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Voglia di vincere: Alessandro Zorra e Fabrizio Carbognani

Felicità è… mettersi una medaglia al collo. Proprio quello che intendono fare Alessandro Zorra e Fabrizio Carbognani sabato prossimo, al Rally Città di Bassano che concluderà la International Rally Cup 2019. L’equipaggio di San Polo d’Enza, infatti, disputerà il quinto atto della serie dedicata ai rally Internazionali su asfalto con la ferma volontà di confermarsi tra i migliori equipaggi della classe R2B e del trofeo Peugeot Competition Rally Cup Pro (dedicato ai concorrenti in gara su una Peugeot 208).

I due portacolori di Publirace arriveranno nella bella cittadina vicentina occupando il secondo posto nella graduatoria di classe ed il terzo in quella del trofeo della casa del Leone, in virtù di un ruolino di marcia che li ha visti chiudere terzi all’Appennino Reggiano, ottavi a Piancavallo, secondi al Taro e quinti al Casentino.

A Bassano sarà sfida senza quartiere, più che uno spareggio si tratterà di un feroce ‘tutti-contro-tutti’, visto che il coefficiente maggiorato della gara metterà in palio fino a 75 punti (per quanto riguarda la classifica di classe) e la classifica, cortissima, lascia aperto ogni scenario.

Una sorta di finalissima in prova unica, il cui fascino è elevato dal soprannome del rally bassanese, noto in tutta Italia come il Mundialito per via del grande valore tecnico della gara e per i tanti concorrenti – per lo più locali, ma in questa occasione anche provenienti da ogni angolo della Penisola – che non vogliono mancare a questo appuntamento così speciale.

Per Zorra-Carbognani, quindi, vincere il Mundialito significherà confermare la posizione di partenza e chiudere l’IRCup 2019 sul podio di classe e del trofeo di casa Peugeot (ma la matematica tiene i due reggiani in gioco anche per i due titoli). Già questa sarebbe un’impresa di quelle che, un giorno, si raccontano ai nipotini: il pilota di Borsea ed il navigatore di Bassano, infatti, sono alla loro prima partecipazione ad un campionato e, considerando l’altissimo livello della R2B, è già un successo presentarsi all’atto finale tra i big della classe.

Sarebbe una grandissima gioia anche per Publirace, che questi due ragazzi li ha ‘allevati’ sin da quando i due, poco più che ventenni, iniziarono a correre con una Seat Ibiza, così come potrebbe esultare a pieno diritto anche Reggiana Riduttori, a sua volta impegnata in questa avventura come fornitore di alcuni componenti della trasmissione utilizzati sulla Peugeot 208 biancazzurra.

“Ci metteremo il massimo impegno per chiudere quest’avventura in bellezza, ovvero sul podio della classe R2B e del trofeo Rally Cup Pro – assicura Alessandro Zorra -. Siamo però ben consapevoli che sarà tutt’altro che facile riuscire a chiudere tra i migliori tre: dovremo fare una grande gara e ci vorrà anche una bella dose di buona sorte, come sempre quando ci si gioca tutto in un giorno. Sarà un fine settimana infuocato, durante il quale vivremo una sfida ad alta tensione che si risolverà solo sotto la bandiera a scacchi.

Per il momento, assaporiamo il piacere di aver disputato un campionato di altissimo livello qual è l’International Rally Cup: abbiamo realizzato un sogno che ci ha permesso di maturare un’esperienza unica. Sappiamo anche di avere disputato sinora una buona stagione, anche se con qualche alto e basso in termini di risultati. Adesso si tratta di mettere in pratica quanto abbiamo appreso in questa stagione”.

Zorra e Carbognani, a Bassano hanno già corso un anno fa ed il felice ricordo di quell’esperienza rappresenta se non altro un buon auspicio per questa nuova battaglia che li attende sabato 28 settembre (il rally partirà la sera del giorno precedente, ma la gara vera e propria si disputerà il sabato, con arrivo a Bassano alle 20.30, dopo 471 chilometri di gara, 123 dei quali cronometrati).

“Nel 2018, a Bassano abbiamo in effetti conquistato il titolo zonale di Coppa Italia R2B – rievoca sorridendo il pilota sampolese -, ma stavolta sarà tutto diverso. Cambia il percorso di gara, con la sola, leggendaria prova di Valstagna in comune tra queste due edizioni del rally; soprattutto, però, sarà del tutto diverso lo scenario agonistico, perché con l’IRC l’asticella è immensamente più alta rispetto a dodici mesi fa. In ogni caso, partiamo avendo almeno una precisa idea di base su come affrontare la gara sul piano tecnico; valuteremo poi eventuali cambiamenti di assetto dopo lo shake-down pre-gara e durante le varie fasi della competizione, anche in base alle condizioni meteo che dovremo affrontare”.

Alessandro Zorra e Fabrizio Carbognani nell’International Rally Cup

Le strade di casa come trampolino di lancio verso una stagione di grande rilievo. E’ lo scenario che si appresta a vivere Publirace, una delle scuderie reggiane con maggior tradizione alle spalle: al Rally Appennino Reggiano che andrà in scena la prossima settimana, infatti, il sodalizio darà il via ad un 2019 denso d’impegni agonistici; tra questi, spicca in particolare l’impegno nella International Rally Cup, la cui prima prova sarà appunto il rally reggiano: alla serie per asfaltisti, Publirace parteciperà con una task force ‘made in San Polo d’Enza’ che coinvolge un equipaggio ed un’importante azienda locali.

I portacolori di Publirace nella International Rally Cup saranno Alessandro Zorra e Fabrizio Carbognani: per il 35 pilota di Borsea ed il 33enne navigatore di Grassano, che corrono insieme sin dall’esordio datato 2007, si tratta della prima partecipazione al campionato riservato ai rally Internazionali su asfalto ed i due raddoppieranno la sfida prendendo parte anche al Peugeot Competition 208 Rally Pro, il trofeo monomarca abbinato alla stessa serie e riservato alle vetture della casa francese modello 208 iscritte in classe R2B. Zorra e Carbognani si presenteranno ai nastri di partenza dell’International Rally Cup sulla scia del netto successo nella Coppa Italia di Zona 2 (Nord/Est) 2018: un biglietto da visita che certifica la piena maturità agonistica dell’equipaggio e legittima la piena fiducia riposta da Publirace e da Reggiana Riduttori nei loro confronti. 

“Abbiamo un’idea piuttosto precisa di quello che stiamo per affrontare – attacca Zorra -, poiché l’anno scorso abbiamo disputato il rally del Taro, chiudendo al terzo posto tra i trofeisti Peugeot: allora, il livello era già molto elevato, ora si è ulteriormente alzato. Ci confronteremo con equipaggi molto veloci e profondi conoscitori delle gare e della Peugeot 208; il nostro obiettivo sarà quello di stare nel gruppo e cercare di non sfigurare, provando magari a toglierci qualche soddisfazione qualora se ne presentasse l’occasione”.

Lo stato d’animo della vigilia? “Beh, abbiamo la giusta carica, ma anche la consapevolezza dei nostri limiti: abbiamo ampi margini di miglioramento sia nella conoscenza della vettura, sia per quanto riguarda le gare del campionato. Questo mette il turbo alla nostra voglia di metterci in gioco e di cercare di migliorarci costantemente. Vorrei intanto ringraziare chi ci permette di realizzare questo sogno chiamato IRCup: Reggiana Riduttori, molto più di uno sponsor – per noi è un orgoglio avere al fianco un’azienda da sempre presente nel mondo degli sport motoristici -, ovviamente Publirace, che ci mette a disposizione una vettura superlativa, e Gianni Cerioli, per il suo costante e prezioso supporto”.

L’ultima riflessione di Zorra è sull’Appennino Reggiano che, anche quest’anno, transiterà anche per le frazioni nelle quali lui ed il suo navigatore risiedono: “Rispetto allo scorso anno, sarà un rally ancora più bello. Sono tutte prove impegnative, con caratteristiche differenti. Personalmente, mi fa piacere che vi siano due prove in notturna, sabato sera: correre con i fanali accesi mi piace, potrebbe essere un momento importante per noi. Ma la gara si deciderà domenica con i tre passaggi a Buvolo e, soprattutto Trinità: questa prova, la più lunga della gara, farà la differenza. Cercheremo di partire subito forte, per non perdere terreno dai migliori…”.

L’altro elemento-chiave – sempre targato San Polo d’Enza – in questa ‘missione IRCup’ varata da Publirace è Reggiana Riduttori. L’azienda, primattrice sul palcoscenico mondiale della produzione di riduttori planetari (prodotti ad alto contenuto tecnologico nell’ambito delle trasmissioni meccaniche), sin dai primi anni Ottanta ha abbinato il proprio marchio della ‘doppia erre’ al mondo del motorsport, affiancando diverse realtà di alto livello (la Osella in F1, lo stesso Cerioli nei rally, Giuliano Landini nella motonautica).

Ora, però, Reggiana Riduttori sta trasformando la propria presenza nel mondo degli sport motoristici da sponsor a fornitore di componenti delle trasmissioni. Un progetto a lungo termine, che vede l’azienda capitanata da Giannicola Albarelli già impegnata con due team di motociclismo e che l’anno scorso ha iniziato a muovere i primi passi anche nel mondo dei rally: lo stretto rapporto con Publirace fa sì che la Peugeot 208 con la quale correranno Zorra-Carbognani utilizzi parti della trasmissione prodotti appunto da Reggiana Riduttori.