Podio regolarità Alpi Orientali

Sorgato il migliore nella Coppa Regolarità Sport Pro Energy in Friuli

Per chi si gioca le gare sul centesimo di secondo, vedersi assegnare un tempo con oltre un secondo e mezzo di errore, ovviamente ha fatto scattare il disappunto di chi si è visto penalizzato. Ripetiamo questo a giudizio dei piloti partecipanti. Purtroppo quindi, la bella gara friulana, con un percorso impegnativo e guidato, ma molto apprezzato, e pressostati posti in modo non immediatamente visibili dal cartello giallo che avvisa sul termine prova imminente, è stata rovinata da fattori esterni.

Il 2° Rally Alpi Orientali Regularity, seconda prova della Coppa Regolarità Sport Pro Energy, è andato a Fabio Sorgato che si è imposto anche a livello assoluto, con la sua Peugeot 205 Gti per i colori della scuderia Club 91. Alle spalle del forte pilota padovano il pilota locale Walter Modonutti con la Fiat 124 ed i colori della scuderia Pro Energy Motorsport. Il terzo gradino del podio è andato ad un superlativo Ezio Franchini con la Peugeot 205 Gti per i colori della scuderia Palladio Historic.

Ai piedi del podio uno sconsolato Daniele Carcereri che ha sofferto anche sulle ultime due prove svoltesi con poca luce con la sua Peugeot 205 Gti con i colori della scuderia Palladio Historic, e l’altro equipaggio friulano della Pro Energy Motorsport su Opel Manta guidato da Michael Goz navigato dal papà Renato. La gara, che prevedeva sei prove speciali, in realtà è stata svolta su cinque e di queste una falsata, a giudizio dei piloti, da una taratura errata dei cronometri. A questo si aggiunge la mancanza di chiarezza sul tempo imposto sulla terza prova, ridotta nel chilometraggio e poi annullata al secondo passaggio.

“La prova in questione è stata accorciata, ma pochi conoscevano il nuovo tempo imposto, racconta Carcereri, che come molti ha avuto la massima penalizzazione. Anche quelli che comunque hanno trovato questo tempo sulla prova numero tre hanno subito una penalizzazione impensabile a causa della staratura degli strumenti ufficiali”.

Per chi si gioca le gare sul centesimo di secondo, vedersi assegnare un tempo con oltre un secondo e mezzo di errore, ovviamente ha fatto scattare il disappunto di chi si è visto penalizzato. Ripetiamo questo a giudizio dei piloti partecipanti. Purtroppo quindi, la bella gara friulana, con un percorso impegnativo e guidato, ma molto apprezzato, e pressostati posti in modo non immediatamente visibili dal cartello giallo che avvisa sul termine prova imminente, è stata rovinata da fattori esterni. Va detto che anche la tabella tempi e distanza prevedeva tempi molto tirati che avrebbero penalizzato le vetture con le medie più basse imposte sulle prove cronometrate, come prevede il regolamento nazionale. Queste vetture, senza l’allungamento dei tempi di trasferimento, sarebbero state penalizzate fortemente non riuscendo ad arrivare in tempo al controllo orario. Se lo scorso anno la gara è stata giudicata la più bella disputatasi in Italia, con la divisone tra auto moderne e storiche in giorni diversi, quest’anno avere unito tutti in un’unica giornata, costringendo a comprimere i tempi della manifestazione ha penalizzato la specialità della regolarità sport.

“Come già riscontrato in altre gare, commenta il Presidente della Scuderia Pro Energy Motorsport, Emanuele Bosco, la concomitanza di rally moderno unito al rally storico e alla regolarità sport nella stessa giornata, molto spesso porta una penalizzazione per le tempistiche dello svolgimento della parte della gara riservata a quest’ultima. Sicuramente la strategia attuata lo scorso anno da parte dell’ottima organizzazione friulana era risultata vincente e migliore rispetto a quella sperimentata quest’anno. Sono sicuro che il gruppo guidato dall’esperto Giorgio Croce farà tesoro di questa esperienza per migliorare ancora di più nelle prossime edizioni. Mi congratulo con Fabio Sorgato, che nonostante questi piccoli inconvenienti che possono succedere, è riuscito a condurre una gara perfetta, portando al trionfo la sua Peugeot 205. Rimane comunque il fatto che la premiazione sul palco d’arrivo riservata ai nostri iscritti al Campionato è stata davvero eccezionale. Devo davvero ringraziare questo grande gruppo di professionisti del motorsport per la loro attenzione e la loro grande disponibilità che dedicano a questo sport”.