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Si accende la sfida Ogier – Rovanpera per la vittoria in Kenya

ogier 2023

Lotta in famiglia per la vittoria in Kenya tra Ogier e Rovanpera, ma in casa Toyota i motivi per sorridere arrivano anche da Evans e Katsuta che occupano rispettivamente la terza e quarta piazza. Out Lappi.

La pioggia, arrivata sull’ultima prova di giornata, riapre i giochi per la vittoria nel Safari Rally Kenya. Sui 31,04 chilometri della temibile Sleeping Warrior, un violento acquazzone trasforma l’ultima metà della speciale in un vero e proprio acquitrino con fango, pozzanghere, rigagnoli d’acqua e aderenza zero, difficili condizioni penalizzano un po’ tutti, in special modo Sébastien Ogier.

Il “Lupo di Gap”, ultimo delle Rally1 a partire sulla speciale 13 del rally, patisce queste difficili condizioni e lascia sul terreno 15” al compagno – rivale Rovanpera, che accorcia così il distacco da 31” ai 16”7 di fine tappa. C’è da dire che sul tempo fatto segnare dal transalpino ha inciso anche una doppia foratura lenta che ha costretto Ogier ad abbassare ulteriormente il ritmo per non rischiare ulteriori guai.

Siamo al comando, questa è la cosa più importante – commenta Ogier al termine della giornata –. Di certo non posso dire di aver tanta fortuna con questi pneumatici”. Seconda posizione per Kalle Rovanpera, il finlandese dimostra ancora una volta, se mai ce ne fosse veramente bisogno, le sue grandi doti di guida sui fondi fangosi e bagnati, firmando una scratch di forza sull’ultima speciale. Sull’ultimo crono, Elfyn Evans scavalca Takamoto Katsuta: se la gara domani dovesse terminare con questi quattro piloti nei primi posti, si assisterà ad una top four targata Toyota, andando così a replicare il risultato dello scorso anno.

Quinta posizione per la prima delle Hyundai in gara, quella portata in gara da Dani Sordo, lo spagnolo nella giornata di domani dovrà badare al congelamento della posizione, in quanto la quarta piazza di “Taka-san” dista 1’12”. Sesta e settima piazza per gli alfieri M-Sport, con Ott Tanak e Pierre-Loius Loubet che sull’ultima prova hanno lasciato una minutata abbondante per via del diluvio incontrato da metà speciale in poi, inoltre entrambi gli equipaggi sono stati protagonisti di alcuni testacoda sul finire della speciale.

Da applausi la gara di Kajetanowicz, il pilota polacco al volante di una Skoda Fabia Rally2 evo occupa l’ottava posizione assoluta e la prima di WRC2, in nona posizione risale Thierry Neuville, mentre la top dieci è chiusa da Oliver Solberg. Sia il belga che il giovane scandinavo sono rientrati in gara nella giornata odierna, dopo i ritiri avvenuti venerdì. Chi invece è costretto ad alzare bandiera bianca è Esapekka Lappi, il finlandese è fermato da un problema all’albero di trasmissione della sua Hyundai i20 Rally1. Ritiro anche per Grégoire Munster, il pilota lussemburghese di casa M-Sport deve abbandonare i sogni di gloria a causa di una rottura meccanica alla sua Fiesta, al momento del ritiro occupava la prima posizione di WRC2.

Nel WRC2, come detto, comanda il polacco, seguito in seconda posizione da Martin Prokop (Ford Fiesta Rally2), mentre il terzo posto è occupato dal locale Carl Tundo al volante di una “vecchia” Skoda Fabia R5. Nel WRC Masters al comando troviamo Armin Kremer (Skoda Fabia Rally2 evo), mentre nel WRC3 guida la generale il sudamericano Diego Dominguez.