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Tre podi su cinque, in casa, per Bolza Corse

All’Adria Rally Show la compagine di casa vince con Mondin, è seconda con Cioni e terza con Bellan, con la dea bendata che si accanisce contro Bolzoni.

L’Adria International Raceway si conferma terreno di conquista per Bolza Corse, la quale inserisce in bacheca altri quattro trofei in occasione della prima edizione di Adria Rally Show, evento andato in scena durante il recente fine settimana.
Debutto più che positivo quello che ha visto protagonista il giovane Michele Mondin, all’esordio sulla Skoda Fabia R5 di Colombi Racing Team, con Haianes Tania Bertasini alle note.
Il pilota di Adria, prese le misure alla trazione integrale ceca è riuscito a migliorare i propri parziali, andando a vincere la classifica degli Under 25 ed il Trofeo Arnaldo Cavallari, in onore al maestro, quale migliore pilota della provincia di Rovigo.

“Complimenti a Michele” – racconta Paola Bolzoni (presidente Bolza Corse) – “che ha esordito con i nostri colori nel miglior modo possibile. Ovvio è che il parco partenti era notevole e non si poteva far di meglio. Siamo molto contenti del risultato che ha ottenuto, nella gara di casa.”

Positivo debutto stagionale anche per Alessio Rossano Bellan, affiancato da Melania D’Agostino sulla Renault Clio R3 targata Bolza Corse, autore di una brillante terza posizione tra le vetture a due ruote motrici, automatico vincitore, in solitaria, della classe R3C.

“Complimenti ad Alessio Rossano” – aggiunge Paola Bolzoni – “perchè iniziare con il piede giusto l’annata infonde la giusta dose di fiducia e di ottimismo per il proseguimento. Ha raccolto anche i primi punti per il Campionato Triveneto, sfruttando la sua esperienza in pista, e quindi non possiamo che essere contenti per lui. Chi ben comincia è a metà dell’opera, non è vero?”

Trittico di podi completato da un altro locale, Carlo Cioni, che ha portato l’eterna Renault Clio Williams gruppo A, messa a disposizione da Colombi Racing Team e condivisa con Federico Simoni, sul secondo gradino del podio, in una combattuta classe A7 a trazione polesana.

“Bravissimo anche Carlo” – sottolinea Paola Bolzoni – “che ha brillato nell’intensa sfida tra le Clio gruppo A, senza mai usare gomme nuove. Si è comportato davvero molto bene.”

Un Adria Rally Show travagliato per Paolo Baruffaldi, in coppia con Paolo Cappello sulla Peugeot 208 R2 di Baldon Rally, il quale ha faticato non poco a trovare il giusto ritmo sui cambi di direzione, più a suo agio nelle percorrenze ad alta velocità, data la sua esperienza in pista.
Palma della sfortuna a Silvano Bolzoni, assieme a Sara Montavoci sulla Renault Clio RS gruppo N di Bolza Corse, costretti purtroppo al ritiro già sulla prima prova speciale

“Un contatto con un doppiato, durante il sorpasso, che lo ha chiuso” – conclude Paola Bolzoni – “è costato caro a Silvano. È finito sulle gomme rompendo un semiasse ed il differenziale.”

Adria Rally Show, Bolza Corse cala la cinquina

Il sodalizio di casa si presenta in grande spolvero all’autodromo polesano, schierando il giovane Mondin, seguito da Bellan, Cioni, Baruffaldi e da Bolzoni.

Si presenta in grande stile Bolza Corse, decisa a recitare un ruolo da protagonista nella prima edizione di Adria Rally Show, in programma per il weekend.
Si torna a parlare di rally in Polesine, seppur si tratti di un evento che si svolgerà all’interno dell’Adria International Raceway, ma il risultato del lavoro svolto dallo staff organizzativo, oltre settanta i concorrenti al via, conferma il successo di un primo capitolo che, ci si augura, possa dare quella continuità che è mancata troppo spesso nel recente passato.
A sostegno del proprio territorio, avendo base nella città di Adria, Bolza Corse si presenterà, di fronte al pubblico amico, con ben cinque punte per ben figurare.
Capofila, con il numero diciannove sulle fiancate della Skoda Fabia R5 di Colombi Racing Team, troveremo il due volte tricolore nel CIWRC, tra le millesei preparate, Michele Mondin.
Il giovane pilota di Adria, al rientro alle gare dopo un 2019 difficoltoso, si regalerà il debutto, assieme ad Haianes Tania Bertasini, su una vettura di livello assoluto.

“Siamo molto contenti di essere presenti, in forze, all’Adria Rally Show” – racconta Paola Bolzoni (presidente Bolza Corse) – “perchè vogliamo dimostrare il nostro sostegno e la nostra vicinanza a chi si fa in quattro per tenere viva la passione per i motori in Polesine. In questa occasione avremo il piacere di vedere un giovane promettente, Michele Mondin, vestire i nostri colori. Siamo molto contenti di questo e ci auguriamo che Adria Rally Show possa essere l’inizio del suo rilancio in chiave nazionale, magari puntando alla tripletta nel CIWRC 2020.”

A seguire l’adriese arriverà, da Taglio di Po, il vincitore del Trofeo Italia Rally, al precedente Adria Motor Week, Alessio Rossano Bellan, deciso a riscattarsi da un travagliato 2019.
Il tagliolese, in gara sulla Renault Clio R3 curata da Bolza Corse ed iscritta per i colori di Monselice Corse, condividerà l’abitacolo, per la prima volta, con Melania D’Agostino.
Obiettivo primario sarà quello di riprendere confidenza con la trazione anteriore transalpina, in vista di una nuova annata che lo vedrà impegnato in Triveneto, nella rincorsa a tre titoli.
Un’autentica gabbia di leoni, a trazione polesana, vedrà protagonista Carlo Cioni, affiancato da Federico Simoni ed impegnato nella lotta per il primato tra le Renault Clio Williams gruppo A.
Scendendo in classe R2B, una delle più combattute sulla carta, la compagine adriese porterà a debutto il locale Paolo Baruffaldi, in coppia con Paolo Cappello, sulla Peugeot 208 R2.
Dulcis in fundo, alla guida di una Renault Clio RS gruppo N targata Bolza Corse, tornerà al volante, di una vettura da rally, Silvano Bolzoni, in coppia con Sara Montavoci.

“Il circuito di Adria, ultimamente, ci ha portato molto bene” – aggiunge Paola Bolzoni – “e ci auguriamo che anche questo Adria Rally Show possa farci iniziare la stagione con un bel sorriso. Per Bellan si tratterà di una gara test, in vista dei programmi stagionali. Per Baruffaldi, Cioni e Bolzoni si tratterà di una gara spot, non volevano mancare all’appuntamento di casa.”

Rally di Como infonde fiducia al futuro di Bellan

Il restyling, a cura di Gima Autosport, rende raggiante il pilota di Taglio di Po, nono di classe, lasciando un pizzico di rammarico per un 2019 che poteva vederlo protagonista.

Il Trofeo ACI Como, finale unica della Rally Cup Italia ed atto conclusivo del Trofeo Clio R3 Open, va in archivio con un Alessio Rossano Bellan rivitalizzato, nonostante il risultato finale possa dare spazio ad una diversa interpretazione.
Dopo aver collezionato tre ritiri ed un opaco quinto posto, in un 2019 particolarmente ostico, il pilota di Taglio di Po ha ricevuto dall’appuntamento lombardo una fondamentale iniezione di fiducia, in grado di portarlo a guardare con un maggiore ottimismo al finale di stagione.

Il restyling operato da Gima Autosport, sulla Renault Clio R3 griffata Bolza Corse, ha dato i frutti sperati ed il portacolori di Monselice Corse, affiancato da Debora Guglieri alle note, ha potuto togliersi un importante sassolino dalla scarpa, con un pizzico di rammarico per un’annata che, a conti fatti, avrebbe potuto vederlo protagonista in entrambe le serie, in quarta zona.

“Siamo davvero molto soddisfatti del nostro Como” – racconta Bellan – “ed in particolar modo del lavoro svolto da Gima Autosport sulla nostra vettura. Per la prima volta, in questa stagione, arriviamo alla fine di una gara, con la nostra Clio R3, senza aver patito alcun tipo di problema. Eravamo certi che, dando in mano la nostra vettura a Gima Autosport, la musica sarebbe cambiata totalmente. Siamo davvero contenti. Certo, non pretendevamo di essere competitivi con i finalisti nazionali ma il nostro obiettivo era confrontarci con Rampazzo, il nostro rivale diretto in quarta zona. Gli siamo stati davanti e questo ci rende felici e tristi allo stesso tempo perchè, senza tutti quei problemi, probabilmente saremmo arrivati qui, a Como, da finalisti.”

Un Trofeo ACI Como difficile, corso su due giornate ed in condizioni miste, vedeva Bellan uscire dalla speciale di apertura, la “Pian del Tivano”, con un buon sesto tempo su quindici.

Una successiva “Bellagio” non al massimo della forma lo allontanava dalle posizioni di vertice, undicesimo di classe al termine della prima frazione, prima di riprendersi e risalire, al giro di boa del Sabato, sino al nono posto di R3C, sorpassando il diretto rivale in ambito Triveneto.

Alternandosi ai piedi della top ten il tagliolese concludeva la propria trasferta comasca in nona posizione finale, un risultato che nasconde la tanta positività acquisita durante la due giorni.

“Il Trofeo ACI Como è una gara molto difficile” – aggiunge Bellan – “e questo già lo sapevamo bene, avendo corso qui anche lo scorso anno. Abbiamo trovato condizioni miste, le peggiori, con alternanza di asciutto ed umido per tutta la gara. Siamo molto ma molto contenti perchè questa edizione del Como è stata impegnativa, con condizioni di fondo difficili. Ci scontravamo contro i migliori piloti di Italia, tra le vetture R3, e sapevamo che sarebbe stata decisamente dura. Dobbiamo lavorare sull’assetto perchè sullo sconnesso siamo ancora troppo rigidi. Grazie a Debora, davvero brava. Con lei stiamo costruendo un buon feeling in abitacolo. Grazie ai ragazzi di Bolza Corse, in particolare a Silvano e Stefano, perchè hanno svolto un lavoro perfetto. Dopo un anno difficile è stata una grossa liberazione arrivare con la nostra vettura.”