pre-gara artistico fu il concerto unplugged di Omar Pedrini, quest’anno al teatro Galletti di Domodossola il tema predominante del venerdì sera sarà l’amicizia. L’associazione Affdown di Verbania inscenerà uno spettacolo teatrale e alla serata parteciperà anche Sergio Sironi, comico, cabarettista e deejay a Radio Number One. L’ingresso sarà gratuito e le offerte ricevute andranno in beneficenza alla stessa associazione affdown.

Nato per scherzo sui social network, il Trofeo A5 ha ormai preso piede: un gruppo di appassionati possessori delle vetture preparate fino a 1400 cc (le A5 appunto), ha istituito un contest che darà ampio spazio alle vetture di questa categoria: shake down gratuito e quota di partecipazione maggiorata di 50 euro il cui ricavato andrà in beneficienza. Il primo classificato avrà l’iscrizione gratuita al prossimo Rally del Rubinetto, il 2° alla Ronde Gomitolo di Lana ed il 3° al Camunia Rally. Le motivazioni per essere al via non mancano.

Trofeo di A5 al Rallyday 2 Laghi grazie a WhatsApp e ad Alessio Sucato

Se pensate che WhatsApp sia la rovina della società, sbagliate di grosso. E’ l’uso che se ne fa che può fare scivolare nel vuoto celebrale un equilibrio precario, oppure può contribuire a fare da collante sociale. Anche nell’automobilismo? Certo, rally inclusi. D’altra parte, è cosa nota: se è vera una cosa, è vero anche il suo contrario. In questo caso, WhatsApp è servito far sviluppare velocemente una bella idea. Un’idea di Alessio Sucato, che pochi giorni fa si è inventato il Trofeo di A5 per il Rallyday 2 Laghi.

Quando la chat più famosa del mondo non esisteva, qualche decina di anni fa, c’erano tanti ragazzi che senza scriversi fra loro a pochi metri di distanza e fossilizzarsi su uno schermo trascorrevano intere notti e weekend chiusi in garage a prepararsi l’auto da corsa. Non facevano il setup (queste parolacce ancora non esistevano). Loro si sporcavano le mani di grasso e olio di motore ed elaboravano personalmente le proprie vetture, ma non quelle a noleggio da fighettini con la franchigia. E molti di voi non hanno neppure idea di quante colorate invocazioni divine partivano in quelle fantastiche notti…

Le loro erano vetture meno belle, ma volavano e regalavano numeri incredibili. Freni a mano e traversi. Altro che noiosissima manovra nel tornante per non strisciare quella fiammante ‘Mistu’. Alcuni di questi ragazzi, oggi sono diversamente giovani, qualcuno ha qualche capello bianco, qualcun altro ha la pancetta e qualcun altro ancora ha dovuto mettere gli occhiali. Ma sono rimasti i ragazzi d’un tempo e, nonostante i rally siano cambiati, la loro passione è rimasta cristallina. Immutata. Sono quelli delle “piccoline”. Sono i ragazzi della classe A5, quelli delle Peugeottine, delle Citroen AX e delle Rover.

Alessio Sucato, il “Terrone di Torino”, come lui stesso ama ironicamente e sarcasticamente definirsi, è uno di loro. Mettilo in una chat WhatsApp con una ventina di intrippati come lui che, tolto il lavoro per la sopravvivenza, hanno come unico pensiero la Peugeot 106, piuttosto che la Citroen AX, e mettili a parlare di vecchie sfide. Il passo è breve. Piuttosto che mangiare una pizza insieme, tanto per non perdere il vizio, si organizza una sfida. ‘Troviamo una gara in cui poterci divertire. Magari, se siamo in tanti, troviamo qualche organizzatore che ci fa qualche agevolazione’, il contenuto di uno degli ultimi messaggi scambiati.

Uno dei ragazzi della chat conosce Peppe Zagami, titolare della New Turbomark e organizzatore di sei gare in Piemonte. Volevate che uno come Zagami, ottimo organizzatore e sensibilissimo a tutte le iniziative frutto della passione, non sposasse l’iniziativa? E così, in poche ore, una chiacchierata su WhatsApp, pardon una chattata, è diventata un progetto che giorno dopo giorno cresce, prende corpo. ‘L’obiettivo è quello di disputare una gara insieme, uno contro l’altro, per divertirci ed evitare di arrugginirci. La gara sarà il Rallyday 2 Laghi, visto che la famiglia Zagami si è resa disponibile ad aiutarci – ci racconta Alessio -. Ma in realtà, ci piacerebbe riunire un buon numero di 106, AX e Rover e organizzare una serie di gare, due, tre, anche quattro. Il 2 Laghi sarà la prima, speriamo di riuscire a proseguire. Venti auto sarebbe il coronamento di un sogno’.

Sì, venti “piccoline” che se la giocano per la vittoria di classe rappresenterebbero il valore aggiunto di qualunque gara. Come lo erano le N3 con quaranta partenti dei primi anni del 2000. Dunque, avanti c’è posto… Chi ha una 106, una AX o una Rover e vuole correre e divertirsi, col rischio di vincere qualche premio, che è in via di definizione, può farlo aiutando Alessio e tutti gli altri intrippati della “piccolina di classe A5” a realizzare un bel sogno: un trofeo di più gare con le 106, come succedeva una volta, quando “mamma Peugeot” organizzava i suoi trofei di marca. Fatelo anche per regalare quel pizzico di divertimento in più che manca da tempo in molti rally locali.