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Suninen: “Il mio 2024 sarà su una Rally2”

Teemu Suninen

Il finlandese dice la sua sulla situazione del Mondiale e guarda al WRC2 per la nuova stagione

I problemi che sta vivendo il Mondiale, sono talmente evidenti che anche i principali protagonisti, ovvero piloti e navigatori, guardano con occhi preoccupati al futuro della serie. Sono tanti i piloti che dicono la loro, ognuno dando la propria soluzione per provare a risolvere il problema.

Alcuni mettono l’accento sui costi troppo elevati delle Rally1, mentre altri pensano (vedi Thierry Neuville, FIA e Promoter) che questo problema possa essere risolto riducendo il chilometraggio delle gare, ma mantenendo in vita le fallimentari vetture ibride.

Per il 2024 la FIA ha varato alcuni cambiamenti regolamentari, come un nuovo cervellotico sistema di punteggio delle gare che invece di semplificare le cose, le renderà ancora più difficili da comprendere non solo per i neofiti e gli appassionati, ma anche per piloti e Team. Su questo argomento ha voluto dire la sua anche Teemu Suninen. Il pilota finlandese, reduce da una stagione in Hyundai in cui si è diviso tra Rally1 e Rally2 ha candidamente dichiarato a rallit.fi che le soluzioni andavano trovate anni fa è che si è già in grosso ritardo per correre ai ripari.

“Secondo me siamo già in ritardo di diversi anni. Finché le auto costeranno un milione e mezzo, i costruttori non avranno interesse a investire per entrare nel WRC. Anche i più importanti costruttori al mondo, vogliono lavorare con dei budget limitati. Le vetture dovrebbero essere rese più economiche e questo le renderebbe disponibili a più persone, e non solo ai due maggiori produttori – prosegue Suninen – Il cambiamento maggiore deve essere quello di avvicinare e portare più persone possibili dentro questo sport. Dovremmo avvicinare gli equipaggi al pubblico e questo può avvenire solamente alleggerendo i tempi di gara. Quando guidi per portare al Team un risultato, devi concentrarti sulla guida, avere sempre la mente concentrata sul focus e nel tempo libero devi analizzare le successive prove al PC. Inoltre è tutto cambiato, ci sono sempre più dati da studiare e questo porta a trascorrere ancora più tempo con gli ingegneri. Inoltre è sostanzialmente aumentato il numero di media presenti alle gare, tutto questo rende il weekend di gara pieno e toglie spazi allo stare con gli appassionati”.

Il discorso del finlandese si sposta poi sui possibili programmi 2024. In cuor suo, Suninen sperava di essere confermato al volante di una Rally1, ma l’ingaggio di Mikkelsen e la conferma di Dani Sordo hanno cambiato le carte in tavola. Tutto questo ha spinto Suninen a guardare con interesse al WRC2, campionato che a detta dell’ex M-Sport è molto attraente per i tanti contendenti al via della serie.

Il WRC2 era già interessante la scorsa stagione, c’è sempre stata una lotta molto serrata per la vittoria in tutte le gare. L’arrivo di Toyota, renderà la serie ancora più emozionante e interessante. La presenza della vettura nipponica, costringerà tutti gli altri competitors a migliorarsi ulteriormente. Penso che possa aprirsi un’era molto interessante, tutti i Team vanno alla ricerca dei migliori piloti per vincere il titolo. Sarà interessante vedere chi sarà l’auto più veloce e l’equipaggio più forte. Le Rally2 non sono il mio vero obbiettivo, ma far bene può aprirti interessanti opportunità. Ho dimostrato nelle quattro gare disputate che posso stare tranquillamente in mezzo ai piloti con le Rally1, certo avevo ancora tanto da imparare“.