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Appennino Reggiano: Trofeo Bonacini e premio da 5000 euro

In sinergia con Grassano Rally Team, la famiglia dell’imprenditore e pilota lancia un’importante iniziativa per ricordare il giovane scomparso lo scorso maggio: al miglior pilota Under 27 iscritto all’International Rally Cup in gara su Peugeot 208 (R2B) il corposo premio in palio.

Un premio di spessore per ricordare una colonna portante del Rally Appennino Reggiano e dello sport reggiano: in occasione della 41° edizione del rally emiliano, prevista per il 21 e 22 marzo prossimi, farà capolino il ‘Trofeo Alessandro Bonacini’, intitolato alla memoria del giovane imprenditore e pilota tragicamente perito in un incidente ad inizio maggio 2019.

L’iniziativa ha preso forma per volontà della famiglia di Alessandro ed ha trovato sbocco naturale appunto nella manifestazione organizzata da Grassano Rally Team, della quale il corridore (nella foto di Dino Benassi) è stato vivace ed appassionato sostenitore in questi ultimi anni; in particolare, l’intenzione è quella di dare alla competizione un’impronta che rifletta le idee e la volontà di Alessandro, affinché il Rally Appennino Reggiano resti permeato della costruttiva mentalità dell’indimenticabile pilota.

In quest’ottica, il ‘Trofeo Alessandro Bonacini’ andrà a premiare il miglior pilota Under 27 iscritto all’International Rally Cup in gara su una Peugeot 208 di classe R2B: al vincitore, oltre all’ambito trofeo, andrà un cospicuo premio in denaro, pari a cinquemila Euro.

Con questo, si vuole evidentemente stimolare la crescita dei piloti più giovani, un aspetto al quale Bonacini era molto sensibile, come conferma – a nome della famiglia – la sorella Monia: “Alessandro è stato un ragazzo mosso da un entusiasmo ed una voglia di vivere incredibili. Era impegnato su tanti fronti, dalla famiglia all’attività professionale sino alle passioni personali, tra le quali c’erano ovviamente i motori: a tutto si dedicava con una carica incredibile, ma sempre con la massima attenzione e sensibilità verso il prossimo. E’ stato un vulcano di idee, Alessandro, direi un trascinatore inconsapevole: generoso e comprensivo, caparbio e risoluto ma sempre positivo e costruttivo nel suo modo di approcciare le cose”.

“Uno degli aspetti che gli stavano più a cuore, quando si parlava delle competizioni automobilistiche, era quello di poter offrire ai giovani piloti di talento la possibilità di crescere ed esprimersi. Adesso che non c’è più, ci teniamo a tramandare questa sua convinzione e ci fa piacere che questo progetto si possa concretizzare proprio nell’ambito del Rally Appennino Reggiano. Diamo vita a questo trofeo con la ferma intenzione di portarlo avanti nel tempo e con l’auspicio che rappresenti uno stimolo ed un trampolino di lancio per qualche giovane rallysta. Perché questo è esattamente quello che avrebbe desiderato mio fratello. Come vedete – conclude sorridendo Monia –, anche se Alessandro non è più con noi, è come se la sua anima potente se ci facesse continuare a sviluppare le sue passioni…”.

Le parole di Monia Bonacini sono più che sufficienti a spiegare le motivazioni di quest’iniziativa, ma a far loro eco si aggiunge il verbo di Alen Carbognani: “Avevamo già deciso d’intitolare questa edizione del rally ad Alessandro – ribadisce il presidente di Grassano Rally Team -, ma sentivamo che la nostra amicizia con Alessandro andava ricordata con qualcosa di più concreto e duraturo. Ci ha fatto enorme piacere trovare nella sua famiglia la medesima volontà di ricordare Alessandro attraverso il rally e da qui è sorta questa collaborazione che riteniamo sia il modo più bello per ricordare un amico che, in questi anni, ha dato un contributo essenziale alla crescita dell’Appennino Reggiano. Questa iniziativa ci dà grande emozione e commozione, anche perché in questo modo è un po’ come se Alessandro fosse ancora con noi…”.