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Rallylegend, tra Rosati e Cesarini lotta per la vittoria

Grande folla, tanta gente con bandiere di tutta Europa, clima di festa, spettacolo senza limiti. Rallylegend ha vissuto oggi la seconda tappa, in un abbraccio di pubblico fantastico. Stesso tempo totale, al decimo di secondo, in testa alla classifica, dopo due tappe e ben dieci prove speciali, tra i due equipaggi sammarinesi composti da Stefano Rosati e Sergio Toccaceli (Talbot Lotus) e Davide Cesarini, con Mirco Gabrielli (Ford Escort Rs 2000), con la lotta per la vittoria che si deciderà nell’ultima e decisiva frazione.

Il siciliano Totò Riolo, con Rappa, ha messo la Subaru Legacy davanti a tutti e conclude la seconda tappa con una vantaggio di quasi 19 secondi sull’’uruguaiano Gustavo Trelles, con “Bicho” Del Buono e la Toyota Celica St 205. Un errore nella speciale conclusiva di tappa, fa recedere il sammarinese Marcello Colombini, con Selva, e la Bmw M3 E30 dal terzo posto che occupava fino a quel momento.

Al suo primo approccio con la Citroen C4 WRC del 2004, Craig Breen, pilota ufficiale nel Mondiale Rally del team Citroen WRT, ha mostrato subito grande feeling, con alle note il fido Scott Martin, prendendo il comando della classifica WRC. Al secondo posto, al termine di tappa 2, si piazza Luca Pedersoli, con Anna Tomasi a fianco, con un a vettura gemella di quella del leader, mentre il finlandese Mikko Hirvonen, con Jarmo Lehtinen e la Ford Focus WRC, dopo avere chiuso al secondo posto la prima tappa, è poi retrocesso in terza posizione, rimanendo però vicino a Pedersoli. Bella la lotta ravvicinata per il quarto posto tra il danese Kristian Poulsen, con Iversen (Toyota Corolla WRC) e “Dedo”, con Ventoso, afflitto da qualche problema sulla Subaru Impreza WRC.

I primi verdetti di gara a Rallylegend erano venuti, alla conclusione della prima, suggestiva tappa in notturna. Tra le vetture “Historic” si era registrato un dominio sammarinese, con Davide Cesarini, affiancato da Mirco Gabrielli, su Ford Escort RS 2000 del 1973, vincitori di due prove sulle tre disputate, che hanno preceduto Stefano Rosati, con Sergio Toccaceli (Talbot Lotus). Fuori strada nella PS2 Claudio Covini, con Brega (Lancia Rally 037), vincitore della prima crono.

Il siciliano Totò Riolo, con Gianfranco Rappa alle note, con la Subaru Legacy del 1991 aveva chiuso da leader tra le “Myth”, davanti a Gustavo Trelles, con “Bicho” Del Buono a fianco, con la Toyota Celica ST205, mentre tra le “WRC” Craig Breen, con Martin Scott alle note (Citroen C4 WRC) chiudeva primo con soli 13”8 su Mikko Hirvonen, con Jarmo Lehtinen (Ford Focus WRC), con terzo Luca Pedersoli, con Anna Tomasi (Citroen C4 WRC).

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